Per interventi urgenti allβacquedotto comunale in programma domani 4 novembre che interesseranno, a partire dalle 8, la zona di Bracciano Nuova (localitΓ Cinquilla esclusa), emessa una ordinanza del sindaco che dispone la chiusura delle scuole infanzia e primaria statale dellβIstituto Comprensivo βTommaso Silvestriβ di via dei Lecci e dellβIstituto Superiore Statale sede di via dei Lecci.
Il ripristino della regolare erogazione di acqua potabile nella zona interessata Γ¨ previsto in giornata.
Lavoro congiunto tra le Amministrazioni di Cerveteri e Ladispoli insieme ad ASL RM-F. LβAssessore Cennerilli: “un sostegno concreto alle famiglie del nostro territorio che stanno attraversando un momento di difficoltΓ β.
Γ stato presentato questa mattina in Sala Ruspoli a Cerveteri il progetto βSpazio Famigliaβ, un insieme di servizi gratuiti destinati alle famiglie del territorio e al rapporto tra genitori e figli in momenti particolari della vita familiare. Il progetto comprende anche lβistituzione di uno sportello dβascolto, che Γ¨ giΓ aperto in Via Vilnius, n.8 a Ladispoli. Lo sportello rimarrΓ aperto il lunedΓ¬ e il venerdΓ¬ dalle ore 16.30 alle ore 19.30. Lβiniziativa Γ¨ patrocinata dalle Amministrazioni comunali di Cerveteri e Ladispoli e dalla ASL RM-F in collaborazione con le Cooperative βLuogo Comuneβ, βKaribΓΉβ e βGli Amici di Tippeteβ.
βObiettivo del progetto β spiega Francesca Cennerilli, Assessore alle Politiche alla Persona del Comune di Cerveteri β Γ¨ offrire sostegno psicologico e pedagogico a tutte le famiglie residenti nel territorio, ed in particolar modo a quelle che stanno affrontando un momento di difficoltΓ , come una separazione, un divorzio o nel corso delle procedure di affidamento”.
βEβ un ulteriore tassello messo dalle Amministrazioni comunali β ha detto lβassessore alle politiche sociali del Comune di Ladispoli, Roberto Ussia β a sostegno e a favore delle politiche della famiglia in unβottica di prevenzione delle conflittualitΓ genitorialiβ.
Il progetto prevede tre tipologie di intervento. Il servizio βIncontri Spazio Neutroβ vuole garantire al genitore non affidatario la possibilitΓ di poter esercitare il proprio diritto di visita del figlio. Sono poi proposti una serie di Progetti Educativi a Termine (P.E.T.), volti a promuovere e migliorare il rapporto tra i componenti del nucleo familiare. Infine, il servizio di βMediazione Familiareβ, Γ¨ un percorso finalizzato a facilitare i rapporti tra genitori e figli durante il periodo del divorzio o in quello immediatamente successivo.
Un ulteriore importante aspetto del progetto Γ¨ quello del servizio di consulenza legale, anche questo gratuito per gli utenti. Personale qualificato fornirΓ informazioni e chiarimenti su specifici aspetti giuridici, soprattutto nelle situazioni riguardanti i minori e le famiglie assistite dai Servizi Sociali o pure seguite dalle AutoritΓ Giudiziarie.
LβAmministrazione comunale rende noto che giovedΓ¬ 30 ottobre su convocazione del sindaco Crescenzo Paliotta si Γ¨ svolta la prima Conferenza di Servizi sulla rete idrica di Marina di San Nicola.
Alla Conferenza erano presenti per il Comune di Ladispoli il sindaco Crescenzo Paliotta e il tecnico Paolo Pravato, per il Comune di Cerveteri il responsabile del Servizio ambiente Franco Spadoni, per lβArpa Lazio il responsabile del laboratorio chimico dellβarea sanitaria riguardante le acque destinate al consumo umano, Luca Arcangeli, per la Asl RmF la dirigente del Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione Valeria Covacci, e lβispettore Aristide Appolloni, per il Consorzio Marina di San Nicola il presidente Roberto Tondinelli e il direttore Roberto Turbitosi.
