Il giorno 12 febbraio, alle 17.00, nella Sala Consiglio del XV Municipio, la presentazione del libro di Italo Arcuti, “Il corpo di Matteotti”.
L’autore, giornalista e vicesindaco del Comune di Riano, luogo dove fu ritrovato il corpo del socialista, ripercorre le ultime ore di Matteotti e l’eredità da lui lasciata nella cultura italiana e nelle generazioni contemporanee.
Attraverso documenti, archivi e registri, il giornalista porta alla luce errori ed aspetti forse mai dichiarati: il mese di nascita errato negli atti del decesso e i dati anagrafici della madre non corretti.
Colmo di testimonianze, alcune di queste esclusive, riportano il lettore ad immedesimarsi nel periodo e nella tragica vicenda vissuta allora dal Deputato.
“Non è solo la grande storia, quella fatta diavvenimenti importanti,che viene fuori da questa documentazione – afferma il Sindaco, Alessandro Giovagnoli –ma anche la piccola storia, quella delle persone comuni, la vita di tutti i giorni con i suoi piccoli ma fondamentali avvenimenti.
In poche parole la storia della comunità.
Il Dott. Pazienti e i suoi collaboratori, che ringrazio, hanno quindi restituito alla città di Ronciglione un pezzo di storia e ciò ha un valore immenso: conoscere il passatodi un luogo significa possederlo veramente, ciò che non si conosce non si possiede,anche se vi si vive.
Da oggi Ronciglione può vantare, tra i suoi cittadini, una figura di alta levatura come il Procuratore Alberto Pazienti”.
Presso la sala consiliare del Comune di Ronciglione ha avuto luogo questa mattina alle ore 11.00 la cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria al Procuratore della Repubblica di Viterbo, Dott. Alberto Pazienti, per il ritrovamento di importanti documenti storici appartenenti al paese.
I documenti, recuperati dalla Procura della Repubblica di Viterbo e contenuti in 14 faldoni, comprendono uno spaccato di oltre trecento anni di vita comunitaria, a partire dal 1600: lettere di privati e autorità varie al Gonfaloniere, priori, ufficiali ed uffici del Comune; editti, bandi e manifesti del Comune e di altre autorità; relazioni, memorie, elenchi relativi a diverse attività amministrative; contratti e atti notarili; memorie giudiziarie manoscritte e a stampa; attestati, documenti di identità ed altri reperti di vario genere.
“Sono profondamente onorato per il riconoscimento conferitomi – afferma il Procuratore della Repubblica di Viterbo, Dott. Alberto Pazienti – ma il merito dell’opera svolta non è solo mio e va esteso ai miei collaboratori, il Luogotenente Calista e l’Ispettore Capo Orlandini, che hanno ritrovato la documentazione. Ho subito compreso la portata della scoperta ed il suo interesse per Ronciglione, un paese al quale sono legato dal 1968, anno in cui l’ho conosciuto per la prima volta”.
La Conferenza dei presidenti dei gruppi consiliari, riunita ieri dal presidente Daniele Leodori, ha stabilito che il Consiglio regionale del Lazio è convocato per mercoledì 11 febbraio alle ore 11.
Nella stessa seduta, la Conferenza ha deciso di integrare l’ordine del giorno con altre due proposte di legge, la n. 232 e la n. 116.
Pertanto, dopo la prima ora dedicata come di consueto al ‘Question time’, il calendario dei lavori prevede come primi tre punti all’ordine del giorno le seguenti proposte di legge regionale:
– PL n°232concernente “Modifiche alla legge regionale 6 luglio 1998, n. 24 (Pianificazione paesistica e tutela dei beni e delle aree sottoposte a vincolo paesistico)”, di iniziativa della Giunta regionale. Si tratta di un unico articolo che proroga di un anno il termine per l’approvazione del P.T.P.R., dal 15 febbraio 2015 al 14 febbraio 2016;
– PL n° 183 trattasi della riforma del sistema educativo di istruzione e formazione professionale della Regione Lazio, di iniziativa della Giunta regionale;
– PL n° 116 concernente “Interventi regionali per la conservazione e la gestione della fauna selvatica e per la pianificazione e regolamentazione dell’attività faunistico-venatoria. Centro regionale per la fauna selvatica”, di iniziativa dei consiglieri Marco Vincenzi, Mario Abbruzzese, Mario Ciarla, Luca Gramazio e Riccardo Valentini.
“Il rischio allagamenti deve essere affrontato in modo complessivo e strutturale”.
Con queste parole il sindaco di Ladispoli ha annunciato che mercoledì 18 febbraio alle 10,30 presso la sede comunale in piazza Falcone è stata convocata la Conferenza di Servizi per affrontare il problema della regolamentazione delle acque nella zona di Pizzo del Prete e della larghezza del ponte ferroviario sul Vaccina.
