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Bracciano, 2 giugno: la Repubblica come scelta politica. E la piazza lo ricorda

A Bracciano, l’ottantesimo anniversario della Repubblica non Γ¨ stato soltanto una cerimonia. È stato un messaggio politico. Una piazza che, pur nelle dimensioni di un comune di provincia, ha voluto ribadire che la democrazia non Γ¨ un automatismo, ma una scelta che va difesa, discussa e, soprattutto, rinnovata.

sindaco grandecon pretespeaker

La manifestazione si Γ¨ aperta in piazza IV Novembre, alla presenza di associazioni, volontari, rappresentanze civili e militari. Durante il cerimoniale, l’alzabandiera, l’inno, attorno al Monumento ai Caduti, si Γ¨ percepita una tensione diversa dal solito: l’idea che l’ottantesimo anniversario non potesse essere celebrato semplicemente come un rito neutro.

confalonemilitari da vicino

L’ha ricordato, nel suo intervento, il sindaco Marco Crocicchi: “Il 2 giugno del 1946 il popolo italiano compΓ¬ una scelta che avrebbe cambiato la storia del nostro Paese. Un Paese distrutto dalla guerra, segnato dalle ferite del fascismo, delle divisioni e dalle sofferenze, decise di affidare il proprio futuro non alla forza delle armi ma alla forza della democrazia”.Β  Il sindaco ha anche ricordato che stiamo celebrando anche l’ottantesimo anniversario del primo voto alle donne: “Un fatto che oggi puΓ² sembrare naturale ma che allora rappresentΓ² una rivoluzione democratica straordinaria. Milioni di donne, dopo essere state escluse per secoli dalla vita politica del paese, entrarono finalmente a pieno titolo nella cittadinanza democratica”.

comunadante aeroportomilitari e civili

“Il modo migliore” ha continuato Marco Crocicchi” non Γ¨ soltanto ricordare il passato ma partecipare al presente, interessarsi alla propria comunitΓ , riconoscere che il destino di ciascuno di noi Γ¨ legato al destino degli altri”.

benedizionesindaco con miliatre

 

L’ultimo pensiero, il sindaco Crocicchi lo dedica ai giovani: “Il futuro dipenderΓ  dalla loro capacitΓ  di immaginare un Paese migliore e dalla nostra capacitΓ  di consegnare loro gli strumenti per costruirlo”

Quando Γ¨ stata deposta la corona d’alloro in memoria di chi ha perso la vita per la libertΓ  e la democrazia, lo spontaneo momento di silenzio, seguito dalla lettura della Preghiera del Soldato, ha scandito la parte piΓΉ solenne della mattinata.

foto di gruppo militarecon prete

 

È stata anche l’occasione per riaffermare il ruolo delle comunitΓ  locali nella difesa della democrazia: luoghi dove la politica non Γ¨ un’astrazione, ma un rapporto diretto tra persone, problemi e decisioni.

militari con fucilimonumento

In un anno cosΓ¬ simbolico, la celebrazione del 2 giugno a Bracciano ha assunto un valore che va oltre la cronaca: un promemoria collettivo che la Repubblica non Γ¨ un’ereditΓ  da custodire, ma un impegno politico quotidiano, che riguarda tutti i cittadini.

Lorenzo Avincola redattore L’agone

A Manziana, convegno sulla sicurezza organizzato dai Lions

Comunicato stampa

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PROGRAMMA
ore16,30: A PERTURA DEI LAVORI
Saluto del Presidente del Lions Club Bracciano, Anguillara Sabazia Monti S.
Lions Simonetta Di Camillo
Saluto del Sindaco di Manziana
Dott.AlessioTelloni
ore16,45: INTRODUZIONE AL TEMA
Lions Gen. Bruno Riscaldati (Moderatore)
Concetto di sicurezza pubblica e cenni sugli Organi di polizia.
Tutela dei cittadini e del personale in servizio.
Riferimenti al D.L.11 aprile 2025, n.46.
ore17,00: RELATORI
Avv. Emiliano Grosso
Libero Professionista
La sicurezza dai reati contro il patrimonio.
Furti – Truffe in generale – Gioca d’azzardo – Usura, etc.

Cap. Simone Notaro
Comandante Compagnia Carabinieri di Bracciano
Truffe contro gli anziani – ModalitΓ , entitΓ  e difesa dei cittadini

Avv.Pietro Messina
Libero Professionista
La sicurezza dai reati contro la persona
Legittima difesa – Violazione di domicilio – Reati di strada, etc.

