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Torquati-Barletta: chiediamo a Zingaretti riconoscimento base scout “La Valletta”

I Consigli dei Municipi XIV e XV, con l’ approvazione di una Proposta di Risoluzione, chiedono al Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti il riconoscimento della base Scout “La Valletta Agesci Roma 2”, sulla base della legge regionale che regolamenta campeggi e soggiorni socio-educativi.

Nonostante l’area si trovi nel territorio del XIV Municipio – precisamente in Via della Storta 783 – coinvolge da quasi quarant’anni entrambe le amministrazioni municipali e i cittadini, essendo stato concesso in comodato d’uso dalla Diocesi Suburbicaria di Porto Santa Rufina.

“I gruppi scout svolgono un lavoro prezioso e continuativo che meriterebbe un riconoscimento stabile e duraturo. L’importanza della richiesta risiede nell’ospitalità che questa zona regala ai pellegrini lungo la via Francigena, nonchè nell’accoglienza e nella promozione pedagogica che svolgono i gruppi scout sul territorio”dichiarano in una nota congiunta il Presidente del XV Municipio, Daniele Torquati e il Presidente del XIV Municipio,Valerio Barletta.

Spettacolo dal vivo, Regione Lazio approva nuova legge: stanziati 4,9 milioni

Spettacolo dal vivo e attività culturali hanno una nuova legge per promozione e sostegno. Ad approvarla all’unanimità, questo pomeriggio, il Consiglio regionale del Lazio sulla base di una proposta della Giunta Zingaretti, illustrata dall’assessore Lidia Ravera nella seduta dello scorso 24 novembre. Hanno votato a favore 40 consiglieri su 40 presenti.

Con la legge votata oggi vengono istituiti il Fondo unico per lo spettacolo dal vivo – con una dotazione complessiva di 4 milioni e 300mila euro per il triennio 2014/2016 – e il Fondo unico per la promozione delle attività culturali, con uno stanziamento iniziale di 500mila euro per l’anno in corso. Ad essi si aggiungono 100mila euro dal 2015 per le manifestazioni di rievocazione storica e il fondo di garanzia per facilitare l’accesso al credito di operatori e imprese del settore dello spettacolo dal vivo. Inoltre viene messa “a sistema” la partecipazione della Regione a Teatro di Roma, Accademia nazionale di Santa Cecilia, Teatro dell’Opera, Musica per Roma e Romaeuropa Arte e Cultura e si prevede che in caso di recesso dalle fondazioni, la Regione concorrerà agli eventuali oneri che ne deriveranno.

Tre gli ambiti di intervento della nuova legge: sostegno allo spettacolo dal vivo e alle attività culturali; riconoscimento – ed è una novità – del valore economico, sociale e civile di “impresa culturale e creativa” a tutti i soggetti che operano nel settore dello spettacolo dal vivo; promozione – in una logica di “sistema” – della collaborazione tra Roma Capitale, enti locali e soggetti privati per riequilibrare l’offerta culturale del territorio regionale. Contributi si prevedono, tra l’altro, per le attività di produzione e formazione; per la promozione dei giovani e del ruolo autoriale; per lo sviluppo di festival, rassegne, spettacoli viaggianti e degli artisti di strada, attività circensi. Sono promossi, inoltre, le attività volte alla realizzazione di spazi di spettacolo dal vivo e i progetti realizzati da Roma Capitale e enti locali per il recupero e l’innovazione tecnologica delle strutture, per il supporto delle residenze di spettacolo dal vivo e dei circuiti regionali. Saranno sostenute le attività dell’Associazione Teatrale dei Comuni del Lazio (Atcl). Verranno favoriti poi l’accesso al credito, la partecipazione a programmi europei, la promozione delle produzioni sul territorio regionale, il potenziamento dell’imprenditoria e l’innovazione tecnologica. Istituiti, inoltre, l’albo regionale per bande musicali, gruppi corali, coreutici e teatrali amatoriali e quello dei festival di rappresentazione degli spettacoli di danza e musica popolare e folkloristica riconosciuti di interesse regionale. Previsti finanziamenti pure per circuiti espositivi, convegni, attività di diffusione delle tradizioni culturali e dei dialetti, sviluppo delle reti museali e bibliotecarie e realizzazione di manifestazioni di rievocazione storica. Introdotta una programmazione triennale degli interventi contemplati dalla legge, da declinare in successivi programmi operativi annuali.

