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Sport. Il Volley Anguillara riparte dai giovani

Il direttore sportivo, Saverio Fagiani
Il direttore sportivo Saverio Fagiani

Mancano solo due partite alla fine del girone di andata e il quadro attuale delle squadre di pallavolo del Volley Anguillara mostra i ragazzi secondi in classifica e le ragazze in terz’ultima posizione. Dopo la passata stagione conclusasi con la retrocessione della formazione maschile e l’accanita difesa del posto in B2 delle ragazze, il 19 ottobre sono iniziati i Campionati Regionali, che hanno visto le squadre di Anguillara ripartire da una serie C femminile e una serie D maschile. La società ha considerato necessario cedere i diritti delle serie maggiori per incombenze economiche e si è ricominciato dalle Categorie Regionali.

La crisi economica e la perdita degli sponsor durante lo scorso campionato ha costretto i vertici societari a questa amara ma indispensabile soluzione. È stata fatta una scelta rivalutando i giovani di Anguillara attraverso una politica volta alla promozione della pallavolo. I ragazzi, gruppo ormai ben consolidato, stanno disputando un buon campionato, mentre le ragazze sono un po’ indietro, ma va detto che nella formazione sono state inserite molte giovani provenienti dalle categorie minori sulle quali la società punta molto per il futuro, il gruppo è cambiato notevolmente e deve crescere ancora molto.

Il direttore sportivo Saverio Fagiani, fiducioso spiega: “Come società abbiamo scelto di ripartire in maniera molto tranquilla senza far pressione sui nostri atleti ma lasciando loro spazio, questo va a vantaggio non solo dello spirito competitivo ma, allo stesso tempo, del divertimento e agli stimoli che uno sport come la pallavolo può dare. Il nostro intento è quello di stare dalla parte dei nostri ragazzi, valorizzandoli. Molti di loro hanno delle ottime potenzialità. L’obiettivo è quello di riconquistare con il tempo le categorie nazionali, con dei ragazzi che a quel punto avranno qualche anno di esperienza alle spalle”.

Alessia Rabbai

Municipio XV. Maltempo, proseguono gli interventi per ripristinare la viabilità

“Abbiamo appena riaperto Via Salk interessata dalla frana che domenica notte aveva invaso la carreggiata. Speriamo, quindi, che già da domattina la viabilità possa subire un notevole miglioramento. Purtroppo, invece, rimane ancora chiusa la via Cassia tra Piazza Giuochi Delfici e Via Pareto in quanto il mal tempo rende impossibile rimuovere la frana causata dallo scivolamento del costone di un privato. Si sta comunque lavorando per definire le modalità dell’intervento. Rimane, e lo rimarrà almeno per il prossimo mese, chiusa la tangenziale in direzione Pineta Sacchetti da Tor di Quinto all’imbocco della Galleria Giovanni XXIII. Per tanto sarà possibile percorrere quel tratto di strada solo con l’attuale doppio senso di marcia sulla carreggiata opposta”. Lo dichiara in una nota il presidente del Municipio XV, Daniele Torquati.

“Sul fronte scuole, invece, continuano senza interruzione i sopralluoghi dell’ufficio tecnico per valutare eventuali danni ed infiltrazioni d’acqua – prosegue Torquati -. Siamo partiti dalle zone più colpite e quindi dalle scuole elementari e materne di Via Concesio e Via Baccano per poi continuare anche nelle altre risultate duramente colpite dall’alluvione come quella di Isola Farnese, le elementari di Via Silla e Via San Godenzo e l’asilo della Farnesina.
Le scuole del nostro Municipio restano comunque tutte aperte anche se ci vogliamo scusare con le famiglie per gli eventuali disagi di questi giorni. Nelle prossime settimane continueremo, ognuno per quanto di competenza, a lavorare per effettuare tutti i controlli necessari ed intervenire appena possibile”.

Ladispoli. Boom di contatti per il sito del comune

54.744 visitatori unici e 74.617 pagine visualizzate dal primo al 31 gennaio 2014: questi i numeri del sito www.comune.ladispoli.rm.gov.it registrati da Google Analytics, il servizio di Google che analizza le statistiche dei siti web.

