Dalla fusione delle due societร ย automobilistiche nasce Stellantis, un gruppo da 44 miliardi di euro. Amministratore delegato sarร Carlos Tavares, il capo di Peugeot. John Elkann sarร il presidente
Fra le novitร che porterร il 2021, proprio a inizio anno, ci sarร anche la nascita diย Stellantis, il gruppo che nascerร dalla fusione diย Fcaย eย Psa. Il matrimonio, che alle quotazioni attuali unisce il gruppo italiano e quello francese in una maxi fusione da 44 miliardi di capitalizzazione a fine 2020, vedrร un passaggio cruciale il 4 gennaio, quando le due case automobilistiche hanno convocato – a porte chiuse per le restrizioni legate alย Covidย – le rispettive assemblee degli azionisti.
Due anni di trattative fra alti e bassi
La strada per arrivare al consolidamento, che l’ex ad diย Fcaย Sergioย Marchionneย vedeva fondamentale per il settore auto, fra cambi di paradigma e investimenti miliardari, รจ stata lunga e non sempre lineare.
I primi abboccamenti, infatti, hanno visto protagonista proprio il compianto manager italo-canadese eย Carlosย Tavares, l’ad diย Psaย cheย guiderร ย il nuovo gruppo.
Di fronte agli ostacoli, perรฒ, il Lingotto ha flirtato coi cinesi diย Geelyย prima e con i coreani diย Hyundaiย poi, per arrivare a un passo da una fusione con Renault, saltata quando la strada sembrava ormai in discesa, per tornare, infine, al tavolo conย Psaย Peugeotย e a un matrimonio che farร nascereย Stellantis, di cui il primo azionista sarร laย Exorย della famiglia Agnelli, cheย controllerร ย il 14,4% del nuovoย playerย dellโauto.
Dietro al gruppo guidato dall’erede dell’Avvocato, Johnย Elkann, ci saranno la famigliaย Peugeot, lo stato francese (attraversoย Bpi) e i cinesi diย Dongfeng: saranno loro i principali soci diย Stellantis, che avrร sede in Olanda, dove gli azionisti potranno sfruttare i diritti sul voto multiplo, stringendo la presa sul gruppo.
Laย squadra di comando
I galloni di amministratore delegato rimarranno aย Carlosย Tavares, attuale guida diย Psa: sarร lui a guidare una casa automobilistica il cui fatturato potrebbe sfiorare i 200 miliardi e i 9 milioni di veicoli l’anno. Se il manager sarร l’undicesimo uomo in un consiglio d’amministrazione altrimenti diviso pariteticamente fra l’anima italo-americana e quella francese,ย a presiedere il board rimarrร Elkann. Un ruolo cruciale lo avrร anche Mike Manley: dopo aver preso sulle proprie spalle, come numero uno di Fca, l’ingombrante ereditร di Marchionne, il manager – protagonista in passato del rilancio del marchio Jeep – si occuperร del redditizio e cruciale mercato americano.
Il voto dei soci dei due gruppi, ovviamente, sarร un passaggio fondamentale in vista della fusione, che Fca e Psa Peugeot vogliono chiudere entro il primo trimestre. L’accelerazione, annunciata lo scorso autunno, sembra legata alla convinzione che l’Antitrust Ue darร il proprio via libera al matrimonio grazie anche agli aggiustamenti messi in campo dai due gruppi su diversi fronti, a partire da quello dei veicoli commerciali leggeri.
(Agi)


