Ennio Morricone, negli ultimi anni, affrontava apertamente il tema della morte. Ne parlava senza reticenze con un amico-collega, molto piΓΉ giovane, ma al quale era legato da profonda stima. “Negli ultimi 5-6 anni – racconta allβAdnkronos mons. Marco Frisina, direttore di coro e grande compositore – affrontava il tema della morte.Β Mi confidava il suo pensiero, sempre tra lβironico e il serio, ma non ne aveva paura. Era pronto. Ora capisco anche il senso del suo testamento”.
Monsignor Frisina conobbe Morricone negli anni β90, quando la Bibbia approdΓ² in tivΓΉ. “Da allora – racconta il sacerdote compositore – ci siamo incontrati per la musica, poi ci telefonavamo per un saluto, per gli auguri.
Erano momenti intensi. Una amicizia fondata sulla stima reciproca e anche sulla fede credo perché con la sua musica Morricone faceva anche ricerca di fede“.
CβΓ¨ un episodio su tutti che ricorda mons. Frisina e dice tanto dellβuomo Morricone: “Nel 2016 stavo preparando il concerto per i poveri in Vaticano. Chiesi ad Ennio se voleva partecipare: rispose subito di sΓ¬. Rimasi colpito dalla serietΓ con cui affrontΓ² anche quellβappuntamento, ma il maestro era cosΓ¬: si accostava ad ogni evento, importante o minoritario, con la stessa serietΓ . Del restoΒ per lui la musica era la vita e la vita la musica, inscindibili“.
Un uomo burbero e schivo ma di grande umanitΓ . “NellβAnno Santo andΓ² in udienza da Giovanni Paolo II. Al termine – racconta mons. Frisina – mi venne a raccontare come era andata e che aveva pianto, chiedendomi: βMa Γ¨ normale piangere?β”. Difficile dire oggi, persino per il compositore Frisina, in tutto quel panorama musicale di Morricone conosciuto in tutto il mondo, quale potrebbe essere la colonna sonora di addio al Maestro: “Dopo i funerali privati come lui ha voluto, sarΓ di dovere fare una commemorazione e allora sarebbe bello anche attingere ad una composizione sacra poco conosciuta del Maestro, di quelle che mostrano la sua anima mistica, la forza terrena mista ad un afflato alto”.
Ennio Morricone e don Marco Frisina non avevano una frequentazione quotidiana ma il rapporto era di grande qualitΓ : “Cβera una sorta di feeling come puΓ² essere tra padre e figlio, ma anche tra colleghi anche se quando io lo conobbi era giΓ lβEnnio Morricone che tutto il mondo conosceva”.
Ora a mons. Frisina mancheranno molto quelle telefonate che il Maestro gli faceva allβalba: “A volte erano questioni di lavoro, a volte chiamava per motivi spirituali. OraΒ resta il grande rammarico del ββ900 che se ne sta andando e speriamo in nuovi profeti che spingano avanti la storia come ha fatto Ennio Morricone“.
(AdnKronos)


