Un comitato direttivo durato dieci e una giornata tesissima iniziata con le parole dellโex ministro della Giustizia, Claudio Martelli. Si รจ aperta una crisi allโinterno della Giunta dellโAssociazione nazionale magistrati.ย
Al termine della riunione si sono dimessi il presidente,ย Luca Ponizย (Area), e il segretario,ย Giuliano Caputoย (Unicost).
Allโordine del giorno cโera la mozione diย Magistratura indipendenteย sullโanticipazione delle elezioni per il rinnovo dei vertici da ottobre a luglio e le modalitร del voto telematico. Ma lโassemblea delle toghe che รจ stata teatro di unaย polemica tra i gruppi sulla questione delle nuove intercettazioni,ย apparse nei giorni scorsi sulla stampa, emerse dagli atti dellโinchiesta di Perugia, quella che vede come principale protagonistaย Luca Palamara, ex presidente Anm. Dalle carte degli inquirenti umbri continuano a emergere manovre di palazzo per piazzare candidati benvoluti, alleanze tra correnti, carriere indirizzate. Uno scandalo โ con le correnti che si dividevano le nomineย โ che lโanno scorso aveva provocato unย doppio terremoto allโinterno del Consiglio superiore della magistratura e nella Anmย stessa.ย E che aveva portato alla poltrona di presidente Luca Poniz,ย esponente di Area, la corrente di sinistra delle toghe che appariva la meno esposta. Oggi Area e Unicost, hanno lasciato la giunta e poi รจ arrivato il passo indietro dei due vertici. Per ora resta in giunta โ che rischia quondi lo scioglimento โ il gruppo diย Autonomia e Indipendenza, che ha un solo rappresentante,ย Cesare Bonamartini, vicesegretario. La riunione, che ha bocciato la mozione di Mi sullโanticipo delle elezioni, e ha quindi confermato il voto a ottobre, si รจ riconvocata per lunedรฌ, per individuare una nuova composizione che gestisca il governo dellโAssociazione fino alle elezioni.
Oggi Poniz, che era stato eletto presidente proprioย dopo il caos generato dallโinchiesta di Perugia con il coinvolgimento di magistrati, aveva tentato di rintuzzare gli strali dicendo: โNon si puรฒ pensare che noi siamo rimasti o vogliamo rimanere in sella ed esporci ad attacchi ingiustificati.
Tutti sanno che lโemergenza ci ha costretti un lavoro difficilissimo. Se qualcuno pensa che la proroga nella quale ci siamo trovati nostro malgrado serva a una gestione per proteggere una posizione o mantenere lโassetto di rapporti politici, รจ una cosa che non si puรฒ tollerareโ. Poniz, in apertura del comitato direttivo centrale, aveva cosรฌ replicato alle accuse rivolte ai vertici dellโAnm, che sono in regime diย prorogatioย dato che le elezioni, previste a marzo scorso, sono slittate a causa dellโemergenza sanitaria. A chiedere che il voto si tenga al piรน presto, a luglio, รจ stata Magistratura Indipendente,ย ritenendo lโattuale giunta delegittimata, anche in relazione a quanto emerso dalle intercettazioni dellโinchiesta di Perugia. โNon vogliamo stare un minuto di piรน โ aveva assicurato Poniz โ la richiesta di anticipare il voto lโavrei fatta subito. Io e il gruppo di Area siamo a disposizione riteniamo che questa esperienza non possa proseguire ci mettiamo a disposizione ma evitando che questa situazione sia usata strumentalmente per attaccare lโAnm. Il nostro รจ solo un gesto di responsabilitร per consentire alla giunta di funzionare e andare al voto quanto prima nellโinteresse di tuttiย e consentire allโAssociazione di sottrarsi a questi attacchi che nuocciono a chi li fa e naturalmente a tutti noi che lavoriamo con massima serietร e rigoreโ.
Tra lโaltro lโAnm non ha ancora avuto dallaย Procura di Perugiaย gli atti completi dellโinchiesta,ย chiusa il 20 aprile sul caso di Luca Palamara:
โAbbiamo chiesto gli atti il 4 maggio scorso prima che su alcuni giornali venissero pubblicati stralci di conversazioni โ ha ricordato Poniz -. Non abbiamo ricevuto risposta per cui giovedรฌ scorso abbiamo nominato un difensore che ha giร interloquito con la procura. ร lโennesima richiesta, giร rivolta lo scorso anno. Allโepoca ci fu risposto che erano atti non ostensibili per ragioni di segretezza. Non รจ vero che gli atti sono pubblici e consultabili โ ha chiarito โย noi non siamo un giornale, ma riteniamo di essere un soggetto qualificato per la richiesta. Per questo abbiamo agito con fermezza e convinzione per trarre da quegli atti una conoscenza diretta, non filtrata, non selezionata con lo stesso scrupolo e rigore con cui abbiamo agito in questi anni e che ha caratterizzato il nostro approccio a questo temaโ.
Sabato mattina contro lโAssociazione nazionale magistrati si era scagliato un ex Guardasigilli in una intervista a Italia Oggi:
โร del tutto evidente che lโAssociazione nazionale magistrati รจ diventata unโorganizzazione che parassita lo Stato e permette di condizionare le scelte del Csm, perchรฉ influisce sullโelezione dei suoi membri.ย Si comporta come un partito politico.ย Contesta le decisioni del parlamento, del governo o del ministro della Giustizia ogni due minuti. E un organismo che non si capisce piรน bene che cosโรจ, ma che comunque sembra votato a mal fare. Attenta quotidianamente allโautonomia e allโindipendenza del singolo magistrato,ย fa mercimonio di nomine, promozione, carriere, elezioni Csm e perfino sentenze.ย Dove siamo? LโAnm andrebbe sciolta. E una libera associazione, non un organo costituzionale. Fa del male ai magistrati e alle istituzioni, dunque รจ una minacciaโ.
(Il Fatto Quotidiano)


