Nel campionato amatoriale del Centro Sportivo Italiano di Viterbo, oltrepassato ormai da qualche giornata il giro di boa, si profila una conclusione di stagione davvero avvincente, con tre società del comprensorio sabatino a contendersi il successo finale: il Trevignano, il Football Club Bracciano e il Football Club Oriolo 1983. E sono proprio i biancazzurri oriolesi, che nel 2013 appena andato in archivio hanno celebrato i loro primi trenta anni di attività, la vera sorpresa di un torneo da sempre combattuto, incerto ed emozionante.
“Partita con l’obiettivo minimo – sottolinea il presidente Antonio Valentini – di conquistare almeno il quinto posto in classifica, utile per disputare i play off provinciali al termine della regular season, la compagine che ho l’enorme piacere di guidare ha sciorinato una serie di convincenti vittorie che l’ha portata al titolo, seppur platonico, di campione d’inverno. Iniziato poi il girone di ritorno con lo stesso piglio, la stessa determinazione e gli stessi risultati dell’andata, nonostante la brusca frenata casalinga contro il Bassano Romano, la squadra sta mantenendo comunque la vetta solitaria della classifica, incalzata da temibili e agguerriti avversari che proveranno in tutti i modi a metterci in difficoltà”.
In estate, l’ingaggio di nuovi atleti, tra i quali i fratelli Domenico e Stefano Maiolino, il poderoso centravanti Alessandro Tardioli e il ritorno di Alessandro Pistella, insieme ad un organico già abbastanza collaudato, hanno dato più qualità e spessore tecnico alla formazione, permettendo così di disputare una stagione da veri protagonisti che potrebbe avere un epilogo vincente.
“Un sentito ringraziamento per questi risultati – conclude il presidente Valentini – va indirizzato anche all’intero staff dell’FC Oriolo 1983, con in testa i due allenatori, Antonio Bancone e Stefano Garganti, e i dirigenti Alberto Valentini e Alessandro De Carolis”.
Il sindaco di Roma Ignazio Marino ha scritto una lettera al presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti per invitarlo a ”valutare il ricorre dei presupposti previsti dalla normativa vigente, finalizzati alla richiesta di interventi straordinari da parte dello Stato, e intraprendere le procedure volte alla richiesta di deliberazione dello stato di emergenza”. A comunicarlo in una nota il Campidoglio.
Nella sua missiva al governatore, il sindaco riferisce come ”gli eventi atmosferici che hanno investito la città di Roma nella notte tra il 30 e il 31 gennaio 2014, proseguiti sino alla mattinata odierna, abbiano procurato danni la cui consistenza va manifestandosi in queste ore nella sua effettiva entita”’. La lettera prosegue spiegando la gravità della situazione, ”mano a mano che le zone emerse dai residui alluvionali sono in condizioni di mostrare gli effetti della forza distruttiva delle acque”, mentre ”le infrastrutture civili evidenziano, al vaglio tecnico, il proprio stato di danneggiamento per molti versi irreversibile”. Per queste ragioni Marino riferisce al governatore del Lazio di una ”situazione assolutamente critica e bisognosa di interventi rapidi e strutturali”.
Il sindaco di Roma ricorda come a fare le spese dell’ondata di maltempo siano state le ”zone site a Nord e a Ovest della citta”’, facendo riferimento alle frane e gli smottamenti, alle strade rese impercorribili e alle infrastrutture civili non utilizzabili. Oltre agli insediamenti sommersi dalle acque e alla ”evacuazione di 150 nuclei familiari” e alle ”migliaia di persone rimaste nelle proprie abitazioni rese oggettivamente impraticabili”, Marino sottolinea anche i danni agli insediamenti commerciali e produttivi ”ridotti nella impossibilità di operare” e alle ”strutture sportive e ricreative sul Tevere gravemente danneggiate”.
Nel ringraziare Zingaretti e la sua giunta per la dichiarazione di stato di calamità regionale decretata sabato 1 febbraio, a seguito anche dei continui colloqui con il Campidoglio sulle condizioni del territorio cittadino, Marino annuncia una più puntuale definizione dei danni sofferti e la loro quantificazione economica”.
