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Campo di Mare dà il via all’estate: sport acquatici, sicurezza e tradizione nautica

È ufficialmente partita la stagione estiva a Campo di Mare. Sabato mattina, sulla spiaggia della frazione costiera di Cerveteri, si è svolta l’inaugurazione delle attività promosse dalla Asd Marina di Cerveteri e dall’Associazione Nautica Campo di Mare, due realtà storiche che, anche quest’anno, animeranno l’estate con sport, iniziative sociali e promozione del territorio.

 “Una mattinata speciale – ha dichiarato il Sindaco Gubetti – che segna l’inizio di un’estate di sport, salute e benessere. La Asd Marina di Cerveteri sarà protagonista per il terzo anno consecutivo, mentre l’Associazione Nautica è da 57 anni un punto di riferimento per il nostro mare e la nostra comunità”.

Campo di Mare dà il via all’estate: sport acquatici, sicurezza e tradizione nautica
Alzabandiera nautica

L’avvio della giornata ha visto la partecipazione di numerosi sportivi, adulti e bambini, che si sono cimentati nelle attività in mare con le tavole da Sup. L’area dedicata agli sport acquatici, fortemente voluta dall’Amministrazione, rappresenta un punto di incontro e benessere psicofisico, oltre che una proposta turistica alternativa e sostenibile.

 “Vedere la spiaggia e lo specchio d’acqua così affollati è stata la conferma di quanto questa iniziativa sia valida e apprezzata – ha aggiunto Gubetti – Roberta Mariani, presidente della Asd Marina di Cerveteri, insieme a uno staff di alto livello tra cui la campionessa italiana di surf Marta Begalli e la campionessa mondiale di Supfit Cecilia Pampinella, ha già pronte tantissime attività per l’estate”.

Campo di Mare dà il via all’estate: sport acquatici, sicurezza e tradizione nautica
Alzabandiera nautica

Presenti all’evento il Sindaco di Cerveteri Elena Gubetti, il Vicesindaco Riccardo Ferri, gli assessori Manuele Parroccini e Federica Battafarano, il Presidente del Consiglio comunale Carmelo Travaglia e i consiglieri Anna Mastrandrea, Arianna Mensurati e Federico Salamone. Presente anche il Primo Maresciallo Cristian Vitale, Comandante dell’Ufficio Locale Marittimo di Ladispoli.

Campo di Mare dà il via all’estate: sport acquatici, sicurezza e tradizione nautica
Inaugurazione SupFit

Uno degli aspetti più significativi della giornata è stato anche l’avvio del servizio di salvataggio lungo le spiagge libere, frutto di un lavoro sinergico tra il Comune di Cerveteri e la Capitaneria di Porto – Ufficio Locale Marittimo di Ladispoli. A partire da giovedì 26 giugno, tre bagnini saranno in servizio tutti i giorni, per l’intera giornata, fino alla fine di agosto, presidiando i tratti più frequentati.

Campo di Mare dà il via all’estate: sport acquatici, sicurezza e tradizione nautica
Inaugurazione SupFit

“Abbiamo voluto fortemente garantire questo servizio – ha spiegato il Sindaco – e lo abbiamo fatto destinando risorse economiche significative per la sicurezza dei bagnanti. Un’iniziativa non obbligatoria, ma realizzata grazie alla collaborazione con la Capitaneria e alla sensibilità condivisa sull’importanza della prevenzione e della tutela della vita in mare.

Campo di Mare dà il via all’estate: sport acquatici, sicurezza e tradizione nautica
Inaugurazione SupFit

Tre torrette di avvistamento che saranno presidiate dai nostri bagnini dotati di tutte le attrezzature necessarie per il controllo della spiaggia e gli eventuali interventi di soccorso. Rendere le nostre spiagge sempre più sicure per garantire un’estate serena ai nostri bagnanti, questo l’obiettivo”.

La giornata si è conclusa con la tradizionale cerimonia dell’Alzabandiera presso la sede dell’Associazione Nautica Campo di Mare, che quest’anno celebra il suo 57esimo anno di attività. Un momento simbolico, denso di emozione e partecipazione, che ha voluto anche ricordare alcuni soci storici dell’associazione che purtroppo ci hanno lasciato: il Ministro Gerardo Bianco, il dott. Giorgio Molinari e Alvaro Ciucci.