Fra le pagine più cliccate la scheda dedicata alla raccolta differenziata e alle informazioni correlate, la pagina informativa dedicata ai conteggi Imu, la pagina del “come fare per”, le news, quella sui “servizi in citta” e “amministrazione trasparente” ed infine la pagina dei pagamenti on line.

“Sono numeri importanti – ha detto il delegato del sindaco Paliotta all’Informatica, Stefano Lodolini – che dimostrano come il sito internet del Comune, completamente rinnovato nel 2013, sia uno strumento sempre più utilizzato dai cittadini per trovare informazioni e per svolgere pratiche senza muoversi da casa o dall’ufficio. L’obiettivo ora è intercettare maggiormente gli utenti delle fasce più alte d’età, in particolare sopra i 50 anni, rendendo sempre più accessibili le informazioni. Con l’introduzione inoltre di nuovi servizi nei prossimi mesi, ci auguriamo che gli accessi al sito possano aumentare ulteriormente. Rimane vanto dell’Amministrazione il fatto di essere sempre in linea con i requisiti della Trasparenza, dall’ultima verifica ufficiale rimaniamo in vetta per quello che riguarda la classifica dei comuni adempienti”.

Chiusura Cupinoro. Stronati: “Siamo riusciti a sventare l’emergenza rifiuti”

stronati
L’assessore Stronati

Dopo la recente chiusura della discarica di Cupinoro, l’assessore all’Ambiente di Anguillara, Enrico Stronati, interviene sull’argomento con una comunicazione alla cittadinanza.

“E’ del 22 gennaio la comunicazione prot. n. 1825/2013 – si legge nel comunicato di Stronati – avente ad oggetto ‘discarica di Cupinoro, esaurimento volumetrie residue’ a firma dell’Amministratore Unico avvocato Marcello Marchesi nella quale veniva data comunicazione a tutti i Comuni conferenti ‘…. ad assumere i provvedimenti conseguenti’.
E’ evidente la lacunosità da parte di tutti gli organi competenti in materia (Stato, Regione, Provincia o quello che ne rimane, Comune di Bracciano in qualità di Ente controllore della Municipalizzata e – appunto – della Municipalizzata Bracciano Ambiente) nella gestione di questa vicenda iniziata con la richiesta di rinnovo dell’AIA (Autorizzazione Integrata Ambientale) n. A3918/2008 e già resasi semi-emergenza agli inizi di ottobre 2013 con il tentativo da parte del Commissario straordinario per l’emergenza rifiuti nel Lazio, Goffredo Sottile, di requisire lo spazio per ‘stoccare’ 20 mila tonnellate di rifiuti provenienti da Roma. A tutti coloro che hanno fatto parte e fanno ancora oggi parte degli organi suddetti si deve la stasi – voluta o meno, questo ce lo diranno i giorni che seguiranno – all’interno della quale si è concretizzata l’emergenza rifiuti che con pochissimi giorni di preavviso abbiamo dovuto affrontare”.

“Tutto ciò assume i connotati dell’ennesima beffa – continhua l’assessore all’Ambiente – cui saranno, eventualmente, soggetti i cittadini che proprio in questi giorni appena trascorsi si sono visti recapitare la Tares che, per molti, ha comportato un aumento degli importi. La Tares si basa sull’applicazione del principio ‘chi inquina paga’ contenuto nelle Direttive comunitarie 2006/12/CE e 2008/98/CE e quindi una famiglia numerosa ha trovato nella cassetta della posta una cartella più elevata rispetto a una famiglia composta da uno o due componenti, così come un ristorante ha pagato di più rispetto a uno studio professionale, etc.
Non ci sono a mio avviso giustificazioni per tutti coloro che, responsabili della gestione del ciclo dei rifiuti (locale ma anche Regionale), non hanno agito per tempo e ancor meno cercato di evitare questa che rischia di diventare una emergenza igienico-sanitaria che potrebbe avere ripercussioni economiche e ambientali spaventose”.

