Blog Pagina 4756

Domani a Bracciano, per lavori all’acquedotto, chiuse le scuole di via dei Lecci

Per interventi urgenti all’acquedotto comunale in programma domani 4 novembre che interesseranno, a partire dalle 8, la zona di Bracciano Nuova (localitΓ  Cinquilla esclusa), emessa una ordinanza del sindaco che dispone la chiusura delle scuole infanzia e primaria statale dell’Istituto Comprensivo β€œTommaso Silvestri” di via dei Lecci e dell’Istituto Superiore Statale sede di via dei Lecci.
Il ripristino della regolare erogazione di acqua potabile nella zona interessata Γ¨ previsto in giornata.

Cerveteri e Ladispoli: presentato il progetto β€˜Spazio Famiglia’

Lavoro congiunto tra le Amministrazioni di Cerveteri e Ladispoli insieme ad ASL RM-F. L’Assessore Cennerilli: “un sostegno concreto alle famiglie del nostro territorio che stanno attraversando un momento di difficoltà”.

È stato presentato questa mattina in Sala Ruspoli a Cerveteri il progetto β€˜Spazio Famiglia’, un insieme di servizi gratuiti destinati alle famiglie del territorio e al rapporto tra genitori e figli in momenti particolari della vita familiare. Il progetto comprende anche l’istituzione di uno sportello d’ascolto, che Γ¨ giΓ  aperto in Via Vilnius, n.8 a Ladispoli. Lo sportello rimarrΓ  aperto il lunedΓ¬ e il venerdΓ¬ dalle ore 16.30 alle ore 19.30. L’iniziativa Γ¨ patrocinata dalle Amministrazioni comunali di Cerveteri e Ladispoli e dalla ASL RM-F in collaborazione con le Cooperative β€˜Luogo Comune’, β€˜Karibù’ e β€˜Gli Amici di Tippete’.
β€œObiettivo del progetto – spiega Francesca Cennerilli, Assessore alle Politiche alla Persona del Comune di Cerveteri – Γ¨ offrire sostegno psicologico e pedagogico a tutte le famiglie residenti nel territorio, ed in particolar modo a quelle che stanno affrontando un momento di difficoltΓ , come una separazione, un divorzio o nel corso delle procedure di affidamento”.
β€œE’ un ulteriore tassello messo dalle Amministrazioni comunali – ha detto l’assessore alle politiche sociali del Comune di Ladispoli, Roberto Ussia – a sostegno e a favore delle politiche della famiglia in un’ottica di prevenzione delle conflittualitΓ  genitoriali”.
Il progetto prevede tre tipologie di intervento. Il servizio β€˜Incontri Spazio Neutro’ vuole garantire al genitore non affidatario la possibilitΓ  di poter esercitare il proprio diritto di visita del figlio. Sono poi proposti una serie di Progetti Educativi a Termine (P.E.T.), volti a promuovere e migliorare il rapporto tra i componenti del nucleo familiare. Infine, il servizio di β€˜Mediazione Familiare’, Γ¨ un percorso finalizzato a facilitare i rapporti tra genitori e figli durante il periodo del divorzio o in quello immediatamente successivo.
Un ulteriore importante aspetto del progetto Γ¨ quello del servizio di consulenza legale, anche questo gratuito per gli utenti. Personale qualificato fornirΓ  informazioni e chiarimenti su specifici aspetti giuridici, soprattutto nelle situazioni riguardanti i minori e le famiglie assistite dai Servizi Sociali o pure seguite dalle AutoritΓ  Giudiziarie.
Maggiori informazioni al numero 327.46.48.326 oppure all’indirizzoΒ e-mailspaziofamiglia.rmf2@gmail.com.

Rete idrica San Nicola, iniziata la Conferenza di Servizi a Ladispoli

L’Amministrazione comunale rende noto che giovedΓ¬ 30 ottobre su convocazione del sindaco Crescenzo Paliotta si Γ¨ svolta la prima Conferenza di Servizi sulla rete idrica di Marina di San Nicola.

Alla Conferenza erano presenti per il Comune di Ladispoli il sindaco Crescenzo Paliotta e il tecnico Paolo Pravato, per il Comune di Cerveteri il responsabile del Servizio ambiente Franco Spadoni, per l’Arpa Lazio il responsabile del laboratorio chimico dell’area sanitaria riguardante le acque destinate al consumo umano, Luca Arcangeli, per la Asl RmF la dirigente del Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione Valeria Covacci, e l’ispettore Aristide Appolloni, per il Consorzio Marina di San Nicola il presidente Roberto Tondinelli e il direttore Roberto Turbitosi.