 “Persone straordinarie – ha sottolineato il Sindaco Gubetti – alle quali ero personalmente legata da un rapporto di reciproca stima e affetto. Figure che hanno lasciato un segno profondo nella vita dell’associazione e nella nostra comunità”.

“Al Presidente Celso Caferri, amico e persona di grande valore, e a tutto il direttivo dell’Associazione Nautica, rivolgo i miei migliori auguri – ha concluso – loro sono una vera istituzione per la nostra città. Con amore per il territorio e attenzione ai valori dello sport e dell’ambiente, sono un punto di riferimento anche per le nuove generazioni. Con l’inizio ufficiale della stagione, Campo di Mare si prepara così ad accogliere residenti, turisti e appassionati del mare per un’estate all’insegna dello sport, della sicurezza e del rispetto dell’ambiente”.

Il Sindaco Piendibene si congratula con Ettore Saladini per la conquista della borsa Scalfari

Il Sindaco Marco Piendibene si congratula con Ettore Saladini per la vittoria della borsa Scalfari
“Desidero rivolgere, a nome mio personale e dell’intera Amministrazione Comunale, le più sentite congratulazioni a Ettore Saladini, giovane giornalista civitavecchiese, vincitore della prestigiosa borsa di studio del Premio Scalfari, assegnata nell’ambito dell’iniziativa “Repubblica delle Idee” promossa dal quotidiano la Repubblica.
La notizia ci riempie d’orgoglio: Ettore ha ottenuto questo importante riconoscimento che gli consentirà di svolgere sei mesi di formazione nella redazione di Repubblica. Un’opportunità di straordinario valore, riservata a due giovani talenti italiani under 30, che premia la passione, la competenza e la visione di chi sceglie il giornalismo come strumento di servizio alla verità e alla società.
In un tempo in cui l’informazione è spesso sottoposta a forti trasformazioni, vedere un giovane concittadino distinguersi in questo campo rappresenta un segnale di fiducia per il futuro e un esempio positivo per tanti ragazzi e ragazze che coltivano sogni e ambizioni.
A Ettore va l’abbraccio di tutta la città. Civitavecchia è fiera di te.”
Marco Piendibene
Sindaco di Civitavecchia

Cerveteri: al Rione Casaccia la prima Sagra della Bruschetta

Appuntamento per sabato 5 luglio in Piazza Gramsci, tra musica, risate, convivialità e bruschette per tutti i gusti.

Il primo sabato di luglio arriva un evento nuovo di zecca a Cerveteri: è quello organizzato dal Rione Casaccia Vignola, in Piazza Gramsci, ospiterà la prima Sagra della Bruschetta. Musica, risate, convivialità e soprattutto bruschette per tutti i gusti: classiche, golose, sfiziose e gourmet.

Una festa pensata per tutta la famiglia, in uno dei Rioni storici della città, per incontrare amici e divertirsi. L’appuntamento è a partire dalle ore 19:00, per informazioni e prenotazioni contattare i numeri 3475879620 e 3403099638.

“Per trascorrere un sabato sera insieme, in musica, in allegria, in famiglia, la Sagra della Bruschetta organizzata dal Rione Casaccia Vignola sarà l’occasione perfetta – ha dichiarato Manuele Parroccini, Assessore ai Rapporti con i Rioni del Comune di Cerveteri – in questo inizio d’estate sono tante le feste e le iniziative rionali: appuntamenti oramai entrati nella tradizione, che ci porteranno poi alla fine di agosto alla storica Sagra dell’Uva e del Vino dei Colli Ceriti, occasione in cui, come sempre i Rioni saranno protagonisti con la gara della pigiatura e la sfilata dei carri allegorici. Al Rione Casaccia un sincero e caloroso in bocca al lupo per il buon esito della Sagra e ai cittadini tutti, l’invito a trascorrere una serata diversa e piacevole in loro compagnia”.

Sabato 28 giugno Bracciano scende in piazza per dire NO alla guerra

Mentre le guerre si moltiplicano e i popoli soffrono, i governi scelgono la strada del riarmo. Aumentano le spese militari, alimentano conflitti, trasformano la paura in profitto per pochi. Ma noi diciamo basta!

La sicurezza non si costruisce con le armi, ma con la giustizia, la solidarietà, il rispetto dei diritti umani!

La pace non è un’utopia: è una necessità! È l’unica via per un futuro vivibile!