Il voto definitivo Γ¨ arrivato alle 5 del mattino, dopo una lunga maratona notturna.Β Proroga di 2 anni, dal 31 gennaio 2015 al 31 gennaio 2017.
Dopo una lunga maratona notturna, alle 5 del mattino, il Consiglio regionale del Lazio, presieduto da Daniele Leodori, ha approvato il nuovo Piano casa della Regione.
Con 27 voti favorevoli e 12 contrari, diventa legge la proposta n. 75, arrivata in Commissione il 23 gennaio scorso, licenziata il 27 marzo e sottoposta allβesame dellβAula a partire dal 6 agosto, con la seduta in cui lβassessore alle Politiche del territorio, mobilitΓ e rifiuti, Michele Civita, ha illustrato per la prima volta il provvedimento al Consiglio.
La principale novitΓ di questo provvedimento Γ¨ la proroga del Piano casa per altri 2 anni: il precedente (cosiddetto βPolverini-Ciocchettiβ), che a sua volta modificava e prorogava il primo Piano casa β la legge 21 del 2009 β sarebbe scaduto, infatti, il 31 gennaio 2015, mentre ora scadrΓ il 31 gennaio 2017.
Ci sono dunque ancora due anni di tempo per presentare ai Comuni le domande per ampliamenti di immobili esistenti, demolizioni e ricostruzioni, cambi di destinazione dβuso.
Vengono spostati in avanti anche gli altri termini temporali previsti nella legge, come ad esempio il titolo in base al quale si possono fare gli interventi, che deve essere stato rilasciato entro il 31 dicembre 2013 e non piΓΉ entro il 28 agosto 2011.
Rispetto al Piano precedente, il nuovo prevede numerose modifiche, a partire dallβeliminazione della premialitΓ di un aumento di cubature del 10% sulla volumetria dellβintero piano attuativo del piano regolatore per le costruzioni nelle aree libere edificabili. In tal modo la premialitΓ consiste solo nel cambio di destinazione dβuso.
Una seconda modifica di rilievo riguarda lβintroduzione di norme che vincolano le risorse aggiuntive derivanti dal Piano casa alla realizzazione di opere e servizi per i cittadini: se non si potranno realizzare i servizi, secondo quanto stabilito dal Piano regolatore, Γ¨ prevista infatti la cosiddetta βmonetizzazione degli standard urbanisticiβ, ossia un pagamento sostitutivo vincolato alle modifiche introdotte. Per questo, inoltre, vengono cambiate le norme che andavano ad incidere sulla pianificazione urbanistica attraverso un sistema di deroghe β in particolare i cambi di destinazione dβuso β con relativo premio di cubatura, restituendo centralitΓ alle Giunte e ai Consigli comunali.
Cambia anche la disciplina del cosiddetto housing sociale. La percentuale dei nuovi interventi sulle aree libere da destinare a questo istituto passa dal 30 al 10%, ma per quanto riguarda gli interventi sullβesistente, cioΓ¨ sugli edifici dismessi o mai utilizzati al 31 dicembre 2013, la percentuale passa dal 30 al 43%, con ulteriori 10 punti percentuali in piΓΉ se lβhousing sociale riguarda altri edifici giΓ realizzati o in costruzione, di proprietΓ dello stesso soggetto privato. Si favoriscono poi tutti gli interventi sulla βcittΓ costruitaβ, ovvero la cosiddetta βrigenerazione urbanaβ (demolizioni e ricostruzioni, cambi di destinazione). Viene prevista anche la possibilitΓ di eseguire interventi di sostituzione edilizia nelle fasce di rispetto, a patto che la ricostruzione abbia luogo nello stesso lotto o in uno confinante, al di fuori delle fasce stesse.
