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Cerveteri. Corso gratuito Blsd per adulti e pediatrico Protezione Civile a I Terzi

Appuntamento per domenica 30 marzo alle ore 09:00 presso la Base operativa del Gruppo Comunale di Protezione Civile di Cerveteri. Il Sindaco Elena Gubetti: “Proseguono le iniziative per formare e sensibilizzare la popolazione. Defibrillatori già presenti in molte zone sensibili: nel 2021 ne consegnammo uno per ogni Istituto Scolastico di Cerveteri”

Una mattinata di informazione, formazione e prevenzione. Si svolgerà domenica 30 marzo a partire dalle ore 09:00 presso la Base operativa del Gruppo Comunale di Protezione Civile di Cerveteri di Via Casetta Mattei a I Terzi, il corso Blsd per Adulti e Pediatrico gratuito e aperto a tutta la popolazione.

“Prosegue l’impegno della Protezione Civile comunale e della nostra Amministrazione nel sensibilizzare e nel formare la popolazione alle manovre e alle attività di primo soccorso in caso di situazioni di emergenza – ha dichiarato il Sindaco di Cerveteri Elena Gubetti – ce lo hanno dimostrato le recenti cronache, sia nazionali che locali, quanto sia fondamentale e di vitale importanza intervenire con prontezza e conoscenza. Proprio durante il Consiglio comunale di ieri infatti, abbiamo ringraziato ed encomiato pubblicamente un nostro giovane concittadino, il Dottor Gaspare De Santis, un infermiere professionista che nei giorni scorsi ha salvato la vita ad un signore colpito da un malore in strada. Non ci fosse stato Gaspare, probabilmente l’arrivo dell’ambulanza non sarebbe servito più a nulla. Questa è la testimonianza che tutti possono salvare la vita di una persona, ma per farlo bisogna essere preparati ed è per questo che con la nostra Protezione Civile, con il Funzionario Renato Bisegni, da tantissimi anni svolgiamo attività di formazione in tutto il territorio ed in particolar modo nei luoghi più sensibili, centri di aggregazione e scuole”.

“Il corso di formazione di domenica 30 marzo – aggiunge il Sindaco – è completamente gratuito per la cittadinanza. Sono disponibili fino ad un massimo di 25 posti e per iscriversi sarà sufficiente contattare il Gruppo Comunale di Protezione Civile. Solamente lo scorso anno, sono state svolte sette iniziative analoghe e tante altre se ne svolgeranno nei prossimi mesi. Un impegno importante portato avanti dai Volontari della nostra Protezione Civile, un gruppo altamente qualificato e competente: basti pensare che ognuno di loro svolge continui corsi di miglioramento e perfezionamento nelle attività di primo soccorso e che sono loro, muniti di defibrillatori e di tutta la strumentazione necessaria, acquistata tra l’altro grazie all’ottenimento di fondi della Regione Lazio da parte del nostro Comune, a svolgere il servizio di assistenza sanitaria in tutti i grandi eventi della nostra città”.

“Sempre sul tema delle attività di formazione – prosegue il Sindaco Elena Gubetti – nel corso del Consiglio comunale di ieri, come maggioranza abbiamo votato in maniera unanime una mozione che chiedeva all’Amministrazione comunale di mettere in atto una serie di iniziative per rendere Cerveteri una città cardio-protetta: si tratta di attività sulle quali da sempre siamo estremamente sensibili e sulle quali da sempre lavoriamo facendo fatti concreti, come i corsi aperti alla popolazione e i defibrillatori che in più occasioni abbiamo donato a scuole e luoghi sensibili”.

“Ricordo inoltre – prosegue il Sindaco Gubetti – che ogni scuola della nostra città è dotata di un defibrillatore: era il dicembre del 2021 infatti quando la Turigest, ditta appaltatrice del servizio di refezione scolastica della nostra città, donò 4 defibrillatori pediatrici agli Istituti comprensivi di Cerveteri”.

