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ORIOLO: SAGRA DELL’OLIO BOLLENTE – 25 E 26 LUGLIO 2026

Dal profilo Facebook del comune di Oriolo

Torna la Sagra dell’Olio Bollente, un fine settimana che unisce il gusto, il divertimento e una nobile causa di solidarietà. L’evento, organizzato dall’associazione Noi e Marianna, si terrà sabato 25 e domenica 26 luglio 2026 nella splendida cornice del Parco di Villa Altieri.
Durante le due giornate, avremo la possibilità di godere di un ricco stand gastronomico e partecipare a spettacoli, attività di animazione e laboratori dedicati ai bambini.
La partecipazione a questa manifestazione rappresenta anche un importante gesto di generosità: l’intero ricavato dell’iniziativa sarà infatti totalmente destinato a sostenere il mantenimento della casa di accoglienza Marianna a Rancagua, in Cile.
Vi aspettiamo numerosi per condividere insieme un momento di festa, comunità e grande valore sociale

Storie dal Patrimonio – Quinto appuntamento: “Abitare, spostarsi, pregare e morire a Manziana tra età etrusca e romana”

Dal profilo Facebook del Comune di Manziana

Attraverso le più recenti conoscenze archeologiche, l’incontro offrirà uno sguardo sulla vita quotidiana nell’antica Manziana: dagli insediamenti alle vie di comunicazione, dai luoghi di culto alle pratiche funerarie, per comprendere come il nostro territorio si sia evoluto nel corso dei secoli e quali tracce di quel passato siano ancora oggi leggibili.
Aula Consiliare – Largo G. Fara, Manziana
Sabato 25 luglio, ore 18:00
Ingresso libero fino a esaurimento posti

Shelter Cities. La Consigliera Delegata Biolghini ospite a Firenze per l’audizione dedicata all’esperienza delle città rifugio

