Si tiene domenica 13 aprile alle ore 17.30 presso il Centro Anziani di Oriolo lo spettacolo teatrale “La guerra della signora Cesira” a cura del Teatro della Tresca.
Per chi ha vissuto i tempi della guerra, per chi non li ha vissuti ma è curioso di vederne un ricordo. Lo spettacolo ci riporta a 70 anni fa, nel 1943, attraverso le parole della radio, le canzoni (cantate e suonate dal vivo), le immagini, le lettere e i racconti di gente come noi che affrontava con coraggio e spirito di adattamento il difficile momento della guerra. Una storia tra le altre, quella della signora Cesira, che vi farà sorridere, commuovere e sognare, ricordando che la solidarietà umana è più forte spesso della stessa guerra. Per ricordarvi o farvi conoscere i sapori dell’epoca, alla fine dello spettacolo verranno distribuiti biscotti, fatti con una ricetta dell’epoca, e l’autarchico Carcadé.
Idea e regia di Gian Luigi Pavani. Con: Milena Baldi, Fioralba Burnelli, Francesco Cavaliere, Maria rosa Guagliumi, Teresa Romagnoli, Carlo Maria Orlandelli, Umberto Pampolini, Gian Luigi Pavani, Anna Ponziani, Benedetta Tantini, Bruno Vaccari e con la partecipazione straordinaria del complesso musicale “Tre per quarantatrè“ (Nicola Alberghini, Maria Grazia Ponziani , Gaetano Vuozzo, canta Maurizio Montanari). Consulenza scenografica di Paola Forino. Produzione del Teatro Alemanni di Bologna.
“Sono partiti oggi i lavori di riasfaltatura di Via della Stazione di Cesano nel tratto compreso tra Via della Fontana Secca e Via Ponte Trave. Si tratta di un’operazione minuziosa che sta comportando l’utilizzo di 3 squadre composte da 16 persone suddivise tra pavimentazione, spurgo delle fogne bianche e rialzamento dei chiusini: è un lavoro molto sostanzioso perché è la prima volta che viene realizzato un intervento così dettagliato. Si sta rendendo necessaria un’importante opera di pulizia della fogna che purtroppo abbiamo trovato ostruita ed in condizioni veramente pessime. Già ad ottobre avevamo dato comunicazione della ripavimentazione del manto stradale di Via della Stazione di Cesano, ma al fine di realizzare un lavoro duraturo nel tempo abbiamo deciso di aspettare l’inizio delle belle giornate. Avevamo cominciato già in autunno una serie di interventi su Via della Stazione riguardanti l’abbattimento delle barriere architettoniche e la ripavimentazione dei marciapiedi: ora si conclude l’opera di messa in sicurezza di strade che non venivano toccate da anni”.
Ad annunciarlo Stefano Cavini, presidente Commissione Lavori Pubblici, e i consiglieri del Municipio Roma XV Agnese Rollo e Gianluca Mele.
Si tiene sabato il 12 aprile alle 17.30, presso la sala conferenze dell’archivio storico in piazza Mazzini 5, e domenica 13 alle 17.30 a Canale Monterano presso la sala Natili il secondo incontro del progetto “Il mondo in cinque equazioni”.
Ancora un interessantissimo appuntamento che, questa volta, riguarderà la seconda delle cinque equazioni, “la legge della pressione idrodinamica” dovuta a Daniel Bernoulli.
Compito dei relatori sarà quello di guidare l’uditorio non solo verso la comprensione dei fenomeni del galleggiamento e del volo ma anche del perché di certe “stranezze” del comportamento dell’acqua e dell’aria di cui abbiamo spesso inconsapevolmente esperienza quotidiana.
Così, attraverso esperimenti divertenti, ci spiegheremo perché un aereo vola o perché una nave non affonda, o perché … dedicato solamente ai curiosi di ogni età e consigliato a partire dai 12 anni.
Ingresso libero.