Infine, vengono modificate le norme che riguardano le imprese agricole. Viene stabilito il principio della ruralitΓ multifunzionale attraverso l’introduzione delle attivitΓ connesse e compatibili con la destinazione agricola quali: agriturismo e turismo rurale; trasformazione e vendita diretta di prodotti agricoli; ristorazione e degustazione dei prodotti tipici; attivitΓ culturali, didattiche, sociali e teraupetiche-riabilitative. Tali attivitΓ saranno disciplinate da apposito regolamento approvato dalla giunta regionale. Si darΓ poi la possibilitΓ di demolire, ricostruire con sagoma diversa e delocalizzare all’interno della stessa azienda gli edifici esistenti e consentirne la rifunzionalizzazione per altre attivitΓ agricole o per quelle connesse e compatibili, senza modificarne la destinazione.
Lo scopo di queste modifiche Γ¨ di aprire l’agricoltura del Lazio alla multifunzionalitΓ e di ampliare le possibilitΓ di intervento sul tessuto edilizio esistente, senza concedere aumenti di volumetrie e cambi di destinazione d’uso.
Nel corso della lunga seduta, durata circa 12 ore e che ha visto alternarsi alla presidenza sia Leodori sia i due vicepresidenti, Massimiliano Valeriani e Francesco Storace, lβAssemblea ha approvato diversi emendamenti e subemendamenti, presentati dallβassessore Civita e da numerosi consiglieri regionali. Tra questi si segnalano: uno a firma dello stesso Francesco Storace (La Destra), che ripristina una riserva minima del 50% di housing sociale per le Forze dellβordine; uno del consigliere Fabio Bellini (Pd), che subordina il beneficio dell’ampliamento in caso di utilizzo di fonti di energia rinnovabile con potenza non inferiore a 1 Kw alla condizione che tale utilizzo sia esteso all’intero fabbricato e non solo a una parte di esso; uno a firma dell’intero gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle, mirante a specificare che, per la realizzazione degli ampliamenti previsti dal Piano, Γ¨ necessario verificare l’esistenza non solo di opere di urbanizzazione primaria (come strade, impianti fognari, servizi idrici ed elettrici), ma anche di urbanizzazione secondaria (come scuole, uffici comunali, impianti sportivi, chiese).
Hanno votato a favore della legge tutti i gruppi di maggioranza e contro tutti quelli delle opposizioni.
Partner lβAngsalazio onlus, la Associazione CulturAutismo Onlus, il Comune di Bracciano, la Asl Rm/F e lβIstituto Comprensivo Bracciano.
Cresce lβattenzione a Bracciano per le tematiche riguardanti lβautismo. Avviato lo specifico βProgetto autismo ed inclusione scolasticaβ sostenuto con una specifica raccolta di fondi.
βIl progetto proposto e realizzato dallβassociazione Angsa Lazio con la collaborazione di CulturAutismo Onlus β spiega Paola Lucci, assessore alle Politiche Sociali di Bracciano – Γ¨ patrocinato dal Comune di Bracciano ed ha come obiettivo la reale opportunitΓ di inclusione scolastica di alunni con autismo. Attraverso una specifica formazione teorica degli insegnanti ed operatori oltre che dei familiari viene ricercata una interazione costante tra mondo scolastico e socio-sanitario che possa favorire lβaccoglienza dei soggetti con autismo allβinterno della scuola. Per lβanno scolastico 2014/15, Γ¨ stato individuato lβIstituto Comprensivo di Bracciano come sede per il progetto. I primi due incontri di formazione β prosegue lβassessore Lucci – si sono tenuti a metΓ ottobre presso la scuola primaria. Oltre ai team dei docenti delle classi interessate che prioritariamente hanno accesso alla formazione, ha partecipato anche un numero di docenti e familiari limitato, Γ¨ stata data prioritΓ ad insegnanti e operatori che seguono alunni/studenti con autismo, genitori con figli affetti da autismo e non inclusi nel progetto. Il numero complessivo dei partecipanti Γ¨ stato di 45 unitΓ β.
