In merito a quanto pubblicato su legami di parentela tra i proponenti del progetto che prevede la trasformazione urbanistica dell’area dell’attuale Campo sportivo ed alcuni amministratori si precisa quanto segue:
1 – Nessuna norma impedisce a cittadini singoli o a società di presentare progetti o proposte alla Pubblica Amministrazione, anche nel caso in cui ci siano legami di parentela con amministratori o consiglieri comunali;
2 – La Pubblica Amministrazione è tenuta a valutare i progetti o le proposte solo in base alla rispondenza di tali progetti all’interesse pubblico;
3 – La legge regolamenta in maniera precisa queste situazioni e l’unico divieto che impone è l’astensione dal voto da parte di amministratori che avessero legami di parentela.
Nel caso del progetto di “Piazza grande”, che come è noto non avrà nessun costo a carico della collettività e porterà all’uso pubblico il 70% di aree attualmente di proprietà privata, sarà il Consiglio comunale a valutare la proposta che sarà poi oggetto di osservazioni e di nuovo a successivo esame del Consiglio, così come prevede la legge.
Oltre a queste procedure, tutte legittime e tutte rispondenti alle norme, il Comune attiverà anche una consultazione tra tutti i cittadini residenti nella zona prima di inviare il progetto all’esame della Regione.
“Come avevamo annunciato ieri – ha spiegato il Sindaco di Cerveteri Alessio Pascucci – questa mattina abbiamo svolto insieme ai tecnici e ai legali del Comune l’incontro dal Procuratore della Repubblica di Civitavecchia, dott. Gianfranco Amendola, che ringraziamo per averci ricevuto in tempi così brevi. L’incontro è stato utile ad approfondire le questioni riscontrate durante i sopralluoghi della Guardia Forestale. Ci siamo messi immediatamente a disposizione degli inquirenti per individuare soluzioni nel più breve tempo possibile e scongiurare ogni ostacolo al normale svolgimento dei servizi di igiene e decoro urbano”.
“Il sequestro di cui si è parlato ieri sulla stampa – ha detto il Sindaco Pascucci – riguarda in particolare un’area con funzioni di ausilio al servizio di raccolta rifiuti. Le indagini saranno utili a comprendere se le autorizzazioni in possesso della ditta che gestisce il Deposito Temporaneo di Via Settevene Palo Nuova, siano corrispondenti all’uso che ne viene fatto e alla normativa vigente. Cercheremo, ovviamente, di rispondere al più presto alle richieste della Procura, consapevoli del fatto che il primo obiettivo sia di far proseguire il servizio di raccolta in modo regolare, specialmente in questo momento già difficile per l’emergenza che stiamo fronteggiando”.
“Per quanto riguarda me personalmente, sono indagato in questa vicenda come legale rappresentante del Comune, ai sensi del D.Lgs 152/06, per concorso nel mancato controllo delle prescrizioni necessarie, che sarebbero dovute essere presenti sin dal 2004″.
“In riferimento alle polemiche scatenate dalla Consigliera Teresa Zotta, in merito alla questione dell’antenna di via Leonessa, riteniamo necessario chiarire alcuni punti.
Il XV Municipio non ha assolutamente taciuto, ma anzi già a marzo 2014, una volta ricevute le osservazioni dei cittadini le ha immediatamente inviate al Dipartimento Programmazione e Attuazione Urbanistica di Roma Capitale, al quale è stato chiesto inoltre conferma dell’avvenuta ricezione.
Lo scorso 2 luglio, non appena i cittadini ci hanno avvertito della possibile installazione dell’antenna, abbiamo mandato sul posto la Polizia Municipale che ora ci consegnerà il proprio report su quanto avvenuto. Lo stesso giorno abbiamo inoltre chiesto una relazione al Dipartimento PAU per avere delucidazioni sull’iter procedurale adottato.
Si ricorda alla consigliera Zotta che quello che lei chiama silenzio/assenso è l’opportunità del municipio di indicare entro 30 giorni, al posto dell’area privata, un’altra area di proprietà pubblica dove installare l’antenna. La Consigliera Zotta però forse dimentica che le aree di proprietà pubblica in quella zona sono una scuola, un centro anziani ed un parco giochi per bambini, strutture che si trovano oltretutto sempre vicine alle stesse case. Voleva forse far installare un’antenna in uno di questi luoghi? Infine le ricordiamo quanto recita la legge Gasparri e cioè che non indicare un’area alternativa pubblica significa che ‘non vi sono aree o immobili di proprietà comunale disponibili ed alternativi alla localizzazione proposta dal gestore‘. Forse è quindi il caso che la Consigliera Zotta studi la Legge Gasparri”.