Cosa sono le Web Series, chi le realizza e chi le guarda. Quali opportunità offrono e, soprattutto, quale ruolo, rispetto a questi nuovi contenuti seriali, possono svolgere le istituzioni. Se ne è parlato stamattina alla Pisana nel convegno “Web series tra creatività e nuovi format”, organizzato dalla V commissione del Consiglio regionale del Lazio in collaborazione con il Roma Web Fest. L’evento, partendo dall’evoluzione dei moderni format distribuiti in rete, intende promuoverne la conoscenza e fare il punto sulle prospettive future, in termini di sperimentazione creativa e di linguaggi, di investimento, di opportunità di lavoro e di sviluppo per il territorio.
“Roma costituisce il polo audiovisivo più importante del Paese e nel territorio laziale risiede il 95% delle società di produzione e distribuzione – ha ricordato il presidente della commissione Eugenio Patanè in apertura dei lavori – negli ultimi anni il modo di concepire e consumare i prodotti audiovisivi è profondamente mutato e le web series si pongono come elemento cruciale del processo di cambiamento dell’industria culturale. Per questo abbiamo voluto inserirle nella legge di modifica della normativa sul cinema e l’audiovisivo: siamo stati la prima Regione a farlo in Italia, perché abbiamo ritenuto di dover essere pionieri delle nuove forme di espressione del web. Grazie alla legge abbiamo dato la possibilità anche a queste realtà di accedere al fondo per il cinema e l’audiovisivo, di 45 milioni di euro in tre anni”. Anche la presidente della commissione Cultura di Roma Capitale, Michela Di Biase, ha posto l’accento sul ruolo che le istituzioni possono svolgere a sostegno dei processi creativi e ha proposto di “realizzare, come Comune e come Regione, bandi delle idee specifici legati ai nuovi contenuti seriali per web”.
“Le web series rappresentano un tema di grande importanza – ha aggiunto il presidente del Corecom Lazio Michele Petrucci – per le prospettive che offrono a un comparto, come quello dell’audiovisivo, che già di per sé risulta rilevante per il Lazio. Si tratta di un prodotto con enormi potenzialità in termini sociali, economici e culturali e che coniuga le opportunità offerte dalla Rete con la qualità dei contenuti. Particolare attenzione, poi, dovrà esser dedicata al modello di business (target, distribuzione e infrastrutture). Come Corecom, al servizio delle istituzioni, ci impegniamo nella fase di regolamentazione ad assicurare promozione e sviluppo a questo nuovo settore e, come organo di vigilanza, a verificare che le opportunità offerte non si tramutino in rischi e che, quindi, sia assicurata la parità di accesso per tutti, siano tutelati i diritti dei minori e i contenuti siano inclusivi e non esclusivi”.
Il parlamentare europeo Francesco De Angelis ha sottolineato il grande spazio che la programmazione europea dei fondi strutturali 2014-2020 dedica all’innovazione, alla ricerca e al digitale. “E’ importante far ricorso a queste risorse e investire su questi nuovi settori che possono rappresentare una grande occasione per il nostro Paese. Questo nuovo modo di sperimentare nuovi linguaggi, di coniugare cultura e innovazione costituisce un’opportunità per molti giovani: l’utilizzo del web segna un cambiamento epocale nel mondo della produzione e distribuzione cinematografica e audiovisiva”.
Dopo gli interventi istituzionali i lavori del convegno sono proseguiti con tre panel di approfondimento dedicati, rispettivamente, alle Web series brandizzate, allo storytelling e al diritto d’autore.
Aperti a Bracciano tre cantieri per altrettanti interventi di riqualificazione che si avvalgono del contributo del Gruppo di Azione Locale (GAL) Tuscia Romana. E’ prevista per il 13 maggio prossimo la fine dei lavori per la realizzazione di un’area a verde nella scuola media statale San Giovanni Bosco da parte della Edilcumar srl per un importo di circa 28.552,37 euro (Iva esclusa). Un altro intervento è in corso per un importo di circa 44.487,65 euro (Iva esclusa) per la manutenzione da parte della Gral Costruzioni srl del Fontanile di via Cupetta del Mattatoio. Il termine dei lavori è fissato per il 2 luglio 2014.
