Si sono conclusi ieri, ad Oriolo Romano, i festeggiamenti dedicati alla Madonna della Stella, una devozione antichissima e profondamente radicata nella storia della comunità, che da sempre accompagna la vita del paese.
Tre giorni di appuntamenti, partecipazione e convivialità che hanno avuto uno dei momenti più suggestivi nella serata del 14 agosto, in occasione della tradizionale processione della Madonna della Stella. A conclusione della processione, il cielo di Oriolo si è illuminato con gli spettacolari fuochi d’artificio offerti dall’Associazione della Festa del Fungo Porcino, uno spettacolo particolarmente suggestivo e apprezzato dal numeroso pubblico presente.
Ad arricchire il programma anche la conclusione del Palio di Oriolo, la tradizionale competizione tra i rioni del paese, che quest’anno ha visto la meritata vittoria del rione Stazione.
Passeggiando in bicicletta

Ma il 16 agosto ha avuto soprattutto un protagonista speciale: la “Bicicletta da Cantina”, che quest’anno ha raggiunto un traguardo importante, quello della trentesima edizione.
Una manifestazione nata dall’idea e dalla passione di Dario Calvaresi, che per tre decenni ha saputo custodire e rinnovare un appuntamento ormai entrato a pieno titolo nel patrimonio delle tradizioni popolari di Oriolo Romano.
La formula è rimasta quella di sempre, semplice e proprio per questo vincente: un allegro giro del paese in bicicletta, aperto a tutti, adulti e bambini, senza agonismo e senza classifiche. Non conta arrivare primi, ma esserci, condividere una giornata di festa e vivere insieme un momento di spensieratezza.
L’unica vera sfida è quella dedicata alla bicicletta più vecchia o più particolare, mentre non possono mancare le tradizionali fasce di Miss e Mister, che contribuiscono a rendere l’appuntamento ancora più divertente e caratteristico.

Trent’anni sono però anche un viaggio attraverso la memoria. E proprio in occasione di questa importante ricorrenza, Dario Calvaresi ha voluto ricordare e premiare alcune delle persone che nel corso degli anni hanno sostenuto la manifestazione. Tra loro anche chi oggi non c’è più: persone importanti nella storia della “Bicicletta da Cantina”, che continuano a vivere nel ricordo della comunità.
Un momento particolarmente sentito, vissuto con affetto e commozione, che ha dato alla trentesima edizione un significato ancora più profondo. Perché dietro una festa apparentemente semplice si nascondono trent’anni di impegno, amicizie, persone e ricordi condivisi.
Anche quest’anno la partecipazione è stata significativa, confermando quanto la “Bicicletta da Cantina” sia ormai diventata un appuntamento irrinunciabile del Ferragosto di Oriolo Romano.
Il bilancio dei festeggiamenti della Madonna della Stella è dunque quello di una comunità che continua a ritrovarsi attorno alle proprie tradizioni, grazie all’impegno di associazioni, volontari e cittadini che ogni anno contribuiscono a mettere in moto una macchina organizzativa importante, capace di regalare momenti di divertimento e, soprattutto, di costruire nuovi ricordi.

E così, tra fede, rioni, biciclette, sorrisi e fuochi d’artificio, anche questo Ferragosto si conclude nel segno della tradizione e dell’identità di una comunità.
Desirè Cagliuli (miss) – Davide Marrocco (mister) – Teiro Borini (targa Mortet per la bici più vecchia) – Viola e Davide Perconti, Roberto Colombo, Lisa Bellanti, Maurizio Cameschi e Antonella Chiappini (tutti questi ultimi bici vecchie). Tanti omaggi e premi.
Lara Leonardi


