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Sabato nuovo “allenamento mentale” con Sophosfera “Brain training”

Terzo appuntamento di “allenamento mentale” promosso dall’Associazione culturale Sophosfera. Dopo il successo dei primi due seminari e l’alta partecipazione alle sessioni settimanali di “training online” su Facebook, un nuovo incontro gratuito presso la sala conferenze dell’Archivio Storico di Bracciano. L’appuntamento è per sabato 29 marzo alle ore 15.45 e sarà incentrato su una sessione teorica e una prova pratica.

Nello specifico si tratterà di un training per imparare a risolvere esercizi di logica (matematici, concettuali, linguistici), utili non solo agli studenti ma anche a quanti debbano affrontare un colloquio di lavoro e a tutti coloro che vogliano imparare a mantenere in allenamento la propria mente. E’ infatti scientificamente dimostrato che la pratica continuativa del brain training, la quale stimola l’area del cervello deputata alla razionalità, porta a un miglioramento delle performance mentali dell’individuo (nella accezione del Quoziente Intellettivo – Q. I. utilizzata da Eisenwik).

Il seminario, patrocinato dall’Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Bracciano, sarà tenuto dalla dottoressa Claudia Loreti, Metodologa della ricerca psico-sociale, già docente presso l’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”.

L‘incontro è gratuito e aperto a tutti, ma è gradita la conferma della partecipazione al 333.7858136, a sophosfera@gmail.com o al profilo Facebook “Sophosfera Bracciano”. Per richiedere informazioni sulle attività di Sophosfera è possibile rivolgersi agli stessi riferimenti o visitare il blog sophosfera.blogspot.it.

Sophosfera è anche su Facebook (“Sophosfera Bracciano”) e su Twitter (@sophosfera).

Servizio idrico a I Terzi: Cerveteri, Anguillara e Fiumicino incontrano l’Arsial

Martedì scorso, 18 marzo, a Tragliatella si è tenuta un’affollata assemblea pubblica organizzata dall’Amministrazione Comunale di Fiumicino, per affrontare e discutere del problema della non potabilità dell’acqua distribuita dagli acquedotti Arsial. L’Amministrazione comunale di Cerveteri era presente per rappresentare le esigenze della frazione de I Terzi, con l’assessore alla Tutela e Organizzazione del Territorio del Comune di Cerveteri, Andrea Mundula. Presenti anche il sindaco di Fiumicino Esterino Montino, l’assessore all’Ambiente del Comune di Anguillara Sabazia, Enrico Stronati, il Commissario straordinario Arsial Antonio Rosati, il Direttore generale dell’Arsial Carlo Gabrielli. Era inoltre presente una nutrita rappresentanza di cittadini della frazione de I Terzi.

“È stato un incontro molto importante – ha commentato l’assessore cerite Andrea Mundula – in cui sono emerse informazioni utili in merito alla strategia che Arsial intende portare avanti per affrontare le problematiche che riguardano il servizio idrico nel territorio, e per quanto riguarda la nostra città, nella frazione de I Terzi. Questa frazione, infatti, è l’unica del territorio di Cerveteri ad essere servita da un acquedotto gestito da Arsial piuttosto che da Acea Ato2. Qui registriamo due problematiche principali. La prima è la concentrazione di arsenico che si registra normalmente al di sopra degli standard, tale la ASL indica periodicamente al Comune di Cerveteri di emettere una ordinanza di non potabilità. La seconda problematica riguarda la rete stessa di distribuzione, che necessiterebbe da parte del gestore idrico di ingenti investimenti di ammodernamento”.

“Con chiarezza – ha proseguito l’assessore Mundula – il Commissario Rosati ha confermato la disponibilità dell’Arsial ad installare in alcuni punti strategici del territorio dei serbatoi di acqua potabile messi a disposizione della popolazione, e ha inoltre invitato i residenti a non pagare le ultime bollette inviate dall’Arsial, vista la presenza dell’ordine di non potabilità. La nostra Amministrazione comunale, grazie anche alla collaborazione del nostro Delegato di Zona de I Terzi, Riccardo Pelliccioni, ha già provveduto ad indicare questi punti. In ogni caso, insieme alla Multiservizi Caerite, il Comune di Cerveteri installerà a breve la prima ‘casa dell’acqua’, dotata di impianto di dearsenificazione, che erogherà acqua potabile”.