Per le attivitΓ programmate per il 2014/2015 la raccolta fondi (7.820 euro alla data del 30 settembre 2014) ha coperto le spese stabilite in 7.260 euro con il coinvolgimento di 5 studenti. Partner del progetto sono lβAngsalazio onlus, la Associazione CulturAutismo Onlus, il Comune di Bracciano, la Asl Rm/F e lβIstituto Comprensivo Bracciano.
βLβobiettivo del progetto β commenta Gianpiero Nardelli, vicesindaco di Bracciano con delega alla Pubblica Istruzione – Γ¨ stato quello di introdurre nella scuola le modalitΓ e le strategie di intervento psicoeducativo su soggetti con diagnosi nello spettro autistico. La partecipazione ai due seminari formativi β dice ancora Nardelli β Γ¨ stata ampia ed interessata con insegnanti, genitori ed operatori non solo di Bracciano. Importante a nostro avviso anche la fase di valutazione. Lβobiettivo dopo la prima annualitΓ Γ¨ di ripetere il progetto anche in futuro, contando, oltre che sulla raccolta di fondi di solidarietΓ , anche su canali di finanziamento istituzionaliβ.
La giornata di venerdΓ¬ 24 ottobre ha visto lβinizio della stagione schermistica del circuito under 14, si Γ¨ disputata infatti la prima prova Interregionale βGran Premio Giovanissimi under 14β presso il βPalaricciaβ nellβomonima localitΓ dei Castelli Romani.
La gara ha visto fronteggiarsi i ragazzi e le ragazze delle regioni Campania, Lazio, Umbria e Abruzzo con il consueto notevole numero di partecipanti.
1Β° classificato e Campione Interregionale Alessandro BENOUSKI
5Β° classificato Diego MONTECCHIA
7Β° classificato Gabriele LORENZI
i tre ragazzi, nei loro rispettivi gironi, hanno battuto tutti i loro avversari fino ad arrivare alle fasi finali con la tecnica e il sangue freddo tipico di atleti giΓ βnavigatiβ.
Cat. βbambineβ (10 anni):
5Β° classificata Alice RUZZANTE
la giovane atleta ha iniziato i gironi con un pΓ² di timidezza ma, negli scontri diretti, ha sbaragliato le altre avversarie fino ad arrendersi per una sola stoccata, che le ha impedito di salire sul podio.
Si ricomincia quindi con lβimpegno finalizzato a far crescere questi ragazzi nei valori che questa bellissima disciplina insegna loro.
La Gymnasium Sabatia si congratula ancora con tutti i suoi atleti per lβimpegno profuso.
Nei giorni scorsi, personale del Comando Stazione di Manziana, coordinato dalla Procura della Repubblica di Civitavecchia, ha posto sotto sequestro, nel Comune di Anguillara, una area di oltre 7000 mq adibita a discarica abusiva. Nellβarea sono stati rinvenuti circa 15.000 metri cubi di rifiuti, alcuni dei quali pericolosi, abbandonati direttamente sul terreno nel corso del tempo.
Il sito sequestrato si trova allβinterno di una zona destinata ad attivitΓ industriali e artigianali, ove alcuni capannoni risultavano giΓ edificati ed in esercizio. Sequestrato lβautocarro condotto da G.P., 67 enne di Anguillara, colto in flagranza di reato mentre scaricava rifiuti speciali riconducibili ad attivitΓ di costruzione e demolizione. Il soggetto rischia la pena dell’arresto da tre mesi a un anno od il pagamento di un ammenda da duemilaseicento euro a ventiseimila euro, oltre alla confisca del mezzo.
Il provvedimento Γ¨ stato eseguito al termine di una complessa attivitΓ di indagine portata avanti nel corso degli ultimi mesi dalla Stazione forestale locale, volta a contrastare il fenomeno dellβillecito smaltimento dei rifiuti nel territorio dei Comuni di Bracciano e Anguillara. Sino ad oggi, attraverso apparati di videosorveglianza, sono stati identificati 6 soggetti, tutti deferiti per violazioni in materia di rifiuti ed ammontano a complessivi 7000 euro le sanzioni, a vario titolo, irrogate. Sono tuttora in corso le indagini per identificare gli altri soggetti coinvolti.
