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A Tolfa al via “Aprile, il mese della cultura”

Prende il via con il weekend a Tolfa “Aprile, il mese della Cultura”, calendario coordinato di 17 iniziative culturali e sportive che si protrarranno fino al 30 del mese. Un’iniziativa che fa seguito alla consueta settimana della cultura, che fino a due anni fa era promossa dal Ministero per le attività culturali, ma che per carenza di fondi è stata abolita. A Tolfa invece, che vuole emergere sempre più come piccola capitale culturale del territorio, le tante proposte delle associazioni, sostenute dall’Assessorato alla Cultura del Comune e dall’importante sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Civitavecchia, hanno portato alla costruzione di questo calendario coordinato, che punta ad attirare da tutto il comprensorio gli amanti delle diverse discipline. Si inizia domani, venerdi 4 aprile, con uno spettacolo teatrale firmato “Associazione Teatro Popolare di Tarquinia”, per proseguire sabato alle 18.30 con un concerto di flauti e chitarre presso la sala di musica “Il Monte” e alle  21 con la III edizione di “Wild in Prosa” al Claudio. Domenica invece sarà la volta di “Pasolini, l’uomo, il regista il poeta”, installazione teatrale e letture che si terrà alle 17.30. Sempre domenica presso il palazzetto dello sport è in programma lo sport con la Festa del fitness. Insomma, tante attività di musica, teatro e due convegni fino al 30 aprile.

“Vogliamo che la cultura diventi sempre più il nostro motore di sviluppo – ha affermato l’Assessore a Cultura e Turismo, Cristiano Dionisi – e quindi ci tenevamo a dare anche quest’anno un segnale in contro tendenza con la cancellazione dell’evento a livello nazionale. Un grazie va a tutti i volontari e le associazioni che hanno collaborato all’iniziativa”.

Per informazioni e aggiornamenti è possibile visitare la pagina facebook “Tolfa Cultura”.

Bracciano, per Marzo Donna il 5 aprile “Da Floria Tosca a Liù”

Tosca e Liù, due figure del melodramma targato Giacomo Puccini, sono le protagoniste dell’incontro proposto per sabato 5 aprile 2014 alle 17 nell’aula consiliare del Comune di Bracciano nell’ambito delle iniziative di Marzo Donna 2014.

L’incontro sul tema “Le figure femminili nel melodramma: sotto il segno della passione da Floria Tosca a Liù”, a cura del Centro Studi Mythos, è organizzato dal Centro Donna Comunale “Giuliana Serano”.

Laura Mazzone traccerà un ritratto dei due personaggi legati dal filo della passione. Da un lato la bella e famosa cantante Floria Tosca che si ribella uccidendo il proprio aggressore, dall’altra la giovane schiava Liù caduta nel vortice dell’innamoramento e che si suicida per proteggere l’oggetto della sua passione e che fa con la sua ingenuità da contraltare all’algida Turandot.

Una trattazione che si dipana da una produzione giovanile ad una matura del grande Puccini. Se Tosca è infatti uno dei suoi primi lavori, la morte nel 1924 lo colse proprio mentre stava componendo Turandot. L’aria “Tu che di gel sei cinta” di Liù è l’ultimo lavoro scritto dallo straordinario compositore.

Bracciano, torna il Venerdì Santo la spettacolare “Passione di Cristo” del Rione Monti

Si intensificano a Bracciano i preparativi per l’evento clou della primavera che presenta, ormai da 39 anni, nella serata del Venerdì Santo una delle più spettacolari “Passioni di Cristo” del Lazio. Una formula collaudata che ogni anno si arricchisce di nuovi e sempre più evoluti accorgimenti tecnici. Un successo che si deve all’impegno del Rione Monti, l’attivissima associazione presieduta da Sandro Carradori.

