Rossi difende il governo: “Non si faccia disorientare da proteste di qualche governatore”

“I nuovi provvedimenti del governo che applicano nuove restrizioni ad altre cinque regioni, tra cui la Toscana, sono giusti; se verrano rispettati contribuiranno a far calare i contagi. Anzi, a mio parere si sarebbe dovuto decidere prima”.

 

L’ex presidente regionale Enrico Rossi entra a gamba tesa nella polemica per le misure adottate dal governo e che riguardano anche la Toscana, che il pochi giorni Γ¨ passata dal giallo all’arancione al rosso, nonostante timidi segnali di miglioramento nelle curve del contagio registrati negli ultimi giorni. Tant’Γ¨ che il presidente Eugenio Giani era intervenuto per definirsi “sorpreso e amareggiato” dalle decisioni di Speranza.

 

“C’è un solo modo, giΓ  sperimentato e efficace, per combattere il virus – scrive Rossi – e quindi diminuire le morti e quindi evitare il collasso dei sistemi sanitari: ridurre le relazioni sociali, portare la mascherina e rispettare le misure igieniche. Come Γ¨ dimostrato anche adesso dal fatto che con i dpcm giΓ  assunti si comincia a registrare una lieve diminuzione del contagio. È altrettanto evidente che a rinviare le restrizioni si finisce anche per danneggiare maggiormente le attivitΓ  economiche, perchΓ© se si interviene subito in modo adeguato Γ¨ possibile ridurre i tempi e la gravitΓ  dei provvedimenti”.

“Il governo ha preso la strada giusta. Non si faccia disorientare nΓ© dagli attacchi dell’opposizione nΓ© da quelli di qualche governatore di regione. Non mi meraviglia l’opposizione che fino a ieri negava la seconda ondata e che farneticava di attacchi alla libertΓ , quando gli unici attacchi sono quelli del virus che uccide; sono invece stupefatto per le reazioni di critica o aperta contestazione al governo da parte di alcuni governatori. Mi dispiace sinceramente. La ricerca del consenso in questo periodo non solo Γ¨ sbagliata ma si ritorcerΓ  contro coloro che la praticano”.

(Il Tirreno)

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