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Cerveteri: domani la raccolta firme organizzata dalla Delegata alle Politiche della Pace Lucia Lepore

Prosegue la raccolta firme a sostegno della Proposta di Legge di iniziativa popolare per l’istituzione del ‘Dipartimento per la difesa civile, non armata e nonviolenta’.

Domani al Mercato del Venerdì di Cerveteri, in Largo Almuneacar, dalle ore 09.30 alle ore 13.00 seconda raccolta pubblica di firme, organizzato dalla Delegata alle Politiche della Pace Lucia Lepore.

Obiettivo della campagna è chiedere la creazione di un Dipartimento di Stato deputato alla difesa dei diritti civili e sociali affermati nella Costituzione italiana.

La campagna è proposta dalla Conferenza Nazionale Enti di Servizio Civile, Forum Nazionale per il Servizio Civile, Rete della Pace, Rete Italiana per il Disarmo, Sbilanciamoci!, Tavolo Interventi Civili di Pace.

Le associazioni e i cittadini che intendono aderire attivamente alla raccolta possono contattare il 3273283928.

Ladispoli: al via gli screening gratuiti per il cancro

L’Amministrazione comunale rende noto che l’Azienda sanitaria locale RmF ha avviato un programma di screening per il cancro al colon retto. L’iniziativa, completamente gratuita, segue le linee guida nazionali e regionali ed è destinata alle persone di età compresa tra i 50 ed i 74 anni.

Lo screening è diviso in diversi livelli di attività. Il primo consiste nella effettuazione della ricerca del sangue occulto fecale attraverso la distribuzione di un kit che avviene ad opera del personale del servizio vaccinale presso la sede Asl di piazzale del Verrocchio.

Il livello successivo è riservato alle persone il cui test abbia evidenziato la presenza di sangue nelle feci e consiste in una colonscopia in sedazione che verrà eseguita dagli specialisti della UOSD di endoscopia digestiva dell’ospedale San Paolo di Civitavecchia.

Inoltre sta per iniziare il nuovo programma di screening per il cancro alla mammella. L’iniziativa, completamente gratuita è rivolta alle donne di età compresa tra i 50 ed i 69 anni. L’esame verrà eseguito tramite un mezzo mobile attrezzato con strumentazione digitale che sarà collocato presso il Poliambulatorio di via Aurelia.

Il  numero verde, 800539762,  con due linee è disponibile dalle 9.00 alle 13.00 dal lunedì al venerdì per qualunque tipo di informazione ed assistenza (compreso gli eventuali spostamenti di appuntamento).

Regione Lazio: combattere le infezioni con buone pratiche cliniche e tecnologie innovative

In Italia ogni anno 500mila pazienti sviluppano un’infezione collegata all’assistenza ospedaliera e circa 2mila decessi sono direttamente riconducibili a questo tipo di problema.

Dopo l’allarme lanciato dal Governo inglese sull’inefficacia degli antibiotici e i superbatteri, le infezioni ospedaliere rappresentano sempre più una crisi sanitaria che richiede una gestione preventiva e adeguata. Si tratta di un problema che potrebbe pesare fino a 1 miliardo di euro sulla Sanità italiana, quando il 20-30% di infezioni potrebbe essere prevenuto con l’attuazione di buone pratiche cliniche, l’utilizzo di tecnologie mediche appropriate e la messa a punto di adeguati meccanismi di controllo e di processo, anche da parte degli operatori sanitari.

Questi, in sintesi, i temi affrontati oggi nell’ambito del convegno “Il valore economico e sociale della qualità in Sanità. Prevenzione e gestione delle infezioni nell’esperienza della Regione Lazio”, organizzato dal Consiglio regionale del Lazio in collaborazione con Assobiomedica.

“Per rendere i nostri ospedali più sicuri – ha spiegato Rodolfo Lena, presidente della commissione Salute – è fondamentale promuovere una cultura indirizzata a capire come e perché si sbaglia. Assunto che l’errore è ineliminabile, è opportuno che ogni organizzazione sanitaria si attivi al fine di ridurre al minimo la possibilità che si verifichino danni al paziente così come agli operatori sanitari. E’ pertanto importante – ha aggiunto Lena – che le esperienze positive vengano diffuse e condivise in modo da assicurare a qualsiasi cittadino, operato in qualsiasi struttura sanitaria, eguali livelli di sicurezza.