Comunicato stampa

Nella giornata di ieri la Consigliera delegata alle pari opportunità, politiche sociali e cultura, Tiziana Biolghini, ha preso parte all’audizione della Commissione 7 del Comune di Firenze, su invito della Presidente della Commissione Stefania Collesei, dedicata all’esperienza delle Shelter Cities, insieme alla Dott.ssa Reema Saleh, Attivista gazawi esperta di diritti umani per l’educazione e l’infanzia; alla dott.ssa Anna Meli, Presidente della Onlus COSPE e alla dott.ssa Giulia Torrini, Presidente dell’Associazione “Un Ponte Per”.
Un’occasione di confronto fondamentale, nell’ambito dell’approvazione al consiglio comunale di Firenze della mozione “Firenze Città rifugio per chi difende i diritti umani nel mondo”, per illustrare le iniziative portate avanti a Roma, in particolare con l’approvazione della mozione del 4 giugno 2025 al Consiglio metropolitano di Roma Capitale, nell’ambito del programma Shelter Cities, il programma internazionale di protezione temporanea rivolto a difensori e difensore dei diritti umani a rischio che non guarda soltanto all’ospitalità ma mette insieme sicurezza,advocacy e la possibilità di costruire una rete più ampia di città rifugio.
“Anche nella Città metropolitana di Roma Capitale abbiamo investito molto su questo progetto. Siamo un territorio vasto con 680 mila concittadini stranieri che vivono nei nostri 121 comuni. E lì fuori sono circa 950 i difensori dei diritti uccisi nel 2025. Ecco perché è importante essere ‘città rifiugio’. Il difensore è poi una figura che svolge un lavoro straordinario anche sui nostri territori, perché crea momenti di confronto che non fanno altro che accrescere il nostro bagaglio culturale. Momenti di straordinaria partecipazione rivolti soprattutto alle nuove generazioni: con Un Ponte Per a Roma abbiamo infatti realizzato tante iniziative che hanno saputo accogliere tra i giovani uno spirito diverso di partecipazione, facendoli sentire parte della storia della nostra società che è anche e soprattutto la loro. Abbiamo messo in campo strumenti efficaci come il concorso Scuole Contro il Razzismo, coinvolgendo 32 istituti dove ragazze e ragazzi, dopo una serie di incontri con i difensori ed esperti, hanno realizzato dei corti verticali sul razzismo. Ad oggi è più che mai importante mantenere alta l’attenzione su questi Paesi dove sono in atto, come a Gaza, veri e propri genocidi, con le nuove generazioni che vivono in questi territori, affette da danni psicosociali enormi. E sta qui l’importanza delle Shelter Cities, promosse non solo da associazioni come un Ponte Per e COSPE ma anche e soprattutto da amministrazioni sensibili a questi temi, come Roma e Firenze”.
Così la Consigliera delegata alle Pari Opportunità, Politiche Sociali e Cultura, Tiziana Biolghini.
“Oggi abbiamo ascoltato la testimonianza della dottoressa Reema Saleh e della consigliera della Città Metropolitana di Roma Tiziana Bioghini. Siamo solidali con Gaza, non dobbiamo dimenticarci di quello che sta succedendo. Siamo dalla parte degli attivisti dei diritti umani. Roma ci ha presentato il suo progetto di Shelter City. Anche il Consiglio comunale di Firenze – ha spiegato la presidente della Commissione Pari opportunità, pace, diritti umani, relazioni internazionali, immigrazione Stefania Collesei – ha approvato un atto di indirizzo per l’adesione alla rete delle Shelter City, città rifugio, a livello europeo. In un momento nel quale gli spazi di democrazia si stanno comprimendo è giusto, ed opportuno, dare la possibilità agli attivisti dei diritti umani di portare le loro esperienze dirette. Diritti civili, sindacali, politici, ambientali, umani, sono ancora calpestati in tante parti del mondo”.
“Ringraziamo la Commissione Pari opportunità, pace e diritti umani del Comune di Firenze per questo incontro e per aver ospitato la testimonianza di Reema Saleh, attivista di Gaza arrivata in Italia grazie al progetto delle città rifugio promosso dalla rete In Difesa Di, di cui anche COSPE fa parte. In un momento in cui gli spazi civici si restringono e chi difende i diritti umani è sempre più esposto a rischi, anche nei Paesi democratici – ha continuato la presidente di COSPE Anna Meli – crediamo che Firenze possa e debba riaffermare la propria vocazione di città di pace, dialogo e accoglienza. La realtà che il genocidio di Gaza ci mette di fronte, inoltre, impone risposte ancora più forti e le città possono fare molto nel silenzio complice degli stati nazionali. Auspichiamo dunque che da questo incontro possa dunque nascere anche un’azione politica e concreta e che il progetto Città rifugio possa prendere piede anche a Firenze o nella città metropolitana: sostenere attiviste e attivisti minacciati non è solo un gesto umanitario, ma una scelta politica e collettiva che riattiva il tessuto sociale della comunità ospitante, soprattutto giovani. Gli attivisti e le attiviste ospitate sono infatti portatori di competenze culturali e tecniche di alto livello che mettono a disposizione della comunità attraverso eventi, visite nelle scuole, formazione. E tutto questo rappresenterebbe soltanto una continuità con la tradizione di Firenze città di pace e dialogo”.
L’ attivista gazawi esperta di diritti umani per l’educazione e l’infanzia Reema Saleh ha sottolineato come sia “veramente impossibile capire da qui l’entità del dolore di quello che stanno passando queste persone, soprattutto quando a dare queste testimonianze drammatiche sono dei bambini. Siamo riusciti a portare finalmente delle matite, dei fogli di carta e questo nello stupore di alcuni bambini e, proprio quando hanno visto queste matite, c’era tanta curiosità nei bambini perché stavano tenendo in mano, per la prima volta nella sua vita, una matita. Quindi immaginiamoci questo, un bambino che riesce solamente adesso dopo più di due anni di guerra e di genocidio – ha detto Reema Saleh – ad avere la possibilità di prendere in mano una matita, una penna. L’insegnante ci ha raccontato che questi bambini, che vivono in queste tende, in questi spazi per l’istruzione temporanea arrivano già stanchi, arrivano assetati perché magari non sono riusciti a trovare dell’acqua potabile prima di di venire lì.
Alcuni di loro sono scalzi e per alcuni non c’è nemmeno una sedia o un posto a sedere in questo spazio. Vedo ancora bambini che hanno subito amputazioni, bambini che sono disidratati, che sono scalzi, che non riescono ad avere veramente accesso all’istruzione. Anche gli insegnanti hanno perso casa, famiglia, la normalità delle proprie vite, eppure ogni giorno continuano a svolgere il proprio ruolo e ad insegnare. In realtà sono diventati qualcosa di più, sono diventate delle persone che veramente proteggono anche questi bambini, sono diventati come dei consulenti, quindi al di là del loro trauma, si occupano anche di sostenere i propri studenti nell’affrontare i loro traumi. Non si tratta solamente di andare in classe o di avere un libro scolastico, si tratta veramente di difendere l’infanzia, la dignità e anche la speranza per il futuro. Firenze è una città che, per lunghissimo tempo, per decenni, è stato un simbolo di cultura, di apprendimento, anche di dignità e di diritti umani. Quindi quello che vi chiedo è non solo di ascoltare queste parole, ma di tenerle con voi, di farle vostre perché è grazie a questo che potremo prova a guardare, appunto, la sicurezza, l’istruzione e i sogni di questi bambini”.
Infine Giulia Torrini, presidente di “Un Ponte per” che ha ricordato “con quanto amore viene fatto questo lavoro di tessere relazioni e cercare il possibile dove sembra impossibile, alimentare la speranza con iniziative di solidarietà in zone del mondo come Gaza perché le persone che ospitiamo in questo progetto, in questo percorso che la città metropolitana di Roma ha accolto con questo entusiasmo e di cui l’assessora spiegava i risultati sul territorio, vengono da luoghi del mondo in cui ci sono altrettante sofferenze e difficoltà. A noi piacerebbe, e lo dico da fiorentina, che anche Firenze riuscisse ad attivare questi progetti in maniera concreta, trovando accoglienza nei luoghi che potrebbero essere adatti ad accogliere queste persone, come veniva ricordato alla Fondazione Kennedy, ma trovando anche tessuto culturale tra di voi, tutte e tutti voi”.
shelter