β€œL’obiettivo di questa Conferenza – ha detto il sindaco Paliotta – Γ¨ quello di fare piena chiarezza sul perchΓ© l’acqua prelevata dai 4 pozzi del comprensorio che alimentano la rete idrica di San Nicola, prima di essere trattata, ha continuato e continua a presentare valori oscillanti dei nitrati, che in alcuni casi hanno oltrepassato i 50 mg/l. A fine 2013, perΓ², l’aumento del valore oltre il limite Γ¨ stato frequente e anche costante, portando nel mese di dicembre a un’ordinanza di non potabilitΓ . Da giugno 2014 la situazione si Γ¨ normalizzata, almeno per quanto riguarda l’acqua erogata agli utenti, in quanto il Consorzio ha realizzato un impianto denitrificatore, ciΓ² che ha reso possibile un abbattimento del parametro nitrati nell’acqua distribuita. Le cause vanno ricercate nell’entroterra, perlopiΓΉ zone di campagna. PoichΓ© l’ipotesi piΓΉ plausibile sembra quella dell’uso improprio dei fertilizzanti convocherΓ² presto una nuova riunione della Conferenza di Servizi coinvolgendo anche la categoria degli agricoltori. Nel frattempo ci attiveremo presso il Ministero delle Politiche Agricole e presso il competente Assessorato Regionale circa le normative e le leggi in materia”.

Regione Lazio: Consiglio approva all’alba nuovo Piano casa

Il voto definitivo Γ¨ arrivato alle 5 del mattino, dopo una lunga maratona notturna.Β Proroga di 2 anni, dal 31 gennaio 2015 al 31 gennaio 2017.

Dopo una lunga maratona notturna, alle 5 del mattino, il Consiglio regionale del Lazio, presieduto da Daniele Leodori, ha approvato il nuovo Piano casa della Regione.
Con 27 voti favorevoli e 12 contrari, diventa legge la proposta n. 75, arrivata in Commissione il 23 gennaio scorso, licenziata il 27 marzo e sottoposta all’esame dell’Aula a partire dal 6 agosto, con la seduta in cui l’assessore alle Politiche del territorio, mobilitΓ  e rifiuti, Michele Civita, ha illustrato per la prima volta il provvedimento al Consiglio.

La principale novitΓ  di questo provvedimento Γ¨ la proroga del Piano casa per altri 2 anni: il precedente (cosiddetto β€œPolverini-Ciocchetti”), che a sua volta modificava e prorogava il primo Piano casa – la legge 21 del 2009 – sarebbe scaduto, infatti, il 31 gennaio 2015, mentre ora scadrΓ  il 31 gennaio 2017.
Ci sono dunque ancora due anni di tempo per presentare ai Comuni le domande per ampliamenti di immobili esistenti, demolizioni e ricostruzioni, cambi di destinazione d’uso.
Vengono spostati in avanti anche gli altri termini temporali previsti nella legge, come ad esempio il titolo in base al quale si possono fare gli interventi, che deve essere stato rilasciato entro il 31 dicembre 2013 e non piΓΉ entro il 28 agosto 2011.

Rispetto al Piano precedente, il nuovo prevede numerose modifiche, a partire dall’eliminazione della premialitΓ  di un aumento di cubature del 10% sulla volumetria dell’intero piano attuativo del piano regolatore per le costruzioni nelle aree libere edificabili. In tal modo la premialitΓ  consiste solo nel cambio di destinazione d’uso.
Una seconda modifica di rilievo riguarda l’introduzione di norme che vincolano le risorse aggiuntive derivanti dal Piano casa alla realizzazione di opere e servizi per i cittadini: se non si potranno realizzare i servizi, secondo quanto stabilito dal Piano regolatore, Γ¨ prevista infatti la cosiddetta β€œmonetizzazione degli standard urbanistici”, ossia un pagamento sostitutivo vincolato alle modifiche introdotte. Per questo, inoltre, vengono cambiate le norme che andavano ad incidere sulla pianificazione urbanistica attraverso un sistema di deroghe – in particolare i cambi di destinazione d’uso – con relativo premio di cubatura, restituendo centralitΓ  alle Giunte e ai Consigli comunali.
Cambia anche la disciplina del cosiddetto housing sociale. La percentuale dei nuovi interventi sulle aree libere da destinare a questo istituto passa dal 30 al 10%, ma per quanto riguarda gli interventi sull’esistente, cioΓ¨ sugli edifici dismessi o mai utilizzati al 31 dicembre 2013, la percentuale passa dal 30 al 43%, con ulteriori 10 punti percentuali in piΓΉ se l’housing sociale riguarda altri edifici giΓ  realizzati o in costruzione, di proprietΓ  dello stesso soggetto privato. Si favoriscono poi tutti gli interventi sulla β€œcittΓ  costruita”, ovvero la cosiddetta β€œrigenerazione urbana” (demolizioni e ricostruzioni, cambi di destinazione). Viene prevista anche la possibilitΓ  di eseguire interventi di sostituzione edilizia nelle fasce di rispetto, a patto che la ricostruzione abbia luogo nello stesso lotto o in uno confinante, al di fuori delle fasce stesse.