Le iscrizioni al corso sono aperte da lunedì 24 marzo e sarà possibile aderire fino alle ore 12:00 di venerdì 28 marzo. Saranno prese in considerazione ed inserite nell’elenco dei partecipanti le prime 25 pervenute all’indirizzo di posta elettronica renato.bisegni@comune.cerveteri.rm.it. Per ogni ulteriore informazione o necessità, è possibile rivolgersi al personale di Protezione Civile presente presso il Polo di Via del Lavatore n.3.

Punti di Facilitazione Digitale nel Distretto RM 4.3: un aiuto concreto per muoversi nel mondo digitale

Da alcuni mesi, nei Comuni di Anguillara Sabazia, Bracciano, Canale Monterano, Manziana e Trevignano Romano, sono attivi i Punti di Facilitazione Digitale, uno servizio gratuito del Distretto RM4.3 messo a disposizione delle cittadine e dei cittadini per ricevere supporto pratico e diretto nell’uso dei principali strumenti digitali e servizi online.
Presso ogni sportello è presente una facilitatrice o un facilitatore digitale, una figura esperta pronta ad ascoltare le richieste e ad accompagnare passo dopo passo le persone nello svolgimento delle pratiche.
Il servizio è aperto a tutti ed è rivolto a chiunque desideri migliorare le proprie competenze digitali, ricevere formazione, supporto e assistenza nell’uso delle tecnologie e degli strumenti informativi.
Tra i principali servizi offerti:
  • Attivazione e gestione di SPID e CIE (Carta d'Identità Elettronica).
  • Accesso ai portali della Pubblica Amministrazione, come INPS, Fascicolo Sanitario Elettronico, anagrafe online.
  • Richiesta di certificati anagrafici, documenti sanitari.
  • Supporto per prenotare visite mediche online.
  • Creazione e gestione della posta elettronica ordinaria e PEC.
  • Aiuto per effettuare pagamenti digitali (es. PagoPA) e iscrizioni ai servizi scolastici.
  • Assistenza per la gestione di bonus e contributi pubblici (es. bonus energia, assegno unico, carta dedicata a te).
Il progetto, oltre agli sportelli di facilitazione digitale attivi nei Comuni del Distretto, ha già promosso e realizzato diversi corsi di formazione sull’uso degli strumenti digitali.
I corsi si stanno tenendo presso i centri anziani del territorio e all’interno del progetto “Nuova Era”, iniziativa del Distretto finanziata dal PNRR che prevede percorsi residenziali e di autonomia per persone con disabilità.
Presto partiranno nuovi percorsi di formazione, sia individuale che di gruppo, in collaborazione con la ASL, le Cooperative, le Associazioni e le Scuole del territorio. Il servizio sta favorendo sinergie e collaborazioni significative a livello locale, svolgendo un ruolo attivo nell’animazione territoriale e nella crescita della comunità, con una partecipazione sempre più ampia e coinvolgente.
La cittadinanza digitale è fondamentale per garantire la piena partecipazione alla società contemporanea, sempre più interconnessa e basata sulle tecnologie digitali. Essere cittadini digitali significa non solo avere accesso a Internet e ai dispositivi tecnologici, ma anche sviluppare le competenze necessarie per navigare in modo sicuro, critico e consapevole nel mondo digitale. Questo implica la capacità non solo di sapersi districare nella pluralità dei servizi digitali della Pubblica Amministrazione ma anche di riconoscere e contrastare la disinformazione, proteggere i propri dati personali, esercitare i propri diritti online e contribuire attivamente al dibattito pubblico attraverso gli strumenti digitali. In un’epoca in cui c’è una sovrapposizione importante tra il mondo reale e virtuale, molte delle decisioni politiche, economiche e sociali vengono influenzate dal digitale, promuovere una cittadinanza digitale inclusiva e responsabile è essenziale per garantire una democrazia più partecipativa e accessibile a tutti e tutte.
Calendario degli Sportelli Digitali nei Comuni del Distretto Roma 4.3.
Bracciano – Palazzo Comunale, URP (Piazza IV Novembre, 6)
Lunedì 9:00 – 12:00 | Mercoledì 9:00 – 12:00
Anguillara Sabazia – Ufficio Protocollo (Piazza del Comune, 1)
Martedì 9:00 – 12:00 | Giovedì 15:00 – 18:00 | Venerdì 9:00 – 12:00
Canale Monterano – Palazzo Comunale (Piazza del Campo, 9)
Mercoledì 15:00 – 18:00 | Giovedì 9:00 – 12:00
Manziana – Palazzo Comunale (Largo G. Fara, 1)
Lunedì 9:30 – 12:30 | Giovedì 9:30 – 12:30
Trevignano Romano – Palazzo Comunale, URP (Piazza Vittorio Emanuele III, 1)
Martedì 9:00 – 12:30
Trevignano Romano – Biblioteca Comunale (Via degli Asinelli, 10)
Martedì 16:30 – 18:00
Per informazioni e per fissare un appuntamento chiama il 334 69 63 663 oppure scrivi a:
inform4.3@digitalefacile.online
Il progetto è realizzato dal Distretto Socio Sanitario RM 4.3, in quanto individuato dalla Regione Lazio come soggetto sub attuatore della misura “Rete dei servizi di facilitazione digitale – Regione Lazio”, finanziata nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), Missione 1, Componente 1, Asse 1 – Misura 1.7.2 “Rete dei servizi di facilitazione digitale”.
Punto facilitazione digitale