Nel corso dell’incontro l’Arsial ha ribadito che non è in grado di fare gli investimenti necessari da sola, dichiarato quindi la necessità che Acea Ato2, in qualità di gestore dell’Ambito Territoriale, possa prendere in carico gli acquedotti e proceda con gli interventi di ammodernamento.
“Noi abbiamo insistito sulla necessità di un’azione congiunta dei comuni di Cerveteri, Fiumicino e Anguillara nei confronti degli Enti preposti – ha dichiarato Mundula – affinché si giunga quanto prima a soluzioni definitive. Nel frattempo proseguiremo i dialoghi che abbiamo già da tempo avviato sia con Arsial che con Acea. Ci auguriamo, inoltre, che l’improvvisa accelerazione seguita all’emissione dell’ordinanza del Sindaco di Roma Marino, che ha già sortito una mobilitazione dell’Arsial, non penalizzi in nessun modo i Comuni della Provincia rispetto alla Capitale”.

Il Museo Civico di Bracciano al XXI Salone del Restauro di Ferrara

Il Museo Civico di Bracciano parteciperà al XXI Salone dell’Arte del Restauro e della Conservazione dei Beni Culturali e Ambientali che si terrà a Ferrara dal 26 al 29 marzo prossimi, ospite dell’editore Nardini di Firenze.

Il 28 marzo alle ore 11:30 presso il padiglione 3, nello spazio “Salotto dei Libri” D22, si terrà l’incontro “Diversamente Museo. Un approccio polisensoriale all’arte nel Museo Civico di Bracciano”.

Nel corso dell’incontro la direttrice del museo Cecilia Sodano presenterà l’ebook “Un percorso per la valorizzazione e la conservazione del patrimonio culturale”, edito da Nardini Editore, che racconta il percorso di istituzione ed allestimento del museo ed illustrerà l’ultima iniziativa in corso: l’installazione di una postazione polisensoriale pensata per i non vedenti ma che permette a tutti un diverso ed interessante approccio con l’opera d’arte.

Sarà presente alla presentazione l’assessore alle Politiche Culturali del Comune, Gianpiero Nardelli.
Il programma degli eventi previsti al Salone il 28 marzo è consultabile al seguente link:
http://www.salonedelrestauro.com/it/convegni.php?id=21&edizione=5

Pulizia straordinaria del Parco della Pace a Grottarossa

Venerdì 28 Marzo, inizio ore 15.00, verrà effettuata la pulizia straordinaria del “Parco della Pace” di Grottarossa oraganizzata del Municipio XV insieme all’AMA. In una nota si legge: “Saranno presenti anche cittadini e volontari di comitati e associazioni per contribuire, con spirito civico virtuoso, a preservare l’integrità del polmone verde del quartiere, dimostrando un esempio positivo di cittadinanza attiva di chi vuole ridare il Parco a chi ogni giorno lo vive e lo ama”. Lo dichiarano in una nota il presidente del Municipio Roma XV Daniele Torquati e Marcello Ribera, presidente della Commissione Ambiente del XV Municipio.

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Cerveteri, il Comune aderisce alla Settimana mondiale contro il razzismo

Il 21 marzo 1960 a Sharpeville, in Sudafrica, 69 manifestanti neri muoiono in pochi minuti sotto i colpi di fucile di 300 poliziotti bianchi. È la giornata più sanguinosa dell’apartheid Sudafricano. Quella giornata, dal 2005, è diventata il simbolo della lotta alla discriminazioni razziali  dichiarata dall’Onu “Giornata mondiale contro il razzismo”.

L’Amministrazione comunale di Cerveteri aderisce alla Settimana Mondiale contro il Razzismo, dal 21 al 27 marzo, promuovendo le iniziative organizzate per contrastare il razzismo e favorire lo scambio interculturale. Gli studenti e gli insegnanti del ‘Corso di lingua italiana per stranieri’ di Cerveteri organizzano, per il giorno Venerdì 21 marzo, a partire dalle ore 17.00, presso il centro polivalente di Via Luni a Cerenova, una festa aperta a tutti e con ingresso libero.

“Grazie all’impegno della delegata alle Politiche della pace Lucia Lepore e della consigliera comunale Federica Battafarano – ha detto Alessio Pascucci, sindaco di Cerveteri – ma soprattutto grazie all’entusiasmo degli insegnanti e degli studenti del Corso di Italiano per stranieri che il nostro Comune porta aventi in modo completamente gratuito da ben un anno, questo Venerdì tutta la cittadinanza è invitata a prendere parte alla festa. Si tratta di un piccolo evento, senza nessun costo per il Comune, organizzato grazie alla passione di tanti volontari, ma è un’occasione per mandare un messaggio importante contro il razzismo e contro ogni genere di discriminazione. È triste che ancora oggi, in tutto il mondo ma anche nella nostra città, esistano episodi di violenza razziale. Anche la ghettizzazione è una forma di violenza: solo la reciproca conoscenza e il rispetto potranno abbattere il muro del pregiudizio e della paura”.

