“L’aeroporto militare di Vigna di Valle, nel comune di Bracciano, sarebbe la sede ideale per accogliere gli uffici dell’Aeronautica Militare dopo l’annunciata chiusura di quelli ospitati nella Reggia di Caserta”. Lo dichiara in una nota Paolo Bianchini, componente dell’Assemblea Nazionale del Pd, commentando l’accordo raggiunto tra il ministro ai Beni Culturali, Dario Franceschini, e la collega alla Difesa, Roberta Pinotti, sullo spostamento della sede della Scuola Specialisti dell’Aeronautica Militare finora collocata in un’ala della Reggia di Caserta.
“Ho già interessato della questione i senatori Bruno Astorre e Daniela Valentini (membro della commissione Difesa), che chiederanno al ministro Pinotti di valutare con la massima attenzione la candidatura dell’aeroporto militare di Vigna di Valle, già sede in passato del Centro di selezione dei Sottufficiali e Ufficiali dell’Arma. Una collocazione – conclude – più che mai adatta sia nell’ottica di ottimizzazione delle infrastrutture militari sia per l’accessibilità”.
Il Sindaco di Tolfa Luigi Landi ha nuovamente inviato una missiva al Presidente della Regione Zingaretti e al presidente di Cotral per richiedere un intervento urgente sui disservizi nel trasporto pubblico.
“Nonostante le passate segnalazioni – scrive Landi – devo purtroppo prendere atto che i disservizi nel trasporto pubblico da parte di Cotral Spa sono oramai quotidiani e costringono i nostri cittadini a disagi intollerabili. Corse saltate e ripetuti ritardi rappresentano una costante quotidiana che non permette ai nostri pendolari di raggiungere i luoghi di studio e di lavoro, compromettendone la loro naturale effettuazione. Si sottolinea ancora una volta che il Comune di Tolfa non è servito da altri mezzi di trasporto pubblico e che pertanto, il perdurare di tali disservizi determina una incertezza a cui non si può rispondere se non attraverso il normale funzionamento del suddetto servizio”.
“Oltre a rammentare che trattasi di interruzione di pubblico servizio- conclude Landi – ritengo in qualità di Sindaco e punto di riferimento più prossimo ai cittadini, che tale situazione risulta essere vergognosa e inaccettabile. Chiedo con forza un intervento urgente e indifferibile delle Autorità in indirizzo, affinché immediatamente si provveda alla risoluzione del problema, al fine di garantire l’ordinario servizio di trasporto pubblico, in quanto principio e diritto fondamentale di tutti i cittadini”.
L’abbattimento in questi giorni delle quattro antenne gemelle ad onde medie rappresenta la concretizzazione della lotta, non solo dei comitati che dal 2000 lottano contro l’inquinamento elettromagnetico, ma dell’intero quadrante nord di Roma e della cinta dei comuni confinanti dell’area metropolitana.
La novità di questi giorni è una risposta concreta ad una lotta decennale di cittadini e comitati che si battono per la restaurazione totale del diritto alla salute che manca da oltre 40 anni.
Questo però non basta. La Direzione della Radio Vaticana deve assumersi la responsabilità di comunicare alla cittadinanza quando ed in quanto tempo verranno effettuate tutte le operazioni di smantellamento dell’impianto.
Alla base di questa richiesta e della lotta cittadina c’è sempre il principio precauzionale mai seguito dalla Radio che non ha mai avuto una condotta cautelativa su una questione, in passato, scientificamente controversa, ma ora avallata da studi e da una sentenza della Corte di Cassazione che dimostra il nesso causale tra emissioni e malattie del sistema emolinfopoietico.
Ci attiveremo in questi giorni per comprendere la disponibilità dell’apertura di un dialogo tra gli organi competenti a tutti i livelli e la Radio, per meglio comprendere il piano di smantellamento.
I movimenti degli ultimi giorni all’interno del perimetro della Radio facevano ben sperare. In questi ultimi giorni le quattro antenne ad onde medie sono state abbattute.