Alla Conferenza sono stati invitati inviati RFI, Ministero della Difesa e Consorzio di Bonifica dell’Agro Romano.
“Fermo restando che sul litorale – ha proseguito Paliotta – si è abbattuta una vera e propria bomba d’acqua, dai sopralluoghi effettuati è emerso che gli allagamenti nella zona Caere Vetus e nelle campagne lungo via Roma in gran parte sono stati causati dalla difficoltà di regimentare le acque piovane di Pizzo del Prete.
Nella zona compresa tra l’Aurelia e la Ferrovia, infatti, interventi sia di privati che di opere pubbliche hanno ostruito molte delle scoline preesistenti.
Un ulteriore motivo di allagamenti è stata la parziale ostruzione del ponte posto sotto la linea ferroviaria.
Durante l’eccezionale ondata di maltempo del novembre scorso l’acqua era arrivata a trenta centimetri dall’argine di salvaguardia, questa volta invece il deflusso delle acque è stato bloccato da vari tronchi che hanno causato una esondazione in quella zona.
Alla luce dei fatti il ponte risulterebbe avere un’ampiezza insufficiente. Durante la Conferenza dei Servizi affronteremo tutte queste problematiche per rendere la nostra città sempre più sicura”.
L’amministrazione comunale di Anguillara Sabazia rende noto che in data 5 febbraio 2015 sulla Via Provinciale Vigna di Valle, nel tratto denominato in toponomastica come Via Reginaldo Belloni, si è verificato uno smottamento di terreno proveniente dalla scarpata prospiciente, il terreno e le alberature hanno invaso la carreggiata stradale.
Sul luogo si è recato il personale dell’Ufficio Tecnico Comunale, del Comando della Polizia Locale e Personale tecnico dell’Ente Città Metropolitana che hanno riferito in merito alla pericolosità del tratto di scarpata interessato poiché potrebbe subire ulteriori smottamenti.
Il Sindaco Francesco Pizzorno ha convocato una riunione alla quale hanno partecipato oltre ai suddetti tecnici anche il Presidente pro tempore dell’Ente Parco Regionale Lago di Bracciano e Martignano in qualità di proprietario del terreno di che trattasi.
Dato l’ennesimo evento franoso verificatosi in data odierna il Sindaco ha ribadito l‘assoluta necessita ed urgenza di provvedere alla definitiva messa in sicurezza del costone.
“La Via Provinciale interessata risulta intensamente trafficata e l’attuale circostanza reca forte pregiudizio all’incolumità dei cittadini” – dichiara Pizzorno – “chiedo dunque agli enti coinvolti ed interessati dal problema, alla Provincia e al Parco Regionale, di compiere, entro e non oltre dieci giorni dalla notifica della presente ordinanza, la messa in sicurezza del tratto stradale e della scarpata, per consentire la riapertura al transito”.
“Seguiremo costantemente le attività e l’evoluzione della vicenda e renderemo note tutte le informazioni a riguardo. Trascorsi i termini stabiliti nell’ordinanza, qualora non dovessero essere garantiti gli interventi necessari alla riapertura della strada, provvederemo a porre in essere tutte le iniziative necessarie – come per legge – a tutela del nostro territorio” – conclude il Sindaco.
“Lucio Colletti, il cammino di un filosofo contemporaneo”, è una mostra itinerante che raccoglie in sé i momenti più importanti della vita del filosofo, sia dal punto di vista dei testi della Sua formazione, sia della Sua vita privata.
L’esposizione fa tappa al Museo civico di Tolfa: il taglio del nastro è in programma per sabato 7 febbraio alle ore 17, alla presenza della moglie Fauzia Gavioli Colletti, del Prof. Carlo Monaco dell’Università di Bologna, del Sindaco Luigi Landi e dell’Assessore alla Cultura Cristiano Dionisi.
La mostra è nata negli anni scorsi su iniziativa del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, in collaborazione con il Centro Studi Lucio Colletti, con l’intento di ricordare il filosofo attraverso i libri della Sua biblioteca.
Per questo motivo sono stati raccolti i libri che hanno accompagnato Lucio Colletti nel corso della sua formazione intellettuale, le opere sulle quali egli ha riflettuto lungamente e dalle quali ha tratto ispirazione, specchio di un’avventura che, oltre che filosofica, è stata civile ed umana.
“Le letture di un pensatore – commentano gli organizzatori – sono rivelatrici di un percorso di grande interesse e dunque presentarle all’attenzione pubblica, significa offrire uno strumento importante di conoscenza e fornire l’occasione per riflettere sul senso di una storia recente”.
Sarà possibile visitare la mostra fino a fine marzo.
Si è svolta oggi la visita dell’ambasciatore italiano a Berlino Pietro Benassi al Padiglione Lazio presente alla Fiera internazionale dell’ortofrutta in svolgimento fino al 6 febbraio nella capitale tedesca.