Oltre duecento le persone coinvolte, tra figuranti e tecnici, per mettere letteralmente in scena le ultime ore di Cristo, in una atmosfera piena di devozione. La Gerusalemme dell’epoca rivive in una spettacolare rievocazione storico-religiosa non solo della Crocifissione ma anche di particolari pagine evangeliche. Sul palco allestito presso il piazzale dell’Università Agraria – “sipario” alle 21 – si avvicendano le scene che vanno dalla Predicazione di Giovanni Battista, fino alla Cattura di Gesù e alla sua flagellazione davanti Ponzio Pilato.MANIFESTO-PASSIONE-2014

Una rappresentazione ad effetto non solo per l’interpretazione degli attori ma anche per le spettacolari scenografie realizzate con videoproiettori professionali ad alta intensità luminosa su uno schermo da proiezione. Terminato il processo con la condanna di Gesù, parte la Via Crucis. Il corteo si snoda tra le vie del paese in una ricostruzione che coinvolge oltre 60 centurioni romani a cavallo e a piedi, oltre 60 popolani, sacerdoti del Sinedrio e soldati di Erode. Sono migliaia gli spettatori che ogni anno si accalcano lungo il percorso, illuminato da fiaccole romane. La Via Crucis si snoda lungo via Cattaneo, via Palazzi, via Fausti, via Trento, via Garibaldi, via Principe di Napoli viene rievocata la Salita al Monte Calvario che culmina sui bastioni dell’imponente castello Orsini-Odescalchi messo a disposizione del Rione Monti dalla principessa Maria Pace Odescalchi. E’ il momento più suggestivo. Tra effetti luminosi ed audiovisivi, Gesù spira. La rappresentazione braccianese inoltre anticipa la Pasqua con la messa in scena della “resurrezione” di Gesù.

“Anche quest’anno – commenta il presidente Sandro Carradori – abbiamo lavorato molto sia mettendo a punto i costumi che le scenografie. Si lavora volontariamente fianco a fianco per far sì che sia raggiunto il miglior risultato possibile. La nostra è una delle manifestazioni più radicate sul territorio che si rinnova quest’anno per la XXXIX edizione”.

Due ore di straordinaria intensità in grado di portare gli spettatori indietro nel tempo fino alla Gerusalemme di duemila anni fa. La manifestazione si avvale del patrocinio del Comune di Bracciano, della Pro Loco Bracciano e della collaborazione de La Compagnia del Castello, del Comitato Pisciarelli, dell’ASD Equitazione Butteri Bracciano, dei Lions Club Bracciano-Anguillara Monti Sabatini.

La “Passione di Cristo” di Bracciano è ideata come qualcosa di più di una semplice rievocazione storica rilevando la propria natura di spettacolo corale, con tutto il corredo del caso, attorno alle ultime ore della vita di Gesù. A determinarne il grande successo, che si ripete ogni anno, una cura dei particolari, una ormai collaudata formula registica. Un appuntamento da non mancare.

L’agone nuovo. Convegno su “Lavoro, Ambiente e Salute: ospedale e discarica”

“Lavoro, Ambiente e Salute: Ospedale – Discarica” – Quale futuro per il comprensorio sabatino? E’ il titolo del convegno promosso dall’associazione culturale L’agone nuovo, in collaborazione con la Cgil Roma Nord e il Comune di Anguillara, in programma lunedi 14 Aprile 2014 alle ore 16 presso la Sala Polifunzionale (Ex Consorzio Agrario) in Via Anguillarese 145 ad Anguillara Sabazia.

L’incontro pubblico verrà introdotto da Giovanni Furgiuele, presidente dell’associazione L’agone Nuovo, e Cesare Caiazza, segretario della Camera del Lavoro Cgil di Roma Nord. Partecipano il vice presidente della Regione Lazio, Massimiliano Smeriglio, il segretario generale della Cgil Lazio, Di Berardino, e il sindaco di Anguillara, Pizzorno.

Interverranno amministratori e rappresentanti degli enti locali del territorio e sono invitati a partecipare tutti i cittadini.

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A Tolfa domenica 6 aprile “Pasolini: l’uomo, il regista, il poeta”

Dopo essere stata inaugurata a Roma nel mese di marzo, l’installazione artistica su “Pasolini: l’uomo, il regista, il poeta” vola a Tolfa, dove sarà presentata al pubblico il 6 aprile alle ore 17.30 presso il Teatro Claudio, in occasione del Mese della Cultura.