Istituiti infine due nuovi organismi: lo Sportello regionale per i rapporti con l’Unione europea e gli altri Paesi esteri e il Forum permanente per la cultura e lo spettacolo dal vivo. Il primo garantirà consulenza e assistenza per l’accesso ai finanziamenti regionali e la partecipazione a progetti comunitari ed extracomunitari. Il Forum permanente, invece, sarà sede di dialogo e confronto tra istituzioni e operatori.

Approvato anche ha un ordine del giorno bipartisan – primo firmatario Enrico Maria Forte (Pd) – che impegna la Giunta a perseguire l’azione di valorizzazione del patrimonio artistico nell’area pontina. Un secondo ordine del giorno, presentato Riccardo Valentini (Per il Lazio) promuove la città di Viterbo come candidata a capitale italiana della cultura.
Durante la seduta, il Consiglio ha approvato a maggioranza (25 voti favorevoli) anche la legge di ratifica dell’intesa sul riordino dell’Istituto zooprofilattico sperimentale delle Regioni Lazio e Toscana, sottoscritta dai due Enti il 26 febbraio scorso. In virtù dell’intesa, si dà facoltà all’Istituto la facoltà di stipulare convenzioni o contratti di consulenza, “fatte salve le competenze delle aziende sanitarie locali” sulla base di linee guida. Potrà inoltre svolgere attività di supporto tecnico scientifico nei corsi di medicina veterinaria e nelle scuole di specializzazione. Vengono poi precisati meglio i requisiti tecnico-professionali dei componenti. Norme particolari riguardano la disciplina di controllo e le procedure di scioglimento.

Sindaco Bruni: no all’Imu per i terreni agricoli

“Siamo indignati e stufi di dovere fare fronte a decisioni incomprensibili e retroattive prese all’ultimo istante dal Governo centrale. Questo non è modo di amministrare e di permettere ai Cittadini ed agli Enti locali di potere pianificare il proprio futuro”.

Queste le dure parole del Sindaco Bruno Bruni, a seguito della pubblicazione del 1 dicembre del comunicato stampa sul sito del Ministero dell’Economia e delle Finanze che preannuncia l’emissione di un decreto interministeriale che inaspettatamente obbligherà i contribuenti al pagamento, entro il 16 dicembre, dell’Imu anche sui terreni agricoli, fin qui totalmente esenti.

Il decreto, in particolare, riscrive l’elenco contenuto nella circolare ministeriale n. 9 del 14 giugno 1993, cui si fa riferimento per l’applicazione dell’esenzione prevista ai sensi dell’art. 7, comma 1, lettera h), D.Lgs. n. 504/1992.

In base al nuovo provvedimento l’esenzione totale dall’IMU viene limitata ai soli Comuni con altitudine superiore ai 600 metri sul livello del mare, mentre in presenza di un’altitudine compresa fra 281 e 600 metri l’esclusione è limitata ai coltivatori
diretti iscritti alla previdenza agricola e gli imprenditori agricoli professionali.

“Non si possono mettere i Comuni di fronte al fatto compiuto: il Comune di Manziana, grazie a questo “scherzetto” di pessimo gusto e totalmente irrispettoso dei Cittadini, si vedrà decurtare dal proprio bilancio 96.799,63 euro. – aggiunge il Sindaco Bruni – Il
governo come crede che un Comune e la Cittadinanza possano fare fronte dall’oggi al domani a questa situazione? Ed ancora: che senso ha fare pagare coloro che hanno magari delle terre ereditate che rappresentano solamente un passatempo o anche dei ragazzi
giovani che stanno dando vita a nuove realtà imprenditoriali, grazie al recente ritorno al lavoro agricolo? Ho già avuto modo di sentire altri Sindaci del circondario e siamo arrivati alla conclusione che è il momento di fare sentire la nostra voce, protestando
energicamente contro i continui soprusi di questo Governo“.

