Blog Pagina 4742

Regione Lazio, Zingaretti: “emergenza pronto soccorso, ma il sistema tiene”

Una situazione complessa, una fase senza dubbio di emergenza, ma alla quale la rete dei pronto soccorso del Lazio sta rispondendo in maniera efficace. Ora bisogna ripartire, ristrutturando profondamente il sistema. Nicola Zingaretti, presidente della Regione Lazio e commissario alla Sanità, ha introdotto così la seduta del Consiglio regionale dedicata, appunto, alla situazione nei pronto soccorso.

“Abbiamo vissuto una situazione oggettivamente difficile in queste settimane – ha spiegato Zingaretti – ma che abbiamo cercato di migliorare. Innanzitutto informando quotidianamente la cittadinanza. I dati sull’affollamento  da un anno sono consultabili on line con aggiornamenti ogni sei minuti”.

“C’è stato un aumento incredibile degli accessi ai pronto soccorso dovuto a una rete delle cure ancora ferita, a un’epidemia influenzale eccezionalmente lunga, al calo delle vaccinazioni pari ad almeno il 20 per cento – ha proseguito Zingaretti – La somma di questi fattori sta sottoponendo le strutture a uno stress prolungato. Una situazione di sofferenza non riguarda soltanto il Lazio, ma tutto il Paese. Il Lazio è una delle regioni più colpite dall’epidemia influenzale: dal 12 gennaio ad oggi abbiamo avuto un’incidenza al di sopra del 10 per mille, fatto senza precedenti: ad oggi 520mila casi nel Lazio, una delle peggiori stagioni degli ultimi 15 anni”.

“Nonostante tutto questo – ha proseguito il presidente – il sistema ha tenuto e non abbiamo assistito a fenomeni di ambulanze bloccate per ore.  In un anno le ore di blocco delle ambulanze sono state dimezzate. Abbiamo deciso misure straordinarie:

1)    aumentare capacità ricettiva dei pronto soccorso con la messa a disposizione di posti letto aggiuntivi nei reparti di medicina generale (più 37 per cento);

2)    trasferimento dei pazienti in case di cura private (400 posti letto aggiuntivi);

3)     accordo con sindacati per sostituzione personale infermieristico a lunga assenza (100 assunzioni a tempo determinato)”.

“Pur trovandoci oggi ancora in fase critica – ha continuato Zingaretti – il numero di pazienti in attesa di ricovero è cominciato a scendere. Il sistema del pronto soccorso è da rifondare, ma si dimostra ancora efficace rispetto all’emergenza. Voglio rivolgere un ringraziamento a quelle donne e quegli uomini che hanno garantito la funzionalità del sistema grazie alla loro professionalità. Ora dobbiamo partire dal ripristino di alcune condizioni basilari: basta pensare che quando siamo entrati in carica 13 su 16 primari erano scoperti. Stiamo mettendo in campo un’équipe di formazione professionale diretta a chi opera nei pronto soccorso”.

Zingaretti ha concluso insistendo sulla necessità di un cambiamento strutturale: maggior integrazione fra pronto soccorso e l’intera struttura ospedaliera; organizzazione dei pronto soccorso anche in base ai picchi di flusso giornalieri; investire economicamente su nuove strutture.

“Malgrado la fase di emergenza – ha spiegato il presidente della Regione – i provvedimenti presi cominciano a dare i primi risultati: riduzione dei codici verde e bianco, risultati ben oltre le attese dalle copertura assistenziale sabato e domenica nei quindici poliambulatori territoriali aperti nel territorio di Roma. Siamo in una fase di profonda trasformazione, è stato dimezzato deficit, chiuderemo il 2014 sicuramente sotto i 300 milioni di euro, condizione primaria per uscita dal commissariamento. Pur in presenza di un contenimento delle spese rispettiamo i Livelli essenziale di assistenza”.

Ladispoli: sabato 21 Febbraio il Centro giovanile sarà intitolato al compianto Marco Patriarca

L’amministrazione comunale informa la cittadinanza che sabato 21 febbraio alle ore 15,30 è in programma la cerimonia d intitolazione del Centro aggregazione giovanile di Ladispoli al compianto Marco Patriarca.

“Sarà un momento importante per la città – afferma Stefano Fierli, consigliere comunale delegato alle Politiche giovanili – ma sopratutto per le nuove generazioni.

Fin dall’inizio  del progetto del centro si era voluta l’intitolazione al nostro giovane concittadino, scomparso prematuramente.