Un evento ideato da Simona Sarti e promosso dalla Associazione Culturale “Movimento Artisti Arte per”, con il patrocinio del Comune di Tolfa. Un percorso pittorico attraverso i suoi scritti e le sue osservazioni per far emergere, quanto la sua anima si sentisse contraddittoria mentre subiva la fatica di quella che chiamavano “maturazione dei tempi”. I suoi scritti, la sua poesia, tutta la sua opera è pervasa da sensazioni differenti: la confessione, la nostalgia, la ribellione, l’amarezza, il progetto. Le Periferie, hanno rappresentato per lui il luogo non luogo, non più campagna ma neanche città, quasi non esistessero più come luogo fisico ma il divenire di un punto di vista. In una sua dichiarazione disse: …”Io divoro la mia esistenza con un appetito insaziabile.” …”Come finirà tutto ciò? Lo ignoro.” E ancora “la verità non sta in un solo sogno ma in molti sogni”.

A ricordare questa grande personalità, attualissima ancor oggi e a ricercarne una personale interpretazione sono stati gli artisti: Bruno Aller, Luca Baseggio, Alessandra Bilotta, Carla Cantatore, Norberto Cenci, Eleonora Del Brocco, Stefania Di Lino, Marisa Facchinetti, Giovanna Gandini, Adriano Gentili, Nella Giambarresi, Francesca Romana Mainieri, Michel Patrin, Elisabetta Piu, Maria Luisa Ricciuti, Simona Sarti, Georgina Spengler, Serge Ubertì, Francesco Zurlini; i poeti Claudio Capecelatro, Franco Di Carlo, Stefania Di Lino, Alessandra Mattei; i musicisti Fiammetta D’Arienzo e Daniele Bragaglia. Interverranno inoltre il Sindaco di Tolfa Luigi Landi, l’Assessore alla Cultura Cristiano Dionisi, inoltre sarà presente anche l’Assessore alla Cultura del XIV Municipio del Comune di Roma Marco Della Porta, ideatore proprio quest’anno di un progetto dedicato sempre a Pasolini “Periferie Corsare”.

Cerveteri, venerdì 4 aprile a Sala Ruspoli serata dedicata alla musica dei grandi compositori

Sublime omaggio alla musica dei grandi compositori nazionali ed internazionali venerdì 4 aprile a Cerveteri. A partire dalle ore 21 infatti, nei locali di Sala Ruspoli in Piazza Santa Maria si terrà il concerto di musica contemporanea dei Namasté – No Border Quartet, patrocinato dall’Assessorato allo Sviluppo Sostenibile del Comune di Cerveteri e proposto dall’Associazione Sportiva Sporting Club. L’ingresso all’evento è gratuito per tutti.

“Il concerto – ha spiegato Lorenzo Croci, assessore allo Sviluppo Sostenibile del Territorio – è un emozionante viaggio nel mondo della musica durante il quale saranno eseguiti i brani dei più importanti compositori, come ‘La Vita è Bella’ di Nicola Piovani, colonna sonora dell’omonimo film vincitore del Premio Oscar nel 1997, ‘Nuovo Cinema Paradiso’ di Ennio Morricone, ‘Fellini Fantasy’ di Nino Rota e ‘Libertango’ del compositore argentino Astor Piazzolla. Ad impreziosire la serata, la voce del noto soprano M° Carmen Petrocelli”.

Nel corso della serata, verrà proposto anche il brano ‘Pezzi di Cielo’, scritto dal Consigliere comunale di Cerveteri Mauro Porro, compositore e docente di musica presso la Scuola Media Salvo D’Acquisto di Cerveteri.

“Invito tutta la Cittadinanza ed in particolar modo gli appassionati – ha proseguito l’assessore Croci – a non mancare questo appuntamento con la musica che siamo lieti di poter ospitare a Cerveteri, nel nostro già suggestivo centro storico, ormai vero e proprio punto di riferimento delle iniziative culturali del litorale”.

