Russia.Β Dopo l’arresto dell’oppositore, ieri sono stati fermati (e poi rilasciati) alcuni suoi collaboratori e la sua portavoce a 24 ore dalle mobilitazioni in 65 cittΓ del paese
Il caso Navalny continua a tenere banco in Russia: dopoΒ lβarrestoΒ del blogger e oppositore di Putin al suo ritorno dalla Germania, dove era stato ricoverato a seguito di un avvelenamento, ieri Γ¨ toccato ai suoi collaboratori.
La polizia di Mosca ha infatti arrestato diversi membri del team dellβattivista a capo della Fondazione per la Lotta alla Corruzione. Un esponente del dipartimento investigativo della Fondazione, Georgij Alburov, Γ¨ stato arrestato alla stazione Leningradskij.
Le forze dellβordine si sono recate presso lβabitazione della portavoce di Navalnyj, Kira Jarmysh, che in un primo momento non ha aperto agli agenti. Jarmysh, cosΓ¬ come la giurista della Fondazione Ljubov Sobol e Alburov, Γ¨ stata arrestata. Tutti gli attivisti, come riportato daΒ Ansa, in seguito sono stati rilasciati ma sono accusati di aver violato le norme per lo svolgimento di manifestazioni pubbliche.
Nei giorni scorsi, la squadra di Alexei Navalny aveva pubblicato unβenorme indagine sulla ricchezza di Vladimir Putin, tra cui un palazzo da 1 miliardo di sterline sul Mar Nero Β«presumibilmente costruito per il presidente russo, come riporta ilΒ Guardian, che il leader dellβopposizione ha definito la piΓΉ grande tangente della storiaΒ».
I sostenitori di Navalny anche a seguito degli arresti di ieri hanno indetto per oggi manifestazioni in circa 65 cittΓ in tutto il paese a sostegno della squadra dellβopoositore.
Il Cremlino ha negato che il complesso di lusso rivelato e denunciato dalla Fondazione per la lotta alla corruzione appartenga a Putin e ha esortato i russi a non inviare i loro soldi ai Β«truffatoriΒ». Il governo russo ha a nche messo in guardia le piattaforme di social media dal diffondere chiamate online per organizzare proteste nel fine settimana.
(Il Manifesto)