Ritorna a Canale Monterano corso sulle erbe spontanee commestibili

L’inizio della primavera porta con sé il risveglio della natura e la voglia di tornare a trascorre giornate all’aria aperta. 

Quale migliore occasione per vivere delle giornate in una riserva naturale, accompagnati al riconoscimento, alla conoscenza e riscoperta di una antichissima tradizione del territorio della tuscia romana?

L’associazione Vivere Canale Monterano APS, con il patrocinio del Comune di Canale Monterano e della Riserva Naturale Regionale Monterano, organizza la quinta edizione del corso sul riconoscimento delle erbe spontanee commestibili, divenuto ormai un punto di riferimento per il territorio e non solo, che ha visto negli anni una crescente adesione di partecipanti provenienti da ogni angolo del Lazio. 

Siamo giunti alla quinta edizione del corso sul riconoscimento delle erbe spontanee commestibili, divenuto negli anni un evento fisso di riferimento della nostra associazione, che permette ai partecipanti di far apprezzare sotto una prospettiva diversa il nostro magnifico territorio. La divulgazione delle particolarità di Canale Monterano rientra tra gli obiettivi fondanti della nostra associazione sin dalla sua costituzione nell’anno 2018” queste le parole del presidente di Vivere Canale Monterano APS Erica Belotti.

Il corso è articolato in lezioni teoriche, sia in modalità online che in presenza, arricchite da uscite in campo per vedere da vicino i dettagli, i profumi e i colori delle erbe spontanee commestibili che si trovano all’interno della Riserva Naturale Regionale di Monterano. 

Due i moduli previsti per l’edizione del 2025, distinti e complementari, nei quali partendo dalle basi della biologia vegetale, si affronteranno le modalità di riconoscimento dei principali caratteri morfologici delle erbe commestibili per differenziarle da quelle tossiche e addirittura velenose. 

I due moduli, base e avanzato, si terranno nei fine settimana 28-29-30 marzo e 4-5-6 aprile, e sono tenuti da un agronomo forestale, guida AIGAE con esperienza decennale dell’accompagnamento outdoor di gruppi e pluriennale sulla docenza delle erbe spontanee commestibili.

Per agevolare la partecipazione di tutti, da quest’anno è possibile partecipare a ciascuna mezza giornata di ciascun modulo, senza l’obbligo di iscriversi a tutto il modulo previsto per il fine settimana. In ciascuna mezza giornata si affronteranno specie botaniche diverse che saranno studiate nella teoria e tramite il riconoscimento in campo.

Per garantire la massina qualità dell’apprendimento i posti alle attività sono limitati, è possibile iscriversi chiamando al numero 3332043886 o scrivendo una mail a viverecanalemonterano@gmail.com.

La primavera ha l’oro in bocca, e anche il sapore delle erbe spontanee che rappresentano un tesoro naturale da conoscere e riscoprire.

