Timori su Covid e stime Fmi mandano ko i listini, Milano -3,4%

Listini in rosso per la situazione in Texas e California e altri stati Usa mentre si rincorrono le indiscrezioni su nuovi dazi Usa che colpirebbero l’export Ue.

Il petrolio giΓΉ del 5% dopo le riserve ancora a livelli record.

Spread risale sopra quota 170 punti

I timori sull’andamento della pandemia di Covid-19 in America Latina e negli Stati Uniti, insieme alleΒ nuove stime dell’FmiΒ sull’economia mondiale hanno mandato al tappeto i listini azionari europei. Gli investitori hanno cosΓ¬ ignorato alcuni nuovi dati macroeconomici incoraggianti, a partire dall’indice tedesco Ifo, preferendo passare alle prese di beneficio dopo i rialzi di ieri. A complicare la situazione, del resto, sono arrivate anche alcune indiscrezioni sulla possibile introduzione di dazi su 3,1 miliardi di dollari di importazioni negli Stati Uniti da Francia, Germania, Spagna e Regno Uniti. I listini continentali hanno cosΓ¬ chiuso sui minimi di giornata, complice lo scivolone di Wall Street, che ha chiuso in ribasso del 2,7% con il Dow Jones e del 2,6% con lo Standard & Poor’s 500.

Borsa di Milano sotto il peso di banche e petroliferi

A Piazza Affari ilΒ FTSE MIBΒ ha perso il 3,42%, schiacciato dalle vendite su banche e petroliferi. Hanno perso terreno in particolareΒ TenarisΒ (-6,19%) e Mediobanca (-5,72%), ma anche big industriali come Cnh Industrial (-5,84%) e Pirelli (-5,06%). Ha limitato i ribassi al di sotto del punto percentuale solo Italgas (-0,76%).Β AtlantiaΒ chiude a -2,6% mentre secondo indiscrezioni sarebbe alle battute finali la trattativa con il Governo sulla concessione autostradale. Il calo del prezzo del petrolio ha penalizzato Saipem (-4,93%) ed Eni (-4,77%), mentreΒ Fiat ChrsylerΒ ha fatto segnare -4,4% dopo aver cercato di limitare i danni nel giorno in cui Γ¨ arrivato l’ok della Corte dei Conti e del Mef al maxi prestito da 6,3 miliardi erogato da Intesa Sanpaolo e garantito all’80% da Sace. Esordio da ricordare, invece,
per la matricola Cy4Gate: i titoli della societΓ  di cyber security sono balzati del 27,62% nel primo giorno di contrattazioni. Per il mercato Aim l’ipo di Cy4Gate Γ¨ stata la piu’ grande degli ultimi due anni.

Timori per Texas e California: Wall Street giΓΉ del 3%

La situazione negli Stati Uniti, infatti, continua a destare allarme, mentre Γ¨ arrivato l’appello del governatore del Texas a restare a casa dopo ilΒ record dei casi positivi. Anche la California preoccupa: piΓΉ di 5mila i nuovi casi registrati dal dipartimento della Salute dello Stato americano in 24 ore, dai 4.200 del giorno precedente. Secondo le statistiche americane relative al Covid, la media giornaliera dei contagi nell’ultima settimana Γ¨ del 30% superiore rispetto a quella precedente.

Il Dow Jones e l’S&P500 di Wall Street arretrano di del 3%. Ad appesantire il clima le indiscrezioni, riportate dall’agenziaΒ Bloomberg, sull’ipotesi che gli Usa decidano nuoviΒ dazi su 3,1 miliardi di dollariΒ di esportazioni da Francia, Germania, Spagna e Regno Unito. Nel tentativo di placare le ansie sul fronte economico, nelle scorse ore il segretario al Tesoro Usa, Steven Mnuchin, aveva invece spiegato che l’amministrazione di Washington sta Β«considerando seriamenteΒ» un altroΒ pacchetto di stimoli fiscaliΒ da approvare a luglio. E questo dopo le rassicurazioni del presidente Trump sulla tenuta – non scontata – degli accordi commerciali con la Cina. Sul fronte macro in Europa, dopo i buoni indicatori Pmi sulla manifattura, per ora non sortisce effetti sui listini il miglioramento dell’indice IfoΒ tedesco a giugno, salito oltre le attese a 86,2 (l’aumento piΓΉ forte mai registrato), proprio mentre la Germania ha deciso il lockdown nella zona del mattatoio dove Γ¨ scoppiato il nuovo focolaio di coronavirus.

(Il Sole24Ore)

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