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“E…state in Giardino”, tutto esaurito alla Cittadella della Musica per Greg & The Five Freshmen

Comunicato stampa

CIVITAVECCHIA – «La partecipazione registrata anche in occasione di questo appuntamento conferma l’apprezzamento del pubblico per la proposta culturale della rassegna. Ringrazio l’Ufficio Cultura per il lavoro svolto nell’organizzazione e nella gestione degli eventi, insieme alla direzione artistica e a tutti coloro che stanno contribuendo alla buona riuscita del programma», dichiara la vicesindaca e assessora alla Cultura Stefania Tinti, commentando il nuovo tutto esaurito registrato nel giardino della Cittadella della Musica per il concerto-spettacolo di Claudio “Greg” Gregori e dei The Five Freshmen.
L’appuntamento, inserito nel cartellone della quinta edizione di “E…state in Giardino”, la rassegna promossa dal Comune di Civitavecchia e dall’Assessorato alla Cultura, ha accompagnato il pubblico nelle atmosfere dello swing americano degli anni Cinquanta e Sessanta, attraverso un repertorio dedicato ai grandi crooner della storia della musica, da Frank Sinatra a Dean Martin, Nat King Cole e Andy Williams.
Sul palco, insieme a Greg, si sono esibiti Massimo Pirone al trombone e agli arrangiamenti, Stefano Rossi al sax, Flavio Bonanno al pianoforte, Stefano Cesare al contrabbasso e Carlo Battisti alla batteria.
Ai grandi standard americani, tra cui “Fly Me to the Moon”, “Mack the Knife” e “Route 66”, si sono alternati gli interventi comici e i riadattamenti in lingua italiana firmati dallo stesso Greg, accolti dagli applausi del numeroso pubblico presente.
La rassegna è curata dalla direzione artistica di Felice Tazzini e dalla direzione tecnica di Massimo Peroni con Wandy Star Service. Il nuovo risultato conferma il crescente interesse per il programma estivo ospitato negli spazi della Cittadella della Musica.
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“Cantautori”: alla Cittadella della Musica un omaggio ai grandi protagonisti della canzone d’autore italiana

Comunicato stampa

Venerdì 17 luglio, alle ore 21.00, la Cittadella della Musica ospiterà lo spettacolo “Cantautori”, organizzato dall’Associazione Culturale Il Mosaico – Un popolo di artisti.
L’evento rappresenta un emozionante omaggio ai grandi cantautori italiani attraverso alcune delle loro canzoni più amate, in un percorso musicale che ripercorre pagine indimenticabili della musica d’autore del nostro Paese.
Protagoniste della serata saranno le voci di Rosy Messina e di Riccardo Rinaudo, accompagnate dalla chitarra del maestro Giandomenico Anellino, che guideranno il pubblico in un viaggio ricco di emozioni, di ricordi e di suggestioni, celebrando artisti che hanno segnato la storia della musica italiana.
«La nostra estate culturale continua a proporre appuntamenti di qualità, in grado di coinvolgere pubblici diversi e di valorizzare il patrimonio musicale italiano – dichiara l’Assessora alla Cultura, Stefania Tinti –. “Cantautori” è uno spettacolo che unisce arte, memoria ed emozioni, offrendo ai cittadini e ai visitatori l’opportunità di riscoprire il valore della canzone d’autore attraverso interpreti di grande sensibilità artistica. Ringrazio l’Associazione Culturale Il Mosaico – Un popolo di artisti per l’impegno e per la passione con cui promuove iniziative culturali sul nostro territorio e invito tutta la cittadinanza a partecipare a questa serata.»
L’Assessora Tinti desidera inoltre rivolgere un sentito ringraziamento agli Uffici comunali che hanno collaborato all’organizzazione dell’iniziativa.