Dobbiamo far leva sul fatto che le tecnologie e le competenze necessarie esistono: il salto di qualità può arrivare solo da una adeguata e competente regia di sistema, di cui la Regione Lazio si sta facendo e si farà carico con il prezioso apporto di professionisti e associazioni”.

Lena ha quindi richiamato i contenuti della determina del primo aprile 2014 che ha approvato le linee guida regionali per la stesura del Piano di risk management, contenenti uno stringente cronoprogramma rivolto alle aziende sanitarie e ospedaliere del Lazio.

“Per evitare una gestione tardiva delle infezioni e la resistenza alla terapia antibiotica è sempre più urgente – ha dichiarato Luigi Boggio, presidente Assobiomedicali di Assobiomedica – un approccio coordinato e preventivo tra reparti, ma anche tra strutture sanitarie e Regioni, volto ad avviare in maniera omogenea politiche sulla prevenzione dei rischi; formazione del personale sulle pratiche di controllo delle infezioni;utilizzo di metodiche e dispositivi appropriati per la pulizia, l’igiene e la disinfezione delle apparecchiature.

Ciò significherebbe un risparmio annuale stimato di più di 500mila euro per struttura ospedaliera, oltre a una riduzione del 50% delle infezioni nosocomiali. “Alcune recenti esperienze di prevenzione e gestione delle infezioni in Regione Lazio – ha proseguito Pasquale Mosella, presidente Assodiagnostici di Assobiomedica – hanno dimostrato che la qualità è efficienza e che l’innovazione è risparmio: investire in prevenzione oggi significa minori complicanze e gestione delle cronicità domani”.

 

LE BEST PRACTICE DELLA REGIONE LAZIO

IRCCS SPALLANZANI – ROMA

NICOLA PETROSILLO – Direttore UOC Infezioni Sistemiche e dell’Immunodepresso

Il Piano annuale di risk management (PARM) approvato nel 2014 si inserisce in una più ampia azione sistemica fatta di valutazione dei principali processi, analisi del rischio, promozione e implementazione di linee guida, procedure e istruzioni operative. Viene individuata la figura del risk manager e inserito, in sede di definizione del budget annuale, il raggiungimento dei seguenti obiettivi: utilizzo nelle UUOO assistenziali della Scheda Unica di Terapia; contenimento delle infezioni correlate all’assistenza (ICA).

Inoltre, è promosso un corso aziendale sulla sicurezza delle cure; vengono individuati per ogni UO due “facilitatori”; si stabilisce, tra l’altro, la sistematica analisi degli “eventi sentinella”.

L’Istituto Spallanzani è inoltre responsabile del CRIPA (Centro Regionale per il controllo delle infezioni associate alle procedure assistenziali).

 

POLICLINICO UMBERTO I – ROMA

SUSANNA SODO – Direzione Sanitaria – Ufficio Qualità

Partendo da un utilizzo di materiale in alcune sale operatorie non conforme alla normativa in vigore (UNI EN13795) e dalla necessità di una razionalizzazione della spesa, nonché di una standardizzazione delle procedure, si è stabilita la conversione totale in tutte le sale al tessuto non tessuto (TNT) con una gara aggiudicata nel 2010, che ha previsto, tra l’altro, un adeguato periodo di training agli operatori sul corretto utilizzo dei nuovi materiali.

Al fine di garantire il corretto svolgimento del servizio, è in uso un software web based che permette di gestire le informazioni online 24 ore su 24. Solo le persone autorizzate possono effettuare tale attività attraverso un accesso protetto da una combinazione username/password assegnata a ciascun utente.

Attraverso il software dedicato è possibile avere un controllo della spesa presunta; una corretta allocazione dei costi mirata su ogni unità operativa; elaborazioni statistiche. Il sistema web based consente alle figure professionali autorizzate di redigere statistiche personalizzate in tempo reale: per esempio è possibile visualizzare gli interventi chirurgici divisi per tipologia e per sala operatoria effettuati in un periodo di tempo prefissato. In questo modo il materiale viene fornito ai reparti in giorni prestabiliti e riposti in un armadio in dotazione del sistema. Il vantaggio consiste principalmente nel fatto che non occorre più controllare se un tipo di merce è in esaurimento. Il giorno del rifornimento, operatori qualificati integrano i prodotti consumati. Viene così rifornita la sala operatoria in maniera mirata ed il solito ripetuto accaparramento decade, così è cancellato il fenomeno della merce scaduta e degli sprechi.

Finora è stata portata a termine una razionalizzazione del numero di custom pack da 132 a 84 unità.