Prof.ssa AnnaMaria Onelli
Pedagogista, giΓ  Dirigente scolastico, Giornalista, Autrice
La sicurezza nelle scuole.
Disagio giovanile –Bullismo –Violenza contro i Docenti e tra studenti.
Docenti in burn out.

Lions Dott. Giacomo Marchetti
Medico, giΓ  Anestesista Ospedaliero
La sicurezza dei sanitari e degli assistiti negli Ospedali

Comm. Capo Mario Adinolfi
Vice Comandante della Polizia Locale di Manziana
La sicurezza pubblica nel territorio del Comune.
Protezione civile, Circolazione stradale, Igiene, Centri sociali.

ore 18,15: INTERVENTI PROGRAMMATI
ore 18,30: INTERVENTI LIBERI
ore19,00: CHIUSURA DEILAVORI

Il senso della Repubblica nella comunitΓ . A Canale Monterano, un 2 giugno che intreccia memoria, identitΓ  e futuro

Stamattina, a Canale Monterano, la celebrazione della Festa della Repubblica non Γ¨ stata soltanto una cerimonia istituzionale: Γ¨ stata un racconto collettivo, un intreccio di memorie che hanno restituito alla comunitΓ  il senso profondo di ciΓ² che significa essere Repubblica. Il sindaco Alessandro Bettarelli, visibilmente emozionato, ha aperto la commemorazione sulle note dell’Inno di Mameli eseguito dalla banda musicale E. D’Aiuto. Un avvio solenne, ma attraversato da un calore familiare che ha reso l’evento vicino, condiviso, autentico.

La celebrazione dell’80Β° anniversario della Repubblica si Γ¨ sovrapposta ad altre ricorrenze che appartengono alla storia del paese, creando una trama di significati che ha reso la mattinata particolarmente intensa. La prima riguarda il 120Β° anniversario dell’inaugurazione del Palazzo Comunale, progettato dall’architetto Baldassarre Dionisi nel 1902 e deliberato nel 1905 β€œper conferire maggior lustro e dignitΓ  all’istituzione cittadina”. Sessantaquattromila lire per costruire un edificio che ancora oggi Γ¨ il cuore amministrativo del paese, e che per molti anni ospitΓ² anche la scuola. Un luogo che non Γ¨ solo architettura, ma identitΓ  civica.

La ricercatrice Sara Pulvirenti, che ha svolto un lavoro prezioso di ricostruzione storica, ha ricordato come nel 1906 Canale contasse 1.525 abitanti, piΓΉ dell’attigua Manziana. Ha spiegato che la data incisa sull’effige del palazzo – 3 giugno 1906 – richiama lo Statuto Albertino, quando il paese era ancora β€œBorgo Canale”, nonostante la denominazione Canale Monterano fosse giΓ  stata adottata nel 1873. Un passato che riaffiora, non per nostalgia, ma per ricordare che la storia istituzionale Γ¨ fatta di pietre, di scelte, di persone.

Tra queste persone, oggi Γ¨ stato ricordato Salvatore Tagnani, proclamato sindaco per acclamazione il 2 giugno 1944, alla presenza della polizia americana. β€œAgricoltore, mutilato di guerra, padre di un ferito, giΓ  confinato”: cosΓ¬ recita il verbale dell’epoca, consegnato simbolicamente ai suoi eredi. Un gesto che ha restituito volto e dignitΓ  a una figura che ha rappresentato la comunitΓ  in un momento drammatico della storia nazionale.

La mattinata ha celebrato anche il 120Β° anniversario dell’UniversitΓ  Agraria di Canale Monterano, ricordato dal presidente Fabio Chiaravalli, che ha sottolineato la coincidenza significativa dei numeri tondi e il percorso condiviso con le amministrazioni comunali. Non Γ¨ un caso che lo stesso Dionisi abbia progettato anche il palazzetto dell’UniversitΓ  Agraria: un filo architettonico e simbolico che lega istituzioni e territorio.

E poi, un’altra ricorrenza ancora: gli 80 anni del primo voto alle donne, un passaggio fondamentale verso il riconoscimento della pari dignitΓ . La presidente dell’associazione Amore Γ¨ rispetto, Maria Grazia Sfregola, ha letto un articolo-intervista della giornalista Simonetta Fiori dedicato alla partigiana Teresa Vergalli, nome di battaglia Anuska, che preparΓ² le donne al loro primo voto. Un ricordo che ha riportato al centro il valore della partecipazione e della libertΓ .