“L’Ufficio Ambiente del nostro Comune (al quale rivolgo esplicito ringraziamento per lo sforzo profuso anche nei giorni festivi al fine di rimediare alla crisi determinatasi) – si legge ancora nella nota di Stronati – si è immediatamente attivato al fine di verificare la percorribilità di percorsi alternativi ovvero il conferimento presso altri siti dotati di impianti di trattamento meccanico biologico (TMB). La scarsità di impianti TMB nella Regione Lazio è cronica, sono anni che si parla di realizzare impianti di questo tipo (per chi non ne fosse a conoscenza, esemplificando, si tratta di impianti che operano una selezione e trattamento del rifiuto indifferenziato al fine di renderlo il più ‘inerte’ possibile e ridurlo di volume onde evitare di stoccare – come sinora avvenuto a Cupinoro – il rifiuto ‘tal quale’, volgarmente ‘monnezza’) che sono i soli, stando alle Direttive Europee, che possono e devono trattare i rifiuti indifferenziati.
E’ proprio la scarsità di impianti di TMB (come anche di discariche seppur indispensabile la loro rapida chiusura laddove queste rappresentano un ‘buco da riempire con la monnezza’ – come fatto da chi in questi ultimi anni ci ha speculato fornendo agli Enti soluzioni a basso costo) che rende critica la situazione, questo perché, per esempio, i cittadini residenti nei pressi di questi impianti manifestano contro il trasporto extra-bacino del rifiuto, come giustamente abbiamo anche fatto noi con i rifiuti di Roma quando si palesò la possibilità che questi venissero portati a Cupinoro e come stanno facendo, per fare un esempio facilmente riscontrabile sul web/stampa, i cittadini residenti nei pressi della discarica per rifiuti non pericolosi localizzata nel comune di Viterbo in località Le Fornaci gestita dalla società Ecologia Viterbo srl e dotata di TMB (per informazione preciso che, per esempio, l’impianto di Viterbo ha prodotto un preventivo di spesa a tonnellata inferiore a quello dell’impianto cui – da ieri – stiamo portando i nostri rifiuti indifferenziati ma non abbiamo potuto chiudere con la Ecologia Viterbo proprio per l’agitazione delle comunità locali nonché per i maggiori costi di trasporto, anche se il totale sarebbe stato leggermente più basso di quello che pagheremo con la soluzione adottata)”.

“Fortunatamente, con la soluzione che abbiamo individuato da soli – prosegue la nota – non avremo maggiori costi di trasporto nonostante il punto di conferimento si trovi ad una distanza nettamente maggiore rispetto a Cupinoro (questo perché è un sito all’interno della Provincia di Roma, già spostandoci su Viterbo che ha costi di conferimento inferiori avremmo maggiori costi dovuti al trasporto fuori provincia), ma avremo maggiori costi di conferimento in quanto gli impianti che operano il trattamento del rifiuto prevedono un costo aggiuntivo dovuto appunto al processo di ‘inertizzazione e selezione’ del rifiuto.
Per fornire dei dati oggettivi riassumo la situazione: Cupinoro costa, ad oggi, circa 100 euro/tonnellata (tutto compreso). Anguillara produce (dati 2013) circa 3400 tonnellate/anno, quindi i costi per lo smaltimento sono pari a circa 340 mila euro/anno.
Recandoci presso il sito individuato, ovvero l’impianto del Gruppo Porcarelli sito in Via di Rocca Cencia 273 (www.porcarelli.com), ai costi di conferimento comprensivi di post-mortem (trattasi di una cifra a tonnellata pagata ed accantonata per gestire il sito dopo la sua chiusura – guardiania, controlli, manutenzioni, etc.) che erano i ‘soli’ che si pagavano conferendo il ‘tal quale’ a Cupinoro, vengono aggiunti i costi del trattamento TMB per un totale a tonnellata pari a circa 132 euro. Rifacendo quindi i conti e considerando le 3400 tonnellate conferite a Cupinoro nel 2013 otteniamo il totale di circa 450 mila euro/anno ovvero circa 90 mila euro in più rispetto al 2013 (cui cercheremo di far fronte senza aggravi economici sui cittadini)”.