Sono iniziati inoltre i lavori di riqualificazione del Borgo di Castel Giuliano. I lavori effettuati dalla ditta Scarafoni srl sono per un importo di circa 203.048,85 euro (Iva esclusa). Il termine dei lavori è fissato per il 13 agosto 2014.
La direzione dei lavori per i tre interventi è a cura dell’architetto Cecilia Sodano, Responsabile Area Lavori Pubblici e Beni Culturali del Comune di Bracciano, progettista inoltre degli interventi riguardanti la scuola e Castel Giuliano.
“Si tratta di tre interventi – commenta il sindaco Giuliano Sala – di riqualificazione, progettati dai nostri uffici, per i quali siamo stati in grado di intercettare fondi europei. Molto importante è l’intervento che riguarda la frazione di Castel Giuliano che – spiega Sala – prevede la realizzazione della pubblica illuminazione nell’intero borgo con lampade a led a basso consumo e con una tipologia di lampioni antivandali e la sistemazione di due spazi centrali della frazione”.
Nuovi tagli alla spesa e via altre poltrone ed enti inutili. Ma, grazie ai risparmi, saranno possibili anche interventi a favore delle imprese, dei comuni in difficoltà e sarà possibile non aumentare l’addizionale regionale Irpef a oltre un milione di contribuenti del Lazio. La seconda legge di revisione della spesa regionale della Giunta Zingaretti è approdata alla Pisana per l’esame da parte della IV commissione Bilancio, partecipazione, demanio e patrimonio, programmazione economico-finanziaria, presieduta da Mauro Buschini (Pd). Si tratta della proposta di legge regionale n. 147 del 24 marzo 2014, concernente “Misure finalizzate al miglioramento della funzionalità della Regione Lazio: disposizioni di razionalizzazione e di semplificazione dell’ordinamento regionale, nonché interventi per lo sviluppo e la competitività dei territori e a sostegno delle famiglie.”.
Il corposo pacchetto di norme (42 articoli), illustrato in IV commissione dall’assessore al Bilancio, Alessandra Sartore, interviene in molti campi. “Siamo di fronte a un disegno di legge che ha natura ordinamentale organizzatoria e investe e tocca diverse materie – ha spiegato l’assessore Sartore – Dall’organizzazione e semplificazione amministrativa alla sanità e ai servizi socio assistenziali, passando per le norme sulla razionalizzazione della spesa, alla previsione di nuove risorse per i comuni del Lazio, il provvedimento è soprattutto vicino ai contribuenti, in quanto prevede l’allargamento dell’esenzione dall’aumento dell’addizionale regionale Irpef ai redditi fino a 28.000 euro”.
Ed è appunto in materia tributaria la norma che interesserà il numero più significativo di cittadini del Lazio. Infatti, a circa un milione e centosettantamila contribuenti con reddito tra i 15.001 e i 28.000 euro il provvedimento all’esame della IV commissione intende riservare l’esenzione dall’aumento dell’addizionale regionale Irpef. Tale aumento dello 0,6 per cento già non interessa i redditi inferiori ai 15.000 euro, e neppure quelli fino a 50.000 euro percepiti da contribuenti con tre figli a carico, grazie a una norma introdotta dalla legge di stabilità 2014. Con la nuova disposizione l’esenzione dall’aumento nel 2014 riguarderà complessivamente oltre due milioni di contribuenti, circa il 70 per cento del totale. La nuova esenzione “sarà possibile grazie ai nuovi risparmi di spesa che si otterranno con i tagli per 27,5 milioni di euro”, come ha spiegato l’assessore Sartore.
