Vittorio Bosio Γ¨ stato confermato presidente nazionale del Centro Sportivo Italiano. La guida dellβassociazione per il quadriennio olimpico 2021-2024 gli Γ¨ stata ratificata sabato 6 marzo dallβAssemblea nazionale elettiva del CSI, tenutasi attraverso il voto online dei delegati, conclusasi oggi con lβinsediamento del primo Consiglio Nazionale del Bosio-bis. Bosio 69 anni – al secondo mandato da presidente del CSI, dopo lβelezione del 2016 avvenuta a Campi Bisenzio (FI) – ha raccolto oggi 11.454 voti dai 221 delegati rappresentanti del 96,93% delle societΓ sportive affiliate al CSI, collegati sul web per aggiornare il governo dellβAssociazione. Rinnovato in gran parte lβorgano di Governo associativo, il Consiglio nazionale del CSI, composto da 32 membri, votati per circoscrizione geografica (16 del Nord, 8 del Centro, 8 del Sud Italia). Nominati in mattinata i componenti della Presidenza Nazionale e i Coordinatori di Area, previsti nel nuovo Statuto arancioblu.
Bosio prosegue cosΓ¬ il lavoro intrapreso in questi ultimi anni, raccogliendo il consenso della base associativa ed affidandosi alla speranza dopo la tremenda tempesta del Covid. Β«Su tutto prevale la fiducia nella bellezza del nostro lavoro, la certezza che in noi, grazie a Dio, cβΓ¨ energia a sufficienza per riprendere a curare i giovani che ci sono affidatiΒ». Nuovi sentieri quelli intravisti dal numero uno ciessino nella sua relazione sul tema assembleare βGenerare Futuroβ. Β«Siamo chiamati non solo ad essere il risultato del passato, ma soprattutto a diventare causa del futuro, alimentando la capacitΓ di leggere il presente. Occorre immaginare nuovi modi e formule di proporre attivitΓ sportiva con valenza educativa e formativa. Inventando nuovi giochi, trasformando tornei e campionati, promuovendo discipline mai viste primaΒ». Passaggio chiave quello sulla resilienza trasformativa. Β«Gli sportivi sono mediamente piΓΉ resilienti β ha spiegato Bosio nel suo intervento β si farΓ fatica a tornare ad essere quelli di prima, ma torneremo ad organizzare attivitΓ trasformati, guardando avanti senza rimpianti. Nessun altro ente ha messo in campo 2,5 milioni di euro per innovare il movimento sportivo, per far crescere lβimpiantistica sportiva a tutela delle societΓ sportive. Un piccolo capitale di resilienza, un impegno collettivo a non arrendersi ed a risalire al timone della barca dellβeducazione attraverso lo sportΒ».
Il dibattito associativo nel corso dellβAssemblea ha visto ben 28 interventi da parte dei dirigenti CSI collegati. Nella mattinata, in apertura cβΓ¨ stata la meditazione dell’assistente ecclesiastico nazionale, don Alessio Albertini che citando il Vangelo di Marco sulla Resurrezione ha tratto lo spunto per dire alla platea online che Β«il male puΓ² essere vintoΒ» e che Β«si puΓ² ri-cominciare nonostante il dolore e gli errori, quei due pesi che gravano sullo zaino del passato che abbiamo in spallaΒ» chiudendo con l’augurio a tutto il CSI che Β«il meglio deve ancora venireΒ».
Significativo anche l’intervento del presidente del CONI, Giovanni MalagΓ² che nel congratularsi per il formidabile lavoro svolto sul territorio nazionale dal CSI Β«pilastro del sistema sportivo italianoΒ», ha riconosciuto all’associazione nata 77 anni fa, con una storia nel dopoguerra parallela a quella fatta dal comitato olimpico Β«la forza, l’energia, la dignitΓ con cui il CSI ha agito anche in questo ultimo periodo di sacrifici e complessitΓ . In questi mesi di pandemia, piΓΉ di altri, rispetto all’interpretazione dei diversi DPCM, devo riconoscere che siete stati molto seri, rispettosi e molto corretti. Sul carro dei βvaloriβ CSI e CONI viaggeranno sempre assieme, tenendo ciascuno una brigliaΒ».
A sottolineare la vicinanza della Chiesa italiana allβassociazione dβispirazione cristiana, ha portato il saluto il cardinale Gualtiero Bassetti, presidente della CEI. Β«La Chiesa ritiene lo sport mezzo di missione ed evangelizzazione. I nostri giovani hanno oggi piΓΉ che mai necessitΓ della cultura dellβincontro. Avete fatto bene a scegliere come tema Generare Futuro. Lβimpegno del CSI, mostra che lβattivitΓ sportiva Γ¨ volano di crescita personale e collettiva. Ogni atleta Γ¨ temperato in ogni azione. Lo sforzo di superarsi in qualsiasi disciplina serve come stimolo per migliorarsi come persona in tutti gli aspetti della vita. Lo sport forgia una persona corretta, sobria, equilibrata rispettosa dellβaltro e delle regole. GenerositΓ , umiltΓ , allegria, sacrificio, costanza, sono le caratteristiche che segnano la pratica sportiva che consente di alimentare anche la solidarietΓ . In questβottica lo sport favorisce la fraternitΓ e la comunione. Vi auguro che possiate correre verso la meta, lasciandovi guidare dallβamore per il prossimo e dal bene comuneΒ».