“Quartiere pulito 2026” al Sasso e a Borgo di Ceri

Comunicato stampa

Sabato 18 luglio sarà interessata la frazione del Sasso, lunedì 20 luglio Ceri: ecco le aree dove sarà interdetta la sosta

Il progetto “Quartiere pulito 2026”, gli interventi di pulizia intensiva dei quartieri di Cerveteri con spazzamento di strade e marciapiedi si sposta al Sasso e al Borgo di Ceri. Le attività dell’azienda Rieco, coordinata dall’Assessorato all’Ambiente del Comune di Cerveteri, interesseranno sabato 18 luglio il Sasso e lunedì 20 luglio il Borgo di Ceri.

“Così come già accaduto a Campo di Mare e Cerenova – spiega l’Assessore all’Ambiente Alessandro Gnazi – portiamo il progetto di ‘Quartiere Pulito’ anche nei nostri due borghi, quello del Sasso e di Ceri. L’unica raccomandazione che mi sento di rivolgere alla cittadinanza, è quella di rispettare i cartelli di divieto di sosta: solo se i mezzi troveranno libero da automobili e moto il loro percorso, otterremo veramente un buon risultato”.

Al Sasso, le strade interessate sono: Piazza Santa Croce, via del Fico, via Monte delle Fate, via della Fonte Patrizi, via Monte Santo, via Scoglio di Sant’Antonio, via Patrizi Montoro, via del Bosco Comunale e via Sasso Manziana. A Ceri invece, via di Ceri, il parcheggio sottostante il Borgo, via San Felice, Piazza Immacolata e via delle Stelle.

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Manziana ha reso omaggio a Gianni Rodari

Dal profilo Facebook del Comune di Manziana

Credo che le fiabe, quelle vecchie e quelle nuove, possano contribuire a educare la mente. La fiaba è il luogo di tutte le ipotesi.” Gianni Rodari
Manziana ha reso omaggio a uno dei più grandi autori della letteratura italiana con un monumento realizzato dal nostro concittadino Nando Massa, dedicato a Gianni Rodari.
Due giornate intense e partecipate hanno accompagnato questo momento: la conferenza stampa di presentazione dell’opera e, infine, la cerimonia di rivelazione in Piazza Tommaso Tittoni, alla presenza di Paola Rodari, figlia dello scrittore.
Un’iniziativa che ha riunito istituzioni, cittadini, appassionati di letteratura, amici della biblioteca e chi continua a credere nel valore della fantasia, della cultura e dell’educazione come strumenti per costruire una comunità.
Grazie a tutti coloro che hanno preso parte a questo momento, contribuendo a trasformare un’opera d’arte in un patrimonio condiviso per Manziana.
Il video al link sottostante
https://www.facebook.com/reel/1700141404540290