Namasté, è un gruppo di giovani musicisti di recente formazione ma che già ottenuto un ottimo successo in tutta Europa. Si esibiranno al flauto ottavino Andrea Biagini, al piano Michele Fabrizi, al sax Michele Bianchini e al clarinetto Guido Arbonelli, quest’ultimo vincitore del Premio Gaudeamus di Rotterdam, uno dei più grandi riconoscimenti per artisti di musica contemporanea.

Pallanuoto. Marcia trionfale della squadra under 13 sabatina nel Torneo Flores

I piccoli squaletti lacustri della squadra Under 13 sabatina, con la vittoria contro i pari età de Le Molette per 8 a 4, mettono una seria ipoteca sulle finali di categoria. La partita ha visto di fronte la prima contro la seconda in classifica in un match apparso subito all’altezza delle aspettative. Tutte e due le contendenti sono scese in vasca con un solo risultato in testa, la vittoria, la formazione lacustre per confermarsi squadra leader del girone mentre la squadra dell’Olgiata per consolidare il secondo posto in classifica. I due allenatori, data l’importanza del match, hanno mandato subito in vasca le migliori formazioni possibili e sono stati immediatamente ripagati dal grande spettacolo offerto dai ragazzi.  Intensità, emozione ed equilibrio hanno caratterizzato sin da subito l’incontro, che ha vissuto il suo miglior momento tra il terzo e quarto tempo, quando i continui capovolgimenti di fronte sono stati garanzia di spettacolo ed emozioni a non finire per i supporter delle due squadre.

Al secondo minuto del primo quarto a passare in vantaggio è la formazione ospite che sfrutta uno sfortunato autogol di Davide Cavicchia che, nell’area piccola passa la palla al proprio portiere battendolo involontariamente. Il buon Davide nel corso dell’incontro troverà modo e maniera di prendersi la sua personale rivincita ripagando il pubblico amico con una grande prestazione.

Intorno al quarto minuto, dopo diversi tentativi non andati a buon fine, ecco giungere il meritatissimo pareggio dell’Anguillara per mano di Giorgio Pecchiari che con un tiro da distanza ravvicinata batte il portiere ospite. Un paio di tiri senza esito è la risposta della compagine dell’Olgiata al pareggio anguillarese. Il tempo termina con un rigore a favore della squadra di casa che Davide Cavicchia trasforma con estrema precisione. Risultato parziale: Anguillara – Le Molette 2-1

Il secondo quarto vede una netta supremazia della squadra di casa che realizza due gol consecutivi con Cristian Pelliccioni e Matteo Fraschetti indirizzando il match verso un’unica direzione.

La compagine ospite risponde con qualche bella ripartenza ma senza creare eccessivi pericoli alla porta anguillarese. Risultato parziale: Anguillara – Le Molette 4-1

Il terzo quarto è quasi tutto a favore della squadra ospite che, memore della partita di andata quando recuperò tre reti nel giro di due minuti, si spinge subito all’attacco portando diverse insidie alla porta anguillarese. Un susseguirsi di azioni tambureggianti portano la squadra dell’Olgiata prima a colpire una traversa con il giocatore n° 6 e poi a sprecare alcune clamorose palle gol con i giocatori 2, 6 e 9.

Il pressing ospite è spezzato da un altrettanto gol fallito da parte dell’Anguillara per mano di Matteo Fraschetti che, solo davanti alla porta tira addosso al portiere avversario. Il gol del Le Molette è però nell’aria e arriva a seguito di un tiro del giocatore n° 11 che centra il palo e sulla cui respinta il giocatore n° 6 non può far altro che depositare la palla in rete. In questa frazione di gioco la formazione anguillarese è in grande sofferenza e non riesce quasi mai a creare pericoli alla porta avversaria, in breve, non è più la brillante squadra vista nei due tempi precedenti. Su una successiva azione di rimessa è ancora il giocatore n° 6 dell’Olgiata a realizzare la rete che riapre totalmente l’incontro mandando in delirio i propri sostenitori.

