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Buona anno a Voi lettori, Buon anno a Lagone!

FELICE ANNO 2015 per altri “VENTI ANNI INSIEME”

 

Cari lettori,

 

con grande soddisfazione ci rivolgiamo a tutti voi, fiduciosi del vostro sostegno ed apprezzamento in tutto questo tempo.

Questa avventura nasce il 19 giugno 1994, con la prima pubblicazione del periodico “L’agone”, il giornale del comprensorio sabatino.

 

L’Associazione “L’agone nuovo” nasce 20 anni fa, prima come Cooperativa e oggi come Associazione “No Profit. E due decenni non sono pochi per una Associazione e per un giornale locale: sono decisamente tanti poi in un contesto come il nostro, che non vanta né una molteplicità di testate, né una grande longevità di quelle che nel tempo vi si sono proposte.

 

20 anni di vita, quindi, vanno considerati a buon titolo uno straordinario risultato. Voglio tuttavia sottolineare la grande valenza positiva di una presenza sul territorio, che può ormai vantare una tradizione che la annovera nella nostra storia locale.

Sicuramente un bel pezzo di storia e di resoconti su cose fatte e non.

L’associazione culturale L’agone nuovo e la rivista L’agone sono presenti nel comprensorio sabatino da due decenni, durante i quali ha sempre garantito un’informazione puntuale e autorevole. In questi 20 anni, inoltre, si sono avvicendati nella nostra redazione decine e decine di giovani, che grazie a L’agone hanno conseguito il tesserino da giornalista e alcuni di loro hanno trovato lavoro in testate nazionali e in uffici stampa di aziende e istituzioni. Soddisfazioni importanti per la nostra Associazione, di cui andiamo fieri e per le quali continuiamo a lavorare con passione tra mille difficoltà.

Un’attività estesa alla condivisione e alla organizzazione di progetti, convegni e iniziative dedicati a diversi temi e settori, che hanno visto protagonisti le varie Amministrazioni locali, la Regione, la Provincia, le associazioni del territorio e le organizzazioni sindacali sempre insieme alla nostra Associazione. Proposte di collaborazione che abbiamo rinnovato nel tempo con l’obiettivo di proseguire il proficuo lavoro avviato negli anni e che ha portato al conseguimento di preziosi risultati per la nostra comunità di cittadini e lettori.

Tutte le nostre iniziative editoriali e convegnistiche sono senza scopo di lucro, con l’unica finalità di offrire un servizio ai cittadini, un supporto alle Amministrazioni locali e nuove opportunità di formazione e di crescita professionale per i giovani e i cittadini.

Il nostro lavoro si è sempre fondato sulla massima serietà, preparazione e dedizione di tutti i collaboratori. Sostanzialità dei fatti e buona fede sono i principi del nostro operato. Formazione dei ragazzi per favorire nuove occasioni di impiego, sempre seguendo un ideale pratico di trasparenza e onestà nelle attività di comunicazione e informazione.

E’ evidente che se in un lasso di tempo così lungo c’e’ sempre stato qualcuno che ha ritenuto utile impegnarsi in quest’ambito, vuol dire che se ne sono viste le potenzialità.

E’ evidente che se l’Associazione in “primis” e il giornale poi sono sopravvissuti vuol dire che pur con le critiche del caso, che fanno parte della normale dialettica di un’informazione democratica, se ne sono apprezzate le qualità. Occorre tuttavia tenere sempre presente un aspetto che connota la realtà di un fenomeno come il nostro e dal quale non possiamo prescindere anche per discutere del tema proposto, ossia la linea editoriale scelta dalla nostra Associazione: la tipicità dell’informazione locale.

L’informazione locale, per sua natura si muove e si rivolge all’interno di un territorio definito. Nel nostro caso, spesso parliamo del ‘comprensorio sabatino’, riferendoci storicamente ad Anguillara, Bracciano, Trevignano, Manziana, Canale, Oriolo, Vejano, ma specie negli ultimi anni il nostro bacino si è allargato, comprendendo anche parte del XV e XIV Municipio di Roma, oltre alle zone di Cerveteri e Ladispoli con punte di collaborazione fino a Civitavecchia.

Stiamo parlando di un bacino di cittadini che supera sicuramente i 150.000 abitanti. Stiamo parlando di realtà anche molto differenti ma pur sempre locali.

E’ evidente che lo sforzo di rispondere e dare voce ad esigenze con tratti comuni e magari molto peculiari, comporta un’attenzione e un rispetto verso sensibilità e tradizioni che si basano su vissuti e condizioni estremamente specifiche.