La Kick Boxing oramai Γ¨ diventato uno degli sport in assoluto e piu assiduamente frequentato da tutti e tutte gli amanti dello sport, una disciplina sportiva il cui successo Γ¨ clamoroso in ambito nazionale, sono infatti circa cinquantamila i tesserati della kick Boxing in Italia. Lβesempio migliore di questo successo, noi lo abbiamo in casa, ad Anguillara Sabazia, infatti presso il centro sportivo βGymnasium asdβ, si allena il βTeam Catarciβ, un team che nel mondo agonistico della Kick Boxing Γ¨ diventato un protagonista assoluto in campo nazionale. Β Questo gruppo che opera nel settore da tantissimi anni, ha realizzato un progetto sportivo molto accattivante e costruttivo. Da sempre infatti gli sport da combattimento sono stati ghettizzati e visti dallβopinione pubblica come fumo agli occhi, come un qualcosa da evitare a prescindere. Il Team Catarci con un lavoro altamente professionale e specializzato, realizzato da un equipe di Istruttori Federali preparatissimi, tutti provenienti dal settore agonistico, ha portato in palestra intere famiglie, donne, bambini padri e figli insieme sul ring e sul tatami, insieme a sudare davanti ad un sacco, nel giro vorticoso di una corda, nei circuiti di funtional traning, nelle sedute di sparring condizionato e tanti altre faticosi, ma divertenti esercizi di questa meravigliosa disciplina. Infatti nei corsi che si tengono al centro sportivo βGymnasium asdβ, gli atleti iscritti hanno una etΓ minima di cinque anni, per arrivare ad allievi di sessanta anni, quindi un contenitore aperto a tutti. La novitΓ di rilievo e la notevole presenza del gentil sesso, moltissime donne di tutte le etΓ frequentano i corsi di Kick Boxing. Principalmente si avvicinano a questa disciplina per ritrovare o cercare una forma fisica che il durissimo lavoro fisico restituisce ad ogni allievo impegnato in questi allenamenti, ma poi tutti/e scoprono la bellezza tecnica della Kick Boxino. La sensazione particolare che questo sport regala ad ogni allievo, quella di Β sentirsi da subito piu sicuri, in grado di potersi difendere davanti a qualsiasi aggressione, una capacitΓ di auto controllo mai avuta prima, oltre che la senzazione, gli allievi avvertono la capacitΓ spico-fisica di essere in grado di gestire situazioni che prima magari incutevano insicurezza e paura, oltre chiaramente ad una forma fisica invidiabile. Un discorso a parte viene dedicato ai bambini, ai quali Γ¨ assegnato un docente che si occupa solo ed unicamente di loro. VALENTINI Arianna, Campionessa Italiana e pluri Campionessa Regionale di Kick Boxing, Istruttrice Federale, i bambini vengono avvicinati alla Kick Boxing in modo divertente, un gioco attraverso il quale viene insegnato loro la disciplina e la tecnica marziale, oltre che un importante bagaglio riguardante la propriocezione fisica e lβattitudine giΓ da piccoli alla fatica.