Infine, vengono modificate le norme che riguardano le imprese agricole. Viene stabilito il principio della ruralitΓ  multifunzionale attraverso l’introduzione delle attivitΓ  connesse e compatibili con la destinazione agricola quali: agriturismo e turismo rurale; trasformazione e vendita diretta di prodotti agricoli; ristorazione e degustazione dei prodotti tipici; attivitΓ  culturali, didattiche, sociali e teraupetiche-riabilitative. Tali attivitΓ  saranno disciplinate da apposito regolamento approvato dalla giunta regionale. Si darΓ  poi la possibilitΓ  di demolire, ricostruire con sagoma diversa e delocalizzare all’interno della stessa azienda gli edifici esistenti e consentirne la rifunzionalizzazione per altre attivitΓ  agricole o per quelle connesse e compatibili, senza modificarne la destinazione.
Lo scopo di queste modifiche Γ¨ di aprire l’agricoltura del Lazio alla multifunzionalitΓ  e di ampliare le possibilitΓ  di intervento sul tessuto edilizio esistente, senza concedere aumenti di volumetrie e cambi di destinazione d’uso.

Nel corso della lunga seduta, durata circa 12 ore e che ha visto alternarsi alla presidenza sia Leodori sia i due vicepresidenti, Massimiliano Valeriani e Francesco Storace, l’Assemblea ha approvato diversi emendamenti e subemendamenti, presentati dall’assessore Civita e da numerosi consiglieri regionali. Tra questi si segnalano: uno a firma dello stesso Francesco Storace (La Destra), che ripristina una riserva minima del 50% di housing sociale per le Forze dell’ordine; uno del consigliere Fabio Bellini (Pd), che subordina il beneficio dell’ampliamento in caso di utilizzo di fonti di energia rinnovabile con potenza non inferiore a 1 Kw alla condizione che tale utilizzo sia esteso all’intero fabbricato e non solo a una parte di esso; uno a firma dell’intero gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle, mirante a specificare che, per la realizzazione degli ampliamenti previsti dal Piano, Γ¨ necessario verificare l’esistenza non solo di opere di urbanizzazione primaria (come strade, impianti fognari, servizi idrici ed elettrici), ma anche di urbanizzazione secondaria (come scuole, uffici comunali, impianti sportivi, chiese).

Hanno votato a favore della legge tutti i gruppi di maggioranza e contro tutti quelli delle opposizioni.

Avviato a Bracciano il β€œProgetto autismo ed inclusione scolastica”

Partner l’Angsalazio onlus, la Associazione CulturAutismo Onlus, il Comune di Bracciano, la Asl Rm/F e l’Istituto Comprensivo Bracciano.

Cresce l’attenzione a Bracciano per le tematiche riguardanti l’autismo. Avviato lo specifico β€œProgetto autismo ed inclusione scolastica” sostenuto con una specifica raccolta di fondi.

β€œIl progetto proposto e realizzato dall’associazione Angsa Lazio con la collaborazione di CulturAutismo Onlus – spiega Paola Lucci, assessore alle Politiche Sociali di Bracciano – Γ¨ patrocinato dal Comune di Bracciano ed ha come obiettivo la reale opportunitΓ  di inclusione scolastica di alunni con autismo. Attraverso una specifica formazione teorica degli insegnanti ed operatori oltre che dei familiari viene ricercata una interazione costante tra mondo scolastico e socio-sanitario che possa favorire l’accoglienza dei soggetti con autismo all’interno della scuola. Per l’anno scolastico 2014/15, Γ¨ stato individuato l’Istituto Comprensivo di Bracciano come sede per il progetto. I primi due incontri di formazione – prosegue l’assessore Lucci – si sono tenuti a metΓ  ottobre presso la scuola primaria. Oltre ai team dei docenti delle classi interessate che prioritariamente hanno accesso alla formazione, ha partecipato anche un numero di docenti e familiari limitato, Γ¨ stata data prioritΓ  ad insegnanti e operatori che seguono alunni/studenti con autismo, genitori con figli affetti da autismo e non inclusi nel progetto. Il numero complessivo dei partecipanti Γ¨ stato di 45 unità”.

Per le attivitΓ  programmate per il 2014/2015 la raccolta fondi (7.820 euro alla data del 30 settembre 2014) ha coperto le spese stabilite in 7.260 euro con il coinvolgimento di 5 studenti. Partner del progetto sono l’Angsalazio onlus, la Associazione CulturAutismo Onlus, il Comune di Bracciano, la Asl Rm/F e l’Istituto Comprensivo Bracciano.
β€œL’obiettivo del progetto – commenta Gianpiero Nardelli, vicesindaco di Bracciano con delega alla Pubblica Istruzione – Γ¨ stato quello di introdurre nella scuola le modalitΓ  e le strategie di intervento psicoeducativo su soggetti con diagnosi nello spettro autistico. La partecipazione ai due seminari formativi – dice ancora Nardelli – Γ¨ stata ampia ed interessata con insegnanti, genitori ed operatori non solo di Bracciano. Importante a nostro avviso anche la fase di valutazione. L’obiettivo dopo la prima annualitΓ  Γ¨ di ripetere il progetto anche in futuro, contando, oltre che sulla raccolta di fondi di solidarietΓ , anche su canali di finanziamento istituzionali”.