E’ altrettanto evidente che per fare ciò, è necessaria una interazione costante con le realtà di riferimento del territorio (enti, comuni, associazioni, cittadini, etc.).

Insomma i fronti e le attività che abbiamo in essere non esauriscono la creatività e le potenzialità che vediamo nelle possibili linee di azione sul territorio, ma contribuiscono ad arricchire le conoscenze e lo sviluppo del comprensorio.

 

Auguri di Buon Anno 2015 a tutte e tutti e di buon lavoro a L’agone e all’Associazione e a tutti i Lettori.

 

Giovanni Furgiuele   

Il Presidente de “L’Agone nuovo”

Tarquinia: “Tuscia Opera Festival – Natale in Musica”

Si terrà lunedì 29 dicembre, alle ore 21, presso la sala consiliare del palazzo comunale, il concerto dell’VIII edizione del “Tuscia Opera Festival – Natale in Musica”.

Il programma prevede arie e duetti dal repertorio operistico e romanze napoletane, musiche di G. Verdi, G. Puccini e P. Mascagni, con la partecipazione voce del soprano Patrizia Roberto e del tenore Carlo Putelli e dell’Orchestra del Tuscia Opera Festival, diretta dal maestro Stefano Vignati.

L’ingresso è gratuito.

L’evento, finanziato dalla Regione Lazio, è stato realizzato con il patrocinio dell’assessorato alla Cultura e della Camera di Commercio di Viterbo e in collaborazione con l’Officina dell’Arte e dei Mestieri “Sebastian Matta”.

Bracciano: convocazione Consiglio comunale per il 29 dicembre 2014

Si informa che è stato convocato il Consiglio comunale di Bracciano per il 29 dicembre 2014 alle ore 17.30 presso la sede comunale con il seguente ordine del giorno:

1. RICONOSCIMENTO DEBITI FUORI BILANCIO

Il giallo di Federica: in sospeso libertà Di Muro

Gli avvocati Cesare Gai e Massimiliano Sciortino hanno presentato ricorso nei confronti di Marco Di Muro, il 25enne  di Formello, da qualche giorno agli arresti domiciliari con l’accusa di omicidio volontario aggravato in relazione alla morte della 16enne Federica Mangiapelo.

I difensori hanno chiesto al tribunale (che si pronuncera’ nei prossimi giorni) di revocare il provvedimento restrittivo perche’ non ci sono esigenze cautelari.

Secondo la procura di Civitavecchia, il ragazzo avrebbe ucciso la giovane al culmine di una lite cominciata per motivi di gelosia.

Federica – stando agli inquirenti – non sarebbe morta per malore come si pensava all’inizio ma per annegamento.

Una successiva perizia pneumologica, disposta in sede di incidente probatorio, ha infatti indicato la seconda come la causa piu’ probabile del decesso.

L’indagato, dal canto suo, ha sempre respinto le accuse sostenendo di aver lasciato la fidanzata in una piazza di Anguillara alle 3 della notte tra il 31 ottobre e il primo novembre di due anni fa, a cinque km di distanza dal ritrovamento del corpo senza vita.

Furgiuele: Esprimo solidarietà al nostro amministratore Paliotta

Esprimo la mia profonda solidarietà a nome personale e dell’associazione L’agone Nuovo, per l’aggressione subita dal sindaco di Ladispoli Crescenzo Paliotta.
Simili atti sono gravissimi e rappresantano la misura di quanto il rapporto tra cittadini e pubblici amministratori debba ritrovare il confronto ed il dialogo su tematiche più vicine alla cittadinanza e intorno alle esigenze reali e quotidiane.
Giovanni Furgiuele
Presidente dell’Associazione Culturale No Profit L’agone Nuovo

 

Oriolo Romano: il softair della Tuscia si mobilita per la solidarietà con l’operation rescue Santa Clause

Torna l’appuntamento con il softair, l’attività ludico-sportiva basata su tattiche militari, nello splendido scenario del Parco della Mola a Oriolo Romano.

Il tutto stavolta a sfondo anche benefico in quanto il torneo locale sarà anche occasione per una raccolta fondi da destinare alla campagna di volontariato che la Misericordia svolge nel nostro territorio. Il gruppo dei Cignali della Tuscia, con il patrocinio della Federazione Italiana Softair e del Comune di Oriolo Romano hanno organizzato l’OPERATION RECOVERY SANTA CLAUSE

La manifestazione si è svolta domenica 21 dicembre a partire dalle ore 08 e mezza e ha visto “affrontarsi” la Lapponia e la Groenlandia per tentare di rivendicare la vera residenza di Babbo Natale strappandolo al controllo dei Folletti.