 

OSPEDALE SAN FILIPPO NERI – ROMA

MARCELLO MELEDANDRI – Direttore laboratorio di microbiologia, Presidente SIMPIOS

Dal 2001 è attivo un progetto di sorveglianza integrata che prevede, in ambito microbiologico,  report semestrali – per area e per reparto – su possibili eventi infettivi, microrganismi e resistenze antibiotiche; sorveglianza quotidiana su alert organism e sospette epidemie; analisi on demand per supportare i GO-CIO, gli audit e la redazione di nuovi protocolli/linee guida interne; produzione annuale dell’antibiogramma cumulativo per supportare la terapia empirica; report integrati con la Farmacia (per studiare la pressione selettiva antibiotica) e il SIO (per studiare la mortalità microrganismo-associata); flusso informativo verso le banche dati Micronet ed EARS-Net e relativo benchmarking.
Dal 2002, inoltre, presso la direzione sanitaria di presidio, è attiva la sorveglianza infermieristica delle infezioni correlate all’assistenza (ICA) in area intensiva, con rilevazione quotidiana (ICI) delle infezioni correlate all’assistenza.

La farmacia dell’azienda, a sua volta, effettua report semestrali – per area e per reparto – su antimicrobici e disinfettanti, con analisi dei consumi e dei costi. Previsto anche il controllo dell’aderenza prescrittiva alle linee guida interne, con analisi periodica delle schede di prescrizione (antibiotici sottoposti a controllo regionale) e revisione periodica dei prontuari.

L’ospedale San Filippo Neri detiene infine un database dedicato a isolamenti associati a infezioni nosocomiali riconosciute.

 

Tolfa: prende il via la “Settimana della Cultura 2015”

Prende il via con il weekend a Tolfa la “Settimana della Cultura 2015”, calendario coordinato di eventi culturali e sportivi che si protrarranno fino 26 aprile. Un’iniziativa che fa seguito alla consueta “settimana” che fino a tre anni fa era promossa dal Ministero per le attività culturali, ma che per carenza di fondi è stata abolita.

A Tolfa invece, che vuole emergere sempre più come piccola capitale culturale del territorio, le tante proposte delle associazioni, sostenute dal Comune e con il contributo della Fondazione Cariciv, hanno portato anche quest’anno alla costruzione di questo calendario coordinato.

Si inizia domani venerdì 17 aprile, con lo spettacolo teatrale “Arsenico e vecchi merletti” firmato Avanzi di Scena, inserito nel cartellone teatrale curato da Il Barsolo ed aperto gratuitamente ai ragazzi delle scuole medie, per proseguire sabato alle 21 con la IV edizione di “Wild in Prosa” al Claudio, curata da Generatio ‘90.

Domenica invece sarà una giornata intensa, che prevede l’arrivo dei partecipanti e la cerimonia di apertura per la VI edizione delle finali nazionali delle Olimpiadi della Cultura e del Talento (ore 15.30, piazza Veneto) e le prime prove per i circa 300 giovani provenienti da tutta Italia.

Lunedì 20 alle 13 una grande installazione dal titolo “Quando il web chiede pace” firmata da Simona Sarti e realizzata insieme ai ragazzi delle scuole medie di Tolfa percorrerà il centro storico di Tolfa per giungere presso la casa comunale, mentre entreranno nel vivo le Olimpiadi che si concluderanno martedì 21.

Sempre lunedì alle 16 presso il Museo Civico avrà luogo il vernissage della mostra di arti visive “Bianco e Nero”, realizzata dall’Ass. Illuminarti che rimarrà visitabile fino a domenica 26. A tutto sport poi sabato 25 con l’iniziativa “Liberamente sport” voluta e realizzata dal Comune con le realtà Cm Tolfa Allumiere, Airone, Volley Tolfa e Basket Tolfa e domenica 26 aprile, con l’ormai consueta Ecomaratona organizzata da Airone.

Gran chiusura sempre domenica 26 con “In33”, primo grande evento del meeting internazionale di arti visive “99 Arts” che si terrà presso il chiostro del Polo Culturale dalle 17. Da venerdì 17 a domenica 26 l’ingresso al Museo Civico di Tolfa sarà gratuito per tutti.

