Riceviamo e pubblichiamo – La giornata commemorativa del 25 aprile fu istituita con decreto legislativo dal Presidente del Consiglio Alcide De Gasperi il 22 aprile 1946, ma tra le tante ricorrenze che scandiscono il calendario delle commemorazioni italiane, essa ha sin dal suo avvio suscitato malumori.
Nel 2025 celebreremo l’ottantesimo Anniversario della Liberazione, avvenimento fondante della nostra Repubblica, in un momento difficile sia per la comunitร italiana che per la comunitร internazionale.
La situazione italiana attuale รจ tale che mai come in questo periodo e, mai come con questo governo, la Costituzione รจ posta sotto attacco. Cโรจ un clima che fa immaginare l’idea di una nuova fase politica del nostro Paese dove non c’รจ spazio per la Costituzione antifascista.
Dโ altra parte, occorre affermare lโimportanza di guardare anche sempre al contesto globale, perchรฉ in un mondo interconnesso la pace, la libertร , la giustizia devono essere per tutti.
Gli eventi degli ultimi giorni ci hanno confermato che le guerre in corso possono rapidamente allargarsi e diventare sempre meno controllabili negli esiti militari e nelle implicazioni politiche.
A questo aggiungiamo il panorama drammatico di decine di migliaia di immigrati in fuga da guerre e disperazione che ricevono come risposta dalla politica e dalle istituzioni quasi esclusivamente muri, abbandono o deportazione.
Si deve riflettere tutti sull’inquietante e gravissima china che sta prendendo il vivere civile. Non รจ questa la societร che sognavano i partigiani. Non รจ questo il futuro cui aspiravano, deprivato di coscienza, senso di responsabilitร , solidarietร .
In questa situazione, abbiamo voluto fortemente commemorare il 25 aprile perchรฉ la Liberazione รจ una festa a cui non rinunciamo, un momento collettivo di pace e di fratellanza che anche quest’anno ci deve vedere uniti nonostante tutto.
ร in questione la tenuta di un argine โ fatto di memoria storica e progetto per le nuove generazioni,
di presa di parola, partecipazione democratica, costruzione di comunitร โ in grado di contenere la
sfiducia, lโindifferenza e addirittura il fastidio germinati in anni di crisi della rappresentanza.
La difesa della Costituzione รจ innanzitutto la promozione di unโidea di societร , divergente da
quella di coloro che hanno operato finora tacitamente per svuotarla e, ora, operano per
manometterla formalmente. Non รจ la difesa di un passato che non puรฒ ritornare, ma un
programma per il futuro da costruire in Italia e in Europa, un programma per costruire una comunitร educante a Bracciano.
Questa idea ci vede promotori di un percorso da costruire con tutte e tutti coloro che desiderano essere attivi nella comunitร : istituzioni, scuole, associazioni e privati cittadine e cittadini che nellโimpegno e nel volontariato quotidiano desiderano cambiare il mondo in cui vivono.
Un primo incontro tra diverse realtร cโรจ giร stato ed ha avviato questo percorso che รจ aperto a chi vuole confrontarsi e condividere il principio che la Resistenza era fondata su un ideale che era soprattutto collettivo e che voleva riscattare un intero popolo da un ventennio asservito alla dittatura.
In occasione, pertanto, dellโottantesimo Anniversario della Liberazione, lโANPI Bracciano, in collaborazione con tutti coloro che vorranno partecipare, intende realizzare dallโautunno 2024 al 25 aprile 2025 una serie di eventi atti a onorare un anniversario di tale simbolica importanza. Chi desideri comunicare la propria adesione al progetto, puรฒ inviare una mail allโindirizzo anpi.quintiliani@gmail.com.