 

“Vorrei ringraziare e soprattutto complimentarmi con i Cignali della Tuscia per la lodevole iniziativa – dichiara il delegato allo Sport del Comune di Oriolo Romano Francesca Giustini – che si è svolta a Oriolo Romano, rimarcando l’importanza di queste giornate di sport e solidarietà”.

Aggressione Sindaco Paliotta, Minnucci (PD): “Un gesto vile da condannare fermamente”

Emiliano Minnucci : “Quello che oggi è accaduto al sindaco Paliotta è un episodio gravissimo. Un atto sconsiderato compiuto da un delinquente che ha pensato fosse il momento di mettere in pratica  ciò che in troppi predicano tutti i giorni: demonizzare la politica, le Istituzioni e i loro rappresentati rei di essere i veri responsabili di questo particolare e delicato periodo storico. La mia condanna, dunque, non è rivolta solo al vile gesto che ha avuto come vittima il Sindaco di Ladispoli, ma è rivolta anche a tutti coloro che quotidianamente gettano fango a prescindere su una classe dirigente che annovera  anche molta brava gente, onesta e competente, sempre attenta alle esigenze delle comunità. A Paliotta tutta la mia solidarietà e l’augurio di pronta guarigione”

Ladispoli: aggressione al Sindaco Paliotta

Un’aggressione vera e propria quella che ha visto vittima il Sindaco di Ladispoli Crescenzo Paliotta fuori dallo studio medico “Ippocrate”.

Ad aggredirlo un uomo di origini campane P.C. in stato di fermo nella Caserma dei Carabinieri di Ladispoli.

Il Sindaco è stato trasportato al Pronto Soccorso per essere medicato.

L’assessore Francesca Di Girolamo, Alessandro Grando e  il Sindaco di Cerveteri Alessio Pascucci esprimono la loro vicinanza al Sindaco e il massimo disprezzo di violenza.

Anche Andrea Zonetti ha voluto commentare l’accaduto: “Apprendo con sgomento e indignazione della vile aggressione subita dal Sindaco Crescenzo Paliotta, a cui rivolgo auguri di pronta guarigione da parte mia e dell’intero circolo del PD di Ladispoli. Purtroppo questa fase molto delicata di crisi economica e sociale sta degenerando in un clima di violenza inaccettabile, a causa di coloro che cercano di attizzare il fuoco sfruttando la disperazione della gente!
Come Partito Democratico di Ladispoli reagiremo ad un’aggressione infame con l’unica arma di cui disponiamo: la Politica, intesa come gestione della cosa pubblica e della città, con un impegno che prosegue ogni giorno!”

Sincera vicinanza è espressa anche dai dipendenti comunali attraverso un breve comunicato stampa del coordinatore RSU.

Anguillara: consiglio comunale del 23 Dicembre 2014

Il consiglio comunale tenutosi ieri martedì 23 Dicembre vede una cospicua partecipazione di pubblico, data l’importanza della materia trattata nell’ordine del giorno.

L’opposizione sottopone all’amministrazione delle interrogazioni sulla base delle ultime notizie apprese sulle indagini su “Mafia Capitale” e il ruolo di CNS, il consorzio a cui è stato affidata la gestione dei rifiuti.

Ad iniziare il consigliere Manciuria che insorge presentando il motivo dell’incontro e, rivolgendosi direttamente al Sindaco Pizzorno, chiede spiegazioni sull’iter effettuato per garantire la legittimità delle azioni intraprese, al momento dell’affidamento della gestione al suddetto consorzio, dal Comune.

L’interrogazione sottoposta all’attenzione del consiglio riguarda la cronologia stesa dall’amministrazione per cercare di fare chiarezza sul contratto con il CNS, dove a loro parere sono state divulgate informazioni alle volte non completamente esplicative.

A seguire prende la parola il Sindaco Francesco Pizzorno, che nuovamente e più dettagliatamente ripercorre le vicende fino ai giorni presenti, scongiurando una delle questioni portate avanti dall’opposizione: ovvero non si è trattato di un subappalto o subentro da parte del CNS a favore della Coop. 29 Giugno, bensì il CNS in quanto consorzio e in quanto chiaramente specificato nel contratto, rimane il titolare dell’appalto, ma può delegare la gestione dei servizi a suoi associati, in quanto sua possibilità espressa, quello che era la Coop.29 Giugno.