Il Comune di Manziana e l’Anci Lazio promuovono un incontro con i cittadini per parlare di Città Metropolitana

unnamedGiovedì 4 dicembre alle 16:30 presso l’aula consiliare del Comune di Manziana (Largo G.Fara) l’Amministrazione Comunale di Manziana in collaborazione con Anci Lazio, promuove un incontro per comprendere al meglio le caratteristiche e le competenze
del nuovo ente territoriale introdotto dalla L. 56/2014, “Roma Città Metropolitana: opportunità o risorsa?”.

L’evento, moderato dal Sindaco Bruno Bruni, vedrà la partecipazione dei Sindaci del Comprensorio e del Presidente dell’Anci Lazio, Alessio Chiavetta e sarà un’opportunità per tutta la cittadinanza di informarsi in vista del referendum consultivo deliberato dal Consiglio Comunale del 29 settembre.

“Quello di giovedì è un incontro importante che spero vedrà un’ampia partecipazione dei cittadini – afferma il Sindaco, Bruno Bruni – la presenza dell’Anci Lazio, attraverso il neo eletto Presidente Chiavetta, è sicuramente una garanzia di professionalità e competenza. Il nostro intento, come già anticipato nel Consiglio Comunale dello scorso settembre, è infatti quello di dare una panoramica più ampia, dettagliata e neutrale possibile sull’argomento, per permettere poi alla cittadinanza di farsi un’idea propria e poterla conseguentemente esprimere nella prossima consultazione referendaria”.

Tolfa: ultimati i lavori per la videosorveglianza

Sono stati ultimati a Tolfa i lavori di installazione del sistema di videosorveglianza. Da qualche giorno è dunque operativo il nuovo sistema di videosorveglianza che consta di quattordici telecamere di cui otto nuove e altre sei già installate su Piazza V. Veneto e alla Villa comunale – Parco della Fondazione Cassa di Risparmio di Civitavecchia. Tre telecamere sono state messe a Santa Severa per venire incontro ai problemi della frazione e le altre cinque sono state poste alle entrate alle entrate del paese (nelle zone Casalaccio, Sughera, Bolognini e via Braccianese Claudia).

Il sistema è composto da una centrale operativa che permette di visualizzare e registrare  h24 tutte le immagini provenienti dai punti di ripresa sopra elencati. Tutte le telecamere sono Day&Night, o dotate di illuminatori infrarossi, per rendere ottimale anche la visualizzazione e la registrazione con scarsa o totale assenza di luce. Le immagini verranno inviate alla Centrale Operativa tramite sistema di rete Wireless. Si tratta di un sistema di ultima generazione che ha l’obiettivo di essere un deterrente contro atti vandalici e furti e garantire maggiore sicurezza ai cittadini e alle cose pubbliche e private. Soddisfatti il Sindaco Landi e il delegato D’amico che hanno comunicato che “l’impegno continua in questa direzione e il tema della sicurezza è al centro degli obiettivi dell’amministrazione e che nel per il futuro sono in programma altri progetti in questa direzione”.

Nel frattempo il Vice Sindaco e assessore ai lavori pubblici Mauro Folli ha comunicato che partiranno i lavori per la videosorveglianza anche del cimitero comunale. Importante anche il potenziamento del sistema wifi su Piazza V. Veneto e Largo donatori del Sangue.

Il 4 dicembre a Ladispoli il convegno “Legalità questa sconosciuta”

locandinaDomani, giovedì 4 dicembre, presso il Comune di Ladispoli in piazza Falcone si terrà il convegno “Legalità questa sconosciuta, cittadini usurati dal mutuo” organizzato da Lions Club Cerveteri Ladispoli e il Comune di Ladispoli.

Interverranno l’Avvocato Pompilio Massafra, l’Avvocato Rocco Lotierzo ed il Dottor Andrea di Battista che afronterannoil tema dell’usura bancaria. Modera l’Avvacato Stefania Massaro.

 

Ad aprire il convegno il Sindaco del Comune di Ladispoli Crescenzo Paliotta ed il Presidente del Lions Club Cerveteri Ladispoli Andrea di Battista.