Libera, la celebre associazione guidata da Don Ciotti attiva in tutta Italia con iniziative di contrasto alla criminalità organizzata e alle mafie, sarà protagonista a Cerveteri di un evento-seminario dal titolo “Azzardopoli: numeri, storie e giro d’affari criminali della terza impresa italiana”. L’iniziativa si terrà giovedì 6 febbraio alle ore 17 nei locali di Sala Ruspoli in Piazza Santa Maria, ed è stato organizzato dalla delegata alle Politiche della pace e dell’integrazione del Comune di Cerveteri, Lucia Lepore.
“Il gioco d’azzardo è un fenomeno che sta assumendo, ovunque ed anche nel nostro territorio una dimensione preoccupante – ha dichiarato Alessio Pascucci, sindaco di Cerveteri – e rappresenta un vero e proprio dramma per tante famiglie. L’Italia è al primo posto in Europa tra i Paesi che giocano di più e al terzo posto a livello mondiale, un triste primato che ci viene confermato anche da alcune recenti stime che attestano attorno agli 800.000 i giocatori affetti da ludopatia. A questi si aggiungono i casi a rischio patologico che sfiorano i 3 milioni: un dato allarmante e pericoloso sul quale è necessaria una riflessione. Considerata l’attualità di questo tema, il nostro Comune sta favorendo una serie di iniziative volte a dare maggiore informazione e assistenza alle persone che hanno o rischiano di avere problemi con il gioco. Ricordiamo che anche lo Sportello Antiusura del nostro Comune (tel. 06.99.43.058, aperto a Case Grfoni, Piazza Santa Maria il lunedì e il martedì dalle 17 alle 19.30 e il giovedì dalle 10 alle 13.30) ha attivo un servizio di assistenza e contrasto al gioco d’azzardo. Invito gli operatori del settore ma più in generale cittadinanza tutta a partecipare, l’ingresso è libero per tutti”.
Saranno presenti la delegata Lucia Lepore, Daniele Poto, autore del libro “Azzardopoli”, Ferdinando Secchi, coordinatore dell’associazione Libera nel Lazio, Anna Rita Salvatori, coordinatrice dello Sportello Antiusura, gli operatori e le associazioni del territorio impegnate sul tema.
La formazione storica dei Marillion con il frontman Fish
Si terrà venerdì 21 febbraio al Crossroads di Osteria Nuova, in via Braccianese 771, il primo dei tre concerti italiani di Steve Rothery, storico fondatore e chitarrista della band dei Marillion. Durante il concerto Rothery presenterà in anteprima europea il suo primo album da solista.
Il disco solista, intitolato “The Ghosts of Pripyat”, dovrebbe uscire nella seconda metà di questo anno e non sarà solo un album di ‘progressive rock’ e potrà così essere apprezzato anche da chi non è un fan del genere: ovviamente, a farla da padrone, è la chitarra dell’artista.
Il progetto nasce dalla collaborazione con l’amico e collega chitarrista Dave Foster, con il quale Rothery ha recentemente collaborato per il ‘Festival annuale di Chitarra di Plovdiv’.
“Avevo un paio di idee forti – ha spiegato Rothery – e mi sono incontrato per qualche sessione di scrittura con Dave. Siamo uniti da una grande chimica musicale che ci ha condotti verso un sacco di musica straordinaria. Dopo qualche giorno di prove con la fantastica sezione ritmica di Leon Parr e Yatim Halimi, ho capito che avremmo fatto qualcosa di veramente speciale”.
Musicista di grande esperienza, tantissimi le torunee in giro per il mondo e tanti album realizzati in studio con i Marillion, il Rothery solista è accompagnato da una band composta da giovani musicisti e da un vecchio ‘compagno di avventura’ come Pete Trewavas, bassista dei Marillion.
