La frase che ha causato il peggior crollo di sempre nel mercato dei titoli di Stato Γ¨ ormai celebre: “Non siamo qui per chiudere gli spread, ci sono altri strumenti e altri attori per gestire quelle questioni”. Esattamente agli antipodi rispetto alΒ Β “whatever it takes” del predecessore Mario Draghi, quellβimpegno a fare “qualunque cosa” per contrastare le scommesse contro alcuni Paesi in vista della rottura dellβeuro.Β Un capolavoro che ha trasformato un dramma sanitario in una nuova crisi finanziaria.
Quella di Lagarde Γ¨ una gaffe, e lo si capisce dal fatto che dopo la conferenza stampa riparla alla Cnbc per aggiustare il tiro. Gli strumenti della Bce “sono disponibili per lβItalia. Su questo non ci deve essere dubbio”. Non solo: se necessario si devierΓ dalla regola che impone di comprare solo in proporzione alla quota di partecipazione al capitale della Bce. Come dire: se Francoforte non puΓ² far sparire lβepidemia di coronavirus, puΓ² evitare conseguenze peggiori.
Lβultima volta accadde nel 2011, Draghi non cβera ancora, e rischiammo grosso. Mattarella ne Γ¨ cosΓ¬ consapevole da protestare in via ufficiale. “LβItalia attraversa una condizione difficile e la sua esperienza sarΓ utile per tutti. Si attende quindi, quanto meno nel comune interesse, solidarietΓ e non mosse che possono ostacolarne lβazione”.