“Vogliamo che la cultura continui ad essere il nostro motore di sviluppo – ha affermato l’Assessore a Cultura e Turismo, Cristiano Dionisi – e quindi ci tenevamo a dare anche quest’anno un segnale in controtendenza: nonostante la settimana della cultura a livello nazionale sia solo un ricordo, noi vogliamo continuare a proporla. Un grazie va a tutti i volontari e alle associazioni che hanno collaborato all’iniziativa”. Per informazioni e aggiornamenti sugli eventi è possibile visitare le pagine facebook “Tolfa Cittaslow” e “Comune di Tolfa”.

 

Canale Monterano: domenica 19 aprile un teatro nella Riserva Naturale

Domenica 19 aprile 2015, nell’ambito del Programma Giorniverdi dell’Agenzia Regionale Parchi, la Riserva Naturale Monterano promuove un’azione teatrale con letture di testi poetici lungo il torrente Bicione, a cura di Club Teatro – Rem & Cap Proposte.

 

Appuntamento: ore 16:00 Parcheggio Diosilla

Quota di partecipazione: 8 €

Info e prenotazioni: 331 7804206

 

Si replica domenica 26 aprile

Tarquinia: installate le telecamere per la videosorveglianza cittadina

«Completata l’installazione delle telecamere. A breve l’attivazione». Lo comunica l’assessore ai lavori pubblici Anselmo Ranucci.

«Con il posizionamento dell’ultima telecamera alla barriera San Giusto, l’impianto di videosorveglianza è completato. – prosegue – Abbiamo fatto la prova generale e il sistema funziona perfettamente.

Non appena arriveranno le necessarie autorizzazioni, l’impianto diventerà operativo. Daremo in questo modo risposta ai tanti cittadini che ne avevano chiesto la realizzazione».

Sono 14 le telecamere installate nel centro urbano: in via Alberata Dante Alighieri, piazza Giacomo Matteotti, piazza San Martino, piazza Cavour, via Giuseppe Garibaldi, via Umberto I, alla barriera San Giusto e circonvallazione Vincenzo Cardarelli, a piazzale Europa, al belvedere della chiesa di San Giacomo, nei pressi del Torrione Matilde di Canossa e della chiesa di Santa Maria in Castello, al parco delle mura, in via delle Croci e via IV novembre.

Lago di Vico: continuano le operazioni di bonifica

Continuano le operazioni di bonifica del CNBC (Centro nucleare batteriologico e chimico del lago di Vico), richieste da anni con forza da molte associazioni ambientaliste in particolare da:  AICS, COMITATO ACQUA POTABILE, ACCADEMIA KRONOS e dal PSI di Ronciglione.  La bonifica ripresa dopo l’ultima visita del parlamentare on. Bernini del M5S e dopo l’interrogazione al Ministro svolta in Parlamento dall’on Oreste Pastorelli del PSI, si svolge ininterrottamente da febbraio 2015 con grandi e profondi scavi, ben visibili dalla strada che costeggia e sovrasta il centro chimico,   che si presume porterà alla luce le masse ferrose (bombe chimiche, cisterne che contenevano gas letali e i tunnel utilizzati per la fabbricazione delle armi, di cui la popolazione parla con insistenza.

Purtroppo tutto si è svolto, finora, senza informazione alla popolazione e tanto meno deviazione del traffico e ci auguriamo sia stato fatto in piena sicurezza. Stranamente però nella precedente fase della bonifica, con scavi superficiali, la strada venne chiusa al traffico  e le forze di polizia, ambulanze, protezione civile, esercito, vigili urbani, ecc, presidiavano tutta la zona. Riteniamo ora, con l’arrivo dell’estate, stagione nella quale la spiaggia limitrofa al Centro Chimico si riempie di cittadini, sia necessario che le istituzioni locali chiedano e ottengano la sospensione delle operazioni.

Mentre uno dei gravi problemi che interessano la conca del lago di Vico, viene affrontato e si spera venga risolto con la vera bonifica del sito militare, gli altri problemi del lago di Vico persistono nella sua interezza. Nessuna bonifica delle sue acque è stata avviata; nessuna iniziativa siano opere di drenaggio o altre scelte tecniche o legge o ordinanza ha bloccato e bloccherà l’apporto di sostanze inquinanti nelle acque del lago, derivanti dalla monocoltura delle nocciole.

Quanto tempo ancora dovrà passare per assicurare alle generazioni future la vivibilità e salubrità dello stupendo e bellissimo ambiente dei Monti Cimini e del lago di Vico?

La tigre dormiente come l’ha definita il perito nominato dal Giudice per le indagini preliminari nella causa contro gli ex Sindaci di Ronciglione e Caprarola, non è affatto dormiente ed è ben sveglia.