“Spostandoci dall’aspetto economico a quello ambientale – spiega ancora Stronati – occorre anche tenere presente la maggiore emissione di CO2 e il consumo di una quantità maggiore di combustibile fossile. In poche parole quello che da tutti è considerato un virtuosismo, ovvero il conferimento del residuo secco presso un sito di bacino, viene vanificato in un solo istante da una gestione sconsiderata del ciclo dei rifiuti nel Lazio andata in scena a tutti i livelli negli ultimi anni.
Hanno però torto anche coloro che assumono un atteggiamento estremamente teorico e rigido sulla questione rifiuti dicendo ‘no’ secco a qualsiasi ipotesi di realizzazione di impianti di trattamento del rifiuto che sono essenziali per il completamento del ciclo dei rifiuti e al contempo non proponendo alcuna strada alternativa. Non si può omettere di considerare l’urgenza di impianti, ogni volta che si palesa la possibilità che questi vengano realizzati una opposizione aspra e dispotica complica un quadro di per se già complesso e forse complicato ad arte facendo di fatto gioco a chi su tutto ciò alla fine ci guadagna! La discarica di Cupinoro avrebbe bisogno di impianti di TMB e di un invaso per stoccare ciò che esce dal trattamento dei rifiuti dei Comuni di bacino. E’ vero anche che il volume contenuto nelle richieste della Bracciano Ambiente è eccessivo, su questo non si può tacere ed occorre contrastare il tentativo di rendere ‘appetibile’ Cupinoro ai falchi del mercato dei rifiuti. Ma è altrettanto vero che occorre sostenere una ipotesi alternativa e lo dobbiamo fare tutti, amministratori, cittadini e società civile organizzata e non, affinché chi è chiamato a decidere, oggi più che mai preoccupato per gli sviluppi giudiziari che vedono implicati molti degli attori passati e recenti della gestione dei rifiuti, possa farlo serenamente e in tempi rapidi ma soprattutto con il supporto di tutti! Chi continua a cavalcare il cavallo dell’opposizione a tutti i costi, in una sorta di ‘cieca trance ambientalista’, senza confrontarsi con la realtà della nostra società e senza tenere in considerazione la gabbia economico-normativa vigente è corresponsabile del rischio che abbiamo davanti”.

“Se vogliamo definitivamente intraprendere il percorso di un ciclo dei rifiuti virtuoso – conclude la nota dell’assessore all’Ambiente di Anguillara – dobbiamo collaborare tutti ed agevolare la realizzazione di impianti di trattamento del rifiuto, ovviamente esigendo il rispetto delle norme e di trasparenza!
Concludendo, per i prossimi mesi (attualmente non so dirvi per quanto, dipenderà anche dal futuro di Cupinoro su cui pendono peraltro dei ricorsi al TAR contro le richieste di ampliamento nonché il divieto del MIBACT) saremo costretti a conferire i rifiuti indifferenziati presso l’impianto del Gruppo Porcarelli, ciò comporterà un aumento dei costi cui potremo far fronte – tutti insieme – diminuendo il quantitativo di rifiuti indifferenziati che produciamo. Faccio quindi appello a voi, miei concittadini, vi chiedo aiuto affinché nei prossimi mesi il quantitativo di rifiuti indifferenziati diminuisca. Per raggiungere questo obiettivo vi invito a porre maggiore attenzione al processo di differenziazione del rifiuto, sforzatevi di differenziare e conferire correttamente tutti i diversi materiali, schiacciando le bottiglie di plastica, conferendo i piatti e i bicchieri di plastica nella plastica (se sporchi vi chiedo – nei limiti del possibile – di sciacquarli), piegando la carta e il cartone, richiamando educatamente a maggior attenzione coloro che notate avere comportamenti errati e dannosi.
Se tutti collaboreremo, come spero, questa che si palesa come una emergenza potrebbe diventare il nostro orgoglio, potremo essere uno dei comuni di bacino che porta il residuo secco ad un impianto di trattamento e non più ‘monnezza in discarica’ che, comunque, comporta attenzioni e trattamenti particolari e danni all’ambiente che pagheranno le generazioni future.
Ringrazio tutti voi per la collaborazione, sono a disposizione per ogni chiarimento e vi terrò aggiornati delle evoluzioni della vicenda”.

Oriolo. Il figlio si droga e il padre si indebita: due arresti per estorsione

Ad Oriolo Romano i carabinieri della locale Stazione, insieme ai colleghi di quella di Vejano, hanno arrestato ieri in flagranza per il reato di estorsione continuata e aggravata in concorso due pluripregiudicati di Vetralla, un 23enne italiano e un 22enne albanese.