Scendiamo in piazza per dire NO alla corsa agli armamenti dettata da Trump, Nato e UE! Per dire NO alla violenza e ai soprusi di un manipolo di pazzi che, pur di perseguire i propri interessi personali, sarebbero disposti a portarci TUTTI verso una guerra globale dalla quale non ci sarebbe ritorno. TUTTI perché oggi nessuno può dirsi al sicuro!

Non restare a guardare. La tua voce conta. Il tuo silenzio è complice

Scendiamo in piazza, sabato 28 giugno alle ore 16, per dire SÌ al disarmo, alla diplomazia, alla vita!”

L’AGONE DICE NO ALLA GUERRA

Ti alzi una mattina di domenica e come tutte le mattine, come milioni di italiani, metti a bollire il caffè, prepari la tavola per la colazione, svegli i tuoi figli e accendi la TV scoprendoti a rabbrividire perché capisci che non è una mattina come le altre. E’ evidente dall’edizione straordinaria del TG, dalla faccia seria dei conduttori, degli intervistati illustri, da quel silenzio tra le parole che ascolti tra l’incredulità e l’indignazione.

Gli Stati Uniti hanno bombardato l’Iran.

Non ti soffermi sui commenti, non fai congetture sulle conseguenze geo politiche, non ti perdi nei massimi sistemi delle strategie internazionali. Pensieri in libertà vanno a migliaia di povera gente che morirà, soffrirà, perderà la sua casa, vivrà nella paura e nel disagio, patirà la fame. Quasi ti senti in colpa per la tua nutrita colazione che hai sul tavolo, l’abbondanza e la spensieratezza della tua domenica ti sembra un atto di crudele insensibilità.

Tirare via il lembo di quella tavola apparecchiata e buttare tutto a terra è un gesto istintivo di rabbia e impotenza. Guardando cocci e macchie di caffè dappertutto, sul pavimento, sul tavolo, capisci però che non è stato un gesto stupido e inutile; è il dissenso, il tuo modo per dire basta, urlato nella cucina di casa tua ai potenti del mondo.

Sorridi amaramente, da quale poltrona di potere si potrebbe sentire quel grido ‘basta guerre”. Eppure, se la disapprovazione di quella cucina diventasse il biasimo dell’intero palazzo, e poi come un virus quella di tutta la via, e poi del quartiere, poi della città e di casa in casa diventasse un frastuono di condanna, chissà che quel baccano non arrivi anche all’altezza di quelle poltrone e le faccia traballare.

Noi ci uniamo a quel gesto plateale di condanna, consapevoli che è un suono flebile tra i rumori di un mondo insensibile, ma certi che l’unione di suoni fiochi possa diventare un rumore più forte dei gesti scriteriati dei matti del mondo.

La Redazione

 

Torna a Bracciano “Equilibro”, il mercatino dei libri scolastici usati.

Da tempo i dati evidenziano un costante aumento del costo dei libri, 591€ ogni anno secondo FederConsumatori, che mette a rischio il diritto allo studio dell3 student3. 
 

Il “merito” di Valditara si sta effettivamente rivelando un criterio che, in realtà, si basa sulle possibilità economiche delle famiglie.

Come Rete degli Studenti medi di Bracciano, ormai arrivati all’ottava edizione, contrastiamo il caro libri attraverso il progetto di EQUILIBRO – il mercatino dei libri scolastici usati.

Con i dati che attestano un’ulteriore crescita dei prezzi di copertina, ancora oggi continuiamo ad opporci a questa retorica tossica del merito, attivandoci con progetti che garantiscano il diritto allo studio per tutt3.

Le famiglie potranno portare i libri che non usano più, attivando un processo di scambio a dei prezzi agevolati; la raccolta si svolgerà presso il ‘numero magico’ di Bracciano, in Via Sant’Antonio 27.

Prima data del mercatino il 25 giugno dalle 16:00 alle 19:00.

 

Per info 3477276314

A chi giova la guerra

Sia ben chiaro: non è che mi siano simpatici i fanatici, di qualsiasi tipo siano, né amo le leggi che limitano la libertà individuale, ancor più se si tratta di limitazione della libertà dei più deboli o di imposizione di regole che riguardano il pensare, il comunicare, il vestire. Ma a chi giova veramente dichiarare una guerra ad un Paese dalla storia illustre, ma dal presente oscuro?

