Domenica 6 aprile, alle ore 10, presso l’Auditorium comunale di via delle Ferriere 5, a Bracciano è in programma l’iniziativa “Verso le elezioni europee” organizzata dal Circolo del PD locale. Partecipano il parlamentare europeo Roberto Gualtieri, la deputata Marietta Tidei, il sindaco di Bracciano Giuliano Sala ed Emiliano Minnucci, componente della direzione provinciale del PD.
Sono invitati all’incontro, coordinato dal segretario del circolo Pietro Daminato, i cittadini, gli iscritti e i simpatizzanti del Partito Democratico.
L’articolo apparso a pagina 10 de L’agone n. 326 di marzo 2014 è frutto di un rapido scambio di parole in merito al “biogas” fatte con la giornalista all’interno di un’intervista concernente La Stazione del Cinema. E’ stato un mio errore parlarne in quella sede – la giornalista faceva solo il suo lavoro – ma ciò al contempo dimostra come questo tema, su cui qualcuno sta costruendo la sua credibilità politica in vista delle elezioni, necessita di essere affrontato fuori dal contesto politico e solo in una sede scientifica idonea e preparata.
Per questo il tema verrà discusso e spiegato in un convegno che l’Amministrazione di Anguillara organizzerà quando sarà maggiormente delineato il quadro normativo che attualmente è in forte modificazione e che quindi rende di fatto nulla qualsiasi posizione si voglia assumere facendo incorrere in grossolano errore colui che oggi incautamente afferma o dichiara qualcosa. Sono gli esperti e i ricercatori coloro che, carte e dati alla mano, dimostreranno come siano false alcune argomentazioni di chi si contrappone per principio a questa tipologia di soluzioni. Gli impianti di digestione anaerobica per rifiuti organici sono il corretto completamento del ciclo dei rifiuti, la soluzione più idoneo per la nostra società, sono la tecnologia oggi economicamente sostenibile, sono il solo modo per contrapporsi alla “lobby” del gas che fomenta chi si contrappone alla loro realizzazione al solo fine di non perdere fette di mercato.
Nello specifico, in merito all’impianto indicato nell’articolo – semmai verrà realizzato e il cui iter è in corso da anni (questo si che è un argomento su cui occorrerebbe riflettere) – occorre precisare, per dovere di cronaca, quanto segue:
– il progetto potrebbe subire modificazioni (riconversione) dovute alla variazione del meccanismo incentivante (Decreto 05.12.2013) che “ieri” era calcolato al kWh e “domani” sarà calcolato al Sm3 (standard metro cubo) di bio-metano prodotto, da qui viene meno sia il titolo dell’articolo, sia la paventata ipotesi di una percentuale del fabbisogno energetico locale garantito pari al 10-12% che – peraltro – non corrisponde al vero;
– non è un impianto biogas alimentato con insilati (colture energetiche), cui la nostra Amministrazione si oppone da sempre per questioni ambientali, morali, economiche e politiche (che spiegheremo nell’evento di cui sopra);
– si tratta invece di un impianto di digestione anaerobica (biogas) per il trattamento dei rifiuti organici provenienti dalla raccolta differenziata e degli sfalci/potature: ne consegue che tutte le osservazioni riguardanti le problematiche connesse agli impianti alimentati con insilati vengono meno;
– avrà una sezione di compostaggio aerobico per la stabilizzazione del digestato in uscita;
– prevede una piattaforma per l’avvio a riciclo dei materiali, quali plastica, alluminio, carta e vetro: ovvero un centro per il riciclo del materiale.
Prossimamente, non appena le norme attuative del Decreto “Modalità di incentivazione del biometano immesso nella rete del gas naturale” del 5 dicembre 2013 saranno rese pubbliche o comunque non appena se ne comincerà ad avere contezza, l’Amministrazione comunale provvederà a fornire la data e il luogo del convegno in cui trattare l’argomento in termini scientifici e tecnici, illustrando inoltre alla cittadinanza il progetto e i benefici in termini economici e occupazionali per l’intera comunità di Anguillara.
Enrico Stronati
Assessore all’Ambiente del Comune di Anguillara Sabazia
Il sindaco di Cerveteri Alessio Pascucci annuncia l’avvio di due importanti cantieri, uno nell’area della Necropoli della Banditaccia e l’altro a Cerenova.
