Varato dopo il Cura Italia e prima del dl Rilancio, ilย decreto Imprese
fa parte del ventaglio di interventi dโemergenza messi in campo dal governo per attutire lโimpatto del Coronavirus sullโeconomia. Confermando la fiducia allโesecutivo con 310 sรฌ e 228 no, la Camera ha fatto compiere al provvedimento un altro passo verso lโapprovazione definitiva, che spetterร al Senato: il dl Imprese approderร in Aula a Palazzo Madama il 3 giugno. Il testo che esce dalla Camera presenta sostanziali novitร rispetto a quello โoriginarioโ, soprattutto in tema diย prestiti alle imprese garantiti dallo Stato. Per esempio, prevede che lโistruttoria della banca venga sostituita da unโautocertificazione. E poi vengono allungati i tempi delle restituzioni ed eliminati alcuni paletti. โApprezzo i miglioramenti โ ha commentato il ministro dellโEconomia,ย Roberto Gualtieriย โ le erogazioni stanno aumentando, segno che la misura sta entrando a regime. Tuttavia ha sottolineato il titolare del Tesoro โ permangono differenze di applicazione delle stesse misure da parte di alcuni istituti bancariโ. Altre modifiche introdotte dalle commissione di Montecitorio definiscono i limiti delle responsabilitร dei datori di lavoro per i dipendenti che si ammalano di coronavirus e intervenendo sulla materia del golden power.
PRESTITI GARANTITI:
la soglia dei prestiti con garanzia statale al 100% sale dai 25 ai 30 mila euro. Si allungano da 6 a 10 anni i tempi di restituzione. I prestiti superiori, fino a 800 mila euro, con garanzia pubblica fino allโ80% e quella di Confidi per arrivare al 100%, potranno essere restituiti in 30 anni. Mentre si estende alle partecipate pubbliche la garanzia statale delย Fondo delle Pmiย per i prestiti fino a 5 milioni finora prevista per le imprese private con non piรน di 499 dipendenti.
AUTOCERTIFICAZIONE:
Per velocizzare le procedure di finanziamento con garanzia pubblica alle aziende in difficoltร , le imprese possono presentare unโautocertificazione, che nel testo originario era possibile per importi fino a 25 mila euro. Unโaltra modifica prevede cheย la garanzia di Statoย possa essere concessa anche a imprenditori che, in passato, abbiano avuto problemi con il pagamento dei mutui.
RESPONSABILITร:
Lโimprenditore, il manager privato, il dirigente pubblico e quello scolastico che facciano rispettare le norme di sicurezza previste per i luoghi di lavori non saranno chiamati in causa qualora un dipendente si ammali di coronavirus.
STOP SEGNALAZIONI:
Lโattivazione di un prestito accompagnato dalla garanzia pubblica determina per il beneficiario anche la sospensione delle segnalazioni alla Centraleย rischi fino al 30 settembre.
GOLDEN POWER:
Con un emendamento approvato in commissione, fino al 31 dicembre 2020 รจ stata estesa ai settori siderurgico e agroalimentare laย Golden Power, cioรจ quella serie di โpoteri specialiโ che permettono al Governo di intervenire nella gestione delle societร ritenute strategiche. Finora la golden power riguardava alcuni ambiti come la difesa, la sicurezza nazionale, lโenergia, i trasporti e le comunicazioni.
FIERE DISDETTE:
Eโ stato introdotto un credito di imposta delย 30 per cento delle spese sostenuteย per la partecipazione a fiere e manifestazioni commerciali allโestero che nel 2020 sono state disdette per il coronavirus.
STOP MUTUI:
Eโ stata estesaย la platea di chi puรฒ richiedere la sospensione dei mutui prima casa.ย Ora ne fanno parte anche: titolari di ditte individuali, piccoli imprenditori, artigiani, piccoli commercianti e chi esercita unโattivitร professionale con il lavoro proprio e dei componenti della famiglia.
(Il Fatto Quotidiano)