Le quattro antenne a forma di fungo, che si trovavano a ridosso della linea ferroviaria tra le fermate di Cesano ed Olgiata, risultavano spente da diversi mesi.
Nulla è trapelato in questi giorni dalla Radio Vaticana, ma era evidente che qualcosa stesse succedendo perchè si notava, passando con il treno, un certo movimento di mezzi e personale intorno alle antenne.
Il portavoce del Comitato Bambini Senza Onde, Augusto Rossi, ha affermato che: “Questo è un giorno fondamentale. La fase di demolizione delle antenne è cominciata. Dopo anni di lotta nei quartieri, nei tribunali e tra le persone questo non può che essere un momento di gioia immensa. Non si riesce però a capire, a seguito di numerose nostre richieste, quale sia il programma per lo smantellamento delle altre antenne e quale il piano per la satellizzazione dell’intero palinsesto. La comunicazione della dismissione degli impianti di onde medie, fatta in passato, non basta per garantire la salute all’interno quadrante nord di Roma e dei comuni confinanti. Ci auspichiamo che nei prossimi giorni ci sia una comunicazione ufficiale della Radio Vaticana che descriva il piano di smantellamento. Non è una richiesta impossibile, ma lo si deve ai tanti che hanno sofferto a causa dell’inquinamento elettromagnetico provocato dall’impianto e, a scanso di equivoci, condannato dai tribunali competenti”.
“La ricerca di soluzioni, nonostante la difficoltà economica dell’Amministrazione, per migliorare e ottimizzare i servizi è e sarà sempre in elaborazione”. Con queste parole il delegato del sindaco Paliotta all’informatica e al sito web, Stefano Lodolini, ha annunciato che il Comune di Ladispoli si è dotato di una infrastruttura di rete Lan.
“Ad oggi – ha proseguito Lodolini – con il rilascio certificato della nuova rete Lan interna e gli accordi con alcune società IT pone il Comune di Ladispoli all’avanguardia nel settore della tecnologia informatica applicata ai servizi. Progettata e realizzata in meno di 6 mesi la nuova rete Lan interna al Comune porta con i centro stella (switch) in layer 4, le sue dorsali in fibra ottica e gli snodi di rete (switch) in layer 3 la velocità di servizio a 100 Mb con accessi ad internet a 18 Mb in download e 15 in upload. Velocità e risposte che sono da società private, smentendo pertanto che la Pubblica Amministrazione vada a rilento, l’accesso alla rete dei servizi con la seguente disponibilità degli stessi per i cittadini fornirà sollievo alla carenza di personale oramai cronica e legata a politiche restrittive nazionali. Chiaramente – ha concluso Lodolini – il lavoro di ampliamento e sviluppo non si ferma qui. Con i pochi mezzi e personale a disposizione i Servizi informatici del Comune, armati di buona volontà, si preparano per dare altre aperture al mondo esterno. Postazioni wifi e servizi on-line che grazie al lavoro appena terminato potranno partire a breve. Ringraziamo le società che hanno prestato la loro esperienza e lavoro, spesso a titolo gratuito, aiutandoci a raggiungere l’importante obbiettivo di oggi”.
Medici e giuristi si incontrano a Cerveteri per esaminare il complesso rapporto tra medico e paziente alla luce delle nuova normativa in materia di responsabilità medica.
Grande partecipazione di pubblico ed interesse diffuso per l’importante workshop sulla responsabilità medica e sul rapporto tra medico e paziente che si è svolto sabato scorso a Cerveteri, organizzato dalla ASL ROMA F e le Associazioni Uniti x Unire ed AMSI., con la collaborazione preziosa del Comune di Cerveteri.
Circa 150 tra professionisti del settore medico e sanitario e professionisti nell’ambito giuridico hanno affrontato il delicato tema della responsabilità penale e civile del medico, approfondendo gli aspetti legati al management del rischio, il contenzioso tra medico e paziente e le assicurazioni sanitarie.