I nuovi tagli
A fare la parte del leone sono i tagli agli sprechi. Ecco per sommi capi gli interventi principali. La pl 147 prevede la riduzione del numero dei componenti degli organi di controllo delle Asl, del collegio sindacale, degli organi di revisione dei consorzi di bonifica, dell’Istituto Jemolo, Irvit, Arsial e degli enti regionali di gestione delle aree protette, per i quali si procederà con l’istituzione di un revisore unico, al posto degli attuali collegi composti da tre membri. Una norma prevede la soppressione dell’Agenzia regionale per i beni confiscati alla criminalità organizzata (Abecol) e s’introduce un solo quadro normativo per i controlli sulla regolarità amministrativa e contabile: sarà valido per tutti i collegi dei revisori e consentirà di superare la frammentazione delle attuali disposizioni. Sarà soppresso anche il Consorzio di gestione delle Grotte di Pastena e Collepardo.
Gli interventi per lo sviluppo e l’occupazione
Sul fronte della semplificazione amministrativa, procedure più snelle sono previste per le attività estrattive minerarie. Con un sistema informatico unico, denominato “Suap”, la Regione intende semplificare le procedure burocratiche alle quali sono sottoposte le aziende, rendendo uniformi e veloci su tutto il territorio sia i procedimenti che la modulistica, riducendo nel contempo la mole di documenti cartacei.
La pl 147 introduce anche nuove regole per l’alienazione dei terreni agricoli che saranno ceduti a prezzi agevolati agli attuali affittuari e pensa anche ai giovani, riservando agli agricoltori con meno di 40 anni d’età oltre la metà dei terreni non opzionati. Prevede, inoltre, la possibilità di nuove locazioni di terreni. Un apposito fondo dovrà servire per concedere prestiti a tasso agevolato e sostenere le industrie cinematografiche e audiovisive del Lazio. Sul fronte dell’occupazione, la pl 147 prevede l’istituzione della Consulta dei servizi regionali per l’impiego e della Consulta dei lavoratori atipici e dei liberi professionisti appartenenti alle professioni ordinistiche e non ordinistiche, quale organismo permanente di consultazione per le politiche del lavoro. Un articolo inoltre detta nuove regole per l’apprendistato.
Il provvedimento prevede anche l’istituzione del “Fondo per il riequilibrio territoriale dei Comuni del Lazio”. La dotazione è di 80 milioni di euro in tre anni: 31 milioni per il 2014, 22 milioni per il 2015 e 32 milioni per il 2016. Il fondo sarà distribuito tra i comuni in base a diversi criteri: il numero di abitanti, la capacità fiscale, i fabbisogni di infrastrutture. Ma le disposizioni per lo sviluppo del territorio non finiscono qui: una norma specifica è dedicata alla valorizzazione e promozione economica del litorale laziale.
Il calendario dei lavori
Nel corso della seduta è stato stabilito il calendario dei lavori della IV commissione per l’esame del provvedimento:
– venerdì 11 aprile, a partire dalle 10,30, audizioni delle parti sociali;
– lunedì 14 aprile, a partire dalle 10,30, una ogni trenta minuti, audizioni degli assessori;
Ha fatto tappa ieri a Cerveteri la Bike For Peace, la delegazione internazionale in viaggio per il mondo per chiedere il disarmo nucleare, per incontrare gli studenti delle scuole medie di Cerveteri e l’Amministrazione comunale.
“Il nostro Comune – ha spiegato Alessio Pascucci, sindaco di Cerveteri – ha aderito alla rete di Mayor for Peace (Sindaci per la Pace), un’associazione internazionale presieduta dal sindaco della città giapponese di Hiroshima. Siamo felici di rappresentare una tappa in questo viaggio che è anche una grande manifestazione itinerante. Ciò che manifestiamo è la nostra contrarietà alla tecnologia nucleare come tecnologia bellica e chiediamo che i Governi e l’Europa si impegnino seriamente a favore del disarmo. Il nostro Consiglio Comunale si è già espresso all’unanimità per la riduzione delle spese militari e per la fine del programma di acquisti dei cacciabombardieri F-35. Il nucleare è il grande nemico del mondo civile e le armi nucleari sono un crimine contro l’umanità”.
