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Manziana, le condoglianze de L’agone al sindaco Bruno Bruni

Manziana. L’associazione L’agone nuovo e la redazione de L’agone esprimono le piΓΉ sentite condoglianze al sindaco Bruno Bruni e alla sua famiglia per la scomparsa della mamma.

Ladispoli, scomparsa Nena Freccia

β€œNena Freccia non c’è piΓΉ ma Ladispoli continuerΓ  a portare a tutti il messaggio della grande musica. Una missione che ha sempre caratterizzato sia la sua vita che quella del marito”. Con queste parole il sindaco Crescenzo Paliotta ha commentato la scomparsa di Maria Luisa Azpiazu Freccia β€œNena”, vedova del maestro Massimo Freccia avvenuta l’altra notte nella sua casa nel Borgo di Palo a Ladispoli. Con il direttore Massimo Bacci e l’Associazione Massimo Freccia, di cui era presidente, Nena Freccia aveva creato a Ladispoli l’Orchestra Giovanile Massimo Freccia, caratterizzata dall’incontro artistico di quattro generazioni di artisti: dai bambini agli studenti di conservatorio, dalle giovani promesse.

β€œNena ci ha sempre ricordato – ha proseguito Paliotta – che una cittΓ  per essere tale deve avere almeno tre cose: una biblioteca, un’orchestra e un teatro. Il suo continuo richiamo ed il suo “entusiasmo” verso tutto quello che riguarda la cultura sono stati per noi tutti uno stimolo per arrivare a traguardi che fino a pochi anni fa sembravano inarrivabili. Del resto la sua vita Γ¨ sempre stata improntata sulla cultura e costellata da incontri con musicisti, scrittori, filosofi e pittori che hanno scritto la storia del Novecento come Toscanini, Stravinsky, Horowitz, Dallapiccola, Picasso, Lam, Hemingway, Cabrera e Gershwin”.

A segnare in modo tangibile la vita di Massimo e Nena Freccia Γ¨ stato l’incontro con il musicista e compositore Renzo Rossellini, fratello di Roberto e autore di opere di grande spessore storico e sociale. Alla fine degli anni ’30 mentre si consolidava il suo successo di compositore, Rossellini diventΓ² amico di un giovane direttore d’orchestra: Massimo Freccia che all’epoca dirigeva l’Orchestra sinfonica di Budapest. Tra i due nacque una grande amicizia tanto che tra le partiture che Freccia portΓ² con se quando lasciΓ² Roma c’era il manoscritto originale di Canto di Palude che l’amico Renzo gli aveva regalato, le cui note, il 25 ottobre del 2003, risuonarono per la prima volta nei luoghi che lo avevano ispirato.

I funerali di Nena Freccia si sono svolti questa mattina alle ore 11 presso la chiesta del Santissimo Rosario a Ladispoli.

 

Tolfa: presentato il cartellone teatrale del Claudio

Anche quest’anno Γ¨ realizzato da β€œIl Barsolo” e dal Comune con il sostegno della Fondazione Cariciv.

E’ stato presentato a Tolfa il cartellone del Teatro Claudio 2014/2015. Un programma importante, che coinvolge tante compagnie teatrali del comprensorio e del centro Italia e che continua a fare del teatro di Tolfa un polo importante per la cultura di tutto il territorio. Anche questa quinta programmazione, realizzata dal Comune di Tolfa che si avvale della collaborazione della compagnia β€œIl Barsolo” guidata da Simona De Paolis, vede il supporto fondamentale della Fondazione Cassa di Risparmio di Civitavecchia, che sin dal primo anno di vita della struttura non ha mai fatto mancare il suo supporto.

Durante la serata, animata dal meraviglioso tango della Baladas Para 3, le stesse compagnie hanno presentato gli spettacoli che metteranno in scena. Saranno ben 16 gli spettacoli, tutti di venerdi con soluzioni low cost per gli spettatori: l’abbonamento a tutto il cartellone infatti costa solo 65€, con sconto per il secondo in famiglia, mentre Γ¨ possibile anche sottoscrivere un abbonamento a 8 spettacoli a scelta a 40€ o un mini abbonamento a 25€.

