Un lasciapassare per le vacanze.
Piรน si avvicina la data del 3 giugno, giorno in cui potrebbe scattare – andamento della curva dei contagi permettendo – il semaforo verde per gli spostamenti tra le regioni, piรน aumenta il pressing sul governo da parte delle regioni mete tradizionali dei flussi turistici in Italia, affinchรฉ preveda delle soluzioni che tutelino le aree con meno contagi. Sardegna e Sicilia chiedono una passaporto sanitario per tutelare sia chi si sposta sia chi accoglie chi si sposta.
Solinas: certificato negativitร allegato a biglietto Sardegna
Ilย governatore della Sardegnaย Christian Solinas ha avviato la trattativa con lโesecutivo. Propone che vengano autorizzati i nuovi test salivari. Lโobiettivo รจ unโisola Covid-free. La Sardegna spalanca le braccia ai turisti, ha spiegato. A una condizione.ยซChiediamo solo una piccola cautela in piรน: munirsi di un certificato di negativitร al Covid-19ยป. Chi vuole viaggiare, รจ la tesi del presidente della regione, deve avere la possibilitร di fare il tampone, cosรฌ da poter verificare di essere negativo al Covid-19. Ecco la proposta: il certificato di negativitร per arrivare in Sardegna dal 3 giugno prossimo dovrร essere presentato ยซnon quando si prenoterร il biglietto ma entro tre giorni dalla partenza. Cosรฌ il passeggero si presenterร allโimbarco munito di carta dโimbarco, documento dโidentitร e questo certificatoยป. Il governatore sardo รจ andato oltre, ragionando sullโipotesi di un bonus per chi arriva in Sardegna dal 3 giugno e avrร dovuto sostenere il costo per il certificato di negativitร . Un test che ยซse il Governo farร la sua parteยป potrร essere richiesto nelle farmacie o dai medici di famiglia, luoghi in cui ยซil cittadino puรฒ andare con semplicitร ยป per attestare in modo rapido che in quel momento non รจ positivo. Su una linea analoga a quella del collega sardo, il presidente della regione siciliana Nello Musumeci, il quale ha delineato lโipotesi di un passaporto sanitario per poter raggiungere lโisola a partire dallโ8 di giugno.
Lo stop del governo e del Comitato tecnico scientifico
Ma sul passaporto sanitario il governo frena: ยซLa soluzione รจ ambiziosa ma impraticabileยป, ha tagliato corto Pierpaolo Sileri, viceministro della Salute in un intervento su Radio 24. ยซร necessaria unโuniformitร su tutto il territorio e al momento la vedo molto difficile – ha aggiunto -. Facciamo prima a riaprire lasciandoci questo virus alle spalle rispettando le regoleยป. Sulla stessa linea il ministro della Salute Roberto Speranza e quello degli Affari regionali Francesco Boccia. Uno stop allโipotesi di un passaporto sanitario รจ giunto anche dagli esperti del Comitato tecnico scientifico: non puรฒ esistere un passaporto sanitario o un certificato di negativitร , รจ stato il ragionamento degli scienziati.
I contro del lasciapassare
I test salivari rapidi proposti da Solinas come passaporto sanitario, ha sottolineato il direttore scientifico dellโInmi Spallanzani di Roma Giuseppe Ippolito, intervenuto di recente alla trasmissione Agorร su Rai3, ยซnon sono validatiยป. Inoltre, ha aggiunto lo scienziato, ยซdietro cโรจ un affare privato miliardario, perchรฉ vengono tutti convinti che va fatto un test, e che va fatto presso laboratori privati. LโOms – ha continuato Ippolito -, che pure ha i suoi difetti perchรฉ corre dietro alla lepre dopo che รจ scappata – finalmente ha detto che non esistono patentini di immunitร per il coronavirus, cosa che il Comitato Tecnico Scientifico ha da sempre sostenutoยป. Sileri, da parte sua, ha messo in evidenza un altro punto debole: per un passaporto sanitario non si puรฒ prescindere da una ยซuniformitร su tutto il territorio e al momento – ha concluso il viceministro della Salute – la vedo molto difficileยป.
Il nodo tamponi
E poi cโรจ un altro punto debole, probabilmente quello allo stato attuale determinante:ย i tamponi stentano a decollareย in tutta Italia. Degli oltre 3,2 milioni eseguiti in realtร quelli โdiagnosticiโ (cioรจ casi nuovi testati e non secondi o terzi tamponi per verificare la guarigione) sono appena 2 milioni. Il numero di tamponi eseguito ogni giorno per nuovi casi nella Fase due รจ rimasto lo stesso – 30-40mila circa – a quello della Fase uno.
(Il Sole24Ore)