𝗣𝗥𝗢𝗦𝗘𝗚𝗨𝗘 𝗟𝗔 𝗖𝗨𝗥𝗔 𝗗𝗘𝗟 𝗩𝗘𝗥𝗗𝗘 𝗣𝗨𝗕𝗕𝗟𝗜𝗖𝗢 𝗔 𝗕𝗥𝗔𝗖𝗖𝗜𝗔𝗡𝗢

Dal profilo Facebook del Comune di Bracciano

Continua l’intenso programma di 𝗺𝗮𝗻𝘂𝘁𝗲𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝘃𝗲𝗿𝗱𝗲 𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗼.
Un lavoro costante che, nonostante l’estensione del territorio comunale, sta dando 𝗿𝗶𝘀𝘂𝗹𝘁𝗮𝘁𝗶 𝘃𝗶𝘀𝗶𝗯𝗶𝗹𝗶 nei quartieri, nelle frazioni e nelle aree verdi.
Nei prossimi giorni sono in programma 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝘃𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗱𝗶 𝘀𝗳𝗮𝗹𝗰𝗶𝗼 che richiederanno l’istituzione di 𝗱𝗶𝘃𝗶𝗲𝘁𝗶 𝗱𝗶 𝘀𝗼𝘀𝘁𝗮 𝘁𝗲𝗺𝗽𝗼𝗿𝗮𝗻𝗲𝗶, necessari per consentire lo svolgimento delle operazioni in sicurezza e garantire un intervento efficace.
𝗨𝗡’𝗔𝗨𝗧𝗢 𝗜𝗡 𝗦𝗢𝗦𝗧𝗔 𝗣𝗨𝗢̀ 𝗕𝗟𝗢𝗖𝗖𝗔𝗥𝗘 𝗜 𝗟𝗔𝗩𝗢𝗥𝗜
Per questo chiediamo a tutti i cittadini di prestare la massima attenzione alla segnaletica temporanea e di rispettare i divieti di sosta.
𝗖𝗢𝗟𝗟𝗔𝗕𝗢𝗥𝗔𝗥𝗘 𝗦𝗜𝗚𝗡𝗜𝗙𝗜𝗖𝗔 𝗣𝗘𝗥𝗠𝗘𝗧𝗧𝗘𝗥𝗘 𝗔𝗚𝗟𝗜 𝗢𝗣𝗘𝗥𝗔𝗧𝗢𝗥𝗜 𝗗𝗜 𝗟𝗔𝗩𝗢𝗥𝗔𝗥𝗘 𝗠𝗘𝗚𝗟𝗜𝗢 𝗘 𝗥𝗘𝗦𝗧𝗜𝗧𝗨𝗜𝗥𝗘 𝗔 𝗕𝗥𝗔𝗖𝗖𝗜𝗔𝗡𝗢 𝗦𝗣𝗔𝗭𝗜 𝗣𝗜𝗨̀ 𝗖𝗨𝗥𝗔𝗧𝗜 𝗘 𝗦𝗜𝗖𝗨𝗥𝗜.
Grazie per la collaborazione
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VECCHIO CAMPO SPORTIVO: FINALMENTE UN’AREA DI SOSTA A RIDOSSO DEL CENTRO ABITATO DI CANALE

Dal profilo Facebook del Comune di Canale Monterano

Due anni fa il primo intervento comunale ha sistemato un’area per troppo tempo abbandonata e creato un grande parcheggio facilmente fruibile a ridosso del centro storico di Canale, pronto a servire le sagre e le feste del paese. Mettemmo illuminazione, cartelli e stabilizzato a terra.
Quest’anno abbiamo ripristinato le cunette, ripavimentato e attivato il senso unico a Via delle Camelie (che era diventata quasi impercorribile) e, infine, asfaltato laddove serviva, senza impermeabilizzare un metro quadrato di terreno più del necessario.
Per l’area di parcheggio del vecchio campo sportivo delle Crete la strada è tracciata e nei prossimi anni bisognerà andare avanti: piccoli interventi mirati a spendere poco e ad agire solo laddove serve, rendendola più gradevole e ombreggiata, sempre evitando di consumare suolo e impermeabilizzando un’area tra le più strategiche, ma delicate, del nostro territorio.
Ps: un grazie ad @Aldo Feroce per le riprese dall’alto.
Il video visibile al link riportato di seguito:
https://www.facebook.com/reel/1562297548622980

A CANALE TORNA LA SAGRA DE LI GNOCCHI

Dal profilo Facebook del Comune di Canale Monterano

La XX edizione della Sagra de Li Gnocchi vi aspetta a Canale Monterano, in Piazza del Campo, il 17, 18 e 19 luglio 2026!
La Contrada Castagno, storica custode delle tradizioni del nostro paese, è pronta ad accogliervi per tre serate all’insegna del gusto, della convivialità e del divertimento.
Gustate i nostri irresistibili gnocchi, preparati secondo la tradizione, insieme a tante altre specialità.
Ogni sera musica dal vivo per accompagnare la cena e rendere ancora più speciale l’atmosfera.
Canale Monterano – Piazza del Campo17 • 18 • 19 Luglio 2026Apertura solo a cena
Venite a trascorrere una serata in compagnia di amici e famiglia, riscoprendo i sapori autentici e l’ospitalità della Contrada Castagno.
Per informazioni: 329 3317303
Vi aspettiamo numerosi! Non mancate!