“Gli studenti che frequentano il corso – ha detto Lucia Lepore, delegata alle Politiche della Pace del Comune di Cerveteri – provengono da tanti Paesi diversi e hanno scelto di frequentare non solo per imparare l’Italiano, ma soprattutto per integrarsi e socializzare, per conoscere e per farsi conoscere. Partecipare alla festa che hanno voluto proporre è un gesto di attenzione e ospitalità da parte nostra, e anche un modo per conoscere le attività che da un anno il Comune può fare grazie all’impegno e alla passione di tanti volontari. L’ingresso, ovviamente, sarà libero per tutti. Anzi, chiunque volesse portare uno strumento musicale da suonare, o un piatto della tradizione culinaria del proprio Paese, o volesse proporre giochi e attività, sarà il benvenuto. Con la collaborazione della consigliera Federica Battafarano abbiamo scelto anche alcuni brevi filmati da proiettare e temi su cui confrontarci insieme. Sarà una giornata all’insegna dello stare insieme e della conoscenza reciproca”.

Tolfa, al via i lavori per il restauro del lavatoio comunale

Hanno preso il via a Tolfa i lavori per il recupero e la valorizzazione del vecchio lavatoio comunale, ubicato in loc. San Rocco, a pochi metri dalla piazza principale Vittorio Veneto. La struttura, che risale ai primi del novecento, è costituita da 3 vasche comunicanti, in passato utilizzate come lavatoio. L’edificio è realizzato in muratura di tipo ordinario, in parte intonacata e in parte lasciata a faccia vista, il solaio di copertura è di tipo piano. Il restauro dell’immobile è finanziato grazie ai fondi del Gal – Gruppo di azione locale Tuscia Romana, che ha approvato un progetto di retauro presentato dal Comune di Tolfa. Lo spazio sarà destinato  ad area espositiva, rafforzando quindi la vocazione turistico culturale della cittadina.

Il progetto, che è stato redatto in ottemperanza alle disposizioni della soprintendenza, prevede il consolidamento, il risanamento e la pulizia delle pietre a faccia vista dell’edificio, il rifacimento della pavimentazione in cubetti di selce, l’installazione di un impianto elettrico con punti luce sia a soffitto che a parete e di un impianto di climatizzazione, la sostituzione degli infissi e delle grate alle finestre ed il restauro conservativo della vasca. La fontana sarà riattivata con un ricircolo e rimarrà con le tre vasche comunicanti. Contestualmente ai lavori di restauro e risanamento conservativo del lavatoio comunale, l’intervento prevede anche la ristrutturazione dei vicini bagni pubblici (circa 70 m), anch’essi ormai in disuso e che verranno pertanto riaperti nei giorni di apertura del nuovo locale per le esposizioni. L’intervento avrà un costo di circa 160.000 €. Soddisfazione è stata espressa dall’assessore e vicesindaco Mauro Folli, che ha effettuato un sopralluogo presso l’area oggetto dei lavori.

Bracciano. Marzo Donna 2014: sabato 22 incontro sul tema delle aggressioni con l’acido, fenomeno anche italiano

Donne sfregiate dall’acido, un fenomeno in preoccupante crescita anche in Italia dove gli episodi di cosiddetta “acidificazione” si moltiplicano. Una drammatica attualità che apre un nuovo capitolo nella storia di donne vittime di violenza.

A questo nuovo strumento di sopraffazione l’autrice Sabrina Masoni ha dedicato il libro “Acida”, “dramma in due atti”.
Il volume verrà presentato e rappresentato a Bracciano nell’ambito di Marzo Donna 2014, il programma organizzato dal Centro Donna comunale “Giuliana Serano” per confrontarsi su donne e politiche di genere moltiplicando le occasioni di confronto non  solo nella Giornata Internazionale dell’8 marzo.

Il dramma “andrà in scena” il 22 marzo alle 17 nell’aula consiliare del Comune di Bracciano. Il lavoro di Sabrina Masoni verrà interpretato dall’attrice, regista e sceneggiatrice Anastasia Astolfi. Nel primo atto una donna vittima di aggressione con l’acido, in un sentito monologo, si confronta con se stessa interrogandosi anche sul giudizio esterno. Nel secondo atto la donna si reca in caserma per raccontare la sua storia.