Nell’album anche la partecipazione di grandi star come Steve Hacket, ex Genesis, e Steven Wilson, chitarrista e cantante dei Porcupine Tree. L’evento del 21 febbraio al Crossroads sarà l’occasione per godere di tanta ottima musica: oltre a presentare l’anteprima del suo disco, Rothery condividerà il palco con una delle band progressive più interessanti del panorama italiano, i RanestRane. Il gruppo romano suonerà gran parte del terzo lavoro, dal titolo ‘2001 A Space Odyssey’, un nuovo cine-concerto, caratterizzato d un riuscito mix tra cinema e rock progressive con influenze della musica d’autore italiana. Al progetto hanno partecipato lo stesso Steve Rothery insieme al collega, cantante dei Marillon, Steve Hogart.
Si sono chiuse ufficialmente il 26 gennaio le iscrizioni all terza edizione del Tolfa Shortfilmfestival e per il terzo anno consecutivo si registra un notevole aumento di iscritti.
“Anche se stanno ancora arrivando le ultime opere (farà fede il timbro di spedizione) – commentano soddisfatti i Direttori Artistici Piero Pacchiarotti e Costanza Saccarelli – possiamo già dire che sono 50 i paesi rappresentati dai circa 500 artisti provenienti da tutte le parti del mondo”.
Il Festival aprirà i battenti venerdì 13 giugno e sarà record di durata, in quanto si concluderà domenica 22 giugno 2014. Pur non essendo ancora definito il programma completo che gli organizzatori mantengono top secret, possiamo già anticipare che l’apertura sarà di altissimo livello con la presentazione del film “Roma città aperta” per la regia di Roberto Rossellini con Anna Magnani ed Aldo Fabrizi, che, presentato in concorso al Festival di Cannes 1946, ottenne il Grand Prix come miglior film, vinse due Nastri d’Argento, per la miglior regia e la migliore attrice non protagonista (Anna Magnani) e ottenne anche una nomination al Premio Oscar come migliore sceneggiatura originale.
Questo film, inserito nella lista dei 100 film italiani da salvare, che è nata con lo scopo di segnalare “100 pellicole che hanno cambiato la memoria collettiva del Paese tra il 1942 e il 1978”, sarà presentato dal figlio di Rossellini, Renzo, in collaborazione con l’Istituto Luce che compie 90 anni di attività e che ha voluto concedere per questa importante occasione la pellicola appena restaurata. Previsti anche contributi video di importanza storica con interviste a Federico Fellini, Scorsese, ed altri ancora, e una mostra fotografica dedicata a Roberto Rossellini con nuove foto inedite messe a disposizione dalla famiglia.
“In questa terza edizione – annuncia Piero Pacchiarotti – viene istituito un nuovo premio che si chiamerà Tolfa Cinema e sarà assegnato ogni anno ad un personaggio che nell’arco della propria carriera artistica si è particolarmente distinto nel mondo dell’Audiovisivo. Il premio nasce in collaborazione con l’Annuario del Cinema Italiano & Audiovisivi ed è stato ideato e realizzato appositamente dall’artista Roberta Gulotta (già creatrice del Trofeo del Festival che va alle migliori opere assolute italiana e straniera). Per questa prima edizione il Tolfa Cinema sarà assegnato ad Orso Maria Guerrini”.
Entrambi i Direttori Artistici Piero Pacchiarotti e Costanza Saccarelli si dichiarano molto soddisfatti e rivelano che sono ancora tantissime le sorprese che questo festival riserverà.
Si tiene giovedì 13 febbraio alle 16.30 presso la Biblioteca comunale di Bracciano, in piazzale Pasqualetti, la presentazione del libro “Diario di un cane – un branco racconta” di Daniela Albanesi.
Nel libro è illustrata la vita di un branco misto in continuo ampliamento e a narrare sono gli stessi protagonisti, innamorati perdutamente del loro”capobranco”. L’autrice ha preso spunto dagli animali con i quali divide gran parte del suo tempo per dar voce alle esperienze che ogni essere vivente conserva in sé.
Al via a Cerveteri le agevolazioni tariffarie sul trasporto pubblico per i giovani fino a 30 anni, promosso dalla Regione Lazio. È possibile presentare domanda fino a lunedì 31 marzo.
“Hanno diritto alle agevolazioni – ha spiegato il sindaco Alessio Pascucci – i giovani studenti e lavoratori di età compresa tra i 10 e i 30 anni con un Reddito ISEE fino a 20.000 euro, e gli studenti di età compresa tra i 20 e i 30 anni con un Reddito ISEE fino a 35.000 euro che abbiano conseguito particolari meriti in ambito scolastico.