Link al video di Β uno dei seminari di formazione:Β http://www.angsalazio.org/documenti/video/corso-autismo-a-scuola-dal-dire-al-fare/Β 

Informazioni sul progetto:Β http://www.angsalazio.org/eventiprogetti/progettoxbracciano/Β 

Anguillara, scherma: inizio di stagione con importanti successi per i giovani della Gymnasium Sabatia

La giornata di venerdΓ¬ 24 ottobre ha visto l’inizio della stagione schermistica del circuito under 14, si Γ¨ disputata infatti la prima prova Interregionale β€œGran Premio Giovanissimi under 14” presso il β€œPalariccia” nell’omonima localitΓ  dei Castelli Romani.

La gara ha visto fronteggiarsi i ragazzi e le ragazze delle regioni Campania, Lazio, Umbria e Abruzzo con il consueto notevole numero di partecipanti.

LaΒ Gymnasium SabatiaΒ Β Γ¨ stata rappresentata da un numero di atleti sempre maggiore, quest’anno infatti ben 18 atleti tutti nella Spada (dai 10 ai 13 anni) nelle quattro categorie in gara. La giornata impegnativa per atleti e Maestri (nonchΓ© per genitori e accompagnatori) Γ¨ stata l’ennesima occasione di vivere una bella esperienza di sport, inoltre Γ¨ stata coronata dagli ormai consueti successi dei piccoli schermidori; questi i risultati dei ragazzi.

Cat. β€œmaschietti” (10 anni):

1Β° classificato e Campione Interregionale Alessandro BENOUSKI
5Β° classificato Diego MONTECCHIA
7Β° classificato Gabriele LORENZI
i tre ragazzi, nei loro rispettivi gironi, hanno battuto tutti i loro avversari fino ad arrivare alle fasi finali con la tecnica e il sangue freddo tipico di atleti giΓ  β€œnavigati”.

Cat. β€œbambine” (10 anni):

5Β° classificata Alice RUZZANTE
la giovane atleta ha iniziato i gironi con un pΓ² di timidezza ma, negli scontri diretti, ha sbaragliato le altre avversarie fino ad arrendersi per una sola stoccata, che le ha impedito di salire sul podio.

Si ricomincia quindi con l’impegno finalizzato a far crescere questi ragazzi nei valori che questa bellissima disciplina insegna loro.

La Gymnasium Sabatia si congratula ancora con tutti i suoi atleti per l’impegno profuso.

Anguillara: scoperta discarica abusiva da 15mila metri cubi di rifiuti

Nei giorni scorsi, personale del Comando Stazione di Manziana, coordinato dalla Procura della Repubblica di Civitavecchia, ha posto sotto sequestro, nel Comune di Anguillara, una area di oltre 7000 mq adibita a discarica abusiva. Nell’area sono stati rinvenuti circa 15.000 metri cubi di rifiuti, alcuni dei quali pericolosi, abbandonati direttamente sul terreno nel corso del tempo.

Il sito sequestrato si trova all’interno di una zona destinata ad attivitΓ  industriali e artigianali, ove alcuni capannoni risultavano giΓ  edificati ed in esercizio. Sequestrato l’autocarro condotto da G.P., 67 enne di Anguillara, colto in flagranza di reato mentre scaricava rifiuti speciali riconducibili ad attivitΓ  di costruzione e demolizione. Il soggetto rischia la pena dell’arresto da tre mesi a un anno od il pagamento di un ammenda da duemilaseicento euro a ventiseimila euro, oltre alla confisca del mezzo.

Il provvedimento Γ¨ stato eseguito al termine di una complessa attivitΓ  di indagine portata avanti nel corso degli ultimi mesi dalla Stazione forestale locale, volta a contrastare il fenomeno dell’illecito smaltimento dei rifiuti nel territorio dei Comuni di Bracciano e Anguillara. Sino ad oggi, attraverso apparati di videosorveglianza, sono stati identificati 6 soggetti, tutti deferiti per violazioni in materia di rifiuti ed ammontano a complessivi 7000 euro le sanzioni, a vario titolo, irrogate. Sono tuttora in corso le indagini per identificare gli altri soggetti coinvolti.

