Dal 4 settembre una luce illumina la vetta della Palanzana, la collina che sorveglia Viterbo dallβalto dei suoi 802 metri di quota.
Lβamore per la Palanzana, ormai, manifesto nella cittadinanza da secoli, ha reso possibile ad un gruppo spontaneo di cittadini, senza sigla di associazioni (qualcuno conosciuto solo quella mattina), ma solo con la voglia di fare un regalo alla CittΓ , ha reso possibile impiantare unβilluminazione notturna della Croce fissata sulla vetta, dono di qualche anno fa del cittadino Renzo Anselmi.
Una diecina di volontari Γ¨ partita dal βMeleto” con i materiali in spalla: un pannello fotovoltaico, una batteria, una lampada, cavi elettrici e tutta la semplice attrezzatura per compiere lβopera che si Γ¨ potuta realizzare con poche ore di lavoro sotto lo sguardo attento di una squadra dei Vigili del Fuoco che hanno prestato la loro esperienza per poter calare gli βoperaiβ nellβorrido che si apre sotto la vetta e cosi consentire lβapplicazione delle tecnologie necessarie nel pieno rispetto ambientale del luogo.
Una colazione al sacco ha premiato il termine dei lavori.
Attimi di suspence allβimbrunire, in attesa del risultato dellβimpresa.
Alle h. 20 e qualche minuto una luce tenue diffusa ha illuminato la vetta della Palanzana.
Qualcuno da Viterbo lβha notata, hanno pensato ad una gita notturna, ma nelle ore perdurava fissa.
βAho, ma cadβΓ¨ sto lume ?β .
Semplice la risposta. Si tratta di una nuova luce che ad ogni imbrunire resterΓ accesa per segnalare il monte Palanzana, il nume tutelare dei viterbesi.