“Le agevolazioni – ha proseguito Pascucci – che varieranno dal 50% al 70%, rappresentano un aiuto concreto per le ragazze e i ragazzi che utilizzano i mezzi pubblici per motivi di lavoro, studio, sport e iniziative sociali. L’iniziativa inoltre, prevede agevolazioni di un ulteriore 20% per situazioni di particolare disagio familiare. Per questo raccomando a tutti i nostri ragazzi di compilare con la massima attenzione e cura le richieste”.
L’avviso completo ed il modello della domanda da consegnare al Comune è scaricabile dal sito internet Istituzionale www.comune.cerveteri.rm.it. La documentazione per accedere alle agevolazioni può essere ritirata anche presso l’ufficio del Protocollo sito nel Parco della Legnara e presso l’Ufficio del Servizio Affari Generali, sito al primo piano di Palazzo San Martino in piazza Risorgimento n.20.
Gli uffici osserveranno il seguente orario: dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle ore 12,00 ed il martedì e giovedì anche nel pomeriggio dalle ore 15,30 alle ore 17,30. È possibile ricevere maggiori informazioni chiamando i numeri 06.89.630.1 e 06.99.55.27.23. È possibile contattare anche il numero verde messo a disposizione dalla Regione Lazio 800 001133.
L’elevata concentrazione di arsenico nelle acque viterbesi è una minaccia che affligge la città e la provincia da oltre un anno. Per sensibilizzare l’opinione pubblica, sabato 8 e domenica 9 febbraio è stato organizzato a Viterbo l’evento artistico “Sogni in H2O”, presso iCult Bic Lazio (Valle Faul, ex mattatoio). Il cardine dell’iniziativa è una collettiva di 44 artisti operanti nel territorio, i quali hanno aderito per far conoscere, anche a livello nazionale, il problema dell’arsenico, il conseguente aumento dei rifiuti in plastica e tutte le problematiche e i costi con cui i cittadini devono quotidianamente fare i conti.
Nei due giorni di “Sogni in H2O” – sabato 8 dalle 18.30 all’1.30, domenica 9 dalle 15 alle 19, ingresso gratuito – gli artisti partecipanti si esprimeranno attraverso installazioni, videoarte, quadri, sculture, fotografie, bioinstallazioni. Parteciperanno anche musicisti jazz, fisioterapisti, esperti in massaggi, insegnanti yoga. Ecco il programma dettagliato: sabato 8 febbraio alle ore 18 vernissage con buffet, a seguire (18.30) meditazione sull’acqua e sul fluire delle energie femminili a cura di Palwan Kaur Ivana, yoga emozionale a cura del centro Ramdass, massaggi ayurvedici e shiatsu con Marina Perez, Katia e Ivana Vullo. Alle ore 20 spazio al Kundalini Yoga a cura del centro Ramdass e dalle 21 è il momento della musica: performance vocale di Elena “Nenè” Marinucci, affiancata dall’installazione “Moda vivente” di Nicoletta di Paolo e a seguire jazz con il trio Araceli-Panza-Mianulli. Dalle 23 dj set e video projection a cura di Andrea Noceti e Stefano Fiori.
Domenica 9 febbraio la mostra collettiva riapre alle 15 e per tutto il pomeriggio gli spazi dell’ex mattatoio ospiteranno una serie di incontri, dimostrazioni e performance: si parte alle 15.15 con l’Hatha Yoga e il rilassamento guidato con Antonella Carpegna, quindi di nuovo i massaggi e a seguire la danza Kathak di Rossella Fanelli. Alle 16.30 intermezzo musicale e alle 17 Hatha Yoga con Alessio Vernati e meditazione sulla creatività con Palwan Kaur Ivana. Dalle 17.45 al termine massaggi e movimenti yoga su musica e danza Bollywood, riflessologia plantare, shiatsu, onkar, massaggio ayurvedico, Sat Guru Charam e altro ancora con Marina Perez, Paola Natangeli, Hari Karam, Katia Vullo, Siri Didar, Silvia Lamberti.