La Kick Boxing oramai Γ¨ diventato uno degli sport in assoluto e piu assiduamente frequentato da tutti e tutte gli amanti dello sport, una disciplina sportiva il cui successo Γ¨ clamoroso in ambito nazionale, sono infatti circa cinquantamila i tesserati della kick Boxing in Italia. Lβesempio migliore di questo successo, noi lo abbiamo in casa, ad Anguillara Sabazia, infatti presso il centro sportivo βGymnasium asdβ, si allena il βTeam Catarciβ, un team che nel mondo agonistico della Kick Boxing Γ¨ diventato un protagonista assoluto in campo nazionale. Β Questo gruppo che opera nel settore da tantissimi anni, ha realizzato un progetto sportivo molto accattivante e costruttivo. Da sempre infatti gli sport da combattimento sono stati ghettizzati e visti dallβopinione pubblica come fumo agli occhi, come un qualcosa da evitare a prescindere. Il Team Catarci con un lavoro altamente professionale e specializzato, realizzato da un equipe di Istruttori Federali preparatissimi, tutti provenienti dal settore agonistico, ha portato in palestra intere famiglie, donne, bambini padri e figli insieme sul ring e sul tatami, insieme a sudare davanti ad un sacco, nel giro vorticoso di una corda, nei circuiti di funtional traning, nelle sedute di sparring condizionato e tanti altre faticosi, ma divertenti esercizi di questa meravigliosa disciplina. Infatti nei corsi che si tengono al centro sportivo βGymnasium asdβ, gli atleti iscritti hanno una etΓ minima di cinque anni, per arrivare ad allievi di sessanta anni, quindi un contenitore aperto a tutti. La novitΓ di rilievo e la notevole presenza del gentil sesso, moltissime donne di tutte le etΓ frequentano i corsi di Kick Boxing. Principalmente si avvicinano a questa disciplina per ritrovare o cercare una forma fisica che il durissimo lavoro fisico restituisce ad ogni allievo impegnato in questi allenamenti, ma poi tutti/e scoprono la bellezza tecnica della Kick Boxino. La sensazione particolare che questo sport regala ad ogni allievo, quella di Β sentirsi da subito piu sicuri, in grado di potersi difendere davanti a qualsiasi aggressione, una capacitΓ di auto controllo mai avuta prima, oltre che la senzazione, gli allievi avvertono la capacitΓ spico-fisica di essere in grado di gestire situazioni che prima magari incutevano insicurezza e paura, oltre chiaramente ad una forma fisica invidiabile. Un discorso a parte viene dedicato ai bambini, ai quali Γ¨ assegnato un docente che si occupa solo ed unicamente di loro. VALENTINI Arianna, Campionessa Italiana e pluri Campionessa Regionale di Kick Boxing, Istruttrice Federale, i bambini vengono avvicinati alla Kick Boxing in modo divertente, un gioco attraverso il quale viene insegnato loro la disciplina e la tecnica marziale, oltre che un importante bagaglio riguardante la propriocezione fisica e lβattitudine giΓ da piccoli alla fatica.
Il gruppo composto da circa settanta atleti Γ¨ diviso tra agonisti ed amatori. Entrambi i gruppi si allenano duramente seguendo un protocollo di allenamento molto simile tra loro, chiaramente chi scegli di diventare un atleta agonista andrΓ incontro ad allenamenti sicuramente piΓΉ specifici ed a duri sacrifici, come seguire una dieta ferrea per rientrare nel peso di categoria, molti week end dedicati piuttosto che al divertimento e lo svago ai combattimenti, allenamenti extra, cose che invece lβatleta amatoriale non Γ¨ tenuto a seguire. Il Team Catarci in questo senso ha formato un gruppo agonista davvero formidabile, forte e soprattutto pronto, sempre pronto a combattere nelle diverse discipline della Kick Boxing che ricordiamo sono molte. Full Contact, Low Kick, K1, Ligth Contact, Kick Ligth, e Semi Contact.
Nellβanno agonistico 20014, il Team ha partecipato a numerose competizioni Regionali e Nazionali vincendo con una frequenza impressionante, di seguito e brevemente facciamo un piccolo riepilogo dellβattivitΓ agonistica svolta dal team Catarci.