KickBoxing, il team della Gymnasium asd protagonista in Italia

foto 1La Kick Boxing oramai Γ¨ diventato uno degli sport in assoluto e piu assiduamente frequentato da tutti e tutte gli amanti dello sport, una disciplina sportiva il cui successo Γ¨ clamoroso in ambito nazionale, sono infatti circa cinquantamila i tesserati della kick Boxing in Italia. L’esempio migliore di questo successo, noi lo abbiamo in casa, ad Anguillara Sabazia, infatti presso il centro sportivo β€œGymnasium asd”, si allena il β€œTeam Catarci”, un team che nel mondo agonistico della Kick Boxing Γ¨ diventato un protagonista assoluto in campo nazionale. Β Questo gruppo che opera nel settore da tantissimi anni, ha realizzato un progetto sportivo molto accattivante e costruttivo. Da sempre infatti gli sport da combattimento sono stati ghettizzati e visti dall’opinione pubblica come fumo agli occhi, come un qualcosa da evitare a prescindere. Il Team Catarci con un lavoro altamente professionale e specializzato, realizzato da un equipe di Istruttori Federali preparatissimi, tutti provenienti dal settore agonistico, ha portato in palestra intere famiglie, donne, bambini padri e figli insieme sul ring e sul tatami, insieme a sudare davanti ad un sacco, nel giro vorticoso di una corda, nei circuiti di funtional traning, nelle sedute di sparring condizionato e tanti altre faticosi, ma divertenti esercizi di questa meravigliosa disciplina. Infatti nei corsi che si tengono al centro sportivo β€œGymnasium asd”, gli atleti iscritti hanno una etΓ  minima di cinque anni, per arrivare ad allievi di sessanta anni, quindi un contenitore aperto a tutti. La novitΓ  di rilievo e la notevole presenza del gentil sesso, moltissime donne di tutte le etΓ  frequentano i corsi di Kick Boxing. Principalmente si avvicinano a questa disciplina per ritrovare o cercare una forma fisica che il durissimo lavoro fisico restituisce ad ogni allievo impegnato in questi allenamenti, ma poi tutti/e scoprono la bellezza tecnica della Kick Boxino. La sensazione particolare che questo sport regala ad ogni allievo, quella di Β sentirsi da subito piu sicuri, in grado di potersi difendere davanti a qualsiasi aggressione, una capacitΓ  di auto controllo mai avuta prima, oltre che la senzazione, gli allievi avvertono la capacitΓ  spico-fisica di essere in grado di gestire situazioni che prima magari incutevano insicurezza e paura, oltre chiaramente ad una forma fisica invidiabile. Un discorso a parte viene dedicato ai bambini, ai quali Γ¨ assegnato un docente che si occupa solo ed unicamente di loro. VALENTINI Arianna, Campionessa Italiana e pluri Campionessa Regionale di Kick Boxing, Istruttrice Federale, i bambini vengono avvicinati alla Kick Boxing in modo divertente, un gioco attraverso il quale viene insegnato loro la disciplina e la tecnica marziale, oltre che un importante bagaglio riguardante la propriocezione fisica e l’attitudine giΓ  da piccoli alla fatica.

foto 2La Kick Boxing oramai Γ¨ diventato uno degli sport in assoluto e piu assiduamente frequentato da tutti e tutte gli amanti dello sport, una disciplina sportiva il cui successo Γ¨ clamoroso in ambito nazionale, sono infatti circa cinquantamila i tesserati della kick Boxing in Italia. L’esempio migliore di questo successo, noi lo abbiamo in casa, ad Anguillara Sabazia, infatti presso il centro sportivo β€œGymnasium asd”, si allena il β€œTeam Catarci”, un team che nel mondo agonistico della Kick Boxing Γ¨ diventato un protagonista assoluto in campo nazionale. Β Questo gruppo che opera nel settore da tantissimi anni, ha realizzato un progetto sportivo molto accattivante e costruttivo. Da sempre infatti gli sport da combattimento sono stati ghettizzati e visti dall’opinione pubblica come fumo agli occhi, come un qualcosa da evitare a prescindere. Il Team Catarci con un lavoro altamente professionale e specializzato, realizzato da un equipe di Istruttori Federali preparatissimi, tutti provenienti dal settore agonistico, ha portato in palestra intere famiglie, donne, bambini padri e figli insieme sul ring e sul tatami, insieme a sudare davanti ad un sacco, nel giro vorticoso di una corda, nei circuiti di funtional traning, nelle sedute di sparring condizionato e tanti altre faticosi, ma divertenti esercizi di questa meravigliosa disciplina. Infatti nei corsi che si tengono al centro sportivo β€œGymnasium asd”, gli atleti iscritti hanno una etΓ  minima di cinque anni, per arrivare ad allievi di sessanta anni, quindi un contenitore aperto a tutti. La novitΓ  di rilievo e la notevole presenza del gentil sesso, moltissime donne di tutte le etΓ  frequentano i corsi di Kick Boxing. Principalmente si avvicinano a questa disciplina per ritrovare o cercare una forma fisica che il durissimo lavoro fisico restituisce ad ogni allievo impegnato in questi allenamenti, ma poi tutti/e scoprono la bellezza tecnica della Kick Boxino. La sensazione particolare che questo sport regala ad ogni allievo, quella di Β sentirsi da subito piu sicuri, in grado di potersi difendere davanti a qualsiasi aggressione, una capacitΓ  di auto controllo mai avuta prima, oltre che la senzazione, gli allievi avvertono la capacitΓ  spico-fisica di essere in grado di gestire situazioni che prima magari incutevano insicurezza e paura, oltre chiaramente ad una forma fisica invidiabile. Un discorso a parte viene dedicato ai bambini, ai quali Γ¨ assegnato un docente che si occupa solo ed unicamente di loro. VALENTINI Arianna, Campionessa Italiana e pluri Campionessa Regionale di Kick Boxing, Istruttrice Federale, i bambini vengono avvicinati alla Kick Boxing in modo divertente, un gioco attraverso il quale viene insegnato loro la disciplina e la tecnica marziale, oltre che un importante bagaglio riguardante la propriocezione fisica e l’attitudine giΓ  da piccoli alla fatica.

