Β«Vorrei che il museo diventasse un luogo di incontro formativo e sociale per costruire sapere e culturaΒ»
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Dopo aver ricoperto incarichi e ruoli di responsabilitΓ come funzionario del Ministero per i beni e le attivitΓ culturali, dellβIstituto superiore per la conservazione e il restauro e della Direzione generale musei, la storica dellβarte Federica Zalabra Γ¨ stata nominata nuova direttrice di palazzo Altieri, a Oriolo Romano, e di villa Giustiniani, a Bassano Romano.
Docente di storia dellβarte moderna presso la scuola di alta formazione dellβIscr, redattrice tecnico-scientifica del bollettino dellβIstituto centrale del restauro ed autrice di numerosi saggi e articoli su pittori rinascimentali e barocchi, la dottoressa Zalabra si Γ¨ presentata al paese lo scorso 9 dicembre in occasione della conferenza βIl trionfo della clemenza: gli Altieri al potereβ. Per conoscerla piΓΉ in profonditΓ , le abbiamo rivolto alcune domande.
Innanzitutto, ben arrivata ad Oriolo. Ci dica, poi, quali sono state le sue prime impressioni su palazzo Altieri, il simbolo del paese.
«Ottime, direi. Il palazzo, ovviamente, lo conoscevo da studiosa e visitatrice. Purtroppo, non è così noto come dovrebbe. E, per questo, ho intenzione di promuovere interventi di restauro sulle poche opere mobili, ma di grande valore, che custodisce. Ho trovato un gruppo di colleghi molto motivato, che ha davvero a cuore il museo. Sono certa che una volta ricostruita la sua identità come luogo di conservazione, conoscenza e, soprattutto, di motore culturale e sociale, avremo grandi soddisfazioni e potremo renderlo più visibile e fruibile a pubblici più vasti».
Che ruolo avrΓ la collaborazione con le istituzioni e le associazione del paese?
Β«Fondamentale sarΓ il ruolo di catalizzatore culturale del museo, in diretto contatto con le istituzioni e le diverse associazioni locali. Ho giΓ avviato fruttuosi scambi con le scuole del territorio e con la Consulta per la cultura. Spero di poter contattare anche le associazioni economiche. Va superata una volta per tutte lβidea che il museo possa essere βaffittatoβ come vetrina per eventi che non vengono partecipati dal museo stesso. Va, invece, promossa la collaborazione fattiva che sia interprete delle diverse realtΓ culturali, economiche e formative del territorio. E, quando parlo di territorio, intendo unβarea piΓΉ estesa che coinvolga anche i centri limitrofi, a cominciare da Bassano dove dirigo villa GiustinianiΒ».
Con il Natale alle porte, quali iniziative ha messo in cartellone?
Β«Il calendario natalizio, come da tradizione, Γ¨ stato concertato con il Comune, nostro alleato per la valorizzazione del paese. Sono arrivata soltanto allβinizio di novembre e il museo non aveva nulla di giΓ organizzato per queste festivitΓ . Comunque, ho pensato che sarebbe stato interessante proporre due conferenze che parlassero di palazzo Altieri e villa Giustiniani. Seguiranno, poi, un concerto di musica lirica (23 dicembre), un incontro con lo swing e il jazz (30 dicembre) e la presentazione del libro βOriolo, un borgo da raccontareβ di Francesco Mancuso (5 gennaio)Β».
E quali saranno, invece, i programmi per il futuro?
Β«Saranno tutti incentrati sul territorio. A gennaio partirΓ la procedura di adozione di palazzo Altieri e villa Giustiniani da parte dellβIstituto Comprensivo di Bassano Romano, che rimetterΓ il museo al centro della formazione dei ragazzi. Sempre da gennaio proporrΓ² alle scuole un ricco programma di visite guidate, laboratori e attivitΓ . Palazzo Altieri sarΓ , poi, uno dei punti di βprestito diffusoβ della biblioteca di Oriolo, con testi dβarte e con i cataloghi delle mostre in corso curate dal Polo museale del Lazio diretto da Edith Gabrielli. Vorrei creare anche una βsala consultazioneβ per libri dβarte nel foyer del museo, dove potersi incontrare e sfogliare testi che hanno legami con il palazzo. ProporrΓ², inoltre, il progetto βConversazioni dβarteβ per stare insieme, prendere un tΓ¨ e parlare dβarte. Stiamo pensando, infine, di permettere ai giovani di poter accedere in modo facile e veloce al museo anche con unβestensione della rete Wi-Fi e con attivitΓ loro dedicateΒ».
Dario Calvaresi