Trofeo βGladiatorsβ 4 Primi Posti , 2 secondi posti, su 6 atleti partecipanti
Trofeo β Universalβ 10 Primi Posti . 5 Secondi posti, su 15 atleti partecipanti
Trofeo βInvicuts I β 2 Primi posti , su 2 atleti partecipanti
Campionato Regionale I fase. 5 primi posti, 3 secondi posti, su 8 atleti partecipanti
Trofeo βInvictus IIβ 1 Primo posto. 1 secondo posto, su 2 atleti partecipanti
Campionato regionale II fase: 2 Primi posti, 1 terzo posto, 1 quinto posto, su 4 atleti partecipanti
Trofeo βMuay Thay Prestigiβ 1 Primo posto su 1 atleta partecipante
Trofeo βIncicuts IIIβ 2 primi posti, su 2 atleti partecipanti
Trofeo βBody Figthβ 10 Primi posti, su 11 atleti partecipanti
Campionati Interregionali Federali 5 Primi posti , 2 secondi posti, su 7 atleti partecipanti.
Trofeo βThe Day Figthingβ 1 Primo posto, un atleta partecipante
Campionato Italiano di Full Contact : 1 Primo Posto Campione Italiano su un atleta partecipante
Campionato Italiano di Ligth: 1 secondo posto, 1 quinto posto e 1 settimo posto su tre partecipanti
βTrofeo βInvictusVIβ 3 Primi posti, su tre atleti partecipanti.
Analizzando quanto sopra Γ¨ facile capire che si Γ¨ trattato di una stagione strepitosa di successi, mai raggiunti prima, sono Campioni Regionali e Interregionali di categoria nel Ligth e kick Ligth: VALENTINI Arianna, CARASSITI Nicole, PARIS Umberto, MONTIONI Alessandro, sono Campioni Regionali e Interregionali di Full Contact : TRANQUILLO Roberto e VALENTINI Yuri Campione Italiano di categoria TRANQUILLO Roberto CARASSITI Nicole Vice Campionessa Italiana.
Ma la perla piΓΉ preziosa raggiunta dal Team Catarci, arriva alla fine di questa fantastica stagione agonistica, due atleti di questa fortissima squadra sono stati convocati nella Nazionale Italiana di Kick Boxing per partecipare ai Campionati Mondiali di Rimini.
CARASSITI Nicole e BAGLIONI Lorenzo, sopra nelle foto con la loro divisa azzurra, un risultato davvero unico nel suo genere e nella nostra zona, dove esistono diverse e qualificate scuole di Kick Boxing, ma nessuna ha mai portato due atleti ai Campionati Mondiali di Kick Boxing. Un successo che non Γ¨ riconducibile ai soli atleti, a cui vΓ un grandissimo riconoscimento sportivo, ma di tutto lβambiente in cui questi ragazzi hanno la fortuna di allenarsi. Un impianto, la Gymnasium asd dove si respira la βcultura dello sportβ in ogni suo angolo, attrezzata alla perfezione per crescere campioni. Lo staff di tecnici molto qualificati e soprattutto pieni di passione e dedizione, che sacrificano tantissimo del loro tempo libero, al di fuori delle normali lezioni, per portare in giro i loro atleti a confrontarsi con le migliori scuole di arti marziali e di pugilato, uno staff tecnico che si aggiorna continuamente al fine di apportare agli allenamenti sempre le novitΓ che una disciplina da combattimento come la Kick Boxing prevede essendo uno sport in continua evoluzione. I nomi di questi tecnici cosΓ¬ giovani e cosΓ¬ bravi sono: MAZZONI Davide, VALENTINI Arianna, VALENTINI Yuri, TRANQUILLO Roberto, a cui aggiungiamo quello del maestro ANDREA. Un complimento grandissimo a tutta la squadra per i notevoli successi ottenuti.
Una nota particolare vΓ al Presidente di questa squadra, GIONTELLA Augusto, patron della Qeen Car. Grazie alla sua passione i ragazzi iscritti al team hanno tutti una divisa e gli agonisti le spese pagate per le trasferte piu lunghe, un Presidente sempre pronto a coccolare i suoi ragazzi anche a bordo ring, una presenza importante e significativa, una grande squadra parte dalle fondamenta.