 

 

L’appuntamento è per giovedì 4 dicembre alle ore 16 presso l’Aula Consiliare Fausto Ceraolo del Comune di Ladispoli.

L’agone Nuovo: appuntamento ecosostenibile all’Irish Institute

irish inst (2)Educare i più piccoli al rispetto ambientale e promuovere il loro interesse per l’ecologia: è questo lo scopo dell’incontro tenutosi venerdì 28 novembre con “Garby” presso la scuola cattolica paritaria Irish Institute de La Giustiniana. L’appuntamento con l’azienda di eco-marketing, promosso dall’associazione culturale L’agone nuovo, ha permesso agli alunni dell’istituto di documentarsi ed interrogare gli esperti in materia di ecosostenibilità. Pur trattandosi di bambini della scuola primaria, la presentazione ha riscosso grandissimo entusiasmo e moltissime domande dai più piccini: “cosa succede ai rifiuti attraverso la raccolta differenziata?”; “Quante volte è possibile riciclare un oggetto?”; “Si può dar nuova vita ad un rifiuto gettato in mare?”; sono solo alcune delle domande poste dai bambini durante l’evento.

irish inst (1)Oltre ad una presentazione multimediale, i partecipanti hanno assistito anche a delle dimostrazioni pratiche di quali siano le materie prime della raccolta differenziata e di come bisogna riciclare correttamente i rifiuti: “I materiali – ha evidenziato il moderatore dell’incontro – vengono suddivisi non solo per natura ma anche per colore. Inoltre, pur possedendo erroneamente il bollino che lo attesti, molti oggetti in realtà non sono riciclabili, per esempio la maggior parte dei cartoni dei succhi di frutta. Infatti, gran parte delle aziende non promuove la raccolta differenziata perché il riutilizzo degli oggetti permette introiti minori rispetto alla loro produzione”. Fra le numerose attività promozionali, il ruolo principale dell’azienda “Garby” è la sensibilizzazione verso le tematiche del riciclo all’interno di fiere, centri commerciali e stazioni. Grazie all’intrattenimento e ai giochi a premi, le loro idee permettono di reinvestire l’interesse per il riciclo con raccolte a punti e buoni benzina.

“Vista la grande curiosità – ha dichiarato Giovanni Furgiuele, presidente dell’Associazione L’agone nuovo – all’appuntamento di venerdì scorso ne seguiranno molti altri, sempre presso l’Irish Institute, con la possibilità di documentarsi ulteriormente sull’ecosostenibilità e sull’impatto ambientale: un impegno civico che la nostra associazione vuole promuovere con i più giovani con l’obiettivo di sensibilizzare anche le famiglie”.

Barbara Polidori

Danilo Casciani è il nuovo direttore del Parco Naturale Regionale Bracciano-Martignano

Ha preso servizio il primo dicembre 2014 il nuovo direttore del Parco Dott. Danilo Casciani, dopo la firma del contratto con il Commissario Straordinario Giuseppe Curatolo.