Non solo teatro classico, ma anche contemporaneo, musical e commedia. Si parte venerdΓ¬ 7 novembre con la Anta & Go della Zanfrisco che mette in scena β€œFilumena Marturano”, mentre Il Barsolo chiuderΓ  la stagione il 22 maggio. Tra gli altri spettacoli β€œLa tigre e la manovella” di Pietro Benedetti (5 dicembre), un musical dedicato ai Queen di Direzione spettacolo (12 dicembre), β€œE tutto successe per colpa di…” del Teatro Popolare di Tarquinia (16 gennaio), β€œLa gatta cenerentola” della Partenope (6 marzo), β€œFools” messo in scena dalla Pancrisia (20 marzo) o β€œArsenico e vecchi merletti” di Avanzi di Scena (17 aprile). Info e prevendite al numero 0766/93400 o su facebook β€œCompagnia Il Barsolo” o β€œTolfa Cittaslow”.

Tarquinia: arrestato l’autore delle rapine nel litorale laziale

Nella giornata di giovedΓ¬ 23 ottobre gli uomini del Commissariato di P.S. di Tarquinia, coordinati dal dirigente, Vice Questore Agg. Dr.ssa Gina CORDELLA, hanno eseguito un ordine di cattura internazionale nei confronti di L.S.D.M., romano, del 1981, perchΓ© responsabile di almeno due rapine nel territorio del litorale laziale nonchΓ© dei reati di truffa on-line, furto di identitΓ , sostituzione di persona, furto e ricettazione. I fatti risalgono a marzo 2013 quando l’uomo, sempre con le stesse modalitΓ , sia a Tarquinia che a Santa Marinella, ordinava la merce con una falsa identitΓ  e la faceva consegnare ad indirizzi corrispondenti a persone residenti altrove, dove poi rapinava il corriere. L.S.D.M. , dopo aver effettuato gli ordini on-line, si introduceva nelle case disabitate sostituendosi ai veri proprietari dove, con armi in pugno, si faceva consegnare la merce e l’incasso dall’ignaro corriere.

Gli uomini del Commissariato, a seguito delle indagini immediatamente attivate, scoprivano che il malfattore aveva anche utilizzato cinque diverse false identitΓ  con le quali aveva attivato alcuni conti correnti on-line che utilizzava per far accreditare denaro per la merce che metteva in vendita e che puntualmente non consegnava agli acquirenti. Gli investigatori, tramite i continui monitoraggi on-line degli account usati, sono riusciti a risalire al malvivente e al fatto che lo stesso fosse espatriato rendendosi irreperibile. Ulteriori sviluppi di indagine hanno consentito al personale del Commissariato di P.S. di Tarquinia di mantenersi sulle tracce dell’uomo che, a seguito di un mandato di cattura internazionale, Γ¨ stato intercettato in Russia e tratto in arresto in attesa di estradizione.
L.S.D.M. Γ¨ stato estradato nella giornata di ieri e tratto in arresto dagli uomini del Commissariato di Tarquinia, coadiuvati dalla Polaria di Fiumicino ed associato al carcere di Civitavecchia in attesa di essere processato per i reati commessi.

Crisi dei matrimoni, il Lazio inverte la tendenza

Il matrimonio rappresenta da sempre un passo importantissimo nella vita di una coppia, e proprio per la sua importanza comporta una serie di preparativi mirati ad avere sotto controllo ogni singolo dettaglio del giorno in cui verrΓ  celebrato. I cittadini del Lazio hanno vissuto sempre meno questo momento della vita, infatti, in base ai dati statistici riguardanti il numero di matrimoni negli ultimi anni, la regione laziale occupa le ultime posizioni nella classifica nazionale. Questi numeri, perΓ², mostrano i segni di una controtendenza analizzando l’anno corrente, in cui la regione del Lazio ha visto molte piΓΉ coppie unirsi.