TPL E CSP, PD CIVITAVECCHIA: «FDI RISPONDE A TUTTO TRANNE CHE ALLE DOMANDE»

Comunicato stampa

Parlavamo di soap opera turca. Ed ecco, puntuale, l’ennesima puntata.

Fratelli d’Italia ci accusa di propaganda, ma nella sua lunga replica non fornisce ciò che cittadini e lavoratori attendono: una soluzione definitiva per il trasporto pubblico locale e per il futuro di CSP.

Non abbiamo difficoltà a riconoscere che il percorso delle Unità di Rete sia stato avviato durante la presidenza Zingaretti. Ma chi governa eredita anche i problemi, non soltanto le poltrone.

La Giunta Rocca e l’assessore Fabrizio Ghera governano la Regione da oltre tre anni. Hanno avuto tempo, competenze e strumenti per correggere le criticità, confrontarsi con i territori e costruire una soluzione adeguata alle specificità di Civitavecchia.

È la stessa Fratelli d’Italia, del resto, a rivendicare che grazie a Ghera sarebbero aumentati i chilometri finanziati e le risorse regionali e che sarebbe possibile apportare modifiche al servizio.

Decidano allora quale versione sostenere.

Se Ghera può aumentare risorse, chilometri e modificare il progetto, significa che ha il potere di incidere e deve assumersi la responsabilità dei risultati.

Se invece tutto sarebbe già deciso e immutabile per colpa di Zingaretti, non si comprende che cosa Fratelli d’Italia stia rivendicando come proprio merito.

Restano soprattutto senza risposta le domande poste dal Partito Democratico.

Quale ruolo sarà riconosciuto a CSP? Che fine ha fatto la convenzione tra Regione, Astral, Comune e Autorità portuale della quale si parlava a febbraio? Quali servizi resteranno alla municipalizzata? Quali garanzie formali esistono per i lavoratori e per le condizioni raggiunte? Quale equilibrio economico verrà assicurato all’azienda?

A febbraio veniva annunciato un nuovo confronto in tempi rapidi. A luglio il solo dato certo è un’altra proroga della gestione a CSP fino al 31 luglio.

Una proroga non è una soluzione.

Fratelli d’Italia prova poi a spostare la discussione sul contributo comunale al TPL e sulle agevolazioni tariffarie. Questioni che il Comune affronterà con responsabilità, ma che non rispondono alla domanda centrale: quale futuro la Regione sta costruendo per CSP e per il trasporto pubblico cittadino?

Avevamo chiesto quanto pesassero il coordinamento cittadino di Fratelli d’Italia, la consigliera regionale Emanuela Mari e l’assessore Ghera nei confronti della Regione governata dal loro stesso partito.

La risposta è stata: è colpa di Zingaretti e il Comune dica quanti soldi metterà.

Una replica che conferma il problema invece di risolverlo.

Non chiediamo a Fratelli d’Italia di raccontarci quanto stia lavorando. Chiediamo gli atti: la convenzione, il piano definitivo, le risorse, il ruolo di CSP e le garanzie scritte per i lavoratori.

La soap opera può continuare con nuove puntate.

Civitavecchia, però, non aspetta il finale di una fiction.

Aspetta una soluzione.

Partito Democratico  – Circolo di Civitavecchia

Patrimonio comunale di Civitavecchia, in corso la ricognizione delle proprietà dell’Ente