Dopo prolungati servizi di osservazione e pedinamento avviati a seguito di notizie che riferivano di continui approcci estorsivi subiti dal padre di un minorenne del posto per i debiti di droga del figlio, si è giunti all’arresto in flagranza dopo che i due avevano ricevuto da parte dell’uomo 500 euro in contanti. I due arrestati sono stati condotti alla casa circondariale Mammagialla di Viterbo.
Nella stessa giornata un pluripregiudicato 50enne di Manziana è stato invece arrestato poiché deve scontare un cumulo di pena di 9 mesi per reati contro il patrimonio commessi nel 2009.

Nel Torneo Flores esordio positivo delle giovani promesse della pallanuoto sabatina

Debutto con pareggio per la squadra Under 13 maschile di Anguillara nel prestigioso Torneo Alfio Flores. Un risultato positivo quello maturato contro l’ostica compagine de “Le Molette”, ma che lascia tanta amarezza nei ragazzi di Angelo Ragno e Martino Ferraiuolo i quali, a metà partita erano avanti 5-2 per poi, a fatica, chiudere l’incontro sul 6-6.
La tensione del debutto in una competizione così importante, stampata per tutti sul volto di un emozionatissimo Davide Cavicchia, qualche piccolo errore veniale e la “paura di vincere” non ha permesso alla compagine anguillarese di uscire vittoriosa dalla piscina della Residenza San Nicola.
Il pubblico delle grandi occasioni ha fatto, inoltre, da cornice ad una partita appassionante, intensa e ben giocata da tutte e due le squadre.

Inizio di primo quarto molto vivace, i continui capovolgimenti di fronte, con diverse conclusioni a rete effettuate da ambedue le contendenti, ne sono la prova tangibile. A metà tempo il bel gol di Davide Cavicchia rompe l’equilibrio e porta in vantaggio la formazione anguillarese che sulle ali dell’entusiasmo trova il raddoppio con Giorgio Pecchiari che finalizza al meglio un preciso lancio del portiere Julien Hendrix.
La rete del giocatore n° 6 della squadra locale non spegne però l’entusiasmo della formazione anguillarese che continua ad attaccare a testa bassa fino ad arrivare al gol del 3-1 ancora con Davide Cavicchia che firma la sua splendida doppietta e si libera finalmente di tutta la tensione accumulata dal pre-gara. Ancora attacchi del duo Cavicchia-Fraschetti mettono in continua impasse la retroguardia della formazione di casa. Su un contrasto in mezzo al campo l’arbitro fischia la fine del primo quarto.
Risultato parziale: Le Molette – Anguillara 1-3.

Il secondo periodo si apre con “Le Molette” che sfiora il gol in un paio di circostanze, una delle quali su una disattenzione della difesa anguillarese. La terza rete lacustre realizzata da Matteo Fraschetti in collaborazione con Davide Cavicchia fa pendere l’incontro decisamente a favore della squadra del duo Ragno-Ferraiuolo. Neanche il tempo di esultare che la compagine locale realizza la seconda rete e si rimette nuovamente in gioco. Su una bella parata del portiere dell’Anguillara si chiude il secondo quarto.
Risultato parziale: Le Molette – Anguillara 2-4.

Nell’intervallo gli allenatori catechizzano a dovere i propri giocatori ed effettuano diversi cambi.
Il terzo quarto inizia con un tiro dalla distanza del centro boa della squadra di casa parato senza grandi difficoltà da Alessio Grassi subentrato a Julien Hendrix. La compagine anguillarese, a metà tempo, completa il palmo della mano con la rete di Matteo Fraschetti che firma la sua doppietta personale. Da questo momento in poi la formazione locale alza decisamente il ritmo mentre la squadra lacustre accusa un po’ di stanchezza che la porta a commettere diversi errori. Negli ultimi due minuti di gioco la formazione de Le Molette con due reti consecutive realizzate dal suo giocatore n°2 accorcia notevolmente le distanze, si riporta prepotentemente in partita e accompagnata dal tifo del suo pubblico spinge sull’acceleratore alla ricerca del pareggio. Su un rilancio del portiere Alessio Grassi dell’Anguillara si chiude il terzo quarto.
Risultato parziale: Le Molette – Anguillara 4-5.