Infatti, le agenzie che si occupano di tutto ciΓ² che concerne il matrimonio, hanno registrato un forte incremento di prenotazioni e di richieste da parte delle coppie che hanno deciso di unirsi nel sacro vincolo. Le motivazioni di questa tendenza positiva si possono ricercare nelle agevolazioni che le varie coppie che decidono di unirsi in matrimonio trovano, tra matrimoni sponsorizzati e servizi adatti nel ridurre lo stress che si accumula nei preparativi di questo importantissimo momento.

L’idea del matrimonio sponsorizzato riguarda da vicino il Lazio, infatti recentemente una coppia laziale ha deciso di seguire l’esempio di due cittadini americani, che nel 2006 si unirono in nozze all’interno di uno stadio gremito di oltre 7000 spettatori, con una spesa complessiva ridotta a 20.000 dollari. I due neo-coniugi romani, invece, hanno deciso di affidarsi ugualmente al matrimonio sponsorizzato, creando un blog apposito e ricercando uno sponsor, in modo da ammortizzare le spese che il sacramento richiede.

Questo tipo di sponsorizzazione permette, infatti, di trovare più facilmente una location e le varie agenzie, tra catering, parrucchieri e fiorai, il tutto con un notevole risparmio, con percentuali che raggiungono anche il 50% della spesa complessiva di un matrimonio tradizionale, avendo così la possibilità di compiere questo importante passo della vita coniugale.

D’altronde il matrimonio Γ¨ il coronamento di un sogno per la maggior parte degli italiani, che vivono il periodo precedente in una frenetica ricerca della perfezione, rivolta verso i preparativi per la cerimonia, ma anche per il ricevimento post nuziale e la successiva luna di miele. Infatti, anche i preparativi per il proprio viaggio di nozze devono essere ben studiati ed organizzati, in quanto una minima distrazione rischierebbe di causare dei ritardi o addirittura dei voli o imbarchi persi. Esistono diverse soluzioni per evitare di incappare in questa spiacevole situazione, tra le quali una particolarmente di moda in questo periodo consiste nel compilare una checklist online ad hoc per ogni fase del matrimonio, possiamo vederne un esempio su www.vouchercloud.it/risorse/luna-di-miele-checklist, checklist per la luna di miele realizzata dal sito Β www.vouchercloud.it.

Tutto questo insieme di agevolazioni porta tantissime coppie italiane a coronare il loro idillio d’amore, nonostante la crisi economica che ha colpito da tempo il Paese. E per il Lazio, i numeri attuali mostrano una ripresa delle cerimonie, con un numero di matrimoni che segna un beneaugurante aumento.

I servizi offerti da wedding planners, da checklist online e dalla possibilitΓ  di ricevere una sponsorizzazione per il proprio matrimonio, quindi, permettono alle coppie di poter pianificare il proprio matrimonio, per vivere la propria vita coniugale mantenendo alta la tradizione nel Lazio come nell’Italia, che da sempre Γ¨ una patria per le tradizioni.

Andrea Congiu

Entusiasmo e soddisfazione per il nuovo progetto Le Terre del Lago

Presentato ieri agli operatori del territorio il progetto di valorizzazione turistica che mette in rete i comuni di Bracciano, Anguillara, Trevignano, Manziana e Canale Monterano.

Debutto pubblico ieri a Bracciano per il nuovo progetto di promozione turistica β€œLe Terre del Lago” accolto con interesse e soddisfazione da una vasta platea di amministratori ed operatori del settore riuniti nella sala dei Granai del castello Odescalchi di Bracciano. Finanziato con 28mila euro, primo tra i progetti presentati, β€œLe Terre del Lago” costituisce la nuova scommessa per i comuni di Bracciano, Anguillara, Trevignano, Manziana e Canale Monteranno di fare rete per dare una svolta in chiave turistica alla economia del territorio.