Il gruppo composto da circa settanta atleti Γ¨ diviso tra agonisti ed amatori. Entrambi i gruppi si allenano duramente seguendo un protocollo di allenamento molto simile tra loro, chiaramente chi scegli di diventare un atleta agonista andrΓ  incontro ad allenamenti sicuramente piΓΉ specifici ed a duri sacrifici, come seguire una dieta ferrea per rientrare nel peso di categoria, molti week end dedicati piuttosto che al divertimento e lo svago ai combattimenti, allenamenti extra, cose che invece l’atleta amatoriale non Γ¨ tenuto a seguire. Il Team Catarci in questo senso ha formato un gruppo agonista davvero formidabile, forte e soprattutto pronto, sempre pronto a combattere nelle diverse discipline della Kick Boxing che ricordiamo sono molte. Full Contact, Low Kick, K1, Ligth Contact, Kick Ligth, e Semi Contact.
Nell’anno agonistico 20014, il Team ha partecipato a numerose competizioni Regionali e Nazionali vincendo con una frequenza impressionante, di seguito e brevemente facciamo un piccolo riepilogo dell’attivitΓ  agonistica svolta dal team Catarci.
Trofeo β€œGladiators” 4 Primi Posti , 2 secondi posti, su 6 atleti partecipanti
Trofeo β€œ Universal” 10 Primi Posti . 5 Secondi posti, su 15 atleti partecipanti
Trofeo β€œInvicuts I β€œ 2 Primi posti , su 2 atleti partecipanti
Campionato Regionale I fase. 5 primi posti, 3 secondi posti, su 8 atleti partecipanti
Trofeo β€œInvictus II” 1 Primo posto. 1 secondo posto, su 2 atleti partecipanti
Campionato regionale II fase: 2 Primi posti, 1 terzo posto, 1 quinto posto, su 4 atleti partecipanti
Trofeo β€œMuay Thay Prestigi” 1 Primo posto su 1 atleta partecipante
Trofeo β€œIncicuts III” 2 primi posti, su 2 atleti partecipanti
Trofeo β€œBody Figth” 10 Primi posti, su 11 atleti partecipanti
Campionati Interregionali Federali 5 Primi posti , 2 secondi posti, su 7 atleti partecipanti.
Trofeo β€œThe Day Figthing” 1 Primo posto, un atleta partecipante
Campionato Italiano di Full Contact : 1 Primo Posto Campione Italiano su un atleta partecipante
Campionato Italiano di Ligth: 1 secondo posto, 1 quinto posto e 1 settimo posto su tre partecipanti
β€œTrofeo β€œInvictusVI” 3 Primi posti, su tre atleti partecipanti.
Analizzando quanto sopra Γ¨ facile capire che si Γ¨ trattato di una stagione strepitosa di successi, mai raggiunti prima, sono Campioni Regionali e Interregionali di categoria nel Ligth e kick Ligth: VALENTINI Arianna, CARASSITI Nicole, PARIS Umberto, MONTIONI Alessandro, sono Campioni Regionali e Interregionali di Full Contact : TRANQUILLO Roberto e VALENTINI Yuri Campione Italiano di categoria TRANQUILLO Roberto CARASSITI Nicole Vice Campionessa Italiana.

