Insieme al Friuli Venezia Giulia, le due regioni hanno emanato provvedimenti anti-Covid e assembramenti.
Negozi chiusi la domenica, nelle prime due oreΒ raccomandato un accesso riservato agli over 65 per la spesa. Boccia: “Sulla Campania si decide domani”
Emilia Romagna, Veneto e Friuli Venezia GiuliaΒ emananoΒ nuove ordinanzeΒ conΒ misure piΓΉ restrittive anti CoronavirusΒ rispetto a quelle previste dall’ultimo Dpcm per le regioni in zona gialla.Β Il presidente dell’Emilia Romagna e della Conferenza delle Regioni,Β Stefano Bonaccini, ha spiegato che i provvedimenti sono stati concordatiΒ con i colleghiΒ Luca ZaiaΒ (Veneto) eΒ Massimiliano FedrigaΒ (FriuliΒ Venezia Giulia), d’intesa con il ministro della Salute,Β Roberto Speranza.Β Quest’ultimo ha informato i capi delegazione della maggioranza, in un veloce video collegamento, ma ci sarebbe giΓ ilΒ via libera di tutto il governo.Β L’ordinanza Γ¨ stata condivisa anche coi prefetti, per sottolineare la necessitΓ di controlli piΓΉ stringenti, e conseguenti sanzioni, insieme alle amministrazioni locali.
“La situazione Γ¨ critica”, ha dichiarato Fedriga, spiegando che l’ordinanza che entrerΓ in vigore da sabato “non vuole dare multe, ma offrire regole condivise per evitare il contagio”. Le ordinanze, – ha continuato Bonaccini – servonoΒ “perΒ evitare gli assembramenti, situazioni a rischio che non ci possiamo assolutamente permettere, per non favorire la diffusione del contagio”. “Ogni misura presa, a livello nazionale e regionale, Γ¨ a tutela della collettivitΓ¨, non ci sono pagelle o colori punitivi o premiali”, ha concluso.Β L’ordinanza, “che non Γ¨ la volontΓ di giocare a guardie e ladri,Β Γ¨ stata scritta con la volontΓ di fare un intervento solido, ma che non sconvolga la vita di nessuno di noi”,Β ha sottolineato Zaia.
Emilia Romagna
L’ordinanza firmata dal presidente della Regione, Stefano Bonaccini, sarΓ valida in Emilia-Romagna daΒ sabato 14 novembre fino al 3 dicembre. Ecco cosa prevede:Β mascherina indossata sempre, fin dal momento in cui si esce di casa; nei giorni prefestivi e festivi chiuse le medie e grandi aree di vendita, compresi tutti i complessi commerciali, con l’aggiunta, nei festivi, delloΒ stop ad ogni attivitΓ di vendita, anche gli esercizi di vicinato (farmacie, parafarmacie, generi alimentari, tabaccherie e edicole le sole eccezioni previste, e rimangono aperti gli esercizi di ristorazione pur nei limiti previsti dal Dpcm in vigore). Sempre, invece, nei negozi e in qualsiasi esercizio di vendita potrΓ entrare un solo componente per nucleo familiare, fatta salva la necessitΓ di accompagnare persone con difficoltΓ o minori di 14 anni.Β L’attivitΓ sportiva e motoria dovrΓ avvenire preferibilmente nelle aree verdi e periferiche, e comunque non si potrΓ fare nei centri storici delle cittΓ e nelle aree affollate, ad esempio le vie e le piazze centrali o i lungomare, rimanendo sempre distanziati.