Tutto questo delineato con precisione dall’intervento del consigliere Enrico Stronati.

Seguono gli interventi dei consiglieri Paolessi Stefano e Antonio Pizzigallo, che chiedono ancora chiarezza e correttezza nell’avvicendarsi degli eventi.

Verrà indetto a fine Gennaio un altro consiglio comunale, per continuare a far luce sulla vicenda, a seguito delle prossime novità nelle indagini.

Il Comune di Anguillara ha agito in perfetta legittimità e chiarezza, per questo immediata la collaborazione e la disponibilità dell’intera amministrazione  interessata per prima a portare verità e giustizia negli atti.

 

 

Manziana: al cinema Quantestorie dal 25 al 30 dicembre proiettati “Un gatto nero a Parigi” e “Melbourne”

Dal 25 al 30 dicembre due imperdibili appuntamenti al cinema Quantestorie di Manziana. Per festeggiare questo Natale 2014, si è pensato di programmare la proiezione di due prodotti cinematografici di qualità: un film d’animazione per i più piccoli, “Un gatto nero a Parigi” di Jean Loup Felicioli e Alain Gagnol, e il thriller di Nima Javid, “Melbourne”.

Il primo gioca con il noir ed è un giallo appassionante, un intreccio che vede protagonista soprattutto Dino: un gatto che vive una doppia vita. In sala andrà in due spettacoli, con orari previsti intorno alle ore 17 e alle ore 20. Intanto ha incassato il successo di una nomination agli Oscar (tra i Film d’Animazione). Qui al cinema Quantestorie esce in Prima nazionale. Molto atteso, è indubbia la soddisfazione di portare tale prodotto qui a Manziana. Questo film d’animazione, infatti, ha già riscosso il consenso della critica: un traguardo non facile da ottenere vista la dedizione con cui di recente ci si sta prodigando in tale genere, sempre più gettonato. Francesco Alò, de “Il Messaggero”, in un articolo del 18 dicembre scorso, lo ha definito un ottimo cartone animato, delizioso e in grado di giocare “con il noir (…) e con la pittura di Modigliani (i personaggi hanno facce lunghe e nasi schiacciati) e Van Gogh (occhio agli interni sghembi delle case). Bellissimo, divertente, misterioso”. E questi ultimi sono gli ingredienti giusti per tenere col fiato sospeso i piccoli spettatori, affascinati dalle avventure che vivranno Dino e l’ispettrice di polizia Jeanne, mamma della sua padroncina Zoé. Dino di giorno vive con loro, di notte va in giro con lo scassinatore Nico. E mentre Jeanne indaga sul caso di Victor Costa, ritenuto responsabile della morte di suo marito, gli altri tre si metteranno nei guai. E così Zoé, Dino e Nico stessi saranno costretti a mettersi al riparo proprio da Costa.

Dal cinema iraniano, invece, arriva un thriller entusiasmante: “Melborune”, trasmesso dal 25 al 30 (alle ore 18,15 ed alle 21,30). La storia è semplice: due giovani, la coppia formata da Sara e Amir, decidono di trasferirsi per studi a Melbourne; ma, poco prima della partenza, un tragico imprevisto cambierà i loro programmi e le loro vite. Per Maurizio Porro, del “Corriere della Sera”,  è un’occasione per il regista Javid per trattare temi importanti quali: “Il caso. L’imprevisto. Il destino”. A suo avviso, come scrive in un articolo del 27 novembre scorso, è un “thriller di sentimenti” che, con “eccezionale suspense etica”, proietta i protagonisti in “un mondo in vena di autodistruzione, (…) dove un crudele gioco del destino sotterra a valanga anni d’amore, proponendo infine di non credere più a nulla se non al valore del caos e alla magia della menzogna”. Un’opera prima che si apre a “interrogativi universali”, per Roberto Nepoti de “La Repubblica”. “Un dramma da camera” degno dei migliori prodotti del neorealismo e dell’espressionismo, che sfrutta la teatralità –spiega ancora Nepoti- per far sì che l’appartamento di Teheran, in cui è ambientata la storia, diventi uno spazio mentale, metafora della tragedia umana in cui deriva la storia: gli spettatori si rispecchiano negli attori, protagonisti tediati da paura, rabbia e bugie.

 

Barbara Conti