Eβ iniziato in questi giorni il trasferimento dellβArchivio Flamigni dallβattuale sede di Oriolo RomanoΒ alla Garbatella , in piazza Bartolomeo Romano di fronte al Palladium, in un edificio di proprietΓ dellβATER regionale.
LβArchivio era stato voluto e fondato dal senatore Sergio Flamigni, che si era trasferito a Oriolo dopo essersi ritirato dalla politica attiva allβinizio degli anni β90, per conservare e rendere accessibile per lo studio e la ricerca la vasta documentazione prodotta e acquisita dal senatore nel corso della sua lunga attivitΓ politica e parlamentare.
La biografia del senatore, nato nel 1925 e tuttora attivo e lucidissimo, Γ¨ uno spaccato della migliore storia dellβedificazione dellβItalia repubblicana: partigiano e commissario politico nel β44, sindacalista nel dopoguerra ai tempi della riforma agraria nelle Romagne, poi collaboratore di Enrico Berlinguer viene eletto alla Camera dei deputati per tre legislature poi Γ¨ senatore fino al 1987.
Nella sua lunga permanenza alle Camere partecipa a diverse Commissioni parlamentari sulla mafia in Sicilia, sulla strage di via Fani, il sequestro e l’assassinio di Aldo Moro e il terrorismo in Italia e sulla loggia massonica P2.
Accumula così un patrimonio unico nel suo genere di conoscenze, di testi e di documentazione ufficiale che decide di conservare e consegnare alla storia.
Nel 2005, con il supporto attivo di tutta la comunitΓ oriolese e un pugno di volonterosi, costituisce lβAssociazione denominata “Centro documentazione Archivio Flamigni – onlus”
Il patrimonio archivistico e librario Γ¨ costituito dagli archivi personali di Sergio Flamigni ai quali si aggiungerΓ quello dellβonorevole Aldo Moro e altri importanti archivi donati da privati.
Circa ventimila volumi e una ricca documentazione a stampa e audiovisiva sui temi del terrorismo, delle stragi, della mafia accessibile a tutti Β e molto frequentata da studiosi, tesisti, Β giornalisti, sceneggiatori cinematografici e da chiunque debba studiare quei fenomeni criminali.
LβArchivio, per il 20% Γ¨ giΓ stato digitalizzato, e nel 2005 ha promosso la costituzione della Rete degli archivi per non dimenticare che oggi comprende piΓΉ di sessanta archivi, soprintendenze archivistiche, centri di documentazione e associazioni, che lavorano per conservare e rendere accessibili le fonti documentarie sui temi legati al terrorismo, lo stragismo, la violenza politica e la criminalitΓ organizzata.
Il trasferimento dellβarchivio da Oriolo a Roma si Γ¨ reso necessario per le insistenti richieste dei soci quasi tutti romani e dei fruitori;Β di questa necessitΓ si Γ¨ fatto interprete Ilaria Moroni, lβattivissima vicepresidente che dirige le attivitΓ .
La fama che lβArchivio con il suo impegno si Γ¨ guadagnata in questi anni ha reso possibile la collaborazione con la Regione e la stipula di alcune importanti convenzioni con istituzioni culturali pubbliche che dovrebbero essere una garanzia per il suo futuro.
Il trasferimento era atteso ed Γ¨ dispiaciuto agli associati del territorio e alla comunitΓ oriolese che perΓ² hanno capito e condiviso le ragioni della scelta.
http://www.archivioflamigni.org/#home
Alessandro Griffini