Comunicato stampa

Gli uffici comunali svolgendo un’attività di analisi dei piani di lottizzazione presenti sul territorio, finalizzata all’individuazione catastale delle proprietà dell’Ente.
La ricognizione, avviata su richiesta del segretario generale ed eseguita dagli uffici competenti, interessa in questa prima fase le zone di Boccelle, San Liborio e Borgata Aurelia e riguarda strade, parcheggi, aree verdi e lotti di terreno. Il lavoro comprende anche la verifica della classificazione della viabilità, con l’obiettivo di distinguere in maniera puntuale le strade comunali da quelle private.
L’attività consentirà di aggiornare il quadro conoscitivo del patrimonio comunale e di disporre di dati più chiari per la gestione, la manutenzione e la programmazione degli interventi sul territorio.
«La ricognizione catastale è un passaggio necessario per avere una conoscenza precisa delle proprietà comunali e delle relative competenze», aggiunge l’assessore ai Lavori Pubblici Patrizio Scilipoti. «Ringrazio il segretario generale per l’impulso dato all’attività e gli uffici per il lavoro che stanno portando avanti. Disporre di informazioni aggiornate permetterà all’Amministrazione di programmare meglio gli interventi e di gestire correttamente le aree pubbliche».
Il lavoro è attualmente concentrato su alcune zone, ma sarà progressivamente esteso al resto del territorio comunale, seguendo le priorità individuate dagli uffici.

Dancescreen in the land 2026: “Respiro al centro”

Comunicato stampa

Dal 27 agosto al 25 ottobre 2026, Dancescreen in the Land torna ad abitare paesaggi naturali, siti archeologici e luoghi della cultura contemporanea con un programma che intreccia spettacolo dal vivo, formazione, ricerca, residenze artistiche e creazione coreografica.

Giunto alla sua quinta edizione, il Festival sviluppa un percorso dedicato al dialogo tra corpo, patrimonio e territorio, trasformando luoghi di straordinario valore storico e paesaggistico in spazi di incontro tra artisti, comunità e pubblico. Il tema dell’edizione, Respiro al Centro, invita a riscoprire il respiro come gesto originario che mette in relazione il corpo con l’ambiente, il movimento con la memoria e la presenza individuale con la dimensione collettiva. Tra Bracciano, il Parco Archeologico dell’Appia Antica e Roma, la danza contemporanea diventa così uno strumento per rileggere il paesaggio e costruire nuove forme di esperienza culturale.

L’edizione 2026 si sviluppa come un itinerario attraverso differenti eredità culturali. Dalle tracce custodite nei paesaggi archeologici alle genealogie della danza contemporanea, dalla grande letteratura alla musica, ogni tappa del Festival custodisce un patrimonio di pratiche, visioni e linguaggi che viene restituito al presente attraverso la creazione artistica. Il patrimonio non è raccontato come memoria immobile, ma continuamente reinterpretato attraverso il corpo, l’incontro e la partecipazione.

Il Festival prende avvio dal 27 al 30 agosto a Borgo Acqua Paola, a Bracciano, con Creation in the Land, ritiro creativo immersivo dedicato alla relazione tra danza e paesaggio. Guidati dagli interpreti della Hofesh Shechter Company Attila Rónai, Justine Gouache e Oscar Jinghu Li, performer e danzatori esploreranno nuove possibilità di movimento e creazione attraverso una pratica intensiva che culminerà in una restituzione pubblica aperta agli spettatori del Festival. Ad affiancare il workshop sarà la residenza artistica del coreografo Filippo Buonamassa, insieme ai danzatori della compagnia ResExtensa, impegnati nello sviluppo di una nuova produzione destinata alla piattaforma NID e alla circuitazione internazionale. Un’occasione per osservare da vicino il processo creativo di una compagnia professionale e il dialogo tra formazione e produzione artistica.

Le serate di Bracciano accompagneranno il percorso del workshop con quattro spettacoli che riflettono, da prospettive differenti, sul tema del viaggio, della relazione e dell’eredità. Il Festival si aprirà con L’Altro, interpretato da Moreno Guadalupi per ResExtensa, una riflessione sul rapporto tra individuo e collettività che intreccia danza contemporanea e house dance. Seguiranno Odissea – Naufragi dell’Anima della Luna Dance Theater, rilettura contemporanea del viaggio di Ulisse come metafora della ricerca di sé, ed Echoes of the King del collettivo Lunatics, omaggio all’eredità artistica di Michael Jackson attraverso i linguaggi dell’urban dance contemporanea.