Ad Anguillara, Consiglio Comunale straordinario sul tema: “Tutela della continuità del servizio idrico e il monitoraggio del Gestore Acea Ato2”

Dal profilo Facebook del consigliere  comunale di Anguillara Paolessi

Ieri pomeriggio si è svolto il Consiglio Comunale straordinario sul tema: “Tutela della continuità del servizio idrico e il monitoraggio del Gestore Acea Ato2”.
È stata una giornata importante che ha visto, oltre allo straordinario lavoro di tutti i gruppi politici – sia di maggioranza che di opposizione – , anche gli interventi di diversi cittadini che hanno portato la propria voce, le proprie segnalazioni e le proprie proposte. Un grande momento di partecipazione in cui Anguillara ha dimostrato quanto sappia essere unita di fronte alle sfide davvero strategiche per il nostro territorio.
L’approvazione all’unanimità della Risoluzione da parte di tutto il Consiglio Comunale dà oggi un mandato forte e inequivocabile al Sindaco e alla Giunta, affinché facciano valere le ragioni e le necessità della nostra comunità in tutte le sedi preposte.
Sono da sempre convinto che il confronto e la partecipazione siano la chiave di tutto, specialmente quando si trattano temi così cruciali. Un plauso sincero va a tutti i Consiglieri comunali, ai cittadini che sono intervenuti e a chi è venuto anche solo per ascoltare, dimostrando un grande attaccamento alla città nonostante si trattasse di un giorno feriale e di un caldo davvero asfissiante.
Vedere la sala consiliare così viva è la prova che la buona politica passa attraverso presenza e dialogo.
Rinnovo l’invito a tutti i miei concittadini a continuare ad avvicinarsi alla vita amministrativa e politica di Anguillara, non solo nelle emergenze, ma in ogni occasione di confronto.
Solo con la partecipazione attiva delle persone possiamo accorciare le distanze con le Istituzioni e costruire, insieme, il futuro del nostro paese. Grazie ancora a tutti.
Il Consigliere Comunale
Stefano Paolessi

Frattesi scende in campo con i Donatori di Sangue ODV

Comunicato stampa

Ci sono gesti che non finiscono quando li compi.