“Sogni in H2O” è un evento a cura di Elisabetta Bernardinetti e Daniela Wicke, in collaborazione con l’associazione Eureca e con l’assistenza di Veronica Pacifico.
Vittoria in rimonta per la compagine under 17 maschile di Mister Manuel Bombelli che, come al solito, soffre molto i primi minuti di gioco, poi una volta prese le misure agli avversari e segnato il primo gol, diventa di colpo la squadra cinica e concreta che tutti hanno sempre ammirato.
La formazione lacustre ha faticato un po’ prima di entrare in partita e di questo approfitta subito la Juventus per portarsi in doppio vantaggio. L’avvio shock non demoralizza più di tanto la squadra ospite che proprio da questo momento inizia a macinare gioco e a creare azioni pericolose che mettono in continua apprensione la retroguardia locale. Dopo diverse occasioni create ma non finalizzate al meglio, ecco finalmente arrivare la rete di Marchetti che con un bel tiro dal limite accorcia le distanze. Subito dopo, da una controfuga ben orchestrata parte l’azione che porta al pareggio di Simeoni.
Ancora Simeoni prima della fine del tempo si divora il gol del possibile vantaggio con un tiro velenoso da distanza ravvicinata che colpisce portiere e traversa prima di terminare sul fondo. Risultato parziale: Juventus – Anguillara 2-2.
Il secondo quarto inizia con la squadra anguillarese alla ricerca del gol del vantaggio che puntualmente arriva da un’azione di rimessa, palla che passa rapidamente tra le mani di Fortebraccio, Marchetti e Simeoni, che con un bel guizzo elude il portiere avversario e spedisce la palla dritta dritta in fondo alla rete. I successivi tiri di Marchetti, Grassi e Vasselli terminati di poco alti sulla traversa testimoniano la chiara supremazia della squadra lacustre. Un gol segnato irregolarmente dalla squadra della Juventus è giustamente annullato dal direttore di gara.
A metà tempo Mister Bombelli decide per un cambio e manda in vasca Simone Ledda che fa il suo esordio assoluto in categoria. Le reti di De Bartolomeo e Ciammetti realizzate con due bei tiri dalla distanza chiudono il secondo periodo. Risultato parziale: Juventus – Anguillara 2-5.
All’inizio del terzo periodo la partita improvvisamente si infiamma e fioccano azioni pericolose e gol per entrambe le squadre. Prima Perrone, poi Marchetti su rigore, avvicinano sempre di più la squadra di Mister Bombelli alla vittoria, ora sono 5 le reti di vantaggio per la formazione lacustre.
La compagine di Bravetta punta nell’orgoglio ora risponde presente e inizia ad attaccare a testa bassa, accorcia le distanze con uno splendido pallonetto che sorprende Mibelli fuori dai pali, e va ancora vicino alla rete con tiri da media e lunga distanza. Non passa neanche un minuto che Vasselli prima si mangia un gol solo soletto davanti alla porta e poi va a realizzare l’ottava rete anguillarese, rimettendo la giusta distanza tra le due contendenti.
Un time out chiesto dall’allenatore della Juventus a due minuti dalla fine del tempo rianima un po’ la squadra di casa che nella bolgia finale riesce a realizzare due gol che la rimettono momentaneamente in partita. Una traversa di Perrone chiude il terzo periodo. Risultato parziale: Juventus – Anguillara 5-8.
Signori e Signore, bambini e ragazzi preparatevi a vivere un ultimo periodo avvincente, emozionante, intenso, frenetico e chi più ne ha più ne metta.
Pronti via, palla alla squadra della Juventus che con un gran tiro del suo giocatore n° 5 fa tremare il palo alla sinistra del portiere Mibelli, sul capovolgimento di fronte Ciammetti, con un altro tiro da distanza ravvicinata realizza la nona rete per la compagine anguillarese e firma la sua splendida doppietta.
Trenta secondi dopo è De Bartolomeo a portare il punteggio in doppia cifra, 10-5 Anguillara.
La squadra di Mister Bombelli non si ferma più, ora è scatenata. Prima Marchetti che con un gran tiro dalla distanza scalda le mani del portiere della Juventus, a seguire la rete di Bernardini A. (doppietta personale) consente alla formazione lacustre di prendere definitivamente il largo.