L’edificio che ospiterà i ragazzi non poteva non avere un nome di un giovane che possa rappresentare i ragazzi della città. E ricordarlo.  A breve l’edificio sarà fruibile per i giovani attraverso un bando delle idee. E la  città avrà sempre un luogo dove ricordare Marco, ma anche tutti i giovani della città scomparsi prematuramente”.

La storia del partigiano Nello Marignoli all’Auditorium di Viale Adige

In un silenzio attento e commosso gli studenti dell’IIS Viale Adige hanno assistito allo spettacolo di Pietro Benedetti nel quale l’attore interpreta le vicende di Nello Marignoli, classe 1923, gommista viterbese, radiotelegrafista della Marina militare italiana sul fronte greco – albanese e, a seguito dell’8 settembre 1943, combattente partigiano nell’Esercito popolare di liberazione jugoslavo.

Lo spettacolo, riguarda la storia locale, nazionale ed europea assieme, nel dramma individuale e collettivo della Seconda guerra mondiale.

Una storia militare, civile e sociale, riassunta nei trascorsi di un artigiano, rievocati con un innato stile narrativo, emozionante quanto privo di retorica.

Benedetti diventa Nello: non tanto perché gli somigli, ma perché fin da subito fa percepire i sentimenti, i pensieri, la personalità di Nello.

“Un modo importante e diverso per approcciare lo studio della storia” spiega la Dirigente Scolastica professoressa Stefania Tinti “crediamo che la conoscenza non significhi saper snocciolare i fatti in modo più o meno mnemonico, ma passi attraverso l’interiorizzazione, la comprensione che le vite delle donne e degli uomini, che hanno vissuto momenti fondamentali della nostra storia, sono cariche di emozioni, di valori. Lo spettacolo di Pietro Benedetti non ci fornisce solo una pagina di storia ma ci restituisce una visione del mondo, un insieme contrastante di sentimenti”.

Il giovane Nello, infatti, giunge alla importante consapevolezza che non esistono buoni e cattivi schierati su due fronti, ma riesce a disegnare un’umanità complessa stravolta dalla vera unica nemica che è la guerra.

Gli studenti hanno seguito tutta la vicenda con attenzione grazie anche alle capacità di Benedetti che riesce a passare dai toni drammatici a momenti di maggiore intimità, riesce a far vedere le distese di neve bagnate dal sangue dei soldati uccisi, riesce a far percepire la fatica, la fame, la paura e il coraggio che accompagnano il protagonista nella sua avventura.

Minnucci (PD): solidarietà al sindaco di Tolfa Luigi Landi

Il deputato PD, Emiliano Minnucci, ha commentato l’aggressione subita dal sindaco di Tolfa, Luigi Landi“Esprimo la mia solidarietà e vicinanza al sindaco di Tolfa, Luigi Landi, per l’aggressione subita ieri.
Si tratta di un episodio gravissimo che fa riflettere sul clima di tensione e sulle difficoltà che gli amministratori si ritrovano ad affrontare quotidianamente.

Episodio che va condannato con forza da tutte le forze politiche. La politica e l’amministrazione della cosa pubblica non dovrebbe mai sconfinare nella vita privata delle persone e metterne a rischio l’incolumità fisica.”

Regione Lazio: proposta di legge per il riordino delle aziende territoriali

L’obiettivo è garantire una gestione più moderna ed efficace. La riorganizzazione comporterà 4 milioni di euro di risparmi ogni anno, è previsto un taglio di 361 poltrone. Tra le altre cose prevede anche la soppressione di Arp e Ardis, che verranno internalizzate

Presentata oggi in Consiglio regionale la proposta di legge per il riordino delle Aziende territoriali per l’edilizia residenziale pubblica, gli Enti parco e i Consorzi di bonifica e di sviluppo industriale. L’obiettivo è garantire una gestione più moderna ed efficace. La riorganizzazione comporterà 4 milioni di euro di risparmi ogni anno, è previsto un taglio di 361 poltrone.

La riorganizzazione prevede anche la soppressione di Arp e Ardis. Arp, l’Agenzia Regionale Parchi e Ardis, l’Agenzia Regionale per la Difesa del Suolo, saranno internalizzate con l’obiettivo di evitare sovrapposizioni e lungaggini amministrative. Il tutto in una logica integrata volta a valorizzare e salvaguardare territorio e ambiente.