“Questa iniziativa rientra nell’ambito delle attività promosse con la Tavola della Pace – ha spiegato Lucia Lepore, delegata alla Pace e all’Integrazione del Comune di Cerveteri – questi intrepidi ciclisti sono giunti a Cerveteri da Montalto di Castro e proseguiranno verso Roma. L’iniziativa è promossa dai Beati Costruttori di Pace insieme a Tore Naerland, un ciclo-attivista norvegese quasi completamente cieco che da trent’anni gira il mondo in bicicletta (in verità, in tandem, con un normovedente alla guida) per promuovere l’amicizia tra i popoli, i diritti delle persone con disabilità, la democrazia e la sostenibilità ambientale. Un’idea semplice, quindi, che porta questi attivisti innamorati della Pace ad incontrare le persone e soprattutto i giovani per parlargli di temi forse troppo spesso visti come lontani”.
“I miei anni in sella alla bici per la pace sono anni splendidi – ha dichiarato Tore Naerland – una continua sfida intellettuale, spirituale e fisica. In questo Giro del Mondo 2014 ho formato un’alleanza con Mayors for Peace e la Campagna ICAN per promuovere la messa al bando e l’eliminazione di tutte le armi nucleari dal pianeta”.
Punti informativi e referendum anche nel Lazio accompagnano degustazioni di prodotti tipici nelle iniziative di #ItaliaNOogm, la giornata di mobilitazione con cui Legambiente dice no al rischio che cibi geneticamente modificati arrivino sulle nostre tavole. Il 9 aprile il TAR del Lazio dovrà pronunciarsi sul ricorso presentato da un coltivatore friulano contro il decreto interministeriale che proibisce la semina di mais geneticamente modificato MON810 che se accolto spalancherebbe pericolosamente le porte al biotech.
“Noi crediamo nei prodotti biologici, tipici e di qualità che rispettano la biodiversità e danno ai cittadini certezze su ciò che mettiamo in tavola – dichiara Roberto Scacchi, direttore di Legambiente Lazio-. Se il ricorso al TAR venisse accolto, rischiamo semine incontrollate di organismi geneticamente modificati con gravi ripercussioni sul Made in Italy, le produzioni biologiche e la libertà di scelta dei consumatori. Vogliamo attività agricole che rispettino e siano coerenti alle esigenze e alle potenzialità di sviluppo di ogni territorio.”
Il buon pane casereccio o la pasta e fagioli tipici della Valle del Sacco a Surgola, i sapori della Sabina a Monterotondo e Rieti e le più gustose ricette romane ad Anzio e al Parco della Cellulosa e Garbatella nella Capitale, questi i protagonisti delle iniziative del Lazio per far assaporare i veri prodotti biologici e convenzionali dei nostri territori.
Secondo i dati FAO dal 1996 al 2012 le superfici investite a OGM sono aumentate di oltre 100 volte ma la produzione alimentare non è cresciuta, non contribuendo ai problemi di malnutrizione dei Paesi in via di sviluppo. Se sul breve periodo gli OGM sembrano funzionare contro gli attacchi di insetti alle coltivazioni, fattore principale di sostegno addotto dai filo OGM, molti studi scientifici dimostrano che dopo pochi anni l’effetto svanisce per via dello sviluppo di ceppi di insetti resistenti alla tossina che bloccava gli attacchi indotta da una pericolosa mutazione forzata degli organismi. Dati scoraggianti anche sul fronte dei costi: secondo lo US DepartmentAgriculture’ s EconomicResearchService, nel periodo 1995-2011, negli USA, i costi medi per acro per l’acquisto di sementi sono aumentati del 259% per la soia e del 325% per il mais. Non risulterebbero utili nemmeno per la riduzione dell’uso di erbicidi che invece è aumentato del 13% tra il 2001 e il 2010, secondo l’associazione americana Food and Water Watch. Quanto infine alla contaminazione di cibi non geneticamente modificati, il materiale genetico delle piante Gm può benissimo incrociarsi con altro materiale genetico di specie identiche o affini in vari modi, soprattutto per impollinazione, il che rende impraticabile la coesistenza dei prodotti convenzionali con quelli transgenici.
