LAGONE

A Bracciano manifestazione contro l’amministrazione, le dichiarazioni degli organizzatori

A Bracciano manifestazione contro l’amministrazione, le dichiarazioni degli organizzatori
febbraio 23
16:04 2019

di Cinzia Orlandi
Bracciano, sabato 23 febbraio, 11 del mattino, piazza IV Novembre, sotto il Municipio erano presenti circa un centinaio di manifestanti, una trentina di rappresentanti delle forze dell’ordine, tra poliziotti, carabinieri ed agenti della polizia locale; rappresentanti dell’Amministrazione Comunale nessuno. Questo è il bilancio della manifestazione popolare, che è stata organizzata da un gruppo spontaneo di cittadini, e che ha avuto luogo in piazza del Comune. A protestare contro l’operato dell’Amministrazione c’erano pensionati, insegnanti, professionisti, cittadini di ogni categoria. Nessuna bandiera di partito o nessun esponente di gruppi politici, ma un gruppo di cittadini, che hanno lanciato sui social un tam tam spontaneo, per ritrovarsi in piazza ad esporre il loro dissenso verso l’operato dell’Amministrazione Comunale, in carica dal 2016. I coordinatori, megafono alla mano, davanti al cancello del municipio, che era chiuso, hanno posto l’accento su una serie di questioni che vorrebbero venissero affrontate. In particolare i manifestanti hanno puntato l’attenzione sul degrado urbano, dovuto all’abbandono dei rifiuti; sul dissesto delle strade, che in questi giorni cominciano ad essere asfaltate, ma che negli ultimi mesi ha causato danni e disagi a molti automobilisti; si è parlato della chiusura del centro anziani, spostatosi dalla sua sede storica in altro luogo; è stata richiesta la riqualificazione del parco comunale di via del Lago. Il diritto alla partecipazione è stato uno degli altri punti su cui i manifestanti hanno posto l’accento. Tanti i temi toccati e le richieste fatte, che non hanno avuto la replica diretta da parte di alcun esponente dell’Amministrazione Comunale e del sindaco.


di seguito le dichiarazioni degli organizzatori

Nota della redazione: ci scusiamo con l’estensore della dichiarazione che segue che l’aveva inviata firmata, il gentile Luca Ianniello

“Da anni, oramai, il Comune di Bracciano ha cessato di essere promotore di eventi ed iniziative socio-culturali che possano consentire a questo territorio di essere vivibile e non essere unicamente una cittadina residenziale. Bracciano non sta vivendo, non sta sfruttando le sue potenzialità: avremmo tanto da organizzare se ci fosse una programmaticità delle politiche sociali, giovanili e culturali e potremmo essere senza dubbio un Comune virtuoso nel territorio. La partecipazione dei cittadini e, nel particolare, dei giovani è completamente ignorata: manca un Consiglio dei giovani, mancano gli spazi di aggregazione, mancano gli eventi di aggregazione. A tutto ciò si aggiunge la consapevolezza che le risorse ci sarebbero: non solo bandi europei e regionali, ma l’esistente Centro Civico – potenzialmente una risorsa inestimabile per l’associazionismo locale – e molte altre strutture chiuse potrebbero essere la chiave per svoltare una situazione territoriale disastrosa. Oggi, in piazza, siamo scesi per ribadire che noi giovani dobbiamo essere messi al centro dell’operato del Comune costantememente e in maniera strutturale: vogliamo essere protagonisti del cambiamento del territorio che viviamo ogni giorno.”

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