Nasce cosΓ¬ un marchio comune, Le Terre del Lago, appunto, individuato con un concorso di idee, che caratterizza gli strumenti attraverso i quali si vogliono ottimizzare le risorse locali. Un portale, in primo luogo – www.leterredellago.net a breve in rete – anch’esso realizzato da una azienda individuata con una specifica gara, quindi dei cartelli di benvenuto all’ingresso di ogni Comune per identificare il territorio e cartelli in vetrofania corredati da qrcode per individuare alcuni beni culturali di rilievo. Infine una guida smart messa a punto da una squadra di volontari. Tutto rigorosamente in doppia lingua, italiano ed inglese.

L’assessore allo Sviluppo Economico Rinaldo Borzetti, aprendo i lavori, ha sottolineato che si tratta di β€œun nuovo inizio” caratterizzato dal superamento dei campanilismi e dalla strategia del co-working per un progetto unitario mettendo insieme tutti gli attori del territorio.

A presentare il progetto anche gli assessori Costantino Del Savio di Trevignano, Marco Monarca di Canale Monteranno, Gianluca Bruno di Manziana e Matteo Flenghi di Anguillara. Un plauso Γ¨ arrivato anche dalla principessa Maria Pace Odescalchi, proprietaria del castello di Bracciano, che ha aderito con entusiasmo al progetto considerandolo di qualitΓ  e di sicura efficacia. Partner del progetto anche il Parco di Bracciano-Martignano, per il quale il commissario Giuseppe Curatolo ha fatto un saluto di apprezzamento, ed il Consorzio Lago di Bracciano.
Nel corso dell’incontro Marco Manariti, membro della Consulta per lo Sviluppo Economico, ha illustrato i dati di una indagine condotta sul campo che ha evidenziato come l’area sia di attrazione di turisti anche per sette giorni e che la soddisfazione dimostrata dai turisti Γ¨ ampia.

Fabio Alberghi, altro membro della Consulta, ha illustrato nel dettaglio la campagna di comunicazione mentre un operatore Igino Addari della ditta Acta Info ha illustrato nel dettaglio i contenuti del sito e le modalitΓ  con le quali gli operatori (strutture ricettive e di ristorazione, associazioni, amministrazioni) possono inserire le proprie attivitΓ  rivolte al turismo.

Anche il presidente dell’Agenzia Regionale per il Turismo Giovanni Bastianelli ha dato il suo apprezzamento sottolineando l’impegno del presidente Nicola Zingaretti per la riqualificazione dell’offerta turistica regionale. Non poteva mancare in chiusura una vetrina di alcuni prodotti tipici d’eccellenza del territorio in una ottica di valorizzazione della tipicitΓ  locale.

Bracciano: domani debutta a piazza Don Cesolini il Mercato Contadino

Prodotti d’eccellenza del territorio nei selezionati banchiΒ che affiancano il tradizionale mercato del mercoledΓ¬.

Domani al tradizionale mercato settimanale del mercoledΓ¬ di Bracciano grande novitΓ . In piazza Don Cesolini infatti i consumatori avranno a disposizione anche un vero e proprio Mercato Contadino dove acquistare delizie del territorio, selezionate dall’Assessorato allo Sviluppo Economico del Comune di Bracciano con uno specifico bando.
β€œSi consolida – spiega l’assessore Borzetti – la positiva esperienza di Gusti Bracciano a km0 – Laboratorio dei Sapori del Lago che si Γ¨ rilevato una preziosa vetrina per i prodotti tipici locali. E’ un segnale di sostegno ai tanti agricoltori ed allevatori locali impegnati nella produzione e commercializzazioni di eccellenze, prodotti di nicchia che assieme all’ambiente e ai beni culturali costituiscono un prezioso valore aggiunto di questo territorio”.