Lo comunica Marco Paccione, Capogruppo del Partito Democratico del XV Municipio.
“Gli abitanti I Terzi avranno finalmente l’acqua potabile nelle proprie case come tutti gli altri cittadini di Cerveteri”. Lo ha confermato il Sindaco di Cerveteri, Alessio Pascucci, dopo l’annuncio fatto nell’incontro con i cittadini della frazione, lo scorso 26 maggio, alla presenza del direttore Pianificazione, Ingegneria e Lavori di Acea Ato2, Giorgio Martino, e del funzionario dell’Arsial Luigi Castiglione. Presenti all’incontro anche il Consigliere comunale di Cerveteri Stefano Bibbolino e il Delegato di zona Riccardo Pelliccioni.
“Abbiamo svolto in questi anni una serie di proficui incontri con Acea ed Arsial per individuare una soluzione definitiva del problema dell’approvvigionamento idrico de I Terzi – ha spiegato il Sindaco Pascucci – questa frazione, infatti, è l’unica ad essere servita da un vecchio acquedotto di proprietà dell’Arsial e a non avere acqua potabile. Gli investimenti necessari all’ammodernamento delle reti saranno realizzati da Acea. In questi mesi, infatti, la società idrica è impegnata in un programma di interventi sugli acquedotti Arsial finalizzati a risolvere il problema dell’arsenico. Le fonti che attualmente alimentano la rete de I Terzi, unica frazione in cui si registrano concentrazioni di arsenico nell’acqua superiori agli standard, saranno sostituite dalle fonti che riforniscono il sistema idrico di Acea, che invece non presentano questa problematica”.
Non appena sarà completata la realizzazione dell’acquedotto di Tragliatella, che prevede la posa di una condotta di 6,4 km dalla via Braccianese al serbatoio locale, è prevista la posa di 8,5 km di reti ed altre fondamentali opere di ristrutturazione, che garantirà l’alimentazione dei serbatoi “I Terzi” e “Spanora”.
“I tempi di intervento – ha detto il Sindaco Pascucci – saranno molto brevi. Si suppone che il completamento dei lavori possa avvenire già entro il mese di settembre 2016. Dallo scorso anno, lo ricordiamo, abbiamo attivato il dearsenificatore pubblico de I Terzi, ma non abbiamo mai pensato che questa sarebbe stata la soluzione definitiva. È necessario il nuovo acquedotto.
Ringraziamo sentitamente Acea per aver risposto positivamente alle nostre richieste, dimostrando di aver recepito nei nostri solleciti il forte disagio subito dai cittadini de I Terzi. Non si può evitare di sottolineare che se le Amministrazioni del passato avessero realmente avuto a cuore il territorio de I Terzi, forse si sarebbe trovata molto prima una soluzione. Abbiamo scoperto, infatti, che il Comune di Cerveteri non aveva mai richiesto la realizzazione di questa opera, e che quindi non era mai stata prevista dai piani di intervento di Acea. Purtroppo, però, questa non è la sola dimostrazione del lassismo della classe dirigente che per tanti anni ha governato la nostra città. Quasi sempre, risolvere un problema è solo una questione di serietà e di impegno”.
Notte bianca di successo quella che si è svolta tra sabato e domenica scorsi a Bracciano con moltissimi visitatori che hanno affollato il centro cittadino tra shopping ed appuntamenti culturali.
“L’evento – sottolinea Rinaldo Borzetti, assessore allo Sviluppo Economico del Comune di Bracciano – è stato di grande richiamo. Un traguardo per il quale ringraziamo per l’organizzazione l’Associazione Commercianti Bracciano. La manifestazione, che si consolida di edizione in edizione, è entrata tra gli appuntamenti più attesi del calendario estivo di Bracciano. La cosa bella – aggiunge Borzetti – è il coinvolgimento, a fianco dell’Associazione Commercianti, di altre associazioni come il Simposium e la Forum Clodii che hanno messo in campo delle interessanti iniziative culturali. Degna di nota anche la mostra promossa per l’occasione del Parco di Bracciano-Martignano sul compianto fotografo Sandro Becchetti. La Notte Bianca ancora una volta – conclude Borzetti – è stata una manifestazione che ha unito cultura, valorizzazione del tessuto urbano – con il centro pedonalizzato – e lo shopping di qualità”.
“Proseguono i lavori facenti parte delle opere di risanamento idraulico della zona di Prima Porta ed a partire da oggi inizierà un intervento di potenziamento per la raccolta delle acque meteoriche in via Edolo.