Il pubblico di casa comprende il momento di difficoltà dei propri ragazzi ed inizia ad incitarli a gran voce, coprendo il tifo dei supporter avversari. Purtroppo in questo momento i piccoli squaletti lacustri sentono tutta la pressione sulla loro pelle e non riescono a realizzare niente di buono, prova ne è il gol clamorosamente fallito da Cristian Pelliccioni che solo davanti al portiere avversario tira addosso allo stesso, sciupando così una ghiotta occasione. La squadra anguillarese è visibilmente in crisi e la formazione ospite cerca di approfittare del brutto momento che sta attraversando la squadra locale per spingersi con tutta la propria artiglieria in avanti alla ricerca del gol del pareggio che le consentirebbe di giocarsi l’ultimo quarto alla pari con il più forte avversario. Poco prima dello scadere del tempo il giocatore n° 4 dell’Olgiata si divora il gol del meritato pareggio tra le urla di disperazione del proprio allenatore e dei propri tifosi. Risultato parziale: Anguillara – Le Molette 4-3

Durante il breve intervallo Angelo Ragno, allenatore dell’Anguillara, striglia a dovere i suoi ragazzi e li invita alla massima concentrazione in modo da non compromettere un risultato che è ampiamente alla portata della sua formazione. Ed infatti i piccoli squaletti lacustri iniziano l’ultimo periodo animati da uno spirito battagliero e decisi a portare a casa una vittoria che significherebbe primo posto del girone quasi assicurato. Al primo minuto su un preciso lancio di Julien Hendrix, Matteo Fraschetti con un colpo da maestro realizza il gol della svolta, il gol che ridarà morale e vigore alla formazione locale. Dopo neanche un minuto, al termine di una bella azione in ripartenza il giocatore n° 6 del Le Molette spreca una clamorosa occasione tirando alto sulla traversa. Gol sbagliato, gol subito. Ed ecco pronta la riscossa di Davide Cavicchia che, con un tiro da distanza ravvicinata batte inesorabilmente l’estremo difensore ospite e si fa così perdonare l’iniziale autorete, portando a +3 il vantaggio della sua squadra. Ora i tifosi locali sono tutti in piedi ad applaudire i propri beniamini ai quali come per magia è ritornata la smagliante forma d’inizio partita.

In questo momento del match è la formazione ospite ad andare in crisi. L’aspetto psicologico negativo dovuto ai due gol subiti in ravvicinata sequenza più la stanchezza che affiora nelle gambe e nelle braccia dei giocatori, inizia ad appannare le idee e a mandare in confusione l’intera squadra che comincia a sbagliare anche le cose più semplici. Il giocatore n° 6 de Le Molette non sfrutta a dovere un grossolano errore della retroguardia locale tirando al lato una palla che chiedeva soltanto di essere spinta in rete. Sul capovolgimento di fronte è lo squaletto lacustre Giorgio Pecchiari a divorarsi il gol che con ogni probabilità avrebbe chiuso il match. Sull’azione successiva che vede ancora protagonista la squadra anguillarese, Davide Cavicchia e Giorgio Pecchiari colpiscono la traversa con con due tiri in rapida successione. La compagine dell’Olgiata ha un sussulto, il giocatore n° 10 quasi da metà vasca fa partire un gran tiro che va ad insaccarsi nell’angolino basso della porta difesa dal bravo Julien Hendrix, che nulla può, se non raccogliere la palla in fondo alla rete. E’ un gran gol, il così detto gollazzo della domenica, ma per la squadra ospite sarà l’ultimo acuto prima del definitivo KO. Nell’ultimo minuto la formazione locale gioca sul velluto e incrementa il proprio vantaggio prima con un bel gol a pallonetto di Davide Cavicchia, terzo personale, e poi con un tiro dalla distanza di Matteo Fraschetti (anche per lui terzo gol personale) che si va ad infilare sotto l’incrocio della porta avversaria. Su un tiro senza esito del giocatore n° 5 ospite si chiude l’incontro.

