LAGONE

Anguillara, consorzio contro sito compostaggio: “cittadini non avvertiti”

Anguillara, consorzio contro sito compostaggio: “cittadini non avvertiti”
gennaio 28
20:38 2019

fonte ADN Kronos https://www.adnkronos.com/fatti/cronaca/2019/01/28/anguillara-consorzio-contro-sito-compostaggio-cittadini-non-avvertiti_9LvtAF9KA9AClFMweVkCiK.html

Un sito di compostaggio di comunità per i rifiuti organici nel territorio del Consorzio Barattoli-Colle dei Pini ad Anguillara Sabazia, in provincia di Roma. E’ l’idea del Comune di Anguillara Sabazia che ha proposto il sito “senza però avvisare gli abitanti. La paura è che diventi il grimaldello anche per chi non abita nel consorzio”, spiega all’Adnkronos Sergio Manciuria, presidente dell’associazione ‘Anguillara Svolta’. “Tutti quelli che sono ad almeno un km di distanza potranno confluire i rifiuti organici nel sito”, aggiunge. “La Regione – spiega Manciuria – ha stanziato oltre un milione di euro per fare nove siti di compostaggio di prossimità. Ogni Comune dovrà indicare i propri siti e Anguillara vorrebbe inserire il Consorzio di Barattoli Colle dei Pini e anche il Consorzio Albucceto, , che si trovano ad Anguillara”.

“Il problema – sottolinea il presidente di Anguillara Svolta – è legato al fatto che tutto sta avvenendo senza che ci sia una comunicazione formale al consorzio da parte dell’amministrazione comunale, anche per farci decidere se siamo favorevoli o meno. C’è stata una convocazione per il 3 febbraio, quando ci sarà la presentazione del progetto, ma il 90% dei consorziati non era a conoscenza di questa riunione. Lo abbiamo appreso per caso grazie a un cartello affisso dal presidente del Consorzio sul muro di una cabina elettrica. Inoltre il 3 febbraio è anche una data particolare perché è la festa del patrono. Noi chiediamo massima trasparenza, massima comunicazione e un’assemblea straordinaria del Consorzio per capire prima della decisione la bontà del progetto e quali sono le eventuali ripercussioni negative”, prosegue Manciuria. “Loro sostengono che i rifiuti che saranno conferiti nel sito di compostaggio saranno quelli dei residenti nel consorzio, ma noi temiamo che non sia così – conclude Manciuria – Il timore è che diventi sito di compostaggio di buona parte del paese”.

Non si fa attendere la replica dell’amministrazione comunale di Anguillara Sabazia: il Comune “ascolterà i cittadini, non vuole imporre decisioni. In questa fase siamo al livello di riunioni preventive per verificare l’atteggiamento della cittadinanza, in altri quartieri come Albucceto l’incontro si è già svolto. Con i residenti di Colle dei Pini ci vedremo domenica prossima, 3 febbraio, alle 10 nell’aula consiliare. In quella sede saranno spiegati ai cittadini tutti i dettagli del progetto”, dice Silvia Silvestri, Consigliere delegato all’Ambiente di Anguillara. “La ricognizione con i residenti viene fatta per esaminare compiutamente il progetto. Che può eventualmente anche essere modificato scegliendo un’altra zona, se ci sono fondati motivi di contrarietà”, precisa Silvestri.

Oltre ad Anguillara, il progetto Comloc (Compostaggio Locale), coinvolge i comuni di Bracciano, Bassano Romano, Canale Monterano, Oriolo Romano e Trevignano. E’ stato finanziato dalla Regione Lazio per 1.059.800 euro. “Il compostaggio di comunità -aggiunge Silvestri- porterà anche a una riduzione della Tari perchè calerà il servizio di trasporto rifiuti, si potrà arrivare ad avere uno sconto del 15% per chi fa il compostaggio domestico”. Quanto ai timori espressi dai cittadini su possibili conferimenti di rifiuti da parte di persone non residenti nei quartieri interessati, “saranno studiate delle dotazioni tecnologiche, come tessere d’accesso dedicate, per consentire l’accesso solo ai residenti autorizzati. In ogni caso -conclude la delegata all’Ambiente di Anguillara- i cittadini saranno coinvolti nel progetto e accompagnati in un percorso di sostenibilità ecologica e ambientale”.

“Al di là di una valutazione nel merito del progetto sotto il profilo geologico, bisogna comunque tenere conto che l’area ‘Barattoli-Colle dei Pini’ è una Zps, Zona a Protezione Speciale. Prima di procedere a qualsiasi nuova opera è necessario considerare in maniera rigorosa questo aspetto”, rileva il geologo Alessandro Mecali, riferendosi al progetto di realizzare ad Anguillara Sabazia gli impianti di compostaggio dei rifiuti organici.

“Molto dipenderà dalle caratteristiche dell’impianto, se ci sia stato un preventivo studio di fattibilità in grado di stabilire se la zona è adatta o no a ricevere materiale organico per il compostaggio. Bisogna verificare l’esistenza o meno di vincoli ambientali, studiare con esattezza l’impatto col terreno circostante, anche in relazione alla possibile contaminazione del percolato con le falde acquifere. E poi -conclude Mecali- c’è anche una questione logistica: non si può non tener conto che l’unica strada che attraversa la zona, la via dei Monti, è stretta, tortuosa e di certo non adatta al passaggio di camion e mezzi pesanti”.

Osserva il Consigliere regionale del Lazio Emiliano Minnucci: “Qualsiasi progetto che riguardi o coinvolga direttamente la comunità va prima presentato e illustrato alla comunità stessa, ai cittadini che sono direttamente interessati, e poi si decide come procedere” .

“So che è stata convocata una riunione al Comune di Anguillara Sabazia il 3 febbraio prossimo – continua Minnucci – Dal mio punto di vista forse sarebbe stato meglio farla prima coinvolgendo tutti i soggetti interessati, cittadini, associazioni, rappresentante del Consorzio Barattoli Colle dei Pini, sul terreno sul quale dovrebbe essere realizzato il sito di compostaggio. Insomma tutti coloro che sono anche solo toccati da questa questione devono essere informati per potere dire sì o no, dato che l’ultima parola spetta a loro e al consorzio, visto che i terreni sono privati”. “E’ stato un modo un po’ approssimativo di muoversi da parte dell’amministrazione locale – prosegue Minnucci – Credo che sia necessario che tutti conoscano che tipo di progetto sia e quanto sia impattante per la comunità: basti pensare ai cattivi odori che potrebbe causare un impianto simile, anche se piccolo”.

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