Al centro del dibattito, il rapporto con il paziente. La problematica delle responsabilità dei professionisti della salute è, attualmente, molto sentita presso le Aziende Sanitarie, le quali si sono trovate negli ultimi anni, a fare i conti con denunce, che hanno avuto per lo più, riscontri negativi.
Sempre più spesso i medici e gli specialisti, per evitare di incorrere in situazioni incresciose, spesso, applicano la medicina ‘difensiva’, prescrivendo cioè ai pazienti molte analisi e altre prestazioni che non sempre migliorano l’efficacia diagnostica, ma che contribuiscono ad allungare i tempi di attesa per gli esami e ad aumentare i costi del Sistema Sanitario Nazionale.
“Le maggiori criticità – ha affermato Giuseppe Quintavalle, direttore generale della ASL RM-F, che ha promosso l’evento insieme ad Uniti per Unire, A.M.S.I. e all’Amministrazione comunale di Cerveteri – derivano dall’oggettiva difficoltà di accertare fino a che punto si estenda il dovere di diligenza, prudenza e perizia nel momento in cui il medico partecipa all’attività terapeutica insieme ad altri professionisti. Il lavoro in équipe sta progressivamente sostituendo il rapporto diretto e personale tra medico e paziente che tradizionalmente caratterizza l’ambito sanitario”.
“Nel contenzioso tra medico e paziente sta una delle principali cause dell’esponenziale crescita della spesa sanitaria pubblica italiana – ha detto Foad Aodi, presidente e fondatore dell’Associazione Medici di Origine Straniera in Italia, e del movimento Uniti per Unire – Invito i professionisti della salute a collaborare e comunicare tra di loro a favore della salute dei pazienti per una maggiore efficienza dei servizi e delle prestazioni. Auspico che vengano responsabilizzati ancora di più i CTU (consulenti tecnici d’ufficio) nel loro operato professionale e mi auguro che vengano chiamati a risponderne anche nell’ambito degli Ordini Professionali in caso di contenzioso , condannando inoltre tutte le iniziative mediatiche contro i medici ed i professionisti della salute ”.
All’iniziativa hanno presentato contributi di pregio il Direttore Generale della ASL RM F dott. Giuseppe Quintavalle, il Direttore Sanitario Aziendale dott. Lauro Sciannamea, il Presidente “Associazione Medici Stranieri in Italia” (Amsi) e “Comunità Medici del Mondo Arabo in Italia” (Co-mai) e Fondatore di “Uniti per Unire”, dott. Foad Aodi, la portavoce di “Uniti per Unire”, dott. Federica Battafarano, il dott. Fabio Massimo Abenavoli dell’Ospedale S. Pietro di Roma, il dott Gaetano De Ritis, rappresentante dell’Ordine dei Farmacisti, il dott. Daniele di Clemente, Coordinatore del Dipartimento di Medicina Difensiva di “Uniti per unire”, il Prof. Salvatore Di Somma del Dipartimento di Emergenza dell’Ospedale Sant’Andrea, il dott. Mariano Innocenzi, Dirigente INAIL, il Prof. Massimo Martelli, dell’Ospedale Forlanini, il Prof. Luigi Marsella, Medico Legale del Policlinico di Tor Vergata, il dott. Francesco Pugliese, Direttore DEA dell’Ospedale Sandro Pertini, il dott. Ruggero di Biagi, Segretario Nazionale dell’UGL, l’Avv. Massimiliano Parla dell’Associazione SCUDOMED e l’Avv. Francesca Toppetti della Scuola Medico Ospedaliera.
Il dibattito ha evidenziato aspetti di grande attualità attraverso l’analisi di profili pratici e operativi. A più voci è stata ribadita la necessità di ridefinire i limiti tra responsabilità civile e responsabilità penale in capo al personale medico. maggiore collaborazione interprofessionale ,maggiore aggiornamento professionale ,maggiore informazione e comunicazione riguardo il consenso informato e la responsabilità di tutti gli operatori sanitari, e dunque non solo i medici, per difenderci tutti da una esagerata e costosa medicina difensiva . Un aspetto, questo, strettamente connesso alla crescita della spesa sanitaria pubblica. Infine tutti hanno concordato che i professionisti della salute devono essere messi nelle condizioni organizzativi migliori per operare in serenità, senza stress e con turni faticosi.