Via Edolo si trova infatti sotto l’argine della marana ed è una strada dove, in occasione di forti piogge, si vengono a creare importanti allagamenti causati dal deposito dei detriti provenienti dall’argine stesso.
Verrà a questo proposito realizzata una seconda fila di caditoie, ridisegnando in parte le pendenze della strada, per far si che possa intervenire in sostituzione della fila di caditoie già esistente qualora, in caso di forti piogge, si dovessero accumulare detriti a bordo strada ed impedire il suo funzionamento.
Questo è il terzo di una serie di piccoli ma fondamentali interventi per evitare gli allagamenti nella zona di Prima Porta, che viene effettuato dopo il rialzamento delle caditoie ricoperte da asfalto in via della Giustiniana e dopo la creazione del sistema di raccolta delle acque meteoriche in zona “ex-macelletto” nei pressi di via Saronno.
Questo tipo di lavoro, della durata di una settimana, sarà sicuramente migliorativo in caso di forti piogge e potrà diventare totalmente risolutivo non appena sarà terminato l’intervento alle idrovore di via Procaccini che metterà a sistema tutta la funzionalità generale”.
Lo comunicano Daniele Torquati Presidente del XV Municipio ed Elisa Paris Assessore ai Lavori Pubblici.
“E’ la buona notizia che aspettavamo”. Così il sindaco di Bracciano Giuliano Sala commenta la firma del il Decreto del Commissario ad acta per la Sanità della Regione Lazio n. 303 del 2 luglio 2015 che, tra le altre cose, autorizza la Asl Rm/F ad assumere in deroga al blocco del turn over di personale sanitario a tempo pieno e indeterminato 2 Dirigenti Medici di Chirurgia Generale, 2 Dirigenti Medici di Ortopedia e Traumatologia, 1 Dirigente Medico di Anestesia e Rianimazione per l’ospedale Padre Pio di Bracciano.
“Dopo il decreto n. 00197/2015 che ha allontanato l’ipotesi di riconversione-chiusura del presidio ospedaliero – aggiunge Sala – il nuovo provvedimento conferma la volontà di rilancio della struttura a tutti i livelli istituzionali. Il Comune di Bracciano che in questi anni si è battuto in tutte le sedi per il mantenimento dell’ospedale e per una razionalizzazione dei servizi, apprezzando l’accoglimento delle nostre richieste in termini di potenziamento del personale medico e sanitario che l’ultimo decreto autorizza, è sempre attento nel sostenere azioni mirate a garantire il diritto alla salute sul territorio. In questa ottica, anche in qualità di referente dei sindaci del Distretto F3 all’interno della conferenza dei sindaci della Asl Rm/F sarà importante ora rivalutare le indicazioni del patto aziendale alla luce delle positive novità che in queste ultime settimane hanno investito l’ospedale Padre Pio di Bracciano”.
E’ arrivato questa mattina la notifica del decreto di sequestro preventivo dell’isola ecologica sulla Settevene Palo Nuova e proprio il sindaco di Cerveteri Alessio Pascucci è stato il primo ad esserne informato.
“Il sequestro dell’intera zona- spiega Pascucci- potrebbe impedire il regolare svolgimento del servizio di raccolta rifiuti e spazzamento delle strade. Per questo abbiamo immediatamente richiesto un incontro con il dottor Gianfranco Amendola, Procuratore della Repubblica di Civitavecchia.
L’appuntamento è previsto per domani mattina, dove, insieme ai tecnici e ai legali del Comune, illustreremo le difficoltà che attualmente potrebbero impedirci di gestire l’emergenza rifiuti, con conseguenze dirette per i nostri cittadini e per il nostro ambiente.
Chiederemo quindi di individuare una soluzione condivisa per garantire i doverosi servizi, ribadendo che tutta l’Amministrazione Comunale è, come sempre, a totale disposizione degli inquirenti, garantendo la massima collaborazione.”
Giovedì 9 Luglio 2015 alle ore 21:00 il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti sarà ospite alla Festa de l’Unità di Roma, presso il Parco delle Valli in zona Montesacro, intervistato da Bianca Berlinguer.
“Sarà l’occasione per fare il punto dei primi due anni alla guida della nostra Regione e un momento per ragionare insieme sul futuro”, ha dichiarato Nicola Zingaretti.
Per tutte le informazioni sulla Festa dell’Unità e sulla nuova location che la ospita quest’anno, è possibile cliccare sul sito www.festaunitaroma.it.