E vi pare che Marchetti non mette lo zampino anche in questa goleada? Vediamo come… preciso rilancio di Mibelli palla a Maurizio che in ripartenza supera un avversario, si ferma un attimo, osserva il piazzamento della difesa e con un astuto gioco di mani lascia partire un tiro che si va ad insaccare all’angolino basso della porta avversaria. Signori che gol!!!
Dopo la rete, ecco subentrare, nella compagine anguillarese, quell’attimo di rilassamento che consente alla formazione della Juventus di andare in gol per due volte consecutive.
Il finale per la squadra di Mister Bombelli è un crescendo rossiniano, vanno in rete nell’ordine: Bernardini A., De Bartolomeo, Marchetti alla sua quarta rete personale e dulcis in fundo Luca Grassi che in controfuga su passaggio di De Bartolomeo firma il suo primo gol in categoria.
L’arbitro dice che può bastare così, e manda tutti sotto la doccia. Risultato finale: Juventus – Anguillara 6-16 (2-2) (0-3) (3-3) (1-8).
L’Anguillara con la vittoria si avvicina sempre di più alla qualificazione, ha faticato soltanto nel primo periodo quando ha subito un po’ troppo la pressione avversaria e ha preso due gol evitabilissimi. Tutta la squadra ha sfoderato una prestazione sopra le righe, a cominciare dai veterani fino agli ultimi arrivati. L’esordio in categoria di diversi elementi della squadra Under 15 come Ledda, Vasselli, Grassi, Fortebraccio e Di Biase per citarne alcuni, testimonia la bontà del vivaio anguillarese che, grazie al grande lavoro di tutto lo staff, ad iniziare dall’allenatore Manuel Bombelli e dal suo vice Angelo Ragno sta portando alla Società i risultati sperati. La squadra della Juventus, dopo un avvio sprint è calata alla distanza ma ha lottato e dato il massimo fino al triplice fischio finale.
Per la formazione dell’Anguillara sono scesi in vasca: Mibelli, Di Biase, De Bartolomeo, Marchetti, Bernardini A., Fortebraccio, Vasselli, Perrone, Ciammetti (V.K.), Colonna O.(k), Simeoni, Grassi, Ledda.
Reti: Marchetti (4), De Bartolomeo (3), Simeoni (2),Cianmmetti (2), Bernardini A.(2), Grassi, Vasselli, Perrone.
Colonna O. a causa di un’ingiusta espulsione (definitiva) ha dovuto lasciare la vasca nel primo quarto, mentre Di Biase è stato costretto a uscire per infortunio nell’ultimo periodo.
“E’ l’ennesimo e indebito regalo alla lobby del mondo venatorio e un atto che va contro la tutela della biodiversità e la serenità delle persone”. Parole dure che arrivano dalla Lipu-BirdLife Italia in merito alla delibera del presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, di prolungare fino al 10 febbraio il periodo di caccia di ben quattro specie (cornacchia grigia, gazza, ghiandaia e colombaccio), visto che ha affermato:
Fulvio Mamone Capria, presidente Lipu-BirdLife Italia, ha sottolineato: “La Regione Lazio è già stata in settembre sconfessata dal Tar, che ha dovuto riformare il calendario venatorio regionale prevedendo la chiusura anticipata della caccia tra fine dicembre e inizio gennaio per molte specie, come aveva chiesto l’Istituto per la Protezione dell’Ambiente, l’Ispra. Ci saremmo aspettati dalla Regione un politica tesa a soddisfare in via prioritaria le esigenze generali, quindi di tutti i cittadini, di tutela e conservazione della fauna ed invece ci troviamo di fronte, come successo negli anni passati, a un’ulteriore concessione al mondo venatorio’.
Motivo per cui, il presidente Lipu-BirdLife Italia ha chiesto al presidente Lazio Nicola Zingaretti di ritirare immediatamente e annullare la delibera, in modo da sottrarre la Regione da quello che ha definitio “ricatto dei cacciatori, dedicando più attenzione alla natura e alla sicurezza delle persone”.