Veneto
Analogo provvedimento anche in Veneto.Β Dalla mezzanotte di domani fino al 3 dicembre, su tutto il territorio regionale diventa:Β obbligatorio l’uso della mascherinaΒ al di fuori dell’abitazione ad eccezione dei bambini o di chi fa attivitΓ sportiva intensa;Β consentita l’attivitΓ sportiva e motoria nei parchiΒ ma solo in aree periferiche e nel rispetto di almeno due metri di distanza; consentito l’accesso a pubblici esercizi non piΓΉ di una persona alla volta;Β vietati i mercatiΒ se non in caso di apposito piano che prevede perimetrazione, sorveglianza e varchi di accesso eΒ fortemente raccomandatoΒ garantire quando possibile l’accesso agli esercizi commerciali nelleΒ prime due di apertura agli over 65 anni.Β Risultano poi sospese nelle scuole primarie e secondarie l’educazione fisica, lezioni di canto. IΒ ristoranti e barΒ possono essere apertiΒ dalle 15 alla 18Β solo con una consumazione da seduti. Il sabato i grandi esercizi, gli outlet e i centri commerciali sono chiusi al pubblico. La domenica sono chiusi tutti i negozi ad eccezione di farmacie, edicole e vendita di alimentari. I trasporti pubblici devono rimodulare la loro programmazione per adeguarsi al 50% massimo della capienza riorganizzando la rete anche alla luce della chiusura delle scuole. Gli eventi sportivi prevedono l’accesso all’impianto sportivo solo con un test negativo effettuato non prima di 72 ore. Non Γ¨ previsto perΓ²Β nessun blocco della mobilitΓ Β tra i Comuni.
Friuli Venezia Giulia
Identica anche l’ordinanza firmata per ilΒ Friuli Venezia Giulia. Fedriga ha sottolineato cheΒ “come raccomandazione, non come obbligo, abbiamo inserito per la media e grande distribuzione cheΒ le prime due ore della giornata siano per gli over 65“. Β L’ordinanza prevede anche che “l’attivitΓ motoria all’aperto Γ¨ consentita in parchi pubblici e nelle periferie, sempre mantenendo la distanza di 2 metri, e lontano da strade, piazze e centri cittadini”.Β “Posso confermare una diminuzione dell’indice Rt nella regione Friuli Venezia Giulia. Siamo in miglioramento, ma non voglio dare ulteriori dati finchΓ© non li ho verificati”, ha aggiunto il governatore cheΒ si Γ¨ comunque appellato “al senso di responsabilitΓ di tutti perchΓ© vengano rispettate tutte le norme.
Campania, attesa decisione
Sotto la lente resta ancora laΒ Campania. “E’Β sotto osservazione e vedremo i dati di domani. E’ evidente che l’area metropolitana di Napoli ha bisogno di assistenza e aiuto ma e’ altrettanto evidente che se i pazienti finiscono in altre province vanno aiutati anche loro”, ha spiegatoΒ il ministro per gli Affari regionali,Β FrancescoΒ Boccia, nel corso della trasmissione ‘L’aria che tira’ su La7.
Le ordinanze dei sindaci
Intanto si muovono anche i sindaci. Ad esempio il primo cittadino diΒ Bari, Antonio Decaro,Β sentite le associazioni di categoria, sta preparando un’ordinanza per favorire l’orario continuato delle attivitΓ commerciali anticipando l’orario di chiusura alle 19 a decorrere da domani 13 novembre. Il sindaco diΒ Bologna,Β Virginio Merola, ha invece giΓ firmato un’ordinanza che dispone “il divieto di utilizzare le piazze e le strade ubicate nell’area del centro storico, delimitata dai viali di circonvallazione per ogni tipo di manifestazione, per iniziative ed eventi, comprese le attivitΓ degli artisti di strada”. Il provvedimento Γ¨ in vigore da oggi “e fino a nuova disposizione”, scrive il sindaco. AΒ TarantoΒ il primo cittadinoΒ Rinaldo MelucciΒ ha firmato un provvedimento che prevede da domani fino al 3 dicembre la chiusura dalle 18 alle 5 di tutti gli esercizi commerciali e dei distributori automatici H24, esclusi i negozi di generi alimentari, le tabaccherie, i distributori di carburante, le farmacie e le parafarmacie. Nello stesso orario, stabilisce l’ordinanza del sindaco, sono sospese tutte le attivitΓ professionali che prevedono la presenza di clientela, a esclusione di quelle sanitarie e parasanitarie.
(Quotidiano.net)


