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Coronavirus. 5 miliardi di aiuti: ecco tutte le misure del Decreto Ristori

Coronavirus. 5 miliardi di aiuti: ecco tutte le misure del Decreto Ristori
Ottobre 28
04:39 2020

“Lavoriamo per evitare il lockdown generalizzato”, ha detto il presidente del Consiglio Conte. Fondi per la scuola, rimborsi per palestre, cinema e teatri

5 miliardi di risorse mobilitate per aiutare le categorie produttive colpite dal Dpcm di domenica scorsa, che ha dato una stretta all’Italia per fronteggiare l’innalzamento della curva dei contagi. “Lavoriamo per evitare il lockdown generalizzato”, ha detto Conte, presentando le misure contenute nel Dl Ristori, approvato all’unanimità dal Consiglio dei ministri.

“I contributi a fondo perduto arriveranno direttamente sul conto corrente delle categorie interessate con bonifico dell’Agenzia delle entrate. Confidiamo che a metà novembre chi ha già aderito li otterrà, gli altri subito dopo”, ha spiegato il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, nella conferenza stampa in cui ha illustrato i contenuti del cosiddetto Dl Ristori. “Il Decreto Ristori è un decreto che ho firmato all’una di notte, solo quando con i ministri Gualtieri e Patuanelli eravamo sicuri che le risorse c’erano. I contributi arriveranno direttamente nel conto corrente con bonifico dell’Agenzia delle entrate”.

“Si tratta di un decreto che mobilita una massa consistente di risorse, si tratta per la precisione di 5,4 miliardi di indebitamento netto, 6,2 miliardi in termini di saldo netto da finanziare”, spiega il ministro Gualtieri. Nei 32 articoli che compongono il Dl si va dal fondo da 30 milioni per far sì che medici di base e pediatri possano effettuare i tamponi antigenici rapidi alle misure per la didattica a distanza, dai rimborsi per gli spettacoli dal vivo ai fondi per il sostegno delle associazioni e società sportive dilettantistiche. Previste poi altre 6 settimane di Cig Covid-19 e il blocco licenziamenti fino al 31 gennaio.

Nel decreto previsto anche lo stop ai pignoramenti immobiliari fino a fine anno, sospesi a novembre i contributi per i lavoratori delle aziende interessate dal Dpcm e due nuove mensilità di Reddito di emergenza. Confermata l’abolizione del versamento della seconda rata dell’Imu, in scadenza entro il 16 dicembre 2020, ed è prorogato al 30 novembre 2020 il termine per la presentazione del modello 770.

I ristoratori riceveranno il 200 per cento

“Per i settori chiusi completamente come le palestre, le piscine, teatri, cinema, l’importo già ricevuto con il decreto Rilancio viene raddoppiato”. Lo ha detto il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, riferendosi ai contributi a fondo perduto introdotti con il provvedimento. “Molti ristoranti aperti solo la sera, perdono molto più di metà del loro introito per non poter svolgere più il servizio serale, anche per questi dopo il confronto con le categorie abbiamo deciso di applicare il coefficiente del 200% di quanto ricevuto precedentemente. Il 150% andrà a bar pasticcerie, gelaterie”.

“L’importo medio che arriverà ai ristoranti fino a 400 mila euro di fatturato è di 5,172 euro, quello per ristoranti di fascia maggiore, fino a un milione di fatturato, sarà di 13.390 euro e quello per ristoranti fino a 5 milioni di fatturato sarà di 25 mila euro”, ha specificato il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri.

Il pacchetto per cultura e turismo

“È di oltre in miliardo di euro il pacchetto di misure per i settori della cultura e del turismo”, spiega il ministro Franceschini. Tra queste, il ristoro immediato per i teatri e i cinema chiusi dal Dpcm della scorsa settimana, 1.000 euro per tutti i lavoratori autonomi e intermittenti dello spettacolo, proroga della cassa integrazione e indennità speciali per i settori del turismo.

Risarciti anche taxi e Ncc

Tra le categorie destinatarie dei ristori stanziati dal Governo nel provvedimento, ci sono anche i tassisti e i titolari di noleggio con conducente. Queste due categorie potranno usufruire di un indennizzo pari al 100% di quanto hanno ottenuto con il DL Rilancio dell’aprile scorso.

Per la scuola 85 milioni

Ulteriori 85 milioni di euro sono stati stanziati per la didattica digitale integrata, che permetteranno l’acquisto di dispositivi portatili
e strumenti per le connessioni. Lo rende noto un comunicato del ministero dell’Istruzione. Questi fondi saranno rapidamente
disponibili nelle casse delle scuole e saranno dedicati alle studentesse e agli studenti meno abbienti. Il nuovo stanziamento approvato in Consiglio dei Ministri, secondo i calcoli effettuati dal Ministero dell’Istruzione sulla base degli esiti dei precedenti finanziamenti, consentirà di acquistare a stretto giro oltre 200mila nuovi dispositivi e oltre 100mila connessioni.

Sei settimane di Cassa integrazione

“Ci sono sei nuove settimane di cassa integrazione che consentiranno a tutti di non avere periodi vuoti con l’esaurimento di quelle già previste dal decreto agosto e che potranno essere usufruite fino al 31 gennaio”. Lo ha detto il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri. “Naturalmente – ha proseguito – nella legge di bilancio poi stanzieremo le ulteriore risorse per avere quelle 18 settimane aggiuntive complessive che avevamo annunciato”.

Al via anche il contact tracing

Viene istituito al ministero della Salute un servizio nazionale di risposta telefonica per il contact tracing e la sorveglianza sanitaria.

Sostegno ai precari dello sport

Per il mese di novembre è prevista una indennità di 800 euro per i lavoratori precari dello sport. Viene inoltre istituito il “Fondo per il sostegno delle associazioni sportive dilettantistiche e delle società sportive dilettantistiche” nel limite massimo di 50 milioni di euro per l’anno 2020: sarà destinato all’adozione di misure di sostegno e ripresa delle associazioni e società sportive dilettantistiche” penalizzate dall’ultimo Dpcm.

Le altre misure

Arriva poi un credito d’imposta sugli affitti commerciali per le mensilità di ottobre, novembre e dicembre, destinato alle imprese fermate dal Dpcm, indipendentemente dal volume di ricavi e compensi registrato nel periodo d’imposta precedente.

(Avvenire)

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