“Tutto questo testimonia il nostro impegno, che ci vede schierati in prima linea nella lotta agli sprechi, per continuare sulla strada tracciata sin dal nostro insediamento. Sappiamo che c’è ancora molto da fare e continueremo a farlo”-  è il commento di Fabio Refrigeri, assessore regionale alle Infrastrutture, Politiche Abitative e Ambiente.

Aggressione al sindaco di Tolfa Luigi Landi: solidarietà del collega Mauro Mazzola

«Siamo vicini a Luigi Landi». Il sindaco Mauro Mazzola esprime la sua solidarietà e quella dell’Amministrazione Comunale al collega di Tolfa, aggredito da un cittadino che ha tentato di dargli fuoco.

«A Landi va tutta la nostra solidarietà. – prosegue – Amministrare la cosa pubblica diventa ogni giorno più difficile e la crisi non solo economica, ma anche sociale e culturale, ha reso la figura del sindaco sempre più vulnerabile a questi gesti violenti. E in politica occorre abbassare i toni, tornare a un confronto serrato e corretto senza sconfinare nella vita privata delle persone».

XV Municipio, Paris-Cavini: lavori di ripavimentazione di Acea nella zona di Cesano

Elisa Paris Assessore ai Lavori Pubblici e Stefano Cavini Presidente Commissione Lavori Pubblici del XV Municipio: “Si informa la cittadinanza che a seguito dell’opera di realizzazione della rete idrica e fognaria nella zona di Cesano su via di Baccanello e strade limitrofe, Acea Ato 2 ha programmato e già cominciato i lavori di ripavimentazione delle vie interessate.

Da lunedì 16 febbraio gli interventi hanno riguardato via di Femmina Morta  e via della Fontana Morta, mentre dal 24 febbraio le vie in calendario saranno via Carlo del Papa, via Olgiatella, via Mario Visintini (da via Ugolini) e via Raffaele Porrani.

Le ultime strade coinvolte saranno invece via Marcello Piccoli, via di Baccanello (altezza via Ponte degli Incastri), via Mario Sbrilli e via Augusto Ugolini”.

 

Ladispoli e Cerveteri: diversi arresti per spaccio di stupefacenti

Una fervida attività criminosa e un mercato fiorente di stupefacenti nel territorio di Ladispoli e non solo.

Un 24enne disoccupato con precedenti, spacciava cocaina e la nascondeva nei contatori elettrici del condominio.

Il ragazzo, arrestato dai Carabinieri del Nucleo Operativo di Ostia, era residente in un appartamento di via delle Ebridi. Aveva insospettito da tempo i militari con movimenti e orari troppo metodici. E’ stato bloccato con l’accusa di spaccio di stupefacenti e trovato con tre dosi di cocaina.

Un altro caso riguarda un pensionato 62enne di Ladispoli che coltivava in una serra della marijuana all’interno della residenza.

Un altro 33enne arrestato a Cerveteri per possesso di eroina, panetti di hashish e 20.000 euro in contanti.

 

 

 

 

Anguillara: decollata la seconda fase del progetto “Un Volo sulla Sicurezza”

Continua la seconda fase del progetto “Un volo sulla sicurezza” organizzato dal ASVUS (Associazione Sportiva Volo Ultraleggero Sabazia), che oltre a svolgere le attività istituzionali caratteristiche di chi ama e pratica il volo ultraleggero, si attiva per far sì che l’Aviosuperficie e le relative strutture, possano offrire alla collettività locale un momento di aggregazione nel quale condividere il tempo libero, organizzando come in questo caso eventi culturali con la collaborazione della C.R.I, dell’ARES 118, del D.N.E.M, della Protezione Civile.

Sempre presente l’Associazione Culturale no profit Lagone Nuovo, che come partener segue costantemente gli incontri e ne riporta il valore e il successo. Iniziative come queste, mirate all’educazione dei giovani e alla loro sensibilizzazione verso tematiche di sicurezza e di primo soccorso, sono da sempre nell’interesse dell’associazione.

Mercoledì 18 Febbraio, un’altra giornata luminosa quella che si è presentata agli occhi degli alunni e degli operatori, quasi a sancire quella sinergia ormai instaurata tra gli studenti e i loro relatori, ma anche e soprattutto fra le diverse associazioni e non, che da mesi lavorano in stretta collaborazione per la migliore riuscita dell’iniziativa.

Testimoni di questo proprio i ragazzi di 3 quarte classi primarie del 205° Circolo Didattico di Anguillara, che dimostrano ad ogni nuovo incontro un’intraprendente curiosità e un’attenzione crescente verso l’evoluzione del volo, le dimostrazioni pratiche di soccorso, dalla corretta chiamata al 118, alla disostruzione delle vie aeree, agli interventi del Dipartimento Nazionale Emergenza Mare e della Protezione Civile.