Durante la visita l’ambasciatore si è trattenuto in un lungo colloquio con l’assessore all’agricoltura della Regione Lazio, Sonia Ricci, e l’amministratore di Arsial, Antonio Rosati.
“Un momento d’incontro molto importante – ha dichiarato l’assessore Ricci – per fare il punto sull’ortofrutta del Lazio e sulle sue forti potenzialità di sviluppo.
Abbiamo illustrato all’ambasciatore le azioni chiave avviate dalla Giunta Zingaretti per rilanciare il settore, a partire dalle strategie di collaborazione fra le Organizzazioni dei Produttori per migliorare la concentrazione dell’offerta agricola e la logistica distributiva, soprattutto nei confronti della Grande Distribuzione Organizzata.
Un intervento imprescindibile al quale si aggiungono il supporto ai progetti di ricerca, agli investimenti per la formazione e la promozione delle tipicità locali e il sostegno alla commercializzazione nei mercati interni, in particolare nel mercato romano.
Molti sono gli strumenti che possiamo mettere in campo per rendere concrete queste azioni – ha sottolineato Ricci -, primo fra tutti il Piano di Sviluppo Rurale che sta avviando la nuova programmazione fino al 2020”.
Durante il colloquio si è parlato anche di Expo 2015 ormai alle porte. L’assessore regionale ha annunciato che per questo grande evento, la Regione Lazio ha selezionato 100 eccellenze regionali, di cui ben 26 appartengono al settore ortofrutta, a dimostrazione del fatto che questo settore rappresenta un vero e proprio fiore all’occhiello per l’economia della regione.
I 26 prodotti ortofrutticoli sono: Aglio rosso di Proceno, Asparago verde, Broccoletto di Anguillara, Broccolo Romanesco, Carciofo di Sezze, Carciofo Romanesco del Lazio, Castagna di Vallerano, Ciliegia di Celleno, Ciliegia Ravenna della Sabina, Fagiolo a pisello, Fagiolo borbontino, Fagiolo Cannellino di Atina, Favetta di Terracina, Fragolina di Nemi, Kiwi Latina, Legumi della Tuscia, Lenticchia di rascino, Marrone segnino, Nocciola Romana, Patata dell’Alto Viterbese, Patata di Leonessa, Peperone di Pontecorvo, Puntarelledi cicoria Romana, Sedano bianco di Sperlonga, UvaPizzutello di Tivoli, Zucchina Romanesca con fiore.
Il Comando della Polizia locale rende noto che il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso l’avviso di condizioni meteorologiche avverse, con indicazioni che: da pomeriggio di ieri e per le successive 36 ore nella nostra zona (A – Bacini costieri nord) è in vigore il codice giallo con criticità ordinaria.
Rimane in vigore l’allerta che prevede sul Lazio dalla nottata di ieri e per le successive 24-36 ore, precipitazioni a carattere nevoso mediamente al di sopra dei 600-800 metri, con accumuli al suolo moderati o localmente abbondanti.
Si prevedono inoltre precipitazioni, anche a carattere di rovescio o temporale.
I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, grandinate e forti raffiche di vento.
Elisa Paris Assessore ai Lavori Pubblici e Stefano Cavini Presidente della Commissione Lavori Pubblici:
“Come XV Municipio abbiamo richiesto a Roma Capitale la convocazione di una riunione per poter affrontare, con chiarezza e completezza, la questione dei numerosi malfunzionamenti riguardanti l’illuminazione pubblica nelle strade del nostro territorio.
Sentiamo l’esigenza di poter aver un incontro al quale prendano parte tutti gli enti preposti, poiché abbiamo riscontrato che tante vie non sono di competenza di Acea e non c’è modo di capire a chi appartengano, come ad esempio tutti i sottovia del Grande Raccordo Anulare o come via Guido Grandi, via Val Gardena e via Vittorio de Sica.
L’amministrazione municipale fin dal suo insediamento sta monitorando e raccogliendo costantemente le segnalazioni dei cittadini, predisponendo periodicamente dei report da inviare e negli scorsi mesi abbiamo deciso di coinvolgere inoltre la Procura della Repubblica per denunciare la gravità e la pericolosità causate da queste disfunzioni.
A tal riguardo alcune strade, essendo oggetto di furti di rame, sono state inserite con massima priorità nel piano di programmazione interventi di Acea che è già in atto e dovrebbe terminare tra febbraio e marzo. Possiamo infatti confermare che sono stati appena ripristinati gli impianti di via di Quarto Peperino, via Cesanense, via Pradis Pedaggi e via Frassineto.
Dal 12 febbraio, invece, inizieranno i lavori a via di Baccanello, via Oriolo Romano, via Pietro Ferloni e via Tenuta Piccirilli”.