In chiusura, il sindaco Bettarelli ha voluto rendere omaggio a Gianluca Di Pietrantonio, recentemente insignito del titolo di Ufficiale al Merito della Repubblica. Consegnandogli le insegne, ha espresso stima e riconoscenza per il suo costante impegno verso la comunitΓ . Di Pietrantonio, riprendendo le parole del Prefetto, ha ricordato che quel titolo Γ¨ un onore, ma anche un onere: va portato β€œnella dignitΓ  dell’abito e della condotta”, come impegno quotidiano verso il bene comune.

La cerimonia si Γ¨ poi spostata al Sacrario, dove il fotografo Manfredi De Negri ha inaugurato la mostra Origini: un lavoro emozionante che restituisce i volti dei caduti della Prima Guerra Mondiale, ricavati da lastre ritrovate in Municipio. Volti giovani, spesso giovanissimi, che ricordano come dietro ogni nome inciso sulla pietra ci sia stata una vita spezzata dalla piΓΉ ingiusta delle tragedie umane: la guerra.

E forse è proprio qui che si è rivelato il messaggio più profondo della giornata. La Repubblica, come ha ricordato il sindaco, non è un concetto astratto né una ricorrenza da calendario. È un modo di vivere insieme, ogni giorno, nel rispetto della dignità di ciascuno, nella cura della comunità, nella capacità di riconoscersi parte di un destino condiviso. È memoria, ma anche responsabilità. È storia, ma anche futuro.

A Canale Monterano, oggi, la Repubblica Γ¨ stata tutto questo: un intreccio di volti, di storie, di luoghi, di valori che continuano a parlare, a unire, a ricordare chi siamo e chi vogliamo essere.

Ludovica Di Pietrantonio, direttore de L’agone

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IL SINDACO DI CANALE BETTARELLI: “2 GIUGNO 2026: BUONA FESTA DELLA REPUBBLICA A TUTTI NOI!”

Dal profilo Facebook del comune di Canale Monterano

Una Festa della Repubblica emozionante quella di quest’anno a Canale.
Riviviamola nei momenti piΓΊ significativi di questa mattina e appuntamento alle ore 18.30 presso Antica Monterano per il grande concerto ad ingresso gratuito ‘Tramonto a Monterano’ delle ore 18.30. Non perdetelo!
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FESTA DELLA REPUBBLICA: CANALE MONTERANO ALLA PARATA DEL 2 GIUGNO

Dal profilo Facebook del comune di Canale Monterano

Sono stati 280 i Sindaci e gli amministratori che hanno aperto la parata del 2 giugno a Roma, sfilando ai Fori Imperiali.
Il gruppo ristretto rappresenta gli ottomila colleghi delle cittΓ  e dei comuni di tutta Italia e quest’anno Canale Monterano ha avuto la possibilitΓ‘ di essere tra i prescelti, rappresentato per l’occasione dal Vice Sindaco Fabrizio Lavini.
W l’Italia! W la Repubblica
presidenteΒ  lavini sfilata
lavini tricolore

“La Repubblica non appartiene al passato”; il sindaco di Bracciano celebra il 2 giugno

Dal profilo Facebook del sindaco di Bracciano

Questa mattina abbiamo celebrato il 2 Giugno 2026, la Festa della Repubblica con Cerimonia di deposizione della corona d’alloro ai Caduti. A seguire, in aula consiliare abbiamo conferito la Cittadinanza Onoraria Ius Soli alle bambine e ai bambini nati in Italia da genitori stranieri e presentato l’opuscolo ANPI β€œΓˆ nata la Repubblica Italiana. È donna!”.
Quest’anno il 2 giugno assume un significato ancora piΓΉ profondo: celebriamo gli 80 anni della Repubblica Italiana, nata nel 1946 dalla scelta democratica delle cittadine e dei cittadini e 80 anni dal primo voto alle donne. Una Repubblica fondata sulla Costituzione, sul lavoro, sui diritti, sulla pace, sull’uguaglianza e sulla partecipazione.
A nome dell’Amministrazione comunale rivolgo un pensiero riconoscente a tutte le donne e gli uomini che, in questi ottant’anni, hanno servito la Repubblica attraverso il lavoro, l’impegno civile, il volontariato, l’insegnamento, la cura delle persone e la partecipazione democratica.
E rivolgo un pensiero particolare ai giovani.
PerchΓ© la Repubblica non appartiene al passato.
Appartiene al futuro. E il futuro dipenderΓ  dalla loro capacitΓ  di immaginare un Paese migliore e dalla nostra capacitΓ  di consegnare loro gli strumenti per costruirlo.
Buon 2 giugno a tutte e a tutti.
Viva Bracciano.
Viva la Costituzione.
Viva la Repubblica Italiana.
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“Siamo Seri”, saggio laboratorio teatrale a Bracciano

