“Dopo Natale, Pasqua, estate e capodanno, ecco ora il CoViD-19 a far fare altre vacanze ai
docenti!”
⦠e no! Non è affatto così!
Non avrei necessitΓ di affermarlo, perchΓ© in qualitΓ di dirigente scolastico queste assurde frasi non
mi toccano. Ma io che osservo i docenti della Scuola che dirigo, mi indigno davanti a tanta
diffamazione di persone che, per uno stipendio non commisurato al percorso, alla preparazione e
alle responsabilitΓ di cui quotidianamente sono investiti, donano la propria vita e la loro
professionalitΓ per la crescita culturale di figli altrui nella speranza che la diffusione della cultura
non generi i mostri che, seduti al proprio divano, insultano il prossimo senza conoscere e senza
sapere.
Il DPCM del 4/3/20 non obbliga i docenti a lavorare per forza, nΓ© impone alcuno sforzo per quello
che riporta solo come consiglio: utilizzare i mezzi elettronici per fare didattica a distanza pur non
avendo dotato nessuno dei mezzi nΓ© della preparazione per farlo. Dβaltronde i docenti sono
βboomersβ con una preparazione informatica che solo in questi ultimi anni sta migliorando. NΓ© io,
come dirigente, ho obbligato nessuno a predisporre didattica on line. Eppure la loro professionalitΓ ,
la loro deontologia e la loro passione per lβinsegnamento li hanno spinti ad attivarsi
immediatamente per non abbandonare a se stessi i bambini ed i ragazzi affidatici.
Non nascondo il piacere con cui ho visto subito, già da mercoledì pomeriggio, quando ancora la
chiusura era solo una ipotesi, docenti che mi hanno contattato per chiedermi lβautorizzazione a
potersi attivare in tal senso. Conoscendoli ne avevo in realtΓ la certezza, a dimostrazione che se la
Melone Γ¨ una eccellenza, il merito Γ¨ solo della loro passione. Incredibile Γ¨ stato osservare come non
solo i docenti piΓΉ giovani, ma anche chi il prossimo anno andrΓ in pensione, si Γ¨ attivato per cercare
modalitΓ di insegnamento on line. Γ encomiabile la responsabilitΓ di tutti coloro i quali si sono
immediatamente resi conto del danno che una pausa, proprio in questo momento dellβanno
scolastico, possa arrecare al lavoro svolto.
Ovviamente so bene che cβΓ¨ anche chi venga a Scuola solo per ritirare lo stipendio che percepisce e
qualcuno ha avuto anche la faccia tosta di chiarirmi che per quei quattro soldi Γ¨ anche troppo se
viene a scuola, ma tralascio ciΓ² che ne penso, al di lΓ del danno di immagine di quanti (e sono la
stragrande maggioranza nella Scuola) ci crede e ci mette il cuore. Tutti gli altri non vogliono
percepire lo stipendio senza far nulla e vogliono aiutare questi ragazzi che sentiamo un poβ come
nostri figli.
Qualche anno fa saremmo stati tutti impotenti, invece oggi lβelettronica permette di fare cose
incredibili con minima fatica. Immediatamente questi lavoratori, la cui professione Γ¨ ovviamente
denigrata dagli ignoranti, hanno contattato i genitori, coordinandosi con loro tramite il proprio
cellulare ed il registro elettronico (che lavora sul cloud ed Γ¨ quindi accessibile da dovunque, anche
da casa) inviando materiali multimediali (file testo, video e audio) di approfondimento o di
recupero, assegnando letture (per chi sia fermo in casa) ed osservazioni del territorio (per chi sia
libero di muoversi), invitando a vedere filmati su youtube e stilare relazioni da inviare per la
correzione. Si Γ¨ utilizzata anche lβarma βletaleβ per eccellenza usata dai denigratori, dai diffamatori
e dalle mamme: il terribile WhatsApp che magari, per la prima volta, rischierΓ di essere usato
decentemente, cioè per trasmettere in tempo reale informazioni e non insulti.
Sebbene personalmente io abbia annullato tutte le riunioni di tutti gli organi collegiali, mi Γ¨ stato
chiesto di organizzare una videoconferenza per permettere a tutti di confrontarsi. Stamani, grazie
alla piattaforma di Cisco system, tutti i docenti erano βpresentiβ, ovvero tutti erano in collegamento
audio/video contemporaneo per ascoltare le direttive e condividere le modalitΓ di docenza on line e
se alla primaria risulterΓ difficile, praticamente tutti i docenti organizzeranno lezioni in classe, ma a
distanza.
I docenti possono entrare a scuola in ogni momento e possono altresì prelevare materiali da
consegnare alle mamme tramite rappresentante di classe. Nessun estraneo Γ¨ autorizzato ad entrare a
Scuola. Per le sole emergenze Γ¨ possibile telefonare in segreteria e chiedere lβaccesso allβufficio, ma
solo per motivazioni serie ed improrogabili. Il personale collaboratore scolastico sarΓ impegnato in
pulizia a fondo e disinfettazione di tutti i locali grazie ai materiali messi a disposizione
dallβAmministrazione Comunale.
Ecco: approfittiamo di questa sosta forzata, non per stare con le mani in mano, ma per operare così
come stanno facendo gli altri lavoratori della nostra Scuola che si stanno rimboccando le maniche
per disinfettare e ripulireΒ fondo le aule che ci riaccoglieranno al rientro.
RICCARDO AGRESTI