Nell’ultimo quarto la squadra locale mette alle corde la compagine avversaria, la pressa con tutti i suoi effettivi fino al raggiungimento del gol del pareggio, segnato però irregolarmente e sul quale l’allenatore ospite ha pacificamente protestato. Due minuti dopo un tiro dalla distanza di un giocatore de Le Molette è accompagnato maldestramente in rete dal portiere lacustre, è il gol del momentaneo sorpasso: la rete manda in visibilio il pubblico locale e fa cadere nello sconforto quello anguillarese.  Ora la formazione ospite che, è stata sempre in vantaggio, deve rimboccarsi le maniche e fare di necessità virtù alla ricerca di un pareggio ampiamente alla sua portata. La squadra lacustre con le residue forze a disposizione cerca di portare attacchi concreti verso la porta avversaria, ma al momento senza frutti. Un time-out chiesto da Angelo Ragno per dare le ultime indicazioni ai suoi ragazzi rinvigorisce un po’ la squadra che raggiunge il meritatissimo pareggio a 34 secondi dalla fine con Riccardo Ricardinho, facendo esplodere questa volta il tifo ospite.
A 11 secondi dalla fine una grande parata del portiere Alessio Grassi dell’Anguillara evita la sconfitta beffa alla sua squadra e in pratica chiude la contesa.
Risultato finale: Le Molette – Anguillara 6-6 (1-3) (1-1) (2-1) (2-1).

Tutti i ragazzi di Angelo Ragno e Martino Ferraiuolo hanno disputato una bellissima partita, ognuno nel suo piccolo ha dato quello che ha potuto e, considerando che per molti di loro è stato l’esordio assoluto in una competizione sportiva, il risultato conseguito è stato ampiamente positivo. La coesione del gruppo e lo spirito di sacrificio hanno poi dato quel valore aggiunto che è servito alle giovani promesse per raggiungere quel pareggio che fino a pochi secondi dalla fine sembrava soltanto utopia.

Per la squadra dell’Anguillara sono scesi in vasca: Hendrix, Cavicchia, Pecchiari, Garritano, Fraschetti, Marchetti S., Morgia, Faticoni, Pelliccioni, Monacciari, Taccoli, Grassi A., Antonaglia, De Simone, Oliviero, Riccardo. Darini Samuele non ha potuto essere della partita a causa di un problema di salute.
La partita Anguillara F. – Forum Sporting Club è stata rinviata a causa del maltempo.

PROSSIMI INCONTRI

ANGUILLARA F. – FORUM SPORTING CLUB
Piscina Poggio dei Pini Anguillara
ANGUILLARA M. – ANGUILLARA F.
Piscina Poggio dei Pini Anguillara

Sergio Grassi

In Francia uno spazio informativo turistico dedicato a Cerveteri

In Francia, il Museo Louvre-Lens, succursale del celeberrimo Museo Louvre di Parigi, ha completato presso i propri locali l’allestimento degli spazi dedicati all’informazione turistica su Cerveteri. Chiunque visiterà la mostra “Gli Etruschi e il Mediterraneo”, prima mostra al mondo a presentare un focus sulla civiltà etrusca di Cerveteri, in esposizione al Louvre-Lens fino al 10 marzo, potrà direttamente avere informazioni turistiche e materiale promozionale su Cerveteri, la necropoli etrusca e il territorio.

“Abbiamo ideato e stampato dei libretti promozionali molto particolari – ha spiegato Alessio Pascucci, sindaco di Cerveteri – realizzati in quattro lingue e adatti ad illustrare ad un pubblico straniero i principali luoghi d’interesse del nostro territorio, compresi gli itinerari naturalistici, eno-gastronomici e la scoperta dei borghi medievali di Ceri e Sasso. La Necropoli della Banditaccia, che quest’anno festeggia il suo decennale dall’entrata negli elenchi del patrimonio tutelato dall’Unesco, è certo un’enorme opportunità per far conoscere Cerveteri ad un pubblico sempre più vasto, ma il nostro obiettivo è di parlare delle molteplici risorse della nostra città. La scorsa settimana abbiamo inaugurato un nuovo spazio informativo su Cerveteri presso lo snodo ferroviario della stazione ferroviaria di Roma San Pietro e un altro punto informativo è stato installato presso il porto crocieristico di Civitavecchia. Con i miei assessori Lorenzo Croci e Nicola Barbato stiamo lavorando per intercettare nuovi flussi turisti e ricercare nuove intese con i tour operator internazionali. Recentemente, lanciando il nuovo logo Terra Etrusca, abbiamo posizionato un sistema di paline informative interattive che mettono in evidenza e spiegano i principali punti di interesse turistico della nostra città. In pratica, passo dopo passo, puntiamo a rendere le attività culturali e turistiche della città un nuovo volano per l’economia e lo sviluppo”.