Continuano a vivere nel sorriso di chi ritrova una speranza, nell’abbraccio di una famiglia, in una vita che può continuare grazie a una donazione di sangue.

“La vera forza non si misura da ciò che riceviamo, ma da ciò che scegliamo di donare.”

Con questo spirito, Davide Frattesi, calciatore dell’Inter e della Nazionale Italiana di Calcio, ha scelto di scendere in campo al fianco del Gruppo Donatori Sangue Francesco Olgiati ODV, che opera presso il Centro Trasfusionale della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, per lanciare un messaggio semplice ma fondamentale.

Un invito rivolto a tutti: trasformare pochi minuti del proprio tempo in una possibilità di vita per qualcun altro.

Guarda questo video fino alla fine.
Potrebbe essere il messaggio che ti farà capire quanto sia importante entrare anche tu in questa squadra speciale.

Perché ogni donatore è un campione. E ogni donazione può fare la differenza.

L’acqua non ha colore politico: è un bene di tutti e merita risposte concrete

Comunicato stampa
La seduta Consiglio Comunale di ieri è stato un importante momento di ascolto e confronto, che ha dato voce ai cittadini e alle criticità del servizio idrico.
Il percorso nasce dalla mozione presentata dalla consigliera Monica Rossi e sottoscritta da tutti i consiglieri di opposizione. Va riconosciuto al Presidente del Consiglio Comunale, al Sindaco e alla maggioranza il merito di aver accolto la proposta, coinvolto la cittadinanza e condiviso un percorso che ha portato all’approvazione unanime di una risoluzione.
La risoluzione impegna l’Amministrazione a rafforzare il confronto con Acea Ato2, monitorare gli investimenti, accelerare gli interventi, riferire periodicamente al Consiglio Comunale e richiedere ad Acea l’istituzione di uno sportello presso il Comune.
L’unanimità di oggi è un segnale importante. Come consiglieri di opposizione continueremo a vigilare affinché agli impegni assunti seguano risultati concreti per la nostra comunità.
Uniti per Cambiare Anguillara

Damiano Incaini della Protezione Civile comunale di Cerveteri “vola” in Sardegna a tutela del territorio

Riceviamo e pubblichiamo

Incaini, Responsabile del Nucleo Enduristi del Gruppo Comunale di Protezione Civile di Cerveteri e più volte Campione d’Italia, sarà operativo in Provincia di Cagliari fino a sabato 1 agosto

“Damiano Incaini, Responsabile del Nucleo Enduristi del Gruppo Comunale di Protezione Civile e più volte Campione d’Italia di motociclismo fuoristrada, vola in Sardegna, in località Isili in provincia di Cagliari per svolgere un’importante attività di monitoraggio, avvistamento e Antincendio Boschivo a salvaguardia e tutela del territorio e della popolazione. Un incarico di grande responsabilità ma soprattutto di grande prestigio per il nostro Damiano, che proprio per la sua grande professionalità ed esperienza sul campo è stato richiesto dal Dipartimento Nazionale di Protezione Civile per svolgere un’attività fondamentale in un periodo di grande emergenza legata agli incendi come questo che stiamo attraversando a livello nazionale”. A dichiararlo è il Sindaco di Cerveteri, Elena Gubetti, che aggiunge:

“Le immagini e le notizie che in questi giorni imperversano sui telegiornali sulla gravissima emergenza legata agli incendi che stanno vivendo numerose Regioni italiane sono spaventose: la Sardegna purtroppo è una delle realtà maggiormente colpite. La presenza in loco di Damiano Incaini, colonna portante del Gruppo Comunale di Protezione Civile della nostra città, garantirà sostegno alla popolazione, assistenza, sicurezza e un punto di riferimento importante per tutte le unità impegnate nelle attività di tutela del territorio. Ma rappresenta anche un motivo d’orgoglio per Cerveteri e per la nostra Protezione Civile: conferma infatti quanto siano estremamente competenti e qualificati i componenti del Gruppo Comunale di Cerveteri, una vera sicurezza per i cittadini, per il territorio e per l’Ente”.