MartedΓ¬ 28 Ottobre, nel palazzo dellβArchivio Storico di Bracciano, si Γ¨ tenuto il convegno promosso e organizzato dal Lions Club Bracciano, Anguillara Sabazia, Monti Sabatini sul progetto di riconversione dellβospedale, βquali gli sviluppi e le nuove linee guida regionali nella gestione dei servizi socialiβ. Insieme al generale Bruno Riscaldati, erano presenti allβincontro il sindaco di Bracciano, Giuliano Sala, di Anguillara, Francesco Pizzorno, Massimo Luciani per Trevignano Romano e Bruno Bruni per Manziana.
Il dottor Giuseppe Quintavalle, in veste di direttore generale dellβ Asl RMF, presenta lβattuale situazione e apre un varco sulle possibili e future manovre organizzative ed economiche che la Regione potrebbe economicamente e sistematicamente sostenere.
βCercheremo di attuare le definizioni che risulteranno essere le migliori e le maggiormente praticabili allβinterno di un piano concessoci – continua Quintavalle – il nostro obiettivo Γ¨ quello di ottenere una rimodulazione piΓΉ vicina alla perfezione delineata in primis dai bisogni del singolo cittadino. La scelta di abilitare lβospedale San Paolo di Civitavecchia come centro esecutivo dellβAsl Rmf Γ¨ stata dettata dalla qualitΓ dei servizi che questo puΓ² somministrare, senza nulla togliere agli altri centri dβintervento del territorio e dalla visione geografia e organizzativa della realtΓ . Ricordiamoci che la difficoltΓ non Γ¨ tanto quella di mettere dβaccordo 17 Sindaci, bensΓ¬ tre assi territoriali diversi tra loro per bisogni e reazioni socialiβ.
Tuttavia i Sindaci dei Comuni limitrofi , racchiusi nella nuova definizione territoriale dellβAsl Rmf, contrari a considerare e a stabilire il centro esecutivo lβospedale di Civitavecchia, riportando e considerando i disagi che geograficamente rappresenterebbe per un cittadino della zona del lago, giungere a Civitavecchia per quotidiane cure, chiedono al direttore generale un maggiore impulso per una soluzione che sia piΓΉ vicina e sensibile ai bisogni dei singoli.
Il primo ad intervenire Francesco Pizzorno che gioca criticamente sul concetto di βnoiβ come Asl. βCon una prima osservazione, sincera e diretta, quando sento parlare dellβospedale di Civitavecchia, che sistematicamente fa parte della nostra stessa Asl, non riesco a racchiuderlo in un βnoiβ, ma vedo un βnoiβ e un βloroβ. Questo per far capire la difficoltΓ di concetto dettata dalla geografia e dalla necessitΓ di comuni come il nostro. Riconoscendo al Dottor Quintavalle la sua massima dedizione al progetto, chiediamo la possibilitΓ di un ulteriore soluzione, unβaltra spinta, da subito per esempio potenziando i servizi domiciliari e periferici dato la strada che si sta intraprendendo, e inoltre creando tre\quattro centri dβintervento che siano piΓΉ vicini alla comunitΓ , prima di giungere a Civitavecchia.β
A seguire Giuliano Sala, analizzando la situazione prossima , chiede di trasformare lβospedale di Bracciano in un centro sperimentale per due anni, controllando lβandamento e le risorse che questo sarebbe in grado di mantenere e i servizi che potrebbe offrire. βHo paura che questo progetto, cosΓ¬ comβΓ¨, porterebbe il nostro centro ospedaliero ad essere βunβ anticamera della saluteβ, senza la possibilitΓ di unβinversione di tendenza e prossima alla chiusura dei battenti. β β prosegue Sala- β la soluzione non Γ¨ semplice e diretta, bisogna fare breccia con un atto di coraggio, proviamo con un tempo di sperimentazione, vediamo come andiamo. Eβ fondamentale che il nostro sia e rimani in una rete dβemergenza e queste condizioni future non credo lo prevedono ancoraβ.