Nel corso dei lavori del convegno, il Sindaco di Cerveteri Alessio Pascucci è stato insignito del titolo di Socio Onorario di Uniti per Unire: “accetto con orgoglio – ha detto il primo cittadino cerite – la formazione continua, lo scambio e il confronto sono strumenti che possiamo utilizzare per costruire un mondo migliore”.
Federica Battafarano, portavoce di Uniti per Unire e Vicepresidente del Consiglio comunale di Cerveteri, ha ringraziato sentitamente gli intervenuti. “Siamo molto felici di aver ospitato il primo workshop della ASL Rm-F nella nostra città. Si è trattato di un momento prezioso per il confronto tra professionisti e per esaminare le ultime modifiche della normativa nazionale in tema di responsabilità medica”.
La partecipazione al convegno ha riconosciuto 4 crediti ECM per il personale medico e sanitario intervenuto, ed il Direttore Generale della ASL ROMA F , dott. Quintavalle, ne ha già preannunciato una prossima edizione subito dopo l’estate.
Al trofeo internazionale “Memorial F. Barbieri” disputatosi il 25 Aprile scorso presso l’impianto sportivo “Pederzini” a Calderara di Reno (Bo), la coppia senior Laurenzi-Vico si è aggiudicata la medaglia di bronzo rispondendo ancora una volta presente ad una convocazione della Nazionale Italiana e disputando un’ottima prova al cospetto di quasi tutte le coppie più forti del mondo, nonostante il periodo coincida con un sovraccarico di lavoro finalizzato ai campionati Italiani che si disputeranno a Luglio.
La grossa novità di quest’anno è stata l’esordio internazionale per la giovanissima coppia composta da Mascia Francesco (13 anni) e dalla piccolissima Fiori Gioia, di solo 8 anni e mezzo, che si sono scontrati nella categoria Divisione Nazionale A con coppie ben più grandi, sia di età che fisicamente, in quanto composte da atleti di età compresa tra i 13 ed i 14 anni per i maschi e i 12-13 per le femmine!!! Ma a dispetto della differenza di prestanza fisica i nostri piccoli non si sono fatti intimidire sfoderando una prestazione vicina alla perfezione e priva di errori tecnici inserita in un programma originale e coinvolgente, montato dal responsabile tecnico dell’associazione Valeria Fabiani, pattinato con un eleganza ed una capacità interpretativa degna di una coppia senior. Alla fine è arrivato un meritatissimo secondo posto applaudito da tutti e che ha portato ai nostri piccoli riconoscimenti e complimenti da parte di tutto il mondo delle quattro rotelle.
Pochi giorni prima si erano conclusi a Roma i Campionati provinciali di pattinaggio Artistico nei quali l’Asd Skating Club Anguillara ha portato a casa un bottino ancora più cospicuo di quello già eclatante ottenuto nella passata stagione.
Gli atleti sono riusciti a migliorare ulteriormente i propri risultati ottenendo ben 16 medaglie d’oro, 5 d’argento e 4 di bronzo, oltre a numerosissimi ottimi piazzamenti. Infatti il dato forse più significativo del livello raggiunto dall’Associazione e del valore dei suoi atleti è il fatto che delle 36 classifiche provinciali che vedono comparire iscritti dello Skating Club, in ben 35 casi i rappresentanti della compagine di Anguillara si sono classificati nei primi 10 posti ed addirittura in 30 tra i primi 5….un risultato di squadra davvero impressionante, e certamente di buon auspicio per i campionati regionali in corso di svolgimento nei quali lo Skating Club Anguillara mira a migliorare ulteriormente il 2° posto finale ottenuto nella classifica regionale per società del 2013, provando ad ottenere lo scettro di migliore società del Lazio.