foto 3Ma la perla piΓΉ preziosa raggiunta dal Team Catarci, arriva alla fine di questa fantastica stagione agonistica, due atleti di questa fortissima squadra sono stati convocati nella Nazionale Italiana di Kick Boxing per partecipare ai Campionati Mondiali di Rimini.
CARASSITI Nicole e BAGLIONI Lorenzo, sopra nelle foto con la loro divisa azzurra, un risultato davvero unico nel suo genere e nella nostra zona, dove esistono diverse e qualificate scuole di Kick Boxing, ma nessuna ha mai portato due atleti ai Campionati Mondiali di Kick Boxing. Un successo che non Γ¨ riconducibile ai soli atleti, a cui vΓ  un grandissimo riconoscimento sportivo, ma di tutto l’ambiente in cui questi ragazzi hanno la fortuna di allenarsi. Un impianto, la Gymnasium asd dove si respira la β€œcultura dello sport” in ogni suo angolo, attrezzata alla perfezione per crescere campioni. Lo staff di tecnici molto qualificati e soprattutto pieni di passione e dedizione, che sacrificano tantissimo del loro tempo libero, al di fuori delle normali lezioni, per portare in giro i loro atleti a confrontarsi con le migliori scuole di arti marziali e di pugilato, uno staff tecnico che si aggiorna continuamente al fine di apportare agli allenamenti sempre le novitΓ  che una disciplina da combattimento come la Kick Boxing prevede essendo uno sport in continua evoluzione. I nomi di questi tecnici cosΓ¬ giovani e cosΓ¬ bravi sono: MAZZONI Davide, VALENTINI Arianna, VALENTINI Yuri, TRANQUILLO Roberto, a cui aggiungiamo quello del maestro ANDREA. Un complimento grandissimo a tutta la squadra per i notevoli successi ottenuti.
Una nota particolare vΓ  al Presidente di questa squadra, GIONTELLA Augusto, patron della Qeen Car. Grazie alla sua passione i ragazzi iscritti al team hanno tutti una divisa e gli agonisti le spese pagate per le trasferte piu lunghe, un Presidente sempre pronto a coccolare i suoi ragazzi anche a bordo ring, una presenza importante e significativa, una grande squadra parte dalle fondamenta.

 

Lettera di un cittadino sulla sicurezza stradale

Riceviamo e publichiamo la lettera di un cittadino corredata da foto.

1Si parla tanto di sicurezza stradale, ma a vedere le soluzioni intraprese, non sembra che si vada nella giusta direzione. Un esempio per tutto: la tanto attesa “rotonda” realizzata all’incrocio tra la SP 493 (Braccianese) e la SP 4a (Cerveterese) e la via Claudia. Dopo anni di richieste, nel 2013 sono iniziati i lavori, che presumibilmente finiranno entro dicembre; attualmente i lavori sono sospesi e non si ha nessuna indicazione sulla loro ripresa. Per chiarezza la rotonda Γ¨ costituita da una rotonda grande e una mini rotonda/svincolo.
Passando al tema sicurezza:
risulta evidente come la segnaletica, abbattuta in parte dalle intemperie, e in parte da incidenti stradali non Γ¨ stata ripristinata; manca la segnaletica orizzontale;
il traffico proveniente da Roma per andare verso via S.Lucia (SP 493) percorre la rotatoria contro-mano.
La regolazione del traffico Γ¨ cosΓ¬ ingarbugliata che riesce impossibile descrivere in modo chiaro come avviene la regolazione. Se ciΓ² non bastasse chi proviene da via S.Lucia (SP 493) per andare in direzione Roma o Cerveteri deve evitare di prendere una centralina elettrica posta proprio a spigolo vivo all’inizio della mini-rotonda.
3Il centro della rotonda ha un foro aperto sul fosso convogliante le acque meteoriche, ma non vi Γ¨ alcuna protezione! Tenuto conto che il muro della rotonda Γ¨ aperto, esso costituisce un pericolo non indifferente, oltre che diventare una discarica a cielo aperto. L’incanalamento delle acque meteoriche, visto che non c’Γ¨ alcun progetto di manutenzione costante, ha provocato, varie volte, notevoli danni alle abitazioni.
E’ da tenere presente che la SP 493 Γ¨ interessata da vari anni da un traffico pesante sempre maggiore, causa la discarica di Cupinoro, evitare il pedaggio autostradale Roma-Fiumicino. Sempre sulla SP 493 a circa 70 metri dalla rotonda insiste un complesso condominiale denominato La Rinascente, circa 600 abitanti, piΓΉ altri complessi abitativi: l’illuminazione stradale, teoricamente esistente, e relativo passaggio pedonale richiederebbero un’adeguata illuminazione; anche in questo caso Γ¨ da segnalare come negli anni scorsi tale illuminazione, visto il guasto alla linea elettrica, era stata garantita da un “cavo volante”, ma anche questo subito rotto non Γ¨ stato nΓ© sostituito nΓ© riparato.
Tenuto conto che Bracciano avrebbe vocazione turistica, il suo territorio gode di bellezze naturali, paesaggistiche e culturali, si richiederebbe una maggiore attenzione al decoro oltre che alla sicurezza. Non Γ¨ possibile avere all’ingresso di un paese una rotonda, realizzata con un muraglione di cemento grezzo alto circa 1 metro, che al posto di fiori ha solo erbacce e cartacce.
Infine, si fa notare che innumerevoli volte le autoritΓ  locali, provinciali sono state investite dai problemi segnalati ma non si Γ¨ avuto sinora nessun riscontro positivo se non un palleggiamento delle responsabilitΓ .