L’incontro costituisce un’occasione per riflettere sul tema dell’acidificazione, fenomeno anche italiano.
“L’aggressione con l’acido – commenta Paola Lucci, assessore alle Politiche di Genere del Comune di Bracciano – costituisce un altro modo di usare violenza contro le donne giunto anche nel nostro Paese.
Colpire il volto con l’idea che una donna sfregiata debba nascondersi perché il suo valore è misurato in bellezza ed aspetto esteriore con tutto ciò che comporta. Una storia in prima persona – dice ancora Lucci – per una donna che si troverà ad affrontare una battaglia medica e legale per “salvare la faccia””.

Con l’appuntamento prosegue Marzo Donna che dopo l’esordio di successo l’8 marzo della piéce “Donne Fatali” – un inedito confronto sull’universo femminile tra figure dell’antichità ed attuali, ha visto anche il 13 marzo scorso alla biblioteca comunale la presentazione del libro di Clarisse Schiller “Donna alla ricerca dell’origine”, un’analisi fredda che cerca di superare gli schemi socioculturali alla ricerca di un modo più autentico dell’essere donna.

Anguillara. Acqua alta del lago, Pizzorno scrive agli organi competenti

“Tale circostanza genera una situazione di rischio per la pubblica incolumità in quanto il livello dell’acqua è – ormai – giunto pericolosamente a ridosso del bordo della piazza del molo e nuove piogge potrebbero portare all’allagamento della stessa” – inizia così la lettera che il sindaco di Anguillara, Francesco Pizzorno, ha inviato all’ARDIS (Agenzia Regionale per la Difesa del Suolo).

Nella sua nota il primo cittadino di Anguillara denuncia i danni causati dal superamento della massicciata posta a protezione della piazza. Al contempo vengono evidenzia i danni alle spiagge, ormai inesistenti, causati dall’eccessivo aumento del livello dell’acqua che cagionano “gravi pregiudizi non solo alle attività economiche stagionali che insistono sull’arenile e nelle zone immediatamente vicine, ma anche a tutto il sistema economico della città legato all’indotto apportato dal turismo balneare”.lago-acqua-alta

Una presa di posizione decisa che sgombra il campo da dubbi sulla responsabilità oggettiva di questo stato di cose e che ormai l’Amministrazione Comunale di Anguillara denuncia in tutte le sedi. “Siamo certi che questa situazione emergenziale trova la sua causa – prosegue il Sindaco – nel fatto che il deflusso delle acque del lago verso il fiume Arrone non è più naturale, ma regolato manualmente da un apposito sistema di chiuse”.

E’ noto peraltro, da vari studi scientifici e statistici condotti a partire dall’anno 2000, che la mancanza di acqua nel fiume Arrone stia cagionando seri problemi all’agricoltura ma anche all’intero sistema idrico ed alle falde, nelle quali, a causa della mancanza del percolamento delle acque del lago – in cui l’arsenico è praticamente assente – la concentrazione di arsenico è negli ultimi anni aumentata. La conferma di questo giunge dalle analisi chimiche eseguite sui prelievi delle acque delle sorgenti sotterrane della Valle del fiume Arrone che riscontrano un valore di arsenico crescente mano a mano che ci si allontana dal Lago di Bracciano.

Per questo motivo, a chiusura della sua nota, il sindaco Pizzorno chiede all’ARDIS, ma anche all’Assessorato all’Ambiente della Regione Lazio e all’Acea Spa, di “porre in essere tutte quelle azioni e quegli interventi volti ad eliminare ogni situazione di pericolo e pregiudizio ed in particolare si chiede che venga disposta immediatamente e con estrema urgenza l’apertura della chiusa tra il fiume Arrone ed il lago al fine di ripristinare il deflusso naturale delle acque. In caso di inottemperanza il Comune si riserva di richiedere il ristoro dei danni”.

Cerveteri. Il Comune scrive a Trenitalia: “Indispensabile tutelare studenti e lavoratori”

L’Amministrazione comunale di Cerveteri ha scritto nuovamente all’azienda ferroviaria Trenitalia per richiedere l’eliminazione dei disagi quotidiani subiti dai pendolari.