Con una tale premessa non si può che ringraziare la squadra tutta, senza entrare nel merito dei singoli, e per questo ci preme elencare tutti gli atleti che hanno preso parte ai Campionati Provinciali FIHP: Alessandra Conforti, Beatrice Di Mario, Diego Capparella, Maya Rossi, Franceso Mascia, Michela D’Antonio, Jessica Paris, Alice Rinauro, Francesco Colasuonno, Teresa Catarci, Valeria Catarci, Giada Allevi, Chiara Marcotulli, Gioia Fiori, Silvia Mangialardi, Daniele Barbacane; nonché lo staff tecnico composto dagli allenatori Valeria Fabiani, Michela Di Carlo, Alessandro Bontempi, Erika Boi, Chiara Trecarichi, Paola D’Emidio, ed il preparatore atletico Adriano D’Orazi.
Nel ricordare anche gli atleti che non hanno potuto partecipare per varie motivazioni, quali ad esempio la punta di diamante della società, cioè la coppia Senior Laurenzi Andrea-Vico Federica, approfittiamo per fare gli auguri di pronta guarigione a due nostre storiche atlete quali Righetto Marta e Marella Ilaria, ed un grosso IN BOCCA A LUPO A TUTTI I RAGAZZI PER LE PROSSIME GARE.
Per le terribili ragazzine dell’Under 13 sabatina e per il loro allenatore Matteo Minà doveva essere il giorno della grande rivincita sui piccoli squaletti lacustri e sul loro condottiero, il prode Martino Ferraiuolo, ma anche il derby di ritorno, per la squadra femminile, ha rappresentato la stessa identica delusione patita nella gara di andata. Partita persa per 7-6 dopo aver sfiorato negli ultimi secondi di gioco, proprio come il match del 19 febbraio, la clamorosa rimonta, interrotta soltanto dal triplice fischio finale dell’arbitro Manuel Bombelli, fra la disapprovazione dei supporter della squadra femminile. A questa intensa ed emozionante partita ha fatto da cornice il pubblico delle grandi occasioni che ha sostenuto con intensa passione e tanto entusiasmo i propri beniamini/e per tutto l’arco dell’incontro.
Per la squadra maschile sono scesi in vasca: Hendrix Julien, Carrano Mattia, Cavicchia Davide, Pecchiari Giorgio, Garritano Federico, Fraschetti Matteo, Marchetti Simone, Morgia Nico, Faticoni Davide, Pelliccioni Cristian, Monacciari Leonardo, Taccoli Alessandro, Grassi Alessio, Darini Samuele, Antonaglia Daniele, De Simone Flavio, Oliviero Alessio, Cianchetta Riccardo, Alessandro
Per la squadra femminile sono scese in vasca:De Santis Arianna, Perfetti Francesca, FasanoFederica, D’Angelo Chiara, Iannarelli Alessia, Cosentino Valentina, Parravano Flavia, Papi Lavinia, Brini Camilla, Giacalone Martina, Iacoella Barbara, Batistuz Marta, Brunettini Giorgia, Leone Mira
Nel primo quarto, dopo qualche schermaglia iniziale, i piccoli squaletti lacustri prendono il sopravvento e vanno in rete prima con Cristian Pelliccioni e poi con Matteo Fraschetti che con un gran tiro dalla distanza batte inesorabilmente Arianna De Santis che non può far altro che recuperare il pallone in fondo al sacco. Le terribili ragazzine non ci stanno e si gettano con impeto all’attacco creando diversi grattacapi alla difesa avversaria. Intorno a metà tempo una bella azione della squadra femminile è premiata con il gol realizzato dalla brava Mira Leone che rimette in partita la propria squadra tra l’entusiasmo del pubblico amico.