Ladispoli. 25 marzo convocato Consiglio comunale

Il presidente del Consiglio comunale, Carmelo Augello, informa i cittadini che è stata convocata la massima assise civica di Ladispoli, in seduta pubblica, in sessione ordinaria di prima convocazione per il giorno 25 marzo 2025 alle ore 18:00 e in seconda convocazione alle ore 18:30 presso la sede municipale, in Piazza Giovanni Falcone.

Questi i punti all’ordine del giorno:

  •  Ratifica della variazione al bilancio di previsione finanziario 2025/2027 deliberazione di Giunta comunale n. 23 in data 30/01/2025 adottata ai sensi dell’art. 175, comma 4, del d.lgs. N. 267/2000;
  • Variazione al bilancio di previsione finanziario 2025/2027 ratifica della deliberazione di Giunta comunale n. 43 in data 13/03/2025 adottata ai sensi dell’art. 175, comma 4, del d.lgs. N. 267/2000;
  • Comunicazione prelevamento fondo di riserva disposto con deliberazione di Giunta n. 18/2025 e deliberazione di Giunta n. 33/2025;
  • Programma integrato di intervento per riqualificazione urbanistica di un’area interna al perimetro urbano sita tra via Latina angolo via Benevento, e comprensorio Piazzale Nazario Sauro – Giardino “Pietro Conte”. Integrazioni;
  • Mozioni interrogazioni ed interpellanze.

Ambiente. Parte “Una Terra che Respira”, il progetto Plastic Free

Plastic Free Onlus avvia il progetto “Una Terra che Respira” sostenuto da Intesa Sanpaolo attraverso il programma Formula, in collaborazione con CESVI. Nel 2025 saranno organizzati 300 appuntamenti di pulizia ambientale in tutta Italia per ridurre l’inquinamento da plastica e sensibilizzare i cittadini. Grazie a questo progetto, Plastic Free Onlus punta a raggiungere risultati concreti come rimuovere dall’ambiente almeno 200mila kg di plastica e rifiuti attraverso attività di pulizia di città, spiagge, parchi e fiumi nonché coinvolgere 10mila volontari in un’azione collettiva per la tutela del Pianeta.

“Vogliamo trasmettere l’amore per il Pianeta e il dovere civico di preservarlo per le future generazioni – afferma Luca De Gaetano, fondatore e presidente di Plastic Free Onlus. – Ripulire l’ambiente da plastica e rifiuti significa ridurre il rilascio di microplastiche, che oggi troviamo persino nel sangue, nella placenta, nei polmoni e nel cervello”.

Oltre a ripulire l’ambiente, il progetto mira a educare i cittadini a comportamenti sostenibili, trasformandoli in protagonisti di un cambiamento duraturo. “Il modo migliore per far arrivare il messaggio a tutti, dalle nuove alle vecchie generazioni, è toccare con mano il problema e rimboccarsi le maniche insieme per il bene comune”, aggiunge De Gaetano.

partecipanti avranno la possibilità di sperimentare direttamente l’impatto dell’inquinamento da plastica e di contribuire in modo concreto alla sua riduzione, diventando ambasciatori di un messaggio di consapevolezza e responsabilità ambientale. Il progetto, infatti, genera un doppio beneficio: ambientale e sociale, poiché le attività di pulizia rappresentano anche un momento di aggregazione, scambio e creazione di una rete territoriale attiva e consapevole.

Ogni anno vengono prodotte circa 350 milioni di tonnellate di plastica e quasi un quarto di questi rifiuti, circa 82 milioni di tonnellate, è mal gestito o abbandonato. L’ONU ha definito l’inquinamento da plastica come il più dannoso per l’ecosistema, con circa 12 milioni di tonnellate di plastica che ogni anno si aggiungono ai 150 milioni di tonnellate già presenti negli oceani e nei mari. Nel Mar Mediterraneo vengono riversate 730 tonnellate di plastica ogni giorno, una minaccia concreta per la biodiversità e la salute dell’uomo.

