LAGONE

RIBOMAR, La Rete dei Borghi Marinari del Lazio insieme al Comune di Cerveteri, per accelerare l’economia delle piccole e medie imprese

febbraio 10
18:39 2020

Prosegue con costanza e determinazione il lavoro dell’Ass.re Luciano Ridolfi. Dopo aver presentato a novembre presso il Castello di Ceri il progetto In(tra)presa, che vi ricordiamo essere un percorso formativo ed informativo, pensato per essere di supporto agli imprenditori del Comune di Cerveteri, di cui nei prossimi giorni verrà editato il sito web, giovedì 13 febbraio presso la sala Ruspoli alle ore 15.00 ci aspetta un secondo appuntamento quello con la rete di imprese RIBOMAR.

La Rete dei Borghi Marinari di Roma – RIBOMAR – operativa già da un anno, raccoglie attualmente l’adesione di 59 strutture turistiche dedicate alla ricettività costiera. Le imprese appartengono a 5 Comuni dislocati lungo il litorale nord del Lazio: Ladispoli, Santa Marinella, Civitavecchia, Tarquinia e Montalto di Castro. Un tratto importante della costa regionale che fonda le sue radici nella parte più antica del territorio, ovvero l’area Etrusco-Romana, da cui ha avuto origine la genesi del nostro Paese. Ovviamente la Rete non si occupa soltanto di turismo, anche per il nostro territorio dovrebbe essere la prima fonte economica, ma anche di supporto ai diversi settori dell’imprenditoria, del settore enogastronomico oltre che di ricerca ed innovazione. E sempre giovedì in occasione dell’annuncio di partecipazione alle attività e la volontà di supportare la Rete da parte dell’ Ass.re Ridolfi verrà anche presentato il Manuale per la trasposizione della conoscenza dal titolo “ Regione Lazio un nuovo turismo per il Litorale Nord” edito dalla Sapienza Editrice.

La Rete di Imprese “I Borghi Marinari di Roma – RIBOMAR” e la Startup Innovativa de La Sapienza Università di Roma denominata SARA ENVIMOB S.r.l. – Servizi e soluzioni per la natura e il turismo – hanno collaborato per effettuare uno studio che ha consentito di ordinare gli elementi conoscitivi per il monitoraggio dell’offerta dei servizi turistici sul Lito­rale Nord della Regione Lazio, con l’obiettivo di favorire l’integrazio­ne delle varie componenti, esistenti e potenziali, della offerta turistica. In questa collaborazione si trovano alcune innovazioni, le imprese, in forma di Rete si rivolgono direttamente ad una struttura universitaria perché la ricerca di base possa trovare una pratica attuazione nelle ri­flessioni e nei programmi che gli imprenditori si accingono a formula­re a breve e a medio termine.

Hanno coordinato il gruppo di ricerca di SARA ENVIMOB Srl il prof. Corrado Fanelli, Presidente della Startup e già docente di Patologia Vegetale alla Sapienza Università di Roma nel Corso di Laurea (CdL) di Biotecnologie Agro Industriali, e il prof. Armando Montanari, vice-Presidente della Startup e già docente di Geografia del Turismo e della Mobilità Umana, Sapienza Università di Roma e Presidente del Corso di Laurea di Scienze del Turismo. Hanno parte­cipato alla preparazione del Manuale per la trasposizione della conoscenza dal titolo “ Regione Lazio un nuovo turismo per il Litorale Nord” edito dalla Sapienza Editrice – il Presidente della Rete RIBOMAR Massimo Castellano, professionista del settore specializzato in marketing territoriale e consulente d’impresa, i ricercatori junior della Startup con curricula sia in biologia che nella mobilità umana e nel turismo. Ugualmente importante è stato l’apporto delle imprese e delle ammi­nistrazioni locali, Regione Lazio e comuni del Litorale Nord, nel corso dei numerosi incontri organizzati sul territorio. Il Gruppo di ricerca ha utilizzato le esperienze acquisite nel campo del turismo, della mobi­lità umana e delle scienze ambientali, nel corso dei numerosi progetti di ricerca sviluppati in precedenza in un ampio contesto internazionale.

La volontà dell’Assessorato alle Attività Produttive del Comune di Cerveteri è quella di tenere fede al proprio programma di lavoro individuando però opportunità di sviluppo concrete e ben definite allo scopo di non dover riscostruire da zero percorsi che altrimenti sarebbero lunghi e costosi. Di accorciare i tempi di esecuzione dei lavori prefissati nonostante le lungaggini burocratiche e di supportare quanti progetti verranno presentati all’assessorato capaci di portare un valore nel nostro territorio.

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