Comunicato stampa

Sabato 6 e domenica 7 giugno, alle ore 21,00, al Teatro Charles De Focauld di Bracciano.

per info e prenotazioni: prenotazioni@unteatroperbracciano.it

tel. 339.4677628

Ingresso offerta minima 10 €

LETTERATURA: ULTIMI GIORNI PER ISCRIVERSI AL PREMIO INTERNAZIONALE MONTEFIORE

Comunicato stampa

SCADENZA BANDO VENERDI’ 5 GIUGNO 2026

Β Rimini, 2 giugno 2026

Scade venerdΓ¬ 5 giugno 2026 il termine per partecipare alla 16Βͺ edizione del Premio Letterario Internazionale Montefiore, uno dei piΓΉ importanti e prestigiosi premi letterari popolari italiani, patrocinato dal Comune di Montefiore Conca (Rimini) e organizzato dall’Associazione Culturale Pegasus di Cattolica.

Nel corso degli anni il Premio Montefiore si Γ¨ affermato come un significativo punto di riferimento nel panorama culturale nazionale e internazionale, grazie alla sua capacitΓ  di valorizzare la scrittura in tutte le sue forme, promuovere la cultura letteraria e offrire concrete opportunitΓ  di visibilitΓ  ad autori emergenti e affermati.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di incentivare la creativitΓ  dei giovani e dei meno giovani, favorendo la scoperta di nuovi talenti e sostenendo il dialogo culturale attraverso la letteratura. Al tempo stesso, il Premio si propone di rendere omaggio a personalitΓ  che nel corso della loro carriera si sono particolarmente distinte nel campo della cultura, dell’arte e della comunicazione.

Anche per questa sedicesima edizione si prevede una partecipazione particolarmente numerosa, con opere provenienti da tutta Italia e da diversi Paesi del mondo. Accanto a giovani autori e case editrici emergenti, prendono parte alla competizione importanti marchi editoriali, confermando il prestigio e l’autorevolezza raggiunti dalla manifestazione.

La cerimonia conclusiva di premiazione si svolgerΓ  sabato 17 ottobre 2026, alle ore 15.30, presso il suggestivo Teatro Malatesta di Montefiore Conca, uno dei borghi piΓΉ affascinanti dell’entroterra romagnolo. Nel corso delle precedenti edizioni il Premio ha ospitato personalitΓ  di rilievo internazionale, scrittori, giornalisti, artisti e operatori culturali provenienti da numerosi Paesi, contribuendo a consolidare la sua dimensione internazionale. La direzione artistica Γ¨ affidata a Roberto Sarra.

Per informazioni, regolamento e modalitΓ  di iscrizione:Β www.premiomontefiore.itΒ / Β pegasus@associazionepegasuscattolica.it

premio montefiore

Il 4 giugno inaugura la personale di VALERIA SANGUINI β€œL’orizzonte del tuo divano”

Comunicato stampa

A cura di Domiziana Febbi

Β Via dell’Industria, 6 – Zona Industriale di Settevene – 01036 Nepi (VT)

Β Roma, 1Β° giugno 2026 | PuΓ² un orizzonte stare dentro un divano? In questa sua personale, che inaugura il ciclo di progetti monografici della Massimo Lupoli Gallery, Valeria Sanguini esplora il confine tra spazio domestico e immaginazione, tra immobilitΓ  e possibilitΓ  di movimento. L’orizzonte si contrae, si piega, diventa interno: un luogo mentale prima ancora che geografico. Tra pittura, scultura e installazione, il corpo, la materia e la percezione si frammentano e si ricompongono, aprendo brecce nel modo in cui abitiamo il presente. Una riflessione sulla soglia: tra chiusura e apertura, isolamento e relazione. Dove finisce lo spazio e dove inizia lo sguardo?

