Siamo arrivati alla fine di questo altro anno che in soli 12 mesi é diventato “Vecchio”; é strano come la cognizione del tempo cambia a seconda della posizione da cui si percepisce. Cambia davvero tutto a seconda della posizione e quest’anno anche io mí sono trovata a dover cambiare tutto, cambiando posizione all’ultimo momento, e dunque sono qui con la mía gattina a sorseggiare la mía tisana calda e mentre il tempo scorre lento mí rendo conto che ho avuto un regalo inaspettato da questo contra-tempo: poter riflettere qui tranquilla, al calduccio nella mia casetta di quanto possa essere diverso sentire degli spari, botti e scoppi a seconda della posizione.
E mí sento estremamente fortunata del “dove” mi trovo, cosa che fino ad oggi ho probabilmente dato troppo per scontato.
E penso che in una terra non lontana da qui, stasera non si festeggia, ma si sopravvive . Penso agli spari, botti e scoppi che qui festeggiano il nuovo anno e la cui unica nostra preoccupazione , peraltro da parte mía pienamente condivisa, é quella degli animaletti e delle morti che causeranno, soprattutto alla fauna libera e selvática, che non possiamo proteggere, mentre in altre parti del mondo, gli spari e i botti non festeggiano niente ma cancellano vite, legami e famiglie, in una manciata di secondi.
Questo 2025 voglio ricordarmelo come un anno di lutti, che ha colpito tutti, per questo prolungato, inaccettabile , sotteso e drammatico attentato all’Umanitá.
Sono fuori tema, forse inopportuna per una serata di “Festa”, come questa ma avere “tempo” a volte puó rendere magari inopportuni, ma sicuramente piú consapevoli.
Buon proseguimento a tutti e Buon fine e inizio.
Rosaria Giagu