Ho citato la storia, proprio quella che non viene mai veramente insegnata perché altrimenti non potrebbe ripetersi sempre uguale a se stessa e non cambierebbe il risultato di ciascun conflitto armato: i morti sono sempre i poveri e gli eroi, mentre i guadagni vanno sempre e solo ai ricchi. Se la storia venisse insegnata veramente, tutti comprenderebbero che le guerre non derivano mai da questioni di bandiere o di ideali.
Se la storia venisse insegnata veramente, oggi si comprenderebbe che l’escalation della guerra non deriva dalla difesa di ebrei o musulmani, di Palestinesi o Israeliani, ma da strategie politiche dei governi in carica già chiaramente dichiarate nei loro programmi elettorali.

Intendo sia dalle destre ebraiche sia dai fanatici di Hamas che parlano di difesa del proprio popolo, ma fanno morire i propri giovani o bambini e quelli dello straniero. Ma chi è lo straniero? Sia chiaro che nessuno è straniero in Terra perché questa non è dell’uomo, non appartiene ad alcun uomo. La motivazione è solo una: il guadagno di qualcuno più furbo di altri. Lo ha chiarito con la sua arrogante e volgare schiettezza l’attuale presidente degli USA, quello che del popolo ucraino non ha alcun interesse, inizialmente coinvolto solo per vendere armi ed ora per appropriarsi, e far appropriare ai propri amici, le ricchezze di quel Paese.

Lo ha chiarito con la sua prosopopea da dittatore eletto attaccando oggi l’Iran, che da troppo tempo meritava di avere un governo che, ad esempio, rispetti le donne. Ma il motivo non è questo, il motivo è che, dietro la scusa dell’aiuto alla politica di destra di Israele, ora può impedire la costruzione dell’ordigno nucleare iraniano.

Non male in linea di principio, meglio se non l’avessero nemmeno altri Paesi cosiddetti “democratici”, ma non nascondiamoci dietro l’ipocrisia della difesa dei diritti. Dove sono, negli USA il diritto alla salute o all’istruzione?
Certamente se gli Stati Uniti non fossero entrati in guerra quasi 100 anni fa, oggi vivremmo ancora in un Paese totalitario, e certamente npon potrei scrivere queste sciocche righe. Certamente dobbiamo ringraziare quei ragazzoni che si fecero uccidere sulla nostra Terra per la nostra libertà. Ma non nascondiamoci che oltre che per quella, morirono anche per la successiva supremazia di quegli esponenti statunitensi che ha comunque limitato e limita la nostra autonomia.

Riccardo Agresti

Il Pozzo bianco restituito alla collettività: un nuovo luogo di cultura, tra i vicoli del centro storico di Bracciano

Da ieri pomeriggio Bracciano ha un nuovo luogo, dove poter ascoltare musica, seguire presentazione di libri, vedere opere teatrali , rassegne cinematografiche e altro ancora. Si trova proprio dietro la chiesa collegiata di Santo Stefano Protomartire, ai piedi del maestoso Castello Odescalchi, in uno dei punti più alti del centro storico, il rione Monti. Si chiama Pozzo bianco ed è un nome che avvalora la particolare magia del luogo.

Un’area storica restituita ai cittadini, grazie all’impegno dell’amministrazione comunale, presente il sindaco Marco Crocicchi, le assessore Ida Maria Nesi, Biancamaria Alberi, Maddalena Coletta e la presidente del consiglio comunale Giulia Sala, grazie ai preziosi e puntuali interventi di SalvaguardiAmo Bracciano, presente Massimiliano Dell’Aquila e alla collaborazione della Forum Clodii, presente Massimo Mondini e Cinzia Caccia, padroni di casa dell’evento.

pozzo bianco Bracciano

Come prima prova dell’avvenuta restituzione di un luogo che contribuirà all’incremento della proposta culturale nel nostro paese, abbiamo potuto assistere a uno spettacolo musicale davvero di alto livello: il musicista Enrico Cresci, alla chitarra acustica e il bassista Daniele Basirico, hanno saputo regalare al numeroso pubblico presente, suggestive atmosfere e contagiose emozioni, intervallate, con un brano di chitarra classica, dal giovane Francesco Zezza e dalla piacevole voce di Erika Baratta. Meglio di così non si poteva cominciare. Ora l’esclusivo spazio è a disposizione di tutti, bisogna soltanto riempirlo con proposte che possano arricchire il bagaglio culturale di una collettività, giustamente, sempre più esigente.