Istituito con la deliberazione di Consiglio Comunale n. 14/2014 a carattere sperimentale per un anno il Mercato Contadino si tiene nella mattina di ogni mercoledΓ¬ in Piazza Don Cesolini ed Γ¨ riservato all’esercizio della vendita diretta dei prodotti alimentari locali da parte di imprenditori agricoli ed artigiani.

A seguito dell’avviso pubblico per la partecipazione degli imprenditori agricoli ed artigiani sono stati selezionati i produttori: Giancarlo Gentili (formaggi), Stefano Grazioli (miele e prodotti derivati), Serenella Starnoni (porchetta), Emilia Piatti (marmellate, dolci, verdure, tartufi), Francesco Izzi (pesce), Giuseppe Roncella (legumi ed ortaggi), Raffaele Bova (sottolii, sottaceti, confetture, olio, passate), Fabio Brini (prodotti apistici, frutta e derivati), Giovanni Belardi (ortofrutta).

Nuove opere pubbliche avviate nella Necropoli della Banditaccia

unnamed (2)L’Amministrazione Pascucci ottiene l’autorizzazione ad investire i ribassi d’asta per aprire altri cantieri. In corso d’opera anche un punto ristoro per la promozione dei prodotti tipici locali.

La trasformazione del Sito Unesco della Necropoli della Banditaccia prosegue. β€œSono ripresi a pieno ritmo i lavori per la realizzazione del Visitor Center o Centro di Accoglienza Turistica – ha annunciato Giuseppe Zito, Vicesindaco e Assessore ai Lavori pubblici del Comune di Cerveteri – i lavori erano infatti stati temporaneamente sospesi in attesa di una nuova ed ottima notizia da parte della Regione Lazio che ci ha autorizzati ad utilizzare delle somme risparmiate dal ribasso d’asta a favore di ulteriori opere pubbliche. Somme importanti che ci hanno consentito di arricchire il progetto originario con ulteriori opere che daranno una maggiore versatilitΓ  al Visitor Center e miglioreranno i servizi offerti”.

La scorsa settimana la Regione Lazio ha autorizzato il Comune di Cerveteri a impiegare i 48.643,46 euro provenienti del ribasso d’asta applicato in fase di gara, sulla base del progetto approvato dalla Giunta Comunale. L’investimento per il Visitor Center ammonta a circa 480.000 euro, di cui 400.000 finanziati dalla Regione Lazio 80.000 dal Comune di Cerveteri per 80.000.

β€œIl nuovo progetto – ha illustrato il Vicesindaco Zito – prevede una serie di opere complementari che riguarderanno, per esempio, una diversa disposizione dei servizi igienici all’interno della struttura per renderne l’accesso indipendente. Altri interventi riguarderanno la pedonalizzazione delle aree esterne, con una migliore sistemazione dell’area esterna, dove realizzeremo anche una pavimentazione di tufo. Infine, sarΓ  potenziata la rete fognaria in vista della realizzazione di un Punto Ristoro per la promozione dei prodotti tipici del territorio. Questa ultima opera pubblica, la cui realizzazione Γ¨ stata giΓ  avviata, Γ¨ finanziata con risorse proprie stanziate dall’Amministrazione comunale di Cerveteri”.

β€œSiamo soddisfatti di come stanno procedendo i cantieri – ha commentato il Vicesindaco Giuseppe Zito – e riceviamo giΓ  riscontri molto positivi da parte dei turisti. Uno dei punti di forza Γ¨ sicuramente la nuova strada di accesso, che si integra perfettamente nell’ambiente agreste della Necropoli. Grande attesa si riscontra anche per gli altri interventi oggi in corso: l’apertura di nuovi itinerari di visita, la messa in sicurezza dei percorsi, la realizzazione di un sistema di illuminazione a basso impatto visivo e il potenziamento del sistema di videosorveglianza. Altro importante e indispensabile intervento, inoltre, Γ¨ l’abbattimento delle barriere architettoniche”.