Oltre duecentomila litri di acqua nel mese di marzo: questo il bilancio delle cinque casette dell’acqua, fortemente volute dall’amministrazione del sindaco Paliotta, installate in piazza De Michelis nella zona Messico, all’incrocio tra via Settevene Palo e viale Europa nel quartiere Miami vicino allo sportello informativo turistico, in via Firenze, in via dei Narcisi e in piazza Odescalchi.
Più in particolare le casette dalla loro istallazione hanno erogato: via Firenze, dal novembre 2011, 1808 metri cubi di acqua; via Europa, dall’aprile 2012, 1749 metri cubi; piazza De Michelis, dall’aprile 2012, 1371 metri cubi; via dei Narcisi, dal luglio 2013, 458 metri cubi; piazza Odescalchi, dall’agosto 2013, 240 metri cubi.
“La casetta che eroga maggiormente – ha detto il sindaco Crescenzo Paliotta – è quella situata a via dei Narcisi e i consumi estivi sono praticamente il doppio di quelli invernali con picchi a luglio e agosto. L’acqua erogata è il 68% gassata e il 32% liscia e i controlli agli impianti sono giornalieri compresi il sabato, la domenica e i festivi e sono eseguiti sia dalla Flavia Acque, che ha in gestione le casette, che autonomamente dalla Asl. E’ importante ricordare che l’acqua erogata è quella dell’acquedotto comunale, la stessa di tutte le utenze della città: gli unici trattamenti sono l’addizione di gas, anidride carbonica, per renderla frizzante e la refrigerazione. Senza contare poi che questo servizio garantisce due milioni di bottiglie di plastica in meno”.
L’acqua erogata è microfiltrata a 0,5 micron tramite filtri ai carboni che vengono sostituiti ogni 23 metri cubi e per garantire il massimo di igiene l’acqua passa tramite più lampade UV che eliminano, se fosse necessario, batteri indesiderati. Sulle case dell’acqua sono anche specificate le caratteristiche organolettiche dell’acqua erogata, il secondo con l’indicazione del quantitativo massimo, 12 litri, che ogni singola persona può prelevare per poi eventualmente rimettersi in coda. Il costo dell’acqua è di 5 centesimi al litro. A disposizione degli utenti, inoltre, presso la sede della Flavia Acque, anche tessere prepagate di cinque euro che possono essere successivamente ricaricate direttamente al chiosco.
Si è svolto venerdì scorso, all’interno della Sala Consiglio di Via Flaminia 872 del XV Municipio, il primo tavolo con i cittadini su ciclabilità e mobilità sostenibile.
Un tavolo convocato dall’assessore alla Mobilità Elisa Paris e dal Referente per la Mobilità Sostenibile Marcello Ribera e che ha rappresentato la prima tappa di un percorso partecipato sui suddetti temi.
Sono intervenuti molti comitati di quartiere del nostro territorio, che hanno aderito all’iniziativa presentando numerose proposte e idee progettuali.
Al centro del dibattito la valorizzazione della pista ciclabile che va da Ponte Milvio a Castel Giubileo, dei percorsi ciclopedonali ed equestri interni al Parco di Veio, la realizzazione della pista ciclabile su via della Stazione di Cesano e ulteriori programmi per collegamenti legati alla mobilità sostenibile.
Durante l’incontro è stato chiesto ai cittadini intervenuti di segnalarci eventuali postazioni dove poter installare rastrelliere per biciclette, colonnine di ricarica per veicoli elettrici e postazioni per il bike sharing. A questo appuntamento faranno seguito altre riunioni con comitati e cittadini per portare avanti il lavoro iniziato.
“Sarà per noi di fondamentale importanza promuovere e valorizzare la partecipazione cittadina alle scelte che verranno prese su questi temi” hanno dichiarato Elisa Paris, assessore alla Mobilità e Marcello Ribera,rReferente per la Mobilità Sostenibile.