Il Commissario dichiara: ”dopo le gravi difficoltà di gestione dovute alla mancanza di fondi e al lungo periodo di assenza del direttore, auspico che con l’insediamento del Dott. Danilo Casciani inizi una fase di rinascita dell’Ente Parco. La mia impressione positiva trova riscontro nelle parole pronunciate dall’Assessore Regionale all’Ambiente Fabio Refrigeri in occasione dell’incontro con i Commissari dei Parchi del Lazio avvenuto il 19 novembre. L’importanza della riunione, sollecitata a firma di tutti i Commissari, è testimoniata anche dalla presenza del Responsabile della Segreteria, Dott. Nazzaro ed il Capo di Gabinetto della Presidenza, Dott. Venafro, che hanno potuto registrare gli interventi di tutti i colleghi ed elaborare un chiaro quadro dell’attuale situazione delle Aree Protette del Lazio. Tra gli argomenti trattati, oltre la comune problematicità di gestione dovuta ai tagli dei contributi regionali, sono emerse tematiche come: i danni da fauna selvatica, loro indennizzo e revisione delle norme per la cattura e l’abbattimento della fauna stessa; la complessità di percorsi amministrativi che rallentano la vita lavorativa quotidiana dei Parchi; la revisione e la razionalizzazione delle figure professionali presenti nei Parchi (ad esempio nel nostro Parco non ci sono operai con conseguenti difficoltà nella manutenzione delle opere realizzate). L’Assessore – prosegue Curatolo – ha accolto le richieste dei Commissari soprattutto per quanto concerne il loro coinvolgimento riguardo: la stesura della riforma della legge quadro regionale dei Parchi; la semplificazione delle procedure di approvazione dei Piani d’Assetto a partire dalla loro pubblicazione (è il nostro caso); il chiarimento degli ambiti operativi relativi al Piano Territoriale Paesistico Regionale, al Piano d’ Assetto, alle norme delle Zone a Protezione Speciale e quali siano le gerarchie (è di vitale importanza che la Regione, speriamo sentendo anche Parchi e Comuni, dia una norma chiara in merito a questi ambiti di tutela oggi in parte sovrapposti). Dall’incontro è emerso un comune sentire che vede i Commissari e i rappresentanti regionali d’accordo nel ridisegnare un ruolo per i Parchi che non sia solo quello di Ente censore ma quello di promotore e facilitatore delle attività utili alla tutela dei beni naturali ed allo sviluppo economico dei territori”.

Bracciano: il Consiglio approva l’assestamento di Bilancio

Illustrato in aula dal vicesindaco Gianpiero Nardelli.

Sì del Consiglio comunale di Bracciano all’assestamento di bilancio 2014. Gli aggiustamenti, alcuni dei quali tengono conto dell’assegnazione di finanziamenti provinciali e regionali, sono stati illustrati nel corso della seduta di sabato 29 novembre dal vicesindaco con delega al Bilancio Gianpiero Nardelli con l’ausilio di slide proiettate in aula. Passando ai numeri Nardelli ha sottolineato l’accantonamento di una “posta importante” per 576.334 euro della Tasi introitata e da versare allo Stato con modalità in via di definizione. Illustrate inoltre le minori entrate per la spesa corrente per 140.081 euro di cui 30 mila di minore Tosap. Tra le maggiori entrate segnalate, tra le altre, 10mila euro per la Protezione Civile. La differenza in aumento per la parte entrate correnti è di 598.908 euro, la stessa somma iscritta tra le spese correnti da impinguare. Le maggiori entrate in conto capitale ammontano a 112.749 (di cui 73.180 per contributi acquisto attrezzature del Museo Civico) che equivalgono alle somme iscritte in aumento come spesa in conto capitale.

In risposta ai rilievi delle opposizioni riguardo l’aumento della Tari il vicesindaco Nardelli ha auspicato per il 2015 una diminuzione della tariffa ed ha aggiunto l’intenzione di procedere ad una maggiore rateizzazione delle imposte comunali per consentire alle famiglie di dilazionare i pagamenti. Riguardo il rispetto del Patto di Stabilità il vicesindaco non ha nascosto le difficoltà dovute in particolare ai ritardi con i quali la Regione Lazio procede all’erogazione effettiva dei finanziamenti assegnati mentre sui ricorsi presentati dagli ex dipendenti della Bracciano Ambiente, alcuni dei quali sono stati in primo grado accolti, ha precisato che si procederà ad accantonamento.

“L’obiettivo al quale sto lavorando – ha precisato ancora Nardelli – è quello di presentare in tempi adeguati il bilancio di previsione 2015 in modo che la macchina amministrativa non venga penalizzata dalla sua assenza”. Sulle questioni emerse, prendendo la parola, il sindaco Giuliano Sala, riguardo la Tari ha precisato che sono in corso controlli mirati a verificare la composizione dei rifiuti indifferenziati che hanno avuto un aumento considerato anomalo, così come è avvenuto per i rifiuti organici, con un aumento dei costi di conferimento.

“Un’attenzione particolare – ha sottolineato Sala – riguarda alcuni esercizi commerciali”. Riguardo i ricorsi degli ex dipendenti della Bracciano Ambiente il sindaco Sala ha evidenziato un andamento “schizofrenico” delle pronunce con, agli atti, 4 ricorsi accolti e tre respinti. Situazione che dà luogo ad appelli, del Comune per quelli accolti e dei lavoratori per quelli respinti.
“Le procedure – ha sottolineato Sala – sono state considerate estremamente corrette”.