Nell’area della Necropoli sono oggi in cantiere investimenti per di 1,5 milioni di euro, di cui 1.350.000 euro ottenuti dall’Amministrazione comunale quale contributo regionale nell’ambito del Programma POR FESR 2007-2013, a cui si aggiungono altri 150.000 euro stanziati direttamente dall’Amministrazione.

Β 

Grande successo di pubblico per il Lazio al Salone del Gusto

Ricco programma di eventi e ingresso di 5 nuovi presìdi Slow Food. Soddisfatte le imprese.

Grande successo di pubblico presso lo stand della Regione Lazio alla decima edizione del Salone del Gusto – Terra Madre in programma a Torino dal 23 al 27 ottobre.

A rappresentare le eccellenze dell’enogastronomia del Lazio sono intervenute 45 imprese e un’area istituzionale di 200 metri quadrati dove si Γ¨ svolto un ricco programma di eventi che, oltre a coinvolgere e a promuovere le piΓΉ significative produzioni agroalimentari regionali (olio, formaggi, prodotti di alta gastronomia, prodotti da forno, legumi, patate, birra, salumi, carni), ha presentato il Sistema Lazio con il coinvolgimento di Regione, Arsial, Unioncamere, Provincia di Roma, Camere di commercio, Gal (Gruppi di Azione Locale) e Slow Food Lazio.

Le linee guida tracciate dal Salone quest’anno sono state l’Agricoltura Familiare e l’Arca del Gusto che raccoglie le biodiversitΓ  del mondo strappate al rischio di estinzione, un impegno fondamentale teso a salvaguardare le produzioni locali tradizionali e a dare un futuro sostenibile al nutrimento del pianeta. Protagonista Γ¨ stato il ruolo del Lazio che quest’anno ha fatto aggiungere al paniere dell’Arca del Gusto ben 5 nuovi presΓ¬di Slow Food: la fagiolina di Arsoli, la lenticchia di Rascino, il fagiolone di Vallepietra, i giglietti di Palestrina e i Chiacchietegli di Priverno. Soddisfatti i produttori presenti a Torino che, grazie alla partecipazione al Salone del Gusto, hanno dato nuovo slancio alle loro produzioni riscontrando il forte interesse di molti buyers internazionali.

Molto contenti anche i presidenti dei GAL che hanno presentato il progetto di cooperazione β€œLazio di qualitΓ  oltre Roma” per avviare un’azione comune di valorizzazione delle offerte turistiche dei territori coinvolti e delle produzioni locali enogastronomiche di eccellenza. Previsto nel programma l’appuntamento β€œIl Laboratorio del Gusto” con passaggi di degustazione guidata a cura di esperti Slow Food Lazio, con prodotti provenienti dai panieri dei Gal partners del progetto.

Tra i momenti di animazione di maggior successo, quello dedicato agli abbinamenti dei cibi. A riscuotere grande interesse la proposta, oltre di un’ampia scelta dei migliori vini del Lazio, anche delle ricche acque minerali del territorio regionale raccolte nel marchio β€œAcque dei Cesari”. Un abbinamento che rafforza l’impegno di sensibilizzazione avviato dalla Regione Lazio a favore delle sue acque, importante risorsa di benessere, cultura e storia di cui il Lazio Γ¨ ricchissimo.

Emozione e coinvolgimento di pubblico anche per l’esordio presso lo spazio della Regione Lazio di β€œCuochi senza barriere”, l’associazione che ha come obiettivo quello di accorciare le distanze tra realtΓ  svantaggiate e alta cucina.
A fare visita alle imprese del Lazio presenti al Lingotto di Torino anche il governatore Nicola Zingaretti che ha sottolineato quanto Il Salone del Gusto sia β€œil luogo piΓΉ importante del mondo per la promozione del cibo e della terra, il posto giusto per promuovere quello che noi chiamiamo ‘l’ottimo Lazio’, insieme di luoghi e prodotti straordinari. Non abbiamo petrolio, diamanti o miniere d’oro, ma possiamo contare su una terra eccezionale capace di produrre lavoro vero e crescita del Pil. Bisogna continuare a puntare non solo su storia e cultura, ma anche sul prodotto enogastronomico, elaborato dalla sapienza dell’uomo”.