Ladispoli, al via la “Prevenzione di domenica”

A Ladispoli riparte la “Prevenzione di domenica”, la campagna di prevenzione sanitaria gratuita organizzata dalla Salus Medical Center con il patrocinio del comune di Ladispoli e del comune di Cerveteri.

Primo appuntamento domenica 16 febbraio a partire dalle ore 9.30 con la giornata di prevenzione urologica a cura della dottoressa Stephane Cusumano, medico chirurgo specialista in urologia presso l’Aurelia Hospital e l’European Hospital. La mattina sarà dedicata alla prevenzione del tumore alla prostata. A partire dai 45 anni di età, infatti, è consigliabile effettuare controlli periodici mirati all’individuazione precoce e alla prevenzione di patologie urologiche. Nel pomeriggio sarà la volta dell’incontinenza femminile i cui sintomi più frequenti sono una sensazione di pesantezza nel basso ventre, cistiti frequenti. Valutando in tempo questi disturbi si possono ridurre drasticamente i disagi ed in molti casi li si può risolvere completamente.

Domenica 2 marzo sarà dedicata alla T.A.O. Terapia Anticoagulante Orale a cura della dottoressa Lorena Silvestri, medico chirurgo specialista in ematologia presso I.D.I. Questi farmaci rendono più fluido il sangue così da impedire il sopraggiungere di eventuali effetti indesiderati, quali ictus cerebrale, trombosi endocavitarie e trombosi recidivanti. In Italia circa 1000000 di persone affette da patologie cardiache o da trombosi venose e Embolia Polmonare sono soggette alla Terapia Anticoagulante Orale (TAO) e devono effettuare periodicamente controlli ematici dell’INR per aggiustare il dosaggio del farmaco ed avere l’effetto anticoagulante necessario.

Solo il 50% di questi pazienti viene seguito da un Centro di Sorveglianza della Terapia Anticoagulante Orale, centri presenti in tutta Italia in cui medici specialisti sorvegliano l’efficacia della terapia. Essere seguito da un Centro, permette una migliore gestione della terapia che essendo più stabile porterà il paziente a sottoporsi meno frequentemente ai prelievi ematici richiesti.

Domenica 16 marzo, sempre a partire dalle 9.30 sarà dedicata alla prevenzione cardiologica a cura del dottor Giovanni De Persio, cardiologo presso U.O. cardiologia interventistica European Hospital-Aurelia Hospital. Più in particolare il mattino sarà trattata la prevenzione all’infarto miocardico che rappresentano la principale causa di morte nel nostro paese. Oggi però ci sono trattamenti efficaci che possono salvare vite umane e prevenire le disabilità che ne derivano: il trattamento è più efficace se viene iniziato entro un’ora dall’inizio dei sintomi. Fondamentale è riconoscere sintomi e segni premonitori, spesso presenti, tramite visite mediche accurate ed indagini strumentali specifiche. Nel pomeriggio sarà la volta dell’ipertensione arteriosa. Con questo termine si definisce l’aumento dei valori della pressione arteriosa (P.A.), cioè della pressione presente in tutti i vasi arteriosi dell’organismo.

Ultimo appuntamento il 30 marzo con la prevenzione e la diagnosi dei tumori del sistema genitale femminile a cura della dottoressa Samanta Benedetti, medico specialista in ginecologia presso Clinica Santa Famiglia. La prevenzione e la diagnosi precoce dei tumori del sistema genitale femminile – utero ed ovaio – si basa in primis sull’esecuzione di due semplici esami, non invasivi e non dolorosi per le donne quali il Pap test e l’ecografia pelvica.

Per informazioni e prenotazioni chiamare lo 06. 9949944 dal lunedì al venerdì dalle ore 7.30 alle 13 e dalle 15.30 alle 19.30, il sabato dalle ore 7.30 alle 12.30.