“A Damiano, che rimarrà operativo in Sardegna sino a sabato 1 agosto – conclude il Sindaco Gubetti – rivolgo un grande in bocca al lupo ed un augurio di ottimo e proficuo lavoro”.

Regione Lazio, pubblicato l’avviso per i buoni servizio riguardanti i servizi educativi

Comunicato stampa

La Regione Lazio ha pubblicato l’avviso pubblico per i buoni servizio finalizzati al pagamento delle rette dei servizi educativi, rivolto ai nuclei familiari.

L’assessore all’inclusione sociale e servizi alla persona della Regione Lazio, Massimiliano Maselli, dichiara: «Dopo quello riservato ai soggetti erogatori dei servizi educativi, sono felice di annunciare la pubblicazione di questo avviso, finalizzato all’abbattimento dei costi della retta di frequenza dal 1° settembre 2026 al 31 luglio 2027, per i minori di età compresa tra 3 mesi e 36 mesi non compiuti al 31/12/2026. Un avviso finanziato con risorse che ammontano complessivamente a 15 milioni di euro, con un incremento di 5 milioni rispetto all’ultimo avviso e l’innalzamento della soglia ISEE per la partecipazione, che passa da 30.000 a 40.000 euro. Un avviso che conferma l’impegno della Regione Lazio nel supportare le famiglie e garantire un accesso migliore ai servizi educativi».

Le domande potranno essere presentate fino alle ore 12 del 5 agosto 2026.

Manifestazione di interesse per attivazione Serale Alberghiero Ladispoli

Comunicato stampa

L’ISIS “Giuseppe Di Vittorio” di Ladispoli sta raccogliendo manifestazioni di interesse per l’eventuale attivazione del Corso Serale di Enogastronomia e Ospitalità Alberghiera per l’a.s. 2027/2028. Se ritieni che questa opportunità possa interessarti, compila il questionario tramite il QR Code o clicca direttamente sul link sottostante, esclusivamente se hai una reale intenzione di iscriverti. Le manifestazioni di interesse raccolte saranno fondamentali per dimostrare il fabbisogno del territorio e sostenere la richiesta di attivazione del corso.

 

Ladispoli avvia i Progetti di Vita: un passo concreto per il welfare sociale

Comunicato stampa

L’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Alessandro Grando compie un passo importante nel rafforzamento delle politiche sociali e dell’inclusione con l’avvio dei Progetti di Vita previsti dalla Legge 328/2000. Con la Determinazione Dirigenziale n. 1599 del 16 luglio 2026, il Comune di Ladispoli ha formalizzato la presa d’atto dell’elaborazione e della sottoscrizione di sei Progetti di Vita a favore di persone con disabilità.
Il risultato è frutto del lavoro portato avanti dall’assessore alle Politiche Sociali Gabriele Fargnoli, insieme a Simonetta Conti, alla dirigente Francesca Picozzi, allo staff delle assistenti sociali, alla ASL Roma 4 – Distretto 2 e alle associazioni che hanno partecipato agli incontri e ai tavoli di confronto.
L’avvio dei Progetti di Vita conferma un approccio al welfare fondato sulla centralità della persona e sulla collaborazione tra istituzioni, servizi e Terzo Settore. Il Distretto 2 della ASL Roma 4 comprende i Comuni di Ladispoli e Cerveteri e rappresenta un riferimento importante nel percorso di integrazione socio-sanitaria sul territorio.
In questa prospettiva, anche il Consorzio Sociale dell’Etruria Meridionale rappresenterebbe un’opportunità importante per garantire maggiore stabilità, coordinamento e continuità ai servizi sociali del territorio. Un assetto consortile può rafforzare la programmazione, unificare le risposte e rendere più efficiente l’utilizzo delle risorse. In questo quadro, i Progetti di Vita diventano uno strumento concreto e già sperimentato, utile per costruire un welfare più integrato e più vicino alle persone e alle famiglie.