Risultato finale: Anguillara – Le Molette 8-4 (2-1) (2-0) (0-2) (4-1)

La squadra sabatina ha faticato più del previsto ad avere ragione della compagine dell’Olgiata che, sin dalle primissime battute di gioco, si è dimostrata tosta e coriacea e per niente disposta a fare la vittima sacrificale. La formazione anguillarese, nei momenti di difficoltà, ha sfruttato tutta l’esperienza dei suoi giocatori di punta: Cavicchia, Fraschetti, Pecchiari, Marchetti e Pelliccioni, che hanno tenuto a galla la nave quando, specialmente nel terzo quarto, stava per affondare con tutti i suoi marinai. Un plauso particolare va fatto a Hendrix, Garritano, Morgia, Faticoni, Monacciari, Taccoli, Grassi, Darini, Cianchetta, Antonaglia, De Simone e Oliviero che hanno contribuito in maniera importante alla sofferta ma alla fine merita vittoria. La squadra de Le Molette si è dimostrata una degna e temibile rivale. Onore e merito vanno distribuiti a tutti i ragazzi dell’Olgiata che nonostante la sconfitta hanno disputato una signora partita.

La rosa a disposizione di Mister Ragno e Martino Ferraiuolo: Hendrix, Cavicchia, Fraschetti, Pecchiari, Garritano, Marchetti S., Morgia, Faticoni, Pelliccioni, Monacciari, Taccoli, Grassi A., Darini, Cianchetta, Antonaglia, De Simone, Oliviero.

 

Prossimo incontro

Anguillara F. -Anguillara M.

Sabato 12/04/2014

Piscina Poggio dei Pini – Anguillara

Sergio Grassi

Parte Enjoineering: il progetto degli studenti universitari della Tuscia

parte Enjoineering, l’innovativo progetto di Web Marketing Universitario ”dagli studenti per gli studenti”.

Primo caso in Italia di Web Marketing applicato ad un contesto Universitario: la voglia di fare e di realizzare qualcosa di costruttivo hanno spinto alla formazione su tematiche innovative (Analisi di mercato e dei Competitors, Web Marketing, Web Design, SEO) per creare un modello valido per tutti gli studenti di Ingegneria e, più in generale, per tutti gli studenti liceali che si trovano a dover fare il grande passo verso il mondo dell’Università.

Venerdì 4 aprile, dalle 9.30 alle 11.00, è stato promosso un incontro presso la sede di Ingegneria Industriale di Largo dell’Università, a Viterbo, con i giornali, i blog e gli studenti delle scuole superiori, in cui verrà esposto il progetto, parlando delle qualità che rendono il Corso di Laurea una vera eccellenza.

Sport. Mountain Bike, alla Marathon del Lago di Bracciano già 600 iscritti

A poco più di due settimane dallo svolgimento della quattordicesima edizione della Marathon del Lago di Bracciano, fissato per domenica 13 aprile, presso la segreteria della Cicli Montanini Alice Ceramica FRW stanno arrivando ancora le adesioni che ad oggi hanno superato la cifra di 600.

Un’edizione che sa ancora valorizzare gli alti contenuti sportivi di una tra le manifestazioni più partecipate in ambito extra regionale per la validità dei circuiti Prestigio Mtb 2014, Inkospor Mtb Marathon Lazio e Maremma Tosco-Laziale.

La Granfondo ha il suo cuore pulsante nell’ormai collaudato campo sportivo di Trevignano Romano all’interno del quale verranno espletate le operazioni di ritiro numeri di gara, consegna pacchi gara, docce, pasta party, lavaggio bici e premiazioni.

L’area parcheggio per le auto si trova a circa 800 metri dal campo sportivo. Parcheggiate le autovetture, sarà possibile raggiungere l’impianto sportivo attraverso un sentiero naturale bellissimo.