Il Vernissage | L’inaugurazione della personale β€œL’orizzonte del tuo divano” Γ¨ prevista perΒ  giovedΓ¬ 4 giugno 2026 dalle ore18,00, alla Massimo Lupoli Gallery, in Via dell’Industria 6, 01036 Settevene (Viterbo).Β  Dalle ore 20.00, DJ + tastiera live set con Dave Morecroft. La galleria si trova nella Tuscia, territorio straordinario per storia, bellezza, natura, all’interno di un ex capannone industriale, ora luogo di incontro con l’arte. PiΓΉ il mondo, anche quello dell’arte, diventa virtuale – ne Γ¨ convinto Massimo Lupoli – piΓΉ il momento dell’incontro reale con l’opera diventa raro, prezioso, irreplicabile. β€œLa galleria diventa il luogo in cui si va per ricordarsi come ci si sente davanti a qualcosa di vero”. Dopo l’inaugurazione la mostra resterΓ  visitabile fino al 3 luglio.

L’orizzonte della Personale | β€œL’orizzonte del tuo divano” (2024), opera che dΓ  il titolo alla mostra, Γ¨ una tela piegata a metΓ  in cui l’orizzonte appare contratto, quasi immobilizzato in una dimensione domestica e statica. L’opera rilegge da una nuova prospettiva i temi giΓ  emersi in Tenda_, nucleo centrale di una ricerca che da oltre quindici anni attraversa il lavoro di Valeria Sanguini. Da questa traiettoria, l’indagine dell’artista si sposta verso una condizione di maggiore interioritΓ  e di compressione dello spazio. È nel rapporto tra due energie opposte – apertura e confinamento, mobilitΓ  e arresto, possibilitΓ  di relazione e chiusura – che si struttura l’intero progetto espositivo. Nei dipinti e nelle installazioni si vedono ossa, radici, congegni, onde magnetiche e spore; la pittura si fa sonar, scandaglia analogie e crea cortocircuiti. Le opere sono brecce che interrompono la compattezza della figura e trasformano il corpo in un territorio attraversabile. Il catalogo della mostra sarΓ  disponibile sia in versione cartacea sia digitale dal 3 luglio 2026.

life belt (la madre que te pariΓ²) acrilico su tela 2019 70 x 90 cmΒ  Β  ultravioletto (cockpit) 280 x 200 acrilico e olio su tela 2019 2021

Valeria Sanguini | Valeria Sanguini (Addis Abeba, Etiopia, 1973), vive e lavora a Roma). Lavora tra pittura, scultura e installazione esplorando appartenenza, confine e spazio vissuto. Tra le mostre personali: Iper_Tenda al MACRO Mattatoio la Pelanda (2024) e La Tenda al MAAM – Museo dell’Altro e dell’Altrove (2016), entrambe a cura di Giorgio de Finis; Exiit qui Seminat al Kamo Atelier di Berlino (2019). Ha partecipato a collettive in Italia e Germania, tra cui OVEST alla galleria PrimaLinea Studio di Roma (2024) e Mirage al PRAC di Ponzano Romano (2021). Tra i riconoscimenti: il Corso Superiore di Arti Visive della Fondazione Ratti con visiting professor Marina AbramoviΔ‡ (2001), la residenza alla KΓΌnstlerhaus Schloss Wiepersdorf (2003) e l’International Artist Summit Award della Casa Internazionale delle Donne di Roma (2022).

“Serata FaurΓ¨” concerto di musica sacra per coro e pianoforte ad Anguillara

Comunicato stampa

Il prossimo concerto di Primavera ci porta tra uno dei piΓΉ grandi compositori francesi vissuti tra il XIX e XX secolo, Gabriel FaurΓ©. Ascolteremo alcune opere religiose assai poco conosciute, con una musica limpida, intima, luminosa e semplice solo in apparenza, che esprime la filosofia personale di FaurΓ©, fondata sull’esistenza possibile di un mondo migliore. Il suo β€œRequiem” non esprime il terrore della morte, ma la delicatezza, a tratti anche la dolcezza di una poesia musicale che rende questa pagina uno dei capolavori assoluti della letteratura sacra ottocentesca. È un Requiem senza dolore, una dolce poesia musicale, una β€œberceuse funebre”.
La sua vera linfa Γ¨ il pudore, non il dramma della morte, tanto meno la celebrazione.
Con questo spirito il concerto Γ¨ dedicato a Federica Torzullo e a Federica Mangiapelo, brutalmente oltraggiate in vita, per cullare il loro ricordo con questa β€œninna nanna funebre” e per trasmettere alle loro famiglie la pace, la serenitΓ  che tutti vorremmo trovare nella perdita.
β€œSerata Fauré”
Β«Insieme Vocale femminile DALTROCANTOΒ»
Musica sacra e Requiem
per coro e pianoforte
Elisabetta Bertini direzione
7 giugno ore 18:30
Chiesa di San Francesco, Anguillara