“Da Lunedì mattina i cantieri saranno aperti – ha reso noto il Sindaco cerite – e si concluderanno in tempi brevi. Il primo intervento è per il rifacimento completo della via di accesso alla Necropoli, finanziato con risorse ottenute dal nostro Comune dalla Comunità Europea, quindi svincolati dal Patto di Stabilità. Un restyling completo di Via della Necropoli, nel tratto compreso tra Campo della Fiera e Piazzale Moretti. In questo piazzale, lo ricordo, sono già in funzione i cantieri per la realizzazione del primo Visitor Center dell’intero territorio. Ciò significa che quest’anno, in cui cade il decennale dall’ottenimento del riconoscimento Unesco di Patrimonio dell’Umanità, il sito della Necropoli della Banditaccia sarà completamente rivalorizzato e potenziato dal punto di vista della ricettività turistica. Un risultato importantissimo per la nostra Amministrazione comunale, che ha investito moltissima energia in questo progetto, e per realizzarlo in tempi brevissimi”.Per permettere lo svolgimento dei lavori, la Polizia Locale di Cerveteri ha ordinato il divieto di sosta e di transito in via della Necropoli, aprendo al traffico veicolare una strada alternativa. Solamente ad autobus e pullman sarà permessa la circolazione lungo il tratto su cui si effettuano i lavori.
“Il secondo cantiere che apriremo Lunedì – ha proseguito il Sindaco Alessio Pascucci – riguarderà la pavimentazione di una porzione consistente di Via Chiusi, a Cerenova. Dopo le piogge di Gennaio il manto di questa strada era stato completamente distrutto. Ci siamo attivati immediatamente per risolvere il problema in maniera sostanziale, mentre in molte altre zone della città proseguono diversi interventi di manutenzione stradale con cui riusciamo a contenere i disagi. Grazie alle risorse stanziate dalla nostra Amministrazione, inoltre, stiamo predisponendo lavori di ripavimentazione di alcune strade disseminate sul territorio. A breve saremo in grado di comunicare ulteriori dettagli”.Per permettere lo svolgimento dei lavori, la Polizia Locale di Cerveteri ha ordinato il divieto di sosta e di transito nel tratto compreso tra Viale dei Tirreni e Via Satrico.
“Su Cupinoro si sta facendo l’ennesima forzatura. Per questo in seguito all’ipotesi della riapertura della discarica ho presentato una nuova interrogazione alla Commissione europea”. Lo rende noto il vicepresidente del Parlamento europeo Roberta Angelilli.
“Vale la pena ricordare – continua – che il sito di Cupinoro fa parte della procedura d’infrazione contro l’Italia per violazione delle normative europee sul conferimento dei rifiuti in discarica, a cui si aggiunge il parere negativo dato nei mesi scorsi dal Ministero dei Beni Culturali sull’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA), poiché non erano garantiti tutti i requisiti minimi previsti dalla normativa. La forzatura che si sta cercando di mettere in atto pur di riaprire la discarica, è solo la dimostrazione dell’incapacità della Regione di trovare valide ed efficaci soluzioni per la gestione dei rifiuti nel Lazio”.
“Tra l’altro, come ha ricordato il Commissario europeo all’ambiente Potočnik nella sua lettera inviatami lo scorso febbraio, l’utilizzo dei fondi europei della programmazione 2014-2020 è subordinato alla conformità dei piani nazionali e regionali di gestione dei rifiuti alle Direttive europee. A tale proposito, la Commissione ha pubblicato nel 2013 una tabella di marcia specifica, anche per il Lazio, in cui si raccomanda di pianificare la gestione dei rifiuti in modo tale da sfruttare i fondi comunitari per sostenere la raccolta differenziata e il riciclo dei rifiuti, nonché scoraggiare assolutamente il conferimento dei rifiuti in discarica”.
“Ad oggi, le chiare indicazioni arrivate dall’Europa non hanno prodotto quel cambio di passo necessario alla gestione dei rifiuti nella nostra regione: continuano a persistere invece i disagi e le preoccupazioni dei cittadini costretti a pagare le inefficienze delle autorità competenti. Per questo motivo sono vicina ai comitati, alle associazioni e agli abitanti dei territori interessati dalla discarica di Cupinoro che domani manifesteranno pacificamente per chiedere il rispetto dei loro diritti a tutela della salute e dell’ambiente”, conclude Angelilli.
Con il Patrocinio del Comune di Bracciano – Assessorato alle Politiche Culturali e del Consorzio Lago di Bracciano dal 12 al 20 aprile 2014 nella suggestiva ed esclusiva location del Chiostro degli Agostiniani nel centro storico di Bracciano, si terrà Roma Noir, la mostra fotografica dell’artista Massimo Lico.
La mostra sarà un’occasione per rendere visibili, palpabili, le emozioni notturne ad un ampio bacino di utenti. Ma non solo: una prestigiosa occasione per coinvolgere e far apprezzare a tutti i curiosi, gli appassionati ed i professionisti lo storytelling fotografico: una innovativa e potente forma di comunicazione.