Per il Patto di Stabilità il sindaco ha detto: “Abbiamo un controllo quotidiano della situazione con un costante confronto con gli uffici regionali che devono procedere ai mandati dei finanziamenti stanziati”. Ha poi citato il caso dei lavori per il nuovo asilo nido in località Santo Celso che nonostante l’assicurazione dell’erogazione del 60 per cento dell’importo non ha visto, tuttora, il trasferimento delle somme dovute per il pagamento dello stato di avanzamento lavori.

Approvato l’unico punto all’ordine del giorno, il Consiglio comunale, ha poi voluto ricordare, su invito dell’assessore Mauro Negretti, la figura di Lucia Rossi, una donna sempre in prima linea per il bene della collettività braccianese. In chiusura ha preso la parola la consigliera Elena Carone Fabiani la quale ha dato lettura di una dichiarazione con la quale ha annunciato la volontà di procedere ad un avvicendamento nella lista Bene Comune, rassegnando le dimissioni e aprendo la strada alla carica di consigliere per il primo dei non eletti della lista, Massimo Guitarrini. Carone Fabiani tra le altre cose ha ricordato la istituzione del registro delle Unioni Civili avvenuta su proposta di Bracciano Bene Comune. Un ringraziamento è arrivato dai banchi della minoranza e della maggioranza. In particolare l’assessore Paola Lucci è intervenuta dolendosi di una “quota rosa in meno nell’assise comunale”. “E’ una conferma del fatto – ha spiegato l’assessore Lucci – che uomini e donne partecipano in maniera diversa alla vita politica: gli uomini s’impegnano di più nella politica partitica e istituzionale, mentre le donne si impegnano di più nella politica non istituzionale, con il rischio di essere penalizzate non trovando spesso riconoscimento delle proprie istanze”.

Trevignano: il 4 dicembre l’incontro “Cupinoro spiegata ai cittadini”

locandina palma“Perché la discarica fa male alla salute? Perché è pericoloso anche nel raggio di molti KM? Quali sono le conseguenze sull’ambiente e sulle attività economiche? Ci sono rimedi? Dove mettiamo i rifiuti se chiude Cupinoro? Quale sarà il futuro del nostro territorio?
Perché un ricorso al TAR? Cosa c’è scritto? quali sono le ragioni di coloro che non vogliono la discarica? Perché le istituzioni si oppongono?

Queste e altre domande, riceveranno risposte chiare e inconfutabili dai due illustri esperti del settore: Giovanni Ghirga, dei medici per l’Ambiente dell’ISDE, e Michele Greco, l’avvocato specialista nel Diritto dell’ambiente e autore del nostro ricorso al TAR contro la riapertura e ampliamento della discarica.

Durante l’incontro con il pubblico, al quale sono stati invitati anche i rappresentanti delle nostre istituzioni, il dottor Ghirga si soffermerà sui danni provocati, sugli eventuali rimedi e quali soluzioni privilegiare per tutelare la salute degli esseri viventi e l’ambiente di questo vasto territorio che ci riguarda.

L’avv.Grego illustrerà il motivo del ricorso e, a grandi linee, il suo contenuto, avvalorato da una fitta documentazione. 86 pagine sulle quali il tribunale amministrativo del Lazio dovrà pronunciarsi.

Nel corso dell’incontro, verranno proiettate immagini salienti, relative alla storia della discarica di Cupinoro, comprese alcune iniziative recenti e significative, riguardanti la partecipazione collettiva della popolazione.

Trevignano Romano, Giov.4 dicembre ore 18.30 al cinema Palma (via Garibaldi 101). Ingresso libero”.

Lo hanno comunicato i ComitatiUniti contro Cupinoro: Ass. Salviamo Bracciano, No Discarica Cerveteri, Coord.Rifiuti Lazio, Comitato Di Zona B.Go San Martino, Comitato Il Castellaccio Monteroni, Squar Manziana, Societa’ Civile Per Bracciano.