Bracciano. Convegno sulla sanitΓ  e l’ospedale β€œPadre Pio” promosso dal Lions Club

Nell’occhio del ciclone ancora il tema della sanitΓ  laziale: si cercano soluzioni soddisfacenti, nonchΓ© necessarie, in particolare per il futuro prossimo dell’Ospedale Padre Pio di Bracciano.

MartedΓ¬ 28 Ottobre, nel palazzo dell’Archivio Storico di Bracciano, si Γ¨ tenuto il convegno promosso e organizzato dal Lions Club Bracciano, Anguillara Sabazia, Monti Sabatini sul progetto di riconversione dell’ospedale, β€œquali gli sviluppi e le nuove linee guida regionali nella gestione dei servizi sociali”. Insieme al generale Bruno Riscaldati, erano presenti all’incontro il sindaco di Bracciano, Giuliano Sala, di Anguillara, Francesco Pizzorno, Massimo Luciani per Trevignano Romano e Bruno Bruni per Manziana.
Il dottor Giuseppe Quintavalle, in veste di direttore generale dell’ Asl RMF, presenta l’attuale situazione e apre un varco sulle possibili e future manovre organizzative ed economiche che la Regione potrebbe economicamente e sistematicamente sostenere.

β€œCercheremo di attuare le definizioni che risulteranno essere le migliori e le maggiormente praticabili all’interno di un piano concessoci – continua Quintavalle – il nostro obiettivo Γ¨ quello di ottenere una rimodulazione piΓΉ vicina alla perfezione delineata in primis dai bisogni del singolo cittadino. La scelta di abilitare l’ospedale San Paolo di Civitavecchia come centro esecutivo dell’Asl Rmf Γ¨ stata dettata dalla qualitΓ  dei servizi che questo puΓ² somministrare, senza nulla togliere agli altri centri d’intervento del territorio e dalla visione geografia e organizzativa della realtΓ . Ricordiamoci che la difficoltΓ  non Γ¨ tanto quella di mettere d’accordo 17 Sindaci, bensΓ¬ tre assi territoriali diversi tra loro per bisogni e reazioni sociali”.

Tuttavia i Sindaci dei Comuni limitrofi , racchiusi nella nuova definizione territoriale dell’Asl Rmf, contrari a considerare e a stabilire il centro esecutivo l’ospedale di Civitavecchia, riportando e considerando i disagi che geograficamente rappresenterebbe per un cittadino della zona del lago, giungere a Civitavecchia per quotidiane cure, chiedono al direttore generale un maggiore impulso per una soluzione che sia piΓΉ vicina e sensibile ai bisogni dei singoli.

Il primo ad intervenire Francesco Pizzorno che gioca criticamente sul concetto di β€œnoi” come Asl. β€œCon una prima osservazione, sincera e diretta, quando sento parlare dell’ospedale di Civitavecchia, che sistematicamente fa parte della nostra stessa Asl, non riesco a racchiuderlo in un β€œnoi”, ma vedo un β€œnoi” e un β€œloro”. Questo per far capire la difficoltΓ  di concetto dettata dalla geografia e dalla necessitΓ  di comuni come il nostro. Riconoscendo al Dottor Quintavalle la sua massima dedizione al progetto, chiediamo la possibilitΓ  di un ulteriore soluzione, un’altra spinta, da subito per esempio potenziando i servizi domiciliari e periferici dato la strada che si sta intraprendendo, e inoltre creando tre\quattro centri d’intervento che siano piΓΉ vicini alla comunitΓ , prima di giungere a Civitavecchia.”

A seguire Giuliano Sala, analizzando la situazione prossima , chiede di trasformare l’ospedale di Bracciano in un centro sperimentale per due anni, controllando l’andamento e le risorse che questo sarebbe in grado di mantenere e i servizi che potrebbe offrire. β€œHo paura che questo progetto, cosΓ¬ com’è, porterebbe il nostro centro ospedaliero ad essere β€œun’ anticamera della salute”, senza la possibilitΓ  di un’inversione di tendenza e prossima alla chiusura dei battenti. β€œ – prosegue Sala- β€œ la soluzione non Γ¨ semplice e diretta, bisogna fare breccia con un atto di coraggio, proviamo con un tempo di sperimentazione, vediamo come andiamo. E’ fondamentale che il nostro sia e rimani in una rete d’emergenza e queste condizioni future non credo lo prevedono ancora”.

Benedetta Onori