L’Unione Nazionale Consumatori ha presentato un esposto all’Antitrust contro Disney+ in relazione alle Condizioni d’uso riservate a chi risiede in Italia, ma accede a prodotti e servizi globali della Disney, che non sono specifici per il nostro Paese.
“Chiediamo all’Autoritร di accertare la correttezza di alcune clausole contrattuali che sembrano limitare la responsabilitร della Disney e la possibilitร per l’utente di poter agire in giudizio, come quella che considera come foro competente il distretto di Manhattan a New York (invece di quello del consumatore) oppure quella che obbliga all’arbitrato vincolante e prevede la rinuncia ad azioni collettive” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.
Nelle condizioni d’uso (https://www.disneyplus.com/it-it/legal/condizioni-d’uso-di-disney), ad esempio, vi รจ una clausola di esclusione e limitazione della responsabilitร in cui รจ scritto che Disney Interactive non si ritiene responsabile โnei confronti dellโutente per i danni indiretti, incidentali, patrimoniali o consequenziali, ivi compresi la perdita di profitti e i danni alla proprietร , anche nel caso in cui siamo stati avvisati della possibilitร di tali danni” e che “in nessun caso la nostra responsabilitร complessiva nei confronti dellโutente, per tutti i danni, perdite o ad altro titolo, supererร lโimporto di mille dollari statunitensi (usd 1.000)”.
“Queste clausole rischiamo di confondere il consumatore, anche se poi vi รจ una seconda clausola in cui รจ scritto che comunque non si inficiano i diritti dell’utente in quanto consumatore e che la responsabilitร non puรฒ essere esclusa ai sensi della legge in vigore nel luogo di residenza dell’utente: ma ci mancherebbe altro! Tuttavia cโรจ il serio rischio che queste diciture, perlomeno contradditorie, richiedano un’interpretazione complessa da parte del cliente che non รจ tenuto ad essere un Azzeccagarbugli che sa districarsi tra cavilli giuridici. Invece ci appare tangibile la possibilitร che, leggendo queste condizioni contrattuali, il consumatore medio sia scoraggiato dal far valere le sue giuste pretese” prosegue Dona.
Nella premessa delle condizioni d’uso, ad esempio, รจ scritto che qualsiasi controversia tra lโutente e la Disney, “deve essere risolta mediante ricorso a singoli procedimenti arbitrali vincolanti”, salvo poi aggiungere che non si intende “inficiare i diritti di cui lโutente รจ titolare ai sensi della legge in vigore nel luogo di residenza abituale del medesimo”.
“Insomma, un balletto di clausole poco chiare sulle quali chiediamo un pronunciamento dell’Antitrust rispetto alla conformitร al diritto nazionale e al Codice del Consumo” conclude Dona.