E a tutti loro il ringraziamento per l’impegno e la passione con cui riescono a relazionarsi con un giovane pubblico: una spirale positiva quella che ormai trasporta le diverse associazioni e gli operatori del territorio alla sentita collaborazione in progetti pieni di valore, di utilità e praticità come questo.

Tuttavia i protagonisti sono loro: i ragazzi. Abbiamo per questo raccolto dei loro pensieri, per conoscere il punto di vista delle esperienze vissute:

“È mercoledì 11 febbraio, sono le 9,30 e noi alunni delle classi quarte A e B della Scuola Primaria di Anguillara Sabazia (Scalo), ci troviamo al campo di volo, in una sala conferenze a seguire un importante argomento che ha come oggetto la sicurezza.
Da ciò che abbiamo ascoltato e dalle esperienze nelle quali siamo stati coinvolti, abbiamo appreso corrette regole di comportamento.
Siamo veramente entusiasti del progetto che stiamo seguendo ed apprezziamo molto il lavoro impegnativo dei volontari.”

foto (1)

A seguire…

“Grazie, amici dell’aviosuperficie! Con voi abbiamo imparato che anche noi bambini possiamo dare una mano a chi è in difficoltà. Ci avete insegnato come effettuare correttamente una chiamata al 118 (A volte una telefonata può salvare una vita), come compiere le manovre per la disostruzione e soprattutto ci avete permesso di assistere, con il fiato sospeso, a un meraviglioso spettacolo di acrobazie aeree. I bambini della IV D”

foto (2)

 

Salutando i ragazzi e le insegnanti, il progetto “Un volo sulla sicurezza” ricorda il prossimo appuntamento al Museo Storico dell’Aeronautica Militare di Vigna di Valle.

 

Bracciano: Ospedale Padre Pio, fiducia nel Tar del Lazio

“L’obiettivo principale è quello della salvaguardia dei servizi essenziali dell’ospedale Padre Pio”. E’ quanto hanno ribadito gli amministratori del comprensorio del lago di Bracciano nel corso dell’incontro-conferenza del 17 febbraio nell’aula consiliare di Bracciano.

L’incontro è servito per illustrare nel dettaglio le motivazioni che hanno indotto i cinque comuni a presentare ricorso al Tar del Lazio per chiedere l’annullamento dei decreti di attuazione dei Programmi Operativi regionali che riguardano il Padre Pio.

“Noi vogliamo salvaguardare la struttura come sede di Pronto Soccorso ovvero il pieno mantenimento degli attuali reparti di medicina, chirurgia ed ortopedia”. Contestata l’individuazione del territorio come “area disagiata”. Un metodo che è stato impiegato per “aggirare” – ha detto l’assessore delegato alla Sanità Mauro Negretti – una sentenza del Consiglio di Stato per la quale il Padre Pio deve restare un ospedale sede di pronto soccorso”.

“Il nostro – ha ribadito il sindaco il sindaco Giuliano Sala – è un atto dovuto”.

Il primo cittadino ha inoltre messo in evidenza, dati alla mano, il disegno aziendale di depotenziare il Padre Pio di Bracciano a favore di Civitavecchia. Ponendo in evidenza che in atti aziendali come ospedale di riferimento per Bracciano si indica il Sant’Andrea e non più il San Filippo o il policlinico Gemelli, Sala ha poi chiesto, “perché dovremmo continuare a rimanere nella Asl Rm/F sante la situazione?

“Sono – ha detto il sindaco di Manziana Bruno Bruni – disposto a tutto. Quello che è successo è ingiusto. Siamo gli unici territori che sono stati penalizzati”.

Commenti sono arrivati anche alla nota aziendale pubblicata sul sito Asl che indica nuove programmazioni per l’ospedale di Bracciano.

“Si tratta di servizi accessori e non essenziali e dei quali nell’atto aziendale non si fa menzione. Aspettiamo con fiducia – commenta ancora l’assessore Negretti – le decisioni che il 4 marzo prossimo il Tar del Lazio prenderà sul ricorso da noi presentato”.

Il ricorso è stato presentato dai Comuni di Bracciano, Manziana e Trevignano. Assicurata inoltre l’adesione dei Comuni di Anguillara Sabazia e Canale Monterano che hanno deliberato in merito.