La mostra – evento Roma Noir si snoderà attraverso un accurato percorso di quattordici scatti realizzati con una reflex Pentax digitale priva di flash, attraverso cui l’artista ha cercato di incanalare – riuscendoci – le proprie emozioni direttamente verso i protagonisti di questa storia metropolitana avvenuta durante una notte.
Ogni fotogramma racconta un lembo del foto racconto e tutti hanno dato vita a Roma Noir.
Il luogo non è stato scelto a caso: prestigioso e intriso di storia, il Chiostro degli Agostiniani fa parte del complesso dell’ex convento di Santa Maria Novella ed è la splendida cornice d’ingresso al Museo Civico di Bracciano. Luogo ideale per l’allestimento e la fruibilità di percorsi fotografici e di opere d’arte è location molto ambita.
Media Partners dell’evento: Il Punto Magazine, L’agone e il portale di informazione Il Lago di Bracciano.
“Lo scorso 11 febbraio, in occasione del Consiglio Straordinario del XV Municipio sull’alluvione di Prima Porta, abbiamo chiesto al Sindaco di Roma Capitale, attraverso una risoluzione, di velocizzare quanto più possibile le procedure per l’erogazione della ‘concessione di contributi urgenti a sostegno delle famiglie che versano in condizioni di eccezionale disagio che gli eventi alluvionali del 30 e 31 gennaio hanno determinato in alcune zone del territorio municipale’. Il 10 marzo, esaurita la procedura di invio delle richieste di risarcimento da parte dei cittadini, siamo stati il primo Municipio ad aver approvato 202 domande che sono state conseguentemente ammesse alla graduatoria comunale. Da ieri è stata pubblicata dal Comune di Roma la graduatoria definitiva delle 701 famiglie, dei Municipi 10-11-13-14 e 15, che hanno diritto al contributo eccezionale. La liquidazione dei pagamenti spetterà, poi, ai singoli Municipi”. E’ quanto afferma in un comunicato stampa il presidente del Municipio XV, Daniele Torquati.
“Si conclude così l’iter di sostegno ai cittadini più duramente colpiti dal nubifragio: la somma di 1700 euro, che non va a risarcire il danno subìto, viene assegnata come primo aiuto per le famiglie con indicatore ISEE inferiore ai 30.000 euro, come previsto dall’avviso pubblico che ha avviato la procedura di contributo – prosegue Torquati -. Attualmente, la Guardia di Finanza sta effettuando i controlli proprio delle dichiarazioni ISEE presentate a corredo della domanda di contributo – controlli previsti dal protocollo d’intesa sottoscritto tra Roma Capitale e il Comando del Corpo – per garantire i principi di equità e solidarietà. I Municipi, per parte loro, hanno già effettuato le verifiche tecnico-anagrafiche delle domande presentate”.
“Contestualmente stiamo monitorando i lavori all’impianto idrovoro di Via Frassineto a Prima Porta – conclude il presidente – che erano fermi da due anni e che sono ripartiti questa estate e continueremo a lavorare ogni giorno per gestire al meglio la seconda fase dell’emergenza. Tutte le informazioni sulla graduatoria sono a disposizione sul sito di Roma Capitale e del Municipio Roma XV”.
Potrebbe essere il Consiglio dei Ministri a prendere la decisione finale sul rinnovo dell’Autorizzazione Integrata Ambientale disposta con decreto commissariale n. 46/2007 e successive modificazioni e integrazioni riguardante l’impianto di smaltimento di Cupinoro, un provvedimento necessario per dare seguito ad una eventuale riapertura della discarica.
Infatti dopo l’ultima seduta della Conferenza dei Servizi per l’AIA che si è tenuta presso la Regione Lazio non sono previste ulteriori convocazioni, ma esclusivamente la consegna del parere definitivo della Direzione Lazio del Ministero dei Beni Ambientali e Culturali che dovrà essere reso entro il 6 maggio prossimo.
Nel caso in cui il parere definitivo confermerà il parere istruttorio – negativo – già presentato nella conferenza del 20 marzo 2014, la decisione sul rinnovo dell’AIA sarà rimessa al Consiglio dei Ministri.
E’ quanto precisa l’amministrazione comunale di Bracciano in relazione al procedimento in corso relativo alla riapertura o meno dell’impianto di smaltimento, gestito dalla multiservizi Bracciano Ambiente ad intero capitale pubblico e chiuso dal 31 gennaio scorso.