Geologi Lazio: β€œConoscere il paesaggio per imparare a salvaguardarlo”

Il paesaggio deriva da una complessa combinazione di forme e di funzioni: oggetti concreti e tangibili (come i prati, i boschi, i corsi d’acqua); processi (quali le dinamiche fisiche e biologiche, e quelle di natura antropica); percezione che ognuno di noi ha di questi insiemi; tempo, poichΓ© tutto Γ¨ in continua evoluzione. Il paesaggio viene quindi ad essere composto da una parte oggettiva, concreta, costituita da elementi tangibili e da processi fisici, e da una parte soggettiva, che appartiene alla natura piΓΉ intima di ciascuno di noi, ed Γ¨ legata alla nostra.

È un po’ come quando osserviamo un quadro: la percezione dello stesso Γ¨ soggettiva, ma comunque influenzata da quello che sappiamo dell’autore o dalle nostre esperienze di vita: piΓΉ elementi abbiamo a disposizione, piΓΉ sviluppiamo una percezione sfaccettata e ricca. Il paesaggio, quindi, come identitΓ  di una specifica realtΓ , parte integrante del patrimonio culturale, della collettivitΓ , da tutelare, come sancito nell’articolo 9 della Costituzione italiana, che lo associa al β€œpatrimonio storico e artistico della Nazione”. Imparare a β€œleggere” e interpretare le dinamiche che regolano l’evoluzione di un determinato paesaggio, oltre che a capirlo piΓΉ a fondo, serve anche alla sua conservazione, e a indicare, quando messi in condizioni di poterlo fare, scelte coerenti con quelle regole.


β€œLa componente geologica del paesaggio Γ¨ molto importante, direi β€œbasilare” – afferma il Vicepresidente dell’Ordine dei Geologi del Lazio Marina Fabbri -. Il termine geodiversitΓ , di recente introduzione nel mondo scientifico, riconosce infatti nella varietΓ  degli ambienti geologici la base della vita sulla Terra. Salvaguardia, conservazione e valorizzazione del patrimonio geologico sono senza dubbio funzionali a garantire non solo alle generazioni attuali, ma anche a quelle future, la possibilitΓ  di conoscere ed apprendere la storia della Terra e di sapere leggere ed apprezzare i suoi molteplici paesaggi.

β€œI geositi, elementi fisicamente presenti sul territorio, che permettono di comprendere in maniera particolarmente chiara ed evidente gli eventi legati alla storia della terra – continua il Vicepresidente dell’Ordine dei Geologi del Lazio – fanno parte del paesaggio e in alcuni casi lo caratterizzano, rappresentando uno strumento reale e concreto di divulgazione, conoscenza ed educazione scientifica ed ambientale, meritando quindi di essere tutelati attraverso una corretta pianificazione del processo di geoconservazione”.


Recentemente l’Ordine dei Geologi del Lazio ha fornito il proprio patrocinio ad un progetto della Sigea Lazio consistente nella realizzazione di una monografia comprendente 91 geositi presenti nel territorio di Roma Capitale, suddivisi per Municipi, presentata il 23 ottobre scorso in un convegno svoltosi presso il Parco Regionale dell’Appia Antica. β€œIl progetto – rimarca Fabbri – ha contribuito senza dubbio alla valorizzazione del patrimonio geologico di una cittΓ  come Roma, dove l’azione dell’uomo, nei secoli, ha profondamente mutato il paesaggio originario locale, dove i geositi presenti, uniscono quindi all’interesse geologico-geomorfologico, quello storico-archeologico, permettendo inoltre di comprendere come la storia e la cultura della cittΓ  di Roma sia intimamente connessa alla struttura del suo territorio”.