Il primo tempo termina con gli squaletti lacustri proiettati ancora in fase offensiva senza però creare altri danni alla retroguardia rivale. Risultato parziale: Anguillara F. – Anguillara M. 1-2
Nel secondo quarto le ragazzine terribili perdono completamente la bussola e devono piegarsi ben quattro volte sotto i colpi incessanti degli agguerriti maschietti. La terza rete degli squaletti porta la firma di Alessio Grassi che con un delizioso tapin scavalca la brava Arianna De Santis. Per le gentili femminucce non c’è neanche il tempo di reagire che Leonardo Monacciari mette a segno il gol del 4 a 1. La quinta rete della squadra maschile è ancora merito di uno scatenato Alessio Grassi, alla sua prima doppietta in carriera, che dopo una splendida cavalcata solitaria batte senza colpo ferire l’incolpevole portiere avversario. In prossimità della fine del secondo periodo il bel gol di Nico Morgia mette quasi il sigillo sul risultato finale. In questa frazione non è stata rilevata alcuna traccia della squadra femminile, praticamente non pervenuta. Risultato parziale: Anguillara F. – Anguillara M. 1-6
Il terzo quarto è il più equilibrato vista la reazione, se pur ritardata, delle ragazzine terribili, le quali, dopo aver subito la settima rete ad opera del buon Federico Garritano chiudono a doppia mandata la propria porta che rimarrà inviolata fino al termine della partita.
Le femminucce iniziano finalmente a giocare e a dare filo da torcere ai più quotati maschietti, i quali, di certo, non si aspettavano una così orgogliosa risposta delle avversarie: nel giro di un paio di minuti realizzano due belle reti con la bravissima Alessia Iannarelli che, con due splendidi tiri batte implacabilmente Julien Hendrix e riaccende un bagliore di speranza nella sua squadra. Da adesso in poi tutto sarà possibile, visto quello che successe nel derby di andata.
Il terzo periodo si chiude con la squadra femminile che porta ancora attacchi a ripetizione verso la porta avversaria sfiorando più volte la quarta marcatura. In questo finale di tempo i piccoli squaletti sembrano essere un po’ sulle gambe e senza più birra in corpo. Sicuramente nell’ultimo quarto ne vedremo delle belle. Risultato parziale: Anguillara F. – Anguillara M. 3-7
L’ultimo periodo è la fotocopia del derby di andata con la squadra maschile in largo vantaggio e la squadra femminile a tentare la clamorosa rimonta. In questa frazione la superlativa Federica Fasano sale alla ribalta realizzando una splendida doppietta che ha il dolce sapore di una vera e propria remuntada, voluta con tutte le forze dalle ragazze e chiamata a gran voce dai propri sostenitori. Adesso la piscina è diventata una bolgia, i tifosi di entrambe le squadre incitano a gran voce i propri beniamini/e. I volti tesissimi dei due allenatori Martino e Matteo sottolineano il momento delicato del match che scorre via in un clima surreale con la sensazione che le ragazze possano davvero compiere il miracolo. I continui capovolgimenti di fronte, con azioni pericolose che si susseguono dall’una e dall’altra parte, danno vita a un momento della partita davvero emozionante e spettacolare dove tutti i ragazzi/e in vasca ne sono protagonisti assoluti. La rete di Valentina Cosentino fa esplodere di gioia i propri tifosi e fissa a -1 il distacco dalla squadra maschile. Le urla festanti di Valentina e di tutte le sue compagne per il gol realizzato danno ulteriore carica alle ragazze che negli ultimi due minuti provano in tutti i modi a raggiungere il meritato pareggio e mettono a dura prova l’ormai stanca difesa avversaria, facendogli perdere la trebisonda. Ora i maschietti hanno davvero paura, stringono i denti ma non mollano e con le ultimissime energie a disposizione riescono a resistere fino al triplice fischio finale che si palesa a tutti i piccoli squaletti e al suo condottiero Sir Martino Ferraiuolo come un gran senso di liberazione per lo scampato pericolo. Ora inizia la festa vera e propria, partono i primi sfottò tra il duo Martino e Claudio Crucianelli da una parte e Matteo e Angelo Ragno dall’altra che dureranno sicuramente fino al prossimo derby, proprio come succede nel calcio. Tutti i maschietti si tuffano da padroni del derby in vasca mentre le ragazzine terribili prendono sconsolate la via degli spogliatoi.