Il 30 agosto il percorso si concluderà con la restituzione pubblica di Creation in the Land, preceduta dall’esibizione del Coro Polifonico di Bracciano, diretto dalla Maestra Martina Paciotti, con il Maestro Andrea Bosso al pianoforte. Un momento che restituisce al pubblico il dialogo costruito nei giorni di residenza tra formazione, creazione e paesaggio, inaugurando simbolicamente il viaggio del Festival attraverso le diverse eredità culturali che ne attraversano l’intera programmazione.

Nel mese di settembre il Festival approda nel Parco Archeologico dell’Appia Antica, dove spettacoli, happening, performance site-specific e pratiche partecipative si intrecciano con percorsi di scoperta del territorio. Prima degli appuntamenti serali, il pubblico sarà accompagnato in passeggiate archeologiche guidate dall’archeologa Lavinia Venturi, attraversando storia, paesaggio e patrimonio. Il cammino diventa così parte integrante dell’esperienza artistica: un tempo condiviso che prepara lo sguardo, invita all’ascolto e mette in relazione il corpo con la memoria dei luoghi.

In questo contesto il patrimonio archeologico dialoga con alcune tra le più significative esperienze della scena contemporanea italiana. Il percorso si apre con ZERO•POINT•SEVEN di MP3 Dance Project, una riflessione sul rapporto tra corpo, tempo e percezione che invita ad abitare una dimensione sospesa, in sintonia con il paesaggio dell’Appia Antica. A seguire, Luci e Ombre dell’Accademia Nazionale di Danza, Suggestioni Shakespeariane di Ricky Bonavita / Excursus e Acqua Madre di ResExtensa esplorano, attraverso linguaggi differenti, il rapporto tra memoria, natura, presenza e patrimonio culturale.

L’universo di William Shakespeare costituisce uno dei fili conduttori dell’edizione 2026. Dai personaggi di Otello, reinterpretati in Lust Duet di Artemis Danza, alle Suggestioni Shakespeariane di Ricky Bonavita, fino alle altre creazioni ispirate al teatro del Bardo, il Festival attraversa temi come il desiderio, il potere, la gelosia e la trasformazione, mostrando come la grande letteratura continui a vivere attraverso il linguaggio della danza contemporanea.

Cuore della sezione dedicata all’Appia è Happening, Again!, progetto ideato da Gabriella Stazio per Movimento Danza, che raccoglie e riattiva l’eredità del Judson Dance Theater e della successiva esperienza della Grand Union, esperienze fondamentali nella nascita della danza postmoderna americana. Attraverso happening, pratiche di improvvisazione, composizione istantanea, task e score, il progetto non ricostruisce quella stagione artistica, ma ne restituisce la natura viva, trasformando ogni incontro in un evento irripetibile costruito nel dialogo tra performer, spettatori e luogo.

In ideale corrispondenza tra la Judson Memorial Church di New York e la Chiesa di San Nicola de’ Caetani sull’Appia Antica, il patrimonio storico diventa parte attiva della creazione contemporanea. La memoria non viene evocata come testimonianza del passato, ma continuamente attraversata con il corpo e l’esperienza condivisa.

Dopo aver “attraversato” il paesaggio, la memoria e le pratiche partecipative, il Festival prosegue a Roma, dove la riflessione si concentra sulle grandi genealogie della danza contemporanea internazionale e sulla trasmissione dei linguaggi che hanno trasformato il modo di concepire il corpo e la composizione coreografica.

Il percorso prosegue a Roma, tra gli spazi della Fornace del Canova, del Teatro Ruskaya e del Teatro Vascello, dove il Festival concentra la propria attenzione sulle genealogie della danza contemporanea internazionale e sulla trasmissione dei grandi linguaggi coreografici che hanno trasformato il modo di concepire il corpo, il movimento e la composizione scenica.

