22 Marzo, 2026
spot_imgspot_img

Giornale del Lago e della Tuscia edito dall'Associazione no-profit "L'agone Nuovo". Per informazioni su pubblicitร  e le nostre attivitร : 339.7904098 redazione@lagone.it

Ospedale “Padre Pio”: il sindaco Sala chiede la immediata revoca di recenti disposizioni Asl che declassano la struttura

Il sindaco di Bracciano Giuliano Sala ha chiesto oggi la revoca immediata della disposizioni adottate di recente dal direttore sanitario dellโ€™ospedale Padre Pio di Bracciano e del manager della Asl che nei fatti trasformano la struttura in un nosocomio dove non si effettuano interventi di emergenza e di urgenza.

In una nota inviata oggi a Alessio Dโ€™Amato, responsabile della cabina di regia sulla Sanitร  della Regione Lazio, al direttore generale della Asl Rm/F Giuseppe Quintavalle e al dottor Giuseppe Graziano, direttore dellโ€™ospedale Padre Pio il sindaco Sala chiede inoltre โ€œil ripristino della situazione ex anteโ€.

 

โ€œSi tratta di decisioni โ€“ commenta Sala – ย che vengono assunte con un metodo unilaterale, disattendendo lo sforzo comune che si sta compiendo per raggiungere un provvedimento che permetta soddisfacenti livelli essenziali di assistenza per i cittadini del comprensorioโ€.

 

Questo il testo della lettera del sindaco Sala,

โ€œHo avuto copia dellโ€™allegata disposizione emessa dal Direttore Sanitario dellโ€™Ospedale Padre Pio di Bracciano, che nei fatti attua quanto previsto dal DCA U004/2014 e nellโ€™atto aziendale della Asl Rm/F e cioรจ che il nosocomio di Bracciano รจ nei fatti un ospedale โ€˜di giornoโ€™, dove si effettuano, in orario limitato, esclusivamente interventi di elezione con esclusione di interventi di emergenza e di urgenza. Eโ€™ stato inoltre dispostoย  dal D.G. dal 25/3/2015, il blocco delle accettazioni dei pazienti chirurgici dal pronto soccorso e, nei fatti, vista la mancanza del chirurgo reperibile, il trattamento delle urgenze chirurgiche. Ritengo che quanto evidenziato โ€“ prosegue la nota del sindaco di Bracciano โ€“ disattendendo in primis lโ€™ordinanza di istanza cautelare n- 01187/2015 Reg. Provv.Cau, che dispone la sospensione degli effetti dei provvedimenti impugnati e poi disattendo anche le buone intenzioni concordate nel recente incontro dellโ€™8 aprile 2015 alla presenza dei sindaci ricorrenti al Tar, della dirigenza della Asl tenutosi in Regione con il responsabile della Cabina di Regia SSR e con i dirigenti della stessa, non sia accettabile e chiedo pertanto la revoca immediata della disposizione del Direttore Sanitario dellโ€™Ospedale di Bracciano e del Direttore Generale della Asl e il ripristino della situazione ex anteโ€.

 

Ultimi articoli