Calcio. Il Football Club Oriolo 1983 primo nel campionato amatori

Nel campionato amatoriale del Centro Sportivo Italiano di Viterbo, oltrepassato ormai da qualche giornata il giro di boa, si profila una conclusione di stagione davvero avvincente, con tre società del comprensorio sabatino a contendersi il successo finale: il Trevignano, il Football Club Bracciano e il Football Club Oriolo 1983. E sono proprio i biancazzurri oriolesi, che nel 2013 appena andato in archivio hanno celebrato i loro primi trenta anni di attività, la vera sorpresa di un torneo da sempre combattuto, incerto ed emozionante.

“Partita con l’obiettivo minimo – sottolinea il presidente Antonio Valentini – di conquistare almeno il quinto posto in classifica, utile per disputare i play off provinciali al termine della regular season, la compagine che ho l’enorme piacere di guidare ha sciorinato una serie di convincenti vittorie che l’ha portata al titolo, seppur platonico, di campione d’inverno. Iniziato poi il girone di ritorno con lo stesso piglio, la stessa determinazione e gli stessi risultati dell’andata, nonostante la brusca frenata casalinga contro il Bassano Romano, la squadra sta mantenendo comunque la vetta solitaria della classifica, incalzata da temibili e agguerriti avversari che proveranno in tutti i modi a metterci in difficoltà”.

In estate, l’ingaggio di nuovi atleti, tra i quali i fratelli Domenico e Stefano Maiolino, il poderoso centravanti Alessandro Tardioli e il ritorno di Alessandro Pistella, insieme ad un organico già abbastanza collaudato, hanno dato più qualità e spessore tecnico alla formazione, permettendo così di disputare una stagione da veri protagonisti che potrebbe avere un epilogo vincente.
“Un sentito ringraziamento per questi risultati – conclude il presidente Valentini – va indirizzato anche all’intero staff dell’FC Oriolo 1983, con in testa i due allenatori, Antonio Bancone e Stefano Garganti, e i dirigenti Alberto Valentini e Alessandro De Carolis”.

Dario Calvaresi

Maltempo. Marino chiede a Zingaretti di valutare lo stato di emergenza

Il sindaco di Roma Ignazio Marino ha scritto una lettera al presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti per invitarlo a ”valutare il ricorre dei presupposti previsti dalla normativa vigente, finalizzati alla richiesta di interventi straordinari da parte dello Stato, e intraprendere le procedure volte alla richiesta di deliberazione dello stato di emergenza”. A comunicarlo in una nota il Campidoglio.

Nella sua missiva al governatore, il sindaco riferisce come ”gli eventi atmosferici che hanno investito la città di Roma nella notte tra il 30 e il 31 gennaio 2014, proseguiti sino alla mattinata odierna, abbiano procurato danni la cui consistenza va manifestandosi in queste ore nella sua effettiva entita”’. La lettera prosegue spiegando la gravità della situazione, ”mano a mano che le zone emerse dai residui alluvionali sono in condizioni di mostrare gli effetti della forza distruttiva delle acque”, mentre ”le infrastrutture civili evidenziano, al vaglio tecnico, il proprio stato di danneggiamento per molti versi irreversibile”. Per queste ragioni Marino riferisce al governatore del Lazio di una ”situazione assolutamente critica e bisognosa di interventi rapidi e strutturali”.

Il sindaco di Roma ricorda come a fare le spese dell’ondata di maltempo siano state le ”zone site a Nord e a Ovest della citta”’, facendo riferimento alle frane e gli smottamenti, alle strade rese impercorribili e alle infrastrutture civili non utilizzabili. Oltre agli insediamenti sommersi dalle acque e alla ”evacuazione di 150 nuclei familiari” e alle ”migliaia di persone rimaste nelle proprie abitazioni rese oggettivamente impraticabili”, Marino sottolinea anche i danni agli insediamenti commerciali e produttivi ”ridotti nella impossibilità di operare” e alle ”strutture sportive e ricreative sul Tevere gravemente danneggiate”.

Nel ringraziare Zingaretti e la sua giunta per la dichiarazione di stato di calamità regionale decretata sabato 1 febbraio, a seguito anche dei continui colloqui con il Campidoglio sulle condizioni del territorio cittadino, Marino annuncia una più puntuale definizione dei danni sofferti e la loro quantificazione economica”.