Una Terra che Respira” è una risposta concreta all’emergenza ambientale. Plastic Free Onlus, Intesa Sanpaolo e CESVI uniscono le forze per coinvolgere cittadini e comunità in un’azione collettiva: insieme possiamo garantire un futuro più pulito e sostenibile.

Ulteriori info su www.plasticfreeonlus.it

Giornata Internazionale dei Ghiacciai. CNDDU: Istituzioni scolastiche facciano loro parte

In occasione della Giornata Internazionale dei Ghiacciai, che si celebra il 21 marzo 2025, il Coordinamento Nazionale Docenti della Disciplina dei Diritti Umani (CNDDU) invita tutte le istituzioni scolastiche a partecipare attivamente a questa significativa ricorrenza. La giornata, istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, mira a sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza cruciale dei ghiacciai nel sistema climatico globale e nel ciclo idrologico. I ghiacciai rappresentano una riserva fondamentale di acqua dolce e svolgono un ruolo essenziale nel mantenimento dell’equilibrio climatico del nostro pianeta. Il loro scioglimento, accelerato dai cambiamenti climatici, non solo contribuisce all’innalzamento del livello del mare, ma influisce anche sulla disponibilità di risorse idriche per milioni di persone. La loro conservazione è quindi strettamente legata alla tutela dei diritti umani fondamentali, come il diritto all’acqua potabile e a un ambiente sano.

Il CNDDU propone alle scuole di ogni ordine e grado di dedicare momenti di approfondimento e riflessione sul tema dei ghiacciai e dei cambiamenti climatici. Di seguito alcune attività suggerite:

Lezioni Tematiche: Organizzare lezioni interdisciplinari che affrontino l’importanza dei ghiacciai, le cause del loro scioglimento e le conseguenze per l’ecosistema e le comunità umane.

Proiezione di Documentari: Visionare materiali audiovisivi che illustrino la situazione attuale dei ghiacciai nel mondo e le storie delle popolazioni direttamente coinvolte.

Laboratori Creativi: Incoraggiare gli studenti a realizzare progetti artistici o scientifici che rappresentino l’importanza dei ghiacciai e le sfide legate alla loro conservazione.

Incontri con Esperti: Invitare climatologi, geologi o rappresentanti di organizzazioni ambientaliste per discutere con gli studenti delle problematiche legate ai cambiamenti climatici e alle possibili soluzioni.

Attività di Sensibilizzazione: Promuovere campagne informative all’interno della scuola e nella comunità locale per diffondere la consapevolezza sull’importanza della tutela dei ghiacciai.

La Giornata Internazionale dei Ghiacciai rappresenta un’opportunità unica per educare le giovani generazioni sull’importanza della tutela ambientale e sul legame indissolubile tra ambiente sano e diritti umani. Invitiamo pertanto tutte le scuole a partecipare attivamente a questa iniziativa, contribuendo alla formazione di cittadini consapevoli e responsabili. #ProteggiamoIGhiacciai2025

Proposta Didattica per la Giornata Internazionale dei Ghiacciai 2025

Titolo: “Ghiacciai e Diritti Umani: Un Futuro da Proteggere”

Destinatari: Studenti della scuola primaria, secondaria di primo e secondo grado

Durata: Una settimana (18-22 marzo 2025)

Obiettivi Didattici: sensibilizzare gli studenti sull’importanza dei ghiacciai nel mantenimento dell’equilibrio ambientale; approfondire il legame tra la crisi climatica e i diritti umani, in particolare il diritto all’acqua e alla vita; favorire il pensiero critico e l’attivismo ambientale attraverso attività pratiche e partecipative.

Attività Proposte: 1. Lezione Introduttiva Multidisciplinare: ogni docente, in base alla disciplina di insegnamento, dedicherà una lezione alla tematica dei ghiacciai:

Geografia: Distribuzione e funzione dei ghiacciai nel ciclo idrologico.

Scienze: Impatti dello scioglimento dei ghiacciai sul clima e sugli ecosistemi.

Storia: Conseguenze storiche delle variazioni climatiche sulle civiltà umane.