Risultato finale: Anguillara F. – Anguillara M. 6-7 (1-2) (0-4) (2-1) (3-0)
Con questa importante e sofferta vittoria la squadra maschile è qualificata come prima della classe alle semifinali del torneo, mentre la squadra femminile dovrà ancora lottare con il coltello tra i denti per mantenere il secondo posto in classifica.
Le partite del turno successivo, giocate in casa da entrambe le squadre contro lo stesso avversario, il Villa Aurelia, si sono concluse con la sconfitta delle ragazzine terribili per 9 a 6 e con una soffertissima vittoria degli squaletti lacustri per 10 a 9, ottenuta al fotofinish, quando mancavano meno di trenta secondi alla fine della partita.
L’associazione Culturale No Profit “L’Agone Nuovo” in collaborazione con l’Istituto Tecnico Salvo D’Acquisto hanno organizzato un seminario dal titolo: Alcune problematiche nel settore delle costruzioni civili. L’incontro verterà sul necessario adeguamento del costruito esistente in tema di risparmio energetico e sulla certificazione della qualità nella direzione di una nuova visione dell’edilizia e non solo. Il seminario si svolgerà il 12 Maggio alle ore 10.30 presso l’Istituto Tecnico Salvo D’Acquisto e prevederà una lezione interattiva con gli studenti.
PROGRAMMA DEL SEMINARIO
Giovanni Furgiuele – Introduzione
Presidente Associazione L’Agone Nuovo
Il risparmio energetico nelle costruzioni civili – arch. Giuseppe Curatolo
Varie Tecnologie Energetico-Ambientali – Walter GaggioliRicercatore ENEA
Istituto Tecnico Salvo D’Acquisto Piazza S. Croce 3 Castel Giuliano (Bracciano)
E’ stata presentata ieri in un workshop svoltosi nel Centro Polifunzionale della ASL ROMA F a Bracciano, il progetto di Cartella clinica ambulatoriale, messo a punto dalla Lait per le strutture Sanitarie Pubbliche della Regione Lazio, con la presenza del Direttore Generale dott. Quintavalle.
Il nuovo applicativo , che la Regione sta mettendo a disposizione in modalità gratuita consente di redigere la ricetta elettronica ( E-prescription) utilizza un interfaccia ‘user friendly’, cioè molto più intuitivo e graficamente semplice rispetto al portale precedentemente usato.
L’iniziativa si colloca nel nuovo orizzonte organizzativo dettato dall’ obbligo stabilito per legge di redigere la ricetta elettronica da parte dei medici prescrittori in attesa di completare il nuovo corso arrivando alla totale dematerializzazione della ricetta.
La Regione Lazio, in quest’ottica, e nell’intento di semplificare l’attività dei medici specialisti, sta completando questo processo , tenendo già in conto che la nuova procedura è pienamente compatibile con l’avvento delle Case della salute nell’organizzazione sanitaria del Lazio
Tanti i vantaggi di questa nuova modalità: attivazione di una cartella clinica ambulatoriale in pratica collegata a tutte le procedure informatizzate regionali (anagrafica,recup, etc.); riduzione dei tempi con il medico in ambulatorio che già all’apertura del proprio computer si troverà pronto il suo piano di lavoro quotidiano; immediatezza dell’approccio ai dati che consentirà di effettuare analisi e report sia per lo specialista individualmente, sia a livello aziendale (e per conseguenza regionale) come macro dato.
Il crono programma prevede la richiesta di adesione da parte della ASL alla Regione Lazio, la programmazione della formazione agli specialisti gestiti da esperti della Lait, ed infine l’implementazione di tutti gli applicativi per gli specialisti che operano in ambito aziendale.
Grande attenzione dunque viene riposta nella facilitazione della gestione clinica e nella riqualificazione degli aspetti relazionali tra medico, paziente, e conseguentemente il Servizio Sanitario Regionale.