Quote iscrizione
Dal 04 marzo fino alle ore 20 di sabato 05 aprile: 30 € amatori, 25 € cicloturisti,
Da domenica 06 a giovedì 10 aprile: 35 € amatori, 30 € cicloturisti

Bracciano, oltre 600 persone alla fiaccolata contro la riapertura di Cupinoro

“La minaccia è gravissima, ma siamo ancora in tempo per  fermarli.  Negli anni scorsi è già successo,  i cittadini uniti e determinati hanno sventato pericoli che sembravano ineludibili. Quindi ce la possiamo fare. Loro hanno l’autorità, noi abbiamo la coscienza. Loro pensano ai soldi e al potere, noi pensiamo alla salute dei nostri figli. Le nostre ragioni valgono più delle loro”.

E’ l’appello finale lanciato  dalla piazza del Comune di Bracciano a conclusione della fiaccolata indetta dal Comitato Bracciano Stop discarica e sostenuta dai Comitati e dalle associazioni anti discariche del Lazio. Dopo la grande manifestazione unitaria del 26 ottobre, davanti ai cancelli di Cupinoro, sabato 29 marzo, Bracciano è stata nuovamente teatro di un lungo corteo illuminato da centinaia di fiaccole. Più di 600 cittadini, da ogni comune del territorio, hanno partecipato alla marcia partita silenziosa ma poi scandita dalla ripetizione del monito  Noi non ci fermiamo. Noi non ci fermiamo dall’esprimere  dissenso contro il progetto di fare di Bracciano il polo industriale dei rifiuti del Lazio. Minaccia che,  dopo le affermazioni allarmanti dell’assessore ai rifiuti della Regione Lazio, Michele Civita, dopo l’ultimo comunicato del Comune di Bracciano, si fa sempre più concreta.

“La  discarica di Cupinoro, chiusa a gennaio per esaurimento degli spazi di conferimento – ribadiscono dal Comitato – per 20 anni ha ingoiato rifiuti tal quale da 25 paesi ed ora necessita solo di bonifica.  Regione Lazio e  Comune di Bracciano, invece, non puntano solo a riaprire la discarica ma a realizzare sullo stesso sito un mega impianto di trattamento dei rifiuti, sovradimensionato per i 25 comuni che già vi smaltivano. Intendono realizzare impianti di trattamento meccanico biologico con produzione di Cdr per 135.000 tonnellate all’anno ed una centrale a biogas da 33.000 tonnellate per la frazione umida. Il piano prevede grandi investimenti che la Bracciano Ambiente, azienda gestore della discarica, non possiede in quanto è in una grave crisi finanziaria tanto che  ha già licenziato 21 impiegati. A dire non a questo progetto -che farebbe di Bracciano la nuova industria della monnezza-  non sono solo i comitati di cittadini dei comuni interessati. Infatti a far crollare il fragile castello di Regione e Comune è intervenuto il Mibac, Ministero dei Beni culturali, che oltre ad aver evidenziato carenze nella documentazione presentata dalla Bracciano Ambiente, ha con forza affermato che l’area di Cupinoro, soggetta a usi civici, a vincoli paesaggistici ed archeologici, è zona a protezione speciale e dunque un patrimonio da tutelare dove non è possibile costruire né realizzare alcunché. In una nota del Comune di Bracciano di questi giorni si esprime chiara l’intenzione  di superare ogni barriera e di ricorrere al Consiglio dei Ministri per poter riaprire Cupinoro e realizzare i nuovi impianti. I cittadini riuniti nei comitati, anche con la fiaccolata del 29 marzo, hanno riaffermato la netta contrarietà ad una  politica scellerata nella gestione dei rifiuti. Dopo essere stati esposti per oltre 20 anni ai veleni della discarica, i cittadini di Bracciano, Cerveteri e di tutto il territorio limitrofo, pretendono il rispetto del diritto alla salute. Sono fermamente contrari  all’idea di impianti di vecchia concezione  come la centrale a biogas o il TMB , funzionali a ben altri progetti, come quello di sfamare gli inceneritori attivi e allargare a dismisura il bacino di riferimento del sito. Dal Comitato Stop Discarica il messaggio ad istituzioni e politica è Noi non ci fermeremo”.