Siamo noi cittadini che dormiamo sonni profondi e non siamo capaci di pretendere il diritto all’ambiente sano e pulito, di pretendere il diritto alla vita. Le istituzioni insabbiano e lasciano passare gli anni disinteressandosi del problema perché incapaci di affrontare il toro per le corna, ovvero gli interessi economici di pochi, a danno della collettività. Ciò che occorre per salvare il lago, le sue acque e la salute dei cittadini, oltre che una effettiva bonifica dagli inquinanti, che sono nel ventre della tigre, il definitivo abbandono dell’agricoltura chimica che sappiamo bene provoca dolore e  morti in primis fra gli stessi agricoltori succubi della noncuranza dell’industria chimica e delle scelte dannose alla salute dettate dal mercato.

Bracciano: Festa della Mamma tra le mura del Castello Odescalchi

Domenica 10 Maggio una visita speciale dedicata ai bambini nel castello di Bracciano e un piccolo omaggio a tutte le mamme presenti.
L’iniziativa si inserisce nel programma di attività proposto dal Castello Odescalchi finalizzato ad animare e arricchire la fruizione del Castello/Museo, rivolto con particolare attenzione anche ai bambini.
Durante la visita tante le sorprese e i personaggi che prenderanno vita nelle sale del castello.
Il percorso animato terminerà nella magica stanza delle storie , dove si assisterà al racconto “il re del lago”.
Un’avventura fantastica tutta da vivere nella splendida cornice del Castello di Bracciano.
Posti limitati – prenotazione obbligatoria al num. 06 99900016
ingresso unico 15 euro ( 0-3 anni non compiuti gratuito)

 

Regione Lazio: Daniele Fichera subentra a Oscar Tortosa

Oscar Tortosa (Psi) non è più consigliere regionale del Lazio. Al suo posto subentra Daniele Fichera, il primo dei non eletti della lista “Psi per Zingaretti” nella circoscrizione della provincia di Roma alle elezioni regionali del 2013.

Lo ha ratificato il Consiglio regionale del Lazio, presieduto da Daniele Leodori, votando a scrutinio segreto (33 favorevoli e 4 contrari) la proposta di deliberazione consiliare n. 40 concernente la “presa d’atto della cessazione dalla carica di consigliere regionale” di Tortosa e la sua sostituzione con Fichera.

La decisione è giunta dopo un lungo iter legale e amministrativo, iniziato con il ricorso presentato dallo stesso Fichera contro la convalida dell’elezione di Tortosa e condizionato da due decisioni dell’autorità giudiziaria. Con il primo – l’ordinanza del Tribunale di Roma n. 4100 del 19 marzo 2014 – il giudice, accogliendo il ricorso di Fichera, ha dichiarato Tortosa ineleggibile, in quanto non si era dimesso dalla carica di presidente dell’Ipab Santa Margherita all’atto della presentazione delle liste elettorali. Con il secondo intervento – la sentenza della Corte di Appello di Roma n. 7476 del 3 dicembre 2014 – il giudice di secondo grado ha dichiarato inammissibili i ricorsi presentati dallo stesso Tortosa e dalla Regione Lazio contro la prima decisione. Inoltre, il 3 marzo scorso, la stessa Corte di Appello ha rigettato anche la richiesta di sospensiva avanzata da Tortosa. Ora la questione passa al vaglio della Corte di Cassazione che dovrà decidere – su ricorso dell’ex consigliere – se rimettere gli atti alla Corte di Appello per un nuovo giudizio. A tal proposito, va segnalato che il Consiglio ha approvato un emendamento con il quale la presa d’atto della cessazione viene accompagnata da una “clausola di automatico reinserimento del dott. Oscar Tortosa all’interno del Consiglio – si legge nel testo – in caso di accoglimento del ricorso per cassazione”.

Daniele Fichera ritorna alla Pisana dopo circa cinque anni, essendo già stato consigliere regionale nell’VIII legislatura, dal 2005 al 2010 e, dal 2007, anche assessore agli Affari istituzionali e agli enti locali della Giunta Marrazzo.

 

Roma-Viterbo: un morto, bloccata la linea ferroviaria

Bloccata la linea ferroviaria Roma-Viterbo: un treno intorno alle 14.00 ha investito una persona nella stazione di Roma San Pietro.

In attesa degli accertamenti dell’autorità giudiziaria, sono previsti ritardi fino a 60 minuti, variazioni e soppressione delle corse.