Conte: “Al referendum voterò Sì”

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Il premier: “Ora siamo concentrati sul recovery fund. Se il quadro di finanza pubblica rendesse necessario un supplemento di risorse, lo valuteremo»

 

Al «No» di Walter Veltroni risponde «Sì» il premure Giuseppe Conte.

Gli ultimi giorni di campagna elettorale si accendono con i big che scendono in campo. Scontato comunque il «Si» del premier, meno (sino a ieri) Il «No», invece di Veltroni. «Con gli impegni istituzionali non credo di riuscire a fare dei passaggi sui territori. Io voterò a Roma, il mio voto è a favore del sì, ritengo – spiega Conte – che la riduzione dei parlamentari non comprometta la funzionalità del Parlamento. Anzi, corredata con altri interventi, con un percorso riformatore che andrà integrato è completato può essere un primo passaggio per contribuire a valorizzare anche in termini di autorevolezza dei parlamentari e dei lavori parlamentari». Il presidente del Consiglio in visita in un istituto di Torre Angela affronta naturalmente anche il nodo della scuola, «le criticità ci sono, non le nascondiamo. Ci sono, come ci sono sempre state. Ma mi chiedo: gli altri anni le abbiamo nascoste? La verità è che quest’anno l’emergenza ci spinge a fare molto di piu», come del resto sul fronte economico, al punto assicura che, «ora siamo concentrati sul Recovery Fund». Certo chiarisce, «se il quadro di finanza pubblica rendesse necessario un supplemento di risorse, lo valuteremo insieme al Parlamento».

(La Stampa)