Lorenzo Avincola

ASL Roma 4. A Campagnano inaugurato nuovo Centro Diurno del Dipartimento Salute Mentale.

È stato inaugurato questa mattina il nuovo Centro Diurno del Dipartimento Salute Mentale della ASL Roma 4 a Campagnano di Roma, al termine dei lavori di ristrutturazione che hanno restituito alla cittadinanza una struttura completamente riqualificata, funzionale e attrezzata per rispondere in modo efficace ai bisogni del territorio.

Alla cerimonia di inaugurazione hanno preso parte Emanuela Mari, consigliera regionale, Massimiliano Maselli, Assessore alle Politiche Sociali, Disabilità, Terzo Settore e Servizi alla Persona della Regione Lazio, e Alessio Nisi, Sindaco di Campagnano di Roma, insieme a operatori sanitari, cittadini, rappresentanti delle istituzioni locali e del mondo del volontariato.

Il Centro Diurno rappresenta un presidio fondamentale nella rete dei servizi per la salute mentale offerti dalla ASL Roma 4, con attività terapeutiche, riabilitative ed educative finalizzate al recupero dell’autonomia e all’inclusione sociale delle persone con disagio psichico.

«Questo intervento – ha dichiarato l’Assessore regionale Massimiliano Maselli – dimostra l’impegno della Regione Lazio nell’investire più risorse e nel rafforzare i servizi territoriali rivolti alla salute mentale. I centri diurni non sono solo luoghi di cura, ma veri e propri spazi di comunità, di ascolto e di relazioni. Continueremo a investire nella rete socio-sanitaria per dare risposte sempre più concrete e vicine ai bisogni delle persone.»

«Restituire dignità ai luoghi della cura – ha affermato la Direttore Generale Rosaria Marino – è un atto concreto di rispetto verso i cittadini. Questo centro dimostra che il territorio può offrire risposte efficaci e prossime a chi vive condizioni di fragilità.»

«Siamo orgogliosi – ha dichiarato il Sindaco Alessio Nisi – di aver raggiunto questo importante risultato. Ringrazio la ASL Roma 4 per l’impegno e confermo la massima disponibilità dell’amministrazione comunale a collaborare per garantire servizi di prossimità sempre più qualificati per i nostri cittadini.»

Durante l’inaugurazione è stato rivolto un sentito ringraziamento a don Renzo Tanturli, parroco di Campagnano, per la costante vicinanza spirituale e il supporto morale offerto agli utenti e agli operatori del centro.

L’apertura del nuovo Centro Diurno rappresenta un passo concreto nel percorso di rafforzamento della sanità territoriale promosso dalla ASL Roma 4, in linea con l’obiettivo di una salute mentale più inclusiva, accessibile e radicata nella comunità.

Emergenza idrica a Bracciano. 27 giugno incontro con la cittadinanza

Venerdì 27 giugno alle ore 18, si terrà presso la Parrocchia S.M. Madre della Chiesa di Vigna di Valle un incontro tra l’amministrazione comunale e la cittadinanza sulla questione dell’emergenza idrica.

Attraverso gli account social, il Sindaco Crocicchi dichiara “In queste settimane alcune zone e quartieri di Bracciano stanno vivendo gravi difficoltà legate alla carenza di acqua potabile. Una situazione che desta forte preoccupazione, perché colpisce direttamente la qualità della vita e i diritti fondamentali delle persone. L’acquedotto comunale è gestito da Acea Ato2, che ha la responsabilità diretta del servizio idrico. Tuttavia, sempre più spesso i cittadini si rivolgono a me per segnalare disservizi, ritardi negli interventi, difficoltà nei contatti, mancanza di informazioni e, in alcuni casi, assenza di risposte concrete. Come Sindaco, sto interloquendo in maniera costante e pressante con Acea, rappresentando puntualmente le istanze dei cittadini, sollecitando interventi risolutivi, maggiore tempestività ed efficacia, e tempi certi per il ripristino del servizio. La pazienza di alcuni cittadini è al limite e non possiamo permetterci che si sentano abbandonati. Per questo motivo, ho deciso di convocare un incontro pubblico per condividere lo stato della situazione, illustrare le azioni messe in campo del Comune e raccogliere le vostre segnalazioni e proposte”.