Cuore di questa sezione è Geografie del Corpo, progetto internazionale di formazione e ricerca promosso da Canova22 con MP3 Dance Project, articolato tra workshop, performance, talk e restituzioni pubbliche. Guidati da Attila Rónai, Pau Aran Gimeno, Michele Pogliani e Riccardo Meneghini, i partecipanti saranno invitati ad attraversare le pratiche e le visioni artistiche di Hofesh Shechter, Pina Bausch, Carolyn Carlson e Lucinda Childs, figure che hanno profondamente trasformato la storia della danza contemporanea.

Più che un semplice percorso formativo, Geografie del Corpo diventa uno spazio di incontro tra generazioni artistiche differenti, dove la memoria della danza viene continuamente vissuta attraverso la pratica, la ricerca e la creazione contemporanea.

Ad accompagnare il progetto saranno gli spettacoli internazionali Street Tale di ARB Dance Company, ispirato al pensiero di Homo Ludens di Johan Huizinga e dedicato al gioco come origine della relazione, della creatività e dell’esperienza umana; Burden di Attila Rónai, Seeking the Truth di Pau Aran Gimeno,Etude 18 di Michele Pogliani, The Seventh Man di Riccardo Meneghini, e Speechless di Heung Won Lee, lavori che, attraverso poetiche e linguaggi differenti, esplorano il corpo come luogo di memoria, trasformazione e incontro con l’altro.

Glass/Études di MP3 Dance Project, progetto internazionale nato dalla collaborazione con Lucinda Childs e dedicato all’universo musicale di Philip Glass. Attraverso il dialogo tra danza, musica dal vivo e arti visive, la creazione restituisce l’eredità della ricerca minimalista americana mettendola in relazione con artisti provenienti da differenti culture, confermando la vocazione internazionale del Festival.

Il percorso trova infine il suo compimento negli spazi della Fornace del Canova con Collodi – L’Ombra e la Grazia, nuova produzione di Canova22, ResExtensa e MP3 Dance Project, presentata in prima assoluta il 4 giugno 2026 presso l’Archivio Storico della Fondazione Banco di Napoli e ora inserita nel programma del Festival come naturale conclusione del percorso dedicato alle eredità culturali. Nel bicentenario della nascita di Carlo Collodi, lo spettacolo rilegge Pinocchio come figura capace di interrogare il presente, attraversando i temi della disobbedienza, della caduta e della trasformazione. Attraverso danza, parola, immagine e suono, la produzione mette in dialogo memoria, identità e contemporaneità, restituendo il celebre racconto come metafora del difficile percorso verso la costruzione della propria umanità.

Con Respiro al Centro, Dancescreen in the Land conferma la propria identità come piattaforma internazionale dedicata alla ricerca artistica contemporanea, capace di mettere in dialogo patrimonio, paesaggio e creazione. Dalle rive del Lago di Bracciano alle vestigia dell’Appia Antica, fino agli spazi della ricerca contemporanea a Roma, il Festival costruisce un itinerario in cui ogni tappa custodisce un’eredità diversa — archeologica, coreografica, musicale, letteraria e paesaggistica — e la restituisce al presente attraverso il corpo, il movimento e l’esperienza condivisa.

Più che una rassegna di spettacoli, Dancescreen in the Land propone un’esperienza culturale che invita artisti, cittadini e pubblico ad abitare i luoghi con uno sguardo nuovo, riconoscendo nel movimento uno strumento di conoscenza, relazione e partecipazione. È in questo continuo dialogo tra memoria e creazione contemporanea che il patrimonio torna a essere vivo: non come testimonianza immobile del passato, ma come materia condivisa, capace di generare nuove comunità, nuove visioni e nuove possibilità di immaginare il futuro.

DANCESCREEN IN THE LAND 2026

Bracciano • Parco Archeologico dell’Appia Antica • Roma

27 agosto – 25 ottobre 2026

Sito web: Associazione Canova 22 | La fornace della creatività

Informazioni: canova22press@gmail.com0

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