Educazione Civica e Diritti Umani: Impatto ambientale e diritto delle popolazioni all’acqua.

  1. Visione di Documentari e Dibattiti: proiezione di filmati scientifici (ad esempio, “Chasing Ice” o “Before the Flood”) seguita da un dibattito guidato dai docenti per riflettere sulle cause e conseguenze dello scioglimento dei ghiacciai.
  2. Laboratori Creativi: Scuola Primaria: Realizzazione di disegni e cartelloni sui ghiacciai. Scuola Secondaria di Primo Grado: Scrittura di racconti o poesie sull’importanza dell’acqua. Scuola Secondaria di Secondo Grado: Produzione di podcast o video di sensibilizzazione.
  3. Incontro con Esperti: organizzazione di una conferenza con climatologi, geologi o attivisti ambientali per discutere con gli studenti le attuali sfide della crisi climatica.
  4. Progetto “Adotta un Ghiacciaio” ogni classe selezionerà un ghiacciaio a livello nazionale o internazionale, raccoglierà informazioni e presenterà un elaborato (presentazione, relazione scritta o video) su cause e possibili azioni per la sua tutela.
  5. Azione di Sensibilizzazione nella Comunità: gli studenti realizzeranno poster, campagne social o interventi nelle assemblee scolastiche per diffondere il messaggio dell’importanza della tutela dei ghiacciai e dell’ambiente.
  6. Concorso Finale: gli elaborati migliori verranno raccolti e presentati in una mostra scolastica o in un evento online, promuovendo le migliori idee per contrastare lo scioglimento dei ghiacciai.

Conclusione: attraverso queste attività, il CNDDU intende fornire agli studenti strumenti di comprensione critica e coinvolgerli attivamente nella tutela dell’ambiente, evidenziando il legame indissolubile tra i ghiacciai e i diritti umani.

Invitiamo ad inviare al CNDDU (email: coordinamentodirittiumani@gmail.com) le proposte educative e le iniziative realizzate per l’occasione. 

Redditi, Viterbo al 72° posto. Lupidi, Cna: “Istituzioni partano da qui per sviluppare strategie di crescita”

“Non è una situazione lusinghiera, ma può essere lo spunto per fare qualche passo in avanti. Si guadagna poco, anche se nel Lazio c’è chi sta peggio. Nella provincia di Viterbo il reddito disponibile pro capite delle famiglie è di appena 18.872,10 euro, che colloca la Tuscia al 72° posto su 107 province”. È il commento del segretario della Cna di Viterbo e Civitavecchia, Attilio Lupidi, su quanto emerge dall’analisi di Unioncamere – Centro studi Tagliacarne sul 2023. E se si guarda all’incremento nell’arco 2021-2023 va anche peggio, perché qui la posizione è la numero 79.

A guidare la classifica italiana è Milano, con 34.885,27 euro: quasi il doppio di Viterbo. La media italiana è di 22.358,58 mentre quella del Lazio è leggermente superiore e pari a 23.348,11. Entrambe risultano quindi ampiamente superiori a quella della Tuscia. Il traino a livello regionale è ovviamente Roma: la Capitale si attesta in Italia all’11° posto con 25.507,93 euro. Con i suoi 18.872,10 Viterbo nel Lazio è seconda, seguita da Latina (18.033,79 euro e 75° posto nella classifica nazionale), Rieti (16.619,08, 89°) e Frosinone (15.358,18, 102°).

L’analisi mette in luce anche la variazione percentuale del reddito disponibile pro capite delle famiglie tra il 2021 e il 2023. Qui la piazza numero 79 di Viterbo è dovuto a un incremento del 10,6%, laddove la media in Italia è dell’11,6 e nel Lazio del 9,8. Guardando solo alla regione, guida Frosinone con l’11,25 (66° posto in graduatoria nazionale), poi leggerissimamente sopra la Tuscia c’è Rieti con il 10,61 (78°), quindi Latina con il 10,36 (84°), chiude Roma con il 9,48 (94°).