Nel corso dei consueti servizi di controllo del territorio destinati a contrastare e prevenire il fenomeno dei furti in abitazione nella zona di Ronciglione e comuni viciniori, in località “XXX Miglia”, i militari del pronto intervento hanno arrestato per reati di ricettazione e possesso ingiustificato di chiavi e grimaldelli due pluripregiudicati di 31 anni, uno albanese e uno italiano, residenti a Cesano. Intercettati da militari a bordo di una vettura utilitaria, sono stati trovati in possesso di arnesi per lo scasso e grimaldelli nascosti all’interno del vano motore. Le successive perquisizioni domiciliari hanno consentito di recuperare cinque tappeti persiani, un apparato home theater, quattro televisori, argenteria e monili vari, provento di un furto consumato alcuni giorni fa in località Punta del Lago. La refurtiva recuperata, per il valore di circa 7.000 euro, è stata sequestrata.
Aperta a Bracciano “Step – Centro Formazione Danza e Musical”, una nuova scuola di danza con discipline specifiche e particolari (in esclusiva), quali il Gyrotonic® e Gyrokinesis®, che indicano quello su cui si punta. L’avvio a ottobre e già c’è un ottimo numero di iscritti per i maestri Mirco Boscolo e Krisztina Sas. Corsi anche individuali (ma prettamente collettivi), soprattutto per il Gyrotonic®, con riduzione per gli iscritti e con pacchetti che prevedono lezioni 2-3 volte a settimana. La Gyrokinesis® è una disciplina nata grazie a Julin Horvarth, che si basa sui principi dello Yoga, della danza, del nuoto, del Tai-Chi, che il Gyrotonic® riprende. Entrambe tendono a potenziare la muscolatura, a favorire la coordinazione, soprattutto con una corretta respirazione, agendo sul sistema cardiovascolare, sulla colonna vertebrale, sulle articolazioni senza gravare su di essi. Oltre queste discipline le altre praticate sono la danza classica, jazz, musical, black dance, hip-hop, tango (lezioni tenute da personale qualificato della Royal Tango di Roma tutti i mercoledì alle ore 20). Agli interessati viene offerta una prova gratuita conoscitiva sulla materia prescelta prima dell’adesione. “Con mia moglie abbiamo fatto un alto investimento sulla qualità della formazione anche semi-professionale, che non è solo artistica – spiega Boscolo – ma anche sui principi di teatro, di come si sta in scena, per creare armonia e dare educazione e disciplina, insegnando la collaborazione e come stare insieme per creare una Scuola con la maiuscola”. I due frequentano corsi di formazione (anche all’estero) nonostante siano già altamente formati: Boscolo ha recitato come ballerino ne “La grande bellezza” di Sorrentino e ha lavorato con Roberto Bolle, Rossella Brescia e Carla Fracci. Hanno chiamato per lezioni esperti professionisti con cui collaborano (anche del mondo dello spettacolo) e ci sono i primi risultati di ragazze che hanno allenato e che si sono fatte largo nella danza classica. Appuntamento per il 13 giugno con il loro saggio al Teatro Cassia di Roma.
“Via libera della Regione Lazio a tre nuovi bandi pubblici per il rilancio della pesca nel Lazio con il sostegno del Fondo Europeo per la Pesca (Fep). Saranno sostenuti con 1 milione e 800mila euro i progetti per incentivare investimenti produttivi nell’acquacoltura, nel settore della trasformazione e commercializzazione dei prodotti ittici e nei servizi offerti nei porti, luoghi di sbarco e ripari di pesca”. Lo comunica in una nota l’assessore regionale all’Agricoltura, Caccia e Pesca, Sonia Ricci.
“Il primo bando dispone di un contributo di 350mila euro – spiega Ricci – e si rivolge alle imprese che operano nel settore dell’acquacoltura per interventi a favore della costruzione, l’ampliamento e l’ammodernamento degli impianti di acquacoltura in acque dolci, salmastre o marine collocati sulla terraferma o a mare. Il secondo bando prevede un sostegno complessivo di 632mila euro per progetti volti a sviluppare e a valorizzare la filiera ittica all’interno dei nostri territori. Saranno finanziati i progetti per l’acquisto di macchinari e attrezzature degli impianti di trasformazione o di commercializzazione del pescato e le spese per il miglioramento delle condizioni igienico sanitarie e ambientali e dei sistemi di produzione”. “Con il terzo bando e una dotazione finanziaria di 813mila euro – continua l’assessore Ricci – si andranno a sostenere importanti progetti di investimento per il miglioramento dei porti, dei luoghi di sbarco e dei ripari di pesca esistenti. Saranno ammessi a finanziamento i progetti per la messa in sicurezza delle banchine, la costruzione e l’ammodernamento delle sale per le aste, i progetti collettivi di fornitura di carburante, di ghiaccio e di energia, gli interventi tesi a ridurre i rigetti al mare e alla costruzione, o ammodernamento, di piccoli ripari di pesca finalizzati a migliorare la sicurezza dei pescatori. L’aiuto concesso sarà fino al 60% per le richieste d’investimento giunte dai soggetti privati e fino al 100% per i soggetti pubblici”.