“Abbiamo inviato una lettera formale a Trenitalia e alla Regione Lazio – ha dichiarato il sindaco di Cerveteri Alessio Pascucci – chiedendo maggiori tutele per i lavoratori e per gli studenti che ogni giorno usufruiscono delle Stazioni ferroviarie del nostro territorio. Con la nuova programmazione dei treni si sono accentuati alcuni problemi che, grazie alla collaborazione del delegato ai Diritti dei Pendolari Gianluca Di Cataldo e dell’assessore Andrea Mundula, abbiamo puntualmente identificato e portato all’attenzione dell’azienda ferroviaria. Ora restiamo in attesa di una risposta, augurandoci che si possa intervenire in tempi brevi”.

“In base ai riscontri svolti e alle segnalazioni che i pendolari ci inoltrano a cadenza pressoché quotidiana – ha proseguito il delegato Di Cataldo – i principali disagi che abbiamo registrato riguardano la stazione di Torre in Pietra-Palidoro, particolarmente frequentata dagli utenti che risiedono nella frazione di Valcanneto, dove si riscontra la riduzione del numero dei convogli e l’ampliamento dei tempi di attesa tra un treno e l’altro. Una situazione non dissimile da quella spettante anche alle stazioni di Marina di Cerveteri e Cerveteri-Ladispoli dove, nelle ore di punta, l’ampliamento dei tempi di attesa tra un treno e il successivo sono fonte di disagio per chi si muove per motivi di studio e lavoro”.

“Ciò che richiediamo a Trenitalia e alla Regione Lazio – ha spiegato Andrea Mundula, assessore alla Tutela e all’Organizzazione del territorio del Comune di Cerveteri – è di tutelare in particolar modo gli orari cosiddetti di punta. Comprendiamo il momento di particolare crisi per gli investimenti, ma bisogna prendere atto che a Cerveteri abitano migliaia di pendolari e che il trasporto pubblico è una delle esigenze principali di questo territorio”.

Cesano. Consiglio chiede presenza fissa di vigili urbani per garantire sicurezza strade

E’ stata approvata ieri mattina, dal Consiglio del XV Municipio, la proposta di risoluzione con la quale si richiede al presidente del Municipio e all’assessore competente di attivarsi nell’immediato affinchè si possa quotidianamente avere la presenza di uno o più unità di vigili urbani nel territorio di Cesano per regolarizzare i dilaganti fenomeni di inciviltà che mettono in serio rischio l’incolumità stessa del cittadino che vi risiede.

La popolazione di Cesano di Roma è in esponenziale crescita e le strade principali, Via di Baccanello e Via della Stazione, sono quotidianamente percorse da un’affluenza copiosa di macchine, scooters, mezzi pesanti e mezzi pubblici, anche perchè tali arterie stradali sono utilizzate inoltre da chi deve raggiungere la Via Braccianese, la Via Cassia e la Cassia Bis, o da chi deve raggiungere la stazione ferroviaria FL3 della linea Roma Ostiense-Viterbo.

In particolar modo lungo Via della Stazione di Cesano e Via di Baccanello sono situate le maggiori attività commerciali del quartiere: il raggiungimento di queste attività commerciali è causa costante del fenomeno del cosiddetto ‘parcheggio selvaggio’, portando non solo all’impossibilità del pedone di camminare regolarmente sui marciapiedi occupati dai veicoli e di attraversare la strada in sicurezza, ma anche alla difficoltà per i veicoli stessi di uscire dalle vie laterali senza essere fonte di incidenti o ulteriori congestionamenti.

Il fenomeno del ‘parcheggio selvaggio’ si ripete pericolosamente per tutta Via della Stazione di Cesano occupando le aree verdi in prossimità della Stazione ferroviaria della Linea Roma Ostiense – Viterbo e tutti i marciapiedi in prossimità delle attività commerciali.

Infine Via Orrea e le corrispettive vie di entrata e di uscita della medesima, quali Via di Baccanello e Via della Stazione di Cesano, sono quotidianamente congestionate in prossimità degli orari di inizio e di fine scuola materna ed elementare.

“Questa richiesta va nella direzione del ristabilire la sicurezza sulle strade di Cesano che per troppi anni è stata ignorata. Ma la presenza di un vigile, oltre ad essere fondamentale per garantire il rispetto delle regole del codice della strada, potrà sicuramente essere importante per educare il cittadino: l’inciviltà non può passare inosservata e soprattutto nelle zone ad alta concentrazione di esercizi commerciali, gli automobilisti devono imparare ad avere il giusto rispetto dei pedoni”, hanno dichiarato i consiglieri Rollo-Cavini (Pd) e Mele (Lista Civica Marino).