“Il 72° posto della Tuscia su 107 province in base al reddito disponibile pro capite delle famiglie – dice Lupidi – può essere interpretato in diversi modi. Da un lato, si tratta di una posizione medio-bassa, il che potrebbe indicare che molte famiglie affrontano difficoltà economiche rispetto ad altre aree del paese. Questo potrebbe riflettere una serie di fattori, come l’occupazione, il costo della vita, o la presenza di settori economici che offrono salari più bassi”.

L’altra faccia della medaglia è questa: “Dall’altro lato – continua – è importante considerare che il reddito disponibile pro capite non è l’unico indicatore del benessere economico e sociale di una provincia. Viterbo, ad esempio, è conosciuta per la sua bellezza naturale, il patrimonio culturale e la qualità della vita, che potrebbero attrarre residenti e turisti nonostante un reddito pro capite inferiore”.

La posizione non eccellente in graduatoria, infine, “può spingere le autorità locali a implementare politiche economiche e sociali volte a migliorare la situazione economica delle famiglie, favorendo investimenti e iniziative che possano aumentare il reddito disponibile nel lungo termine”.

Tirando le conclusioni sull’indagine, “mentre il 72° posto indica delle sfide economiche – conclude Lupidi – offre anche l’opportunità per sviluppare strategie di crescita e miglioramento delle condizioni di vita per i residenti”.

Cerveteri. Regolamento per il pagamento delle prestazioni della Polizia Locale

Eventi privati su suolo pubblico, a Cerveteri approvato il regolamento per il pagamento delle prestazioni della Polizia Locale

Il Vicesindaco Riccardo Ferri: “Settore della pubblica amministrazione che non avevamo ancora normato. Introiti utili anche per assunzioni di personale”

“Nel Consiglio comunale di ieri abbiamo colmato un vuoto amministrativo, un aspetto della pubblica amministrazione che non avevamo ancora regolamentato. È stato infatti approvato all’unanimità, il regolamento che norma le prestazioni a carico di terzi da parte della Polizia Locale per lo svolgimento di manifestazioni ed eventi privati. Penso sia noto e chiaro a tutti, che anche quando si svolge un evento di natura totalmente privata ma su suolo pubblico, basti pensare ad esempio alle riprese di un film, la presenza della Polizia Locale è necessaria, soprattutto per ciò che concerne la viabilità. Fino ad oggi, avevamo difficoltà come Ente a far remunerare da parte dell’organizzatore la loro prestazione lavorativa, sia quella ordinaria che straordinaria. Ora, con questo regolamento, possiamo dunque quantificare gli orari e le giornate di lavoro che sono state svolte per un determinato evento e far sì che queste siano pagate dalla produzione della manifestazione”.

A dichiararlo è Riccardo Ferri, Vicesindaco di Cerveteri che detiene tra le proprie mani anche la Delega alla Polizia Locale.

“L’importanza di questo regolamento – prosegue il Vicesindaco – è duplice, perché con le risorse introitate dal privato, la Polizia Locale avrà a disposizione anche delle risorse per assumere del personale ed andare dunque a rinforzare l’organico”.

La lingua provenzale e la scuola siciliana

Referendum, nasce il primo comitato studentesco per i cinque Sì nel Lazio: “porteremo un’intera generazione alle urne

Referendum, nasce il primo comitato studentesco per i cinque Sì nel Lazio: “porteremo un'intera generazione alle urneOggi più di 100 studenti di tutte le realtà associative del Lazio si sono riuniti per la prima assemblea del comitato studentesco a sostegno dei cinque referendum popolari che si voteranno l’8 e il 9 giugno di quest’anno. La sfida del comitato è quella di mobilitare una generazione che rappresenta circa il 35% dell’elettorato del Lazio.

“Oggi parte la nostra campagna referendaria per attivare la nostra generazione – spiegano gli studenti – Siamo più di un milione nel Lazio a poter votare, abbiamo un ruolo centrale per costruire un futuro diverso: vogliamo cambiare il mondo del lavoro e la legge sulla cittadinanza.”

Il comitato costruirà attività e iniziative in tutta la regione per sensibilizzare e mobilitare studenti e studentesse e giovani al voto.