Blog Pagina 459

Presentazione Libro ‘Storia di Viano 1450-1650’ del dr. Marcello Assandri

Siamo lieti di comunicare che ii giomo 27 giugno 2025 alle ore 11:00, presso la Sala Consiliare del Comune di Vejano, avverrà la presentazione del libro ‘Storia di Viano 1450-1650’, stampato a cura dell’autore dr. Marcello Assandri, con ii patrocinio comunale gratuito, presso la Casa Editrice Efesto di Roma.

Un testo, del quale Assandri ha fatto atto di donazione al Comune di Vejano affinchè venga conservato negli Archivi Comunali, e un saggio storico sul Foedum.

Viano, importante e strategico possedimento conteso nei secoli da molte famiglie della nobiltà Pontificia (ad esempio, i Della Rovere, i Medici, gli Orsini, i Cibo, gli Anguillara, i Vico, i Santacroce, Cesare Borgia detto ii Valentino e figlio del Papa Alessandro VI).  Il territorio era molto ampio: a partire da Viano (oggi Vejano) arrivava sino ai monti della Tolfa ed al Lago di Bracciano.

La sua posizione strategica a guardia della Via Cassia, dell’antica Via Clodia e di tutto ii percorso del fiume Mignone, e attestata da evidenze archeologiche sin da epoca etrusca, romana e rinascimentale. Siamo grati a chi, da appassionato cultore della materia, si avventura nella missione di scoprire e raccontare ii passato, la nostra cultura, la nostra storia.

Indagare sui nostri tesori e scoprire anche aspetti e angolazioni sconosciute della Storia e un modo di testimoniare l’amore per un territorio e di raccontare le radici comuni. Attraverso archivi sparsi nel mondo (Archivio Segreto Vaticano, UCLA di Los Angeles, Biblioteca Prussiana di Berlino, Archivio Storico di Firenze, Archivio Nazionale di Roma, Archivio Storico Comunale di Vejano) sono stati rinvenuti documenti eccezionali ed inediti, quali un trattato di astrologia vergato a mano nel 1591 proprio a Viano dal pittore e matematico Michelangelo Venusti.

Tracciando ii solco dei tempi trascorsi, si ricostruisce man mano la nostra identità, ii nostro DNA culturale: in questo libro si parla di chi ha calcato la terra dove noi oggi viviamo e le gesta di coloro che passarono nel Foedum Viani.  Invitiamo, pertanto, alla presentazione alla quale presenzierà l’autore Marcello Assandri, l’editore Alfredo Catalfo ed ii Sindaco di Vejano.

Teresa Pasquali, sindaca di Veiano

 

VOCI DAGLI ARCHIVI, PRESENTATA LA NUOVA INSTALLAZIONE DEL MUSEO LABORATORIO DELLA MENTE

ROMA – Si è tenuta questa mattina presso il Padiglione 26 del Santa Maria della Pietà l’inaugurazione della nuova installazione “Voci dagli Archivi”, un progetto realizzato per avvicinare la cittadinanza alla conoscenza del patrimonio archivistico dell’ex manicomio di Roma con modalità accessibili.
L’Archivio storico è situato nel complesso di Santa Maria della Pietà, oggi sede di molti servizi della ASL Roma 1, tra cui il Dipartimento di Salute Mentale, e del Comune di Roma.
Il progetto, vincitore di bando europeo nel 2023, finanziato nell’ambito della Misura M1C3 del PNRR, Turismo e Cultura 4.0, Investimento 3.3 –, Sub-Investimento 3.3.2 – Sostegno ai settori culturali e creativi per l’innovazione e la transizione digitale (Azione A II), è stato realizzato da Memoria srl con il concorso della tecnologia di BluecinemaTV sviluppata mediante il brevetto europeo legato al marchio OLOS®.
Il risultato di questo progetto, a cui hanno collaborato anche gli operatori del Museo Laboratorio della Mente del Dipartimento di Salute Mentale della ASL Roma 1 e la Prof.ssa Vinzia Fiorino dell’Università di Pisa, è una coinvolgente esperienza educativa basata su un modello di intelligenza artificiale conversazionale che consente ai visitatori di interagire con l’installazione ponendo domande in forma scritta e orale, attraverso un’interazione accessibile ed inclusiva, attingendo a un database costruito a seguito di un percorso di training, verifica e validazione dei contenuti, nell’ottica del rigore scientifico.
L’installazione è un valore aggiunto all’offerta scientifico-culturale del Museo Laboratorio della Mente e al progetto nazionale Carte da legare: Archivi della psichiatria italiana a cura della Direzione Generale Archivi e Istituto Centrale per gli Archivi del Ministero della Cultura.
Alla cerimonia di presentazione era presente anche il Direttore Generale della ASL Roma 1 Dott. Giuseppe Quintavalle, che ha elogiato il progetto di recupero del patrimonio e la sua nuova veste interattiva:
«Questa nuova installazione sottolinea l’importanza di conservare la memoria non solo per documentare ciò che è accaduto ma per volgere lo sguardo al passato senza esserne testimoni passivi. Si tratta di una grande opportunità certamente per gli appassionati di archivistica e gli studiosi ma ancora di più per i giovani che si trovano a riflettere sulla normalità confrontandosi questa volta con un linguaggio che conoscono, quello delle nuove tecnologie. Un progetto ampio ed inclusivo che racconta la grande opera basagliana e tutto il lungo processo di superamento e dismissione – terminato per il Santa Maria nel 1999 – passando per le storie delle singole persone e la loro difficoltà a “Entrare fuori, Uscire dentro”».
Soddisfatto anche il Dottor Pompeo Martelli, Direttore del Museo Laboratorio della Mente, che ha commentato così l’avvio della nuova installazione
«Questo progetto, in continuità con l’attività svolta dal Museo Laboratorio della Mente, la cui nuova area espositiva realizzato con Studio Azzurro sarà inaugurata il prossimo 9 ottobre nel rinnovato Padiglione 6 del Santa Maria della Pietà, è un’ulteriore opportunità per testimoniare, attraverso il ricorso alle nuove tecnologie, il valore della documentabilità nella pratica di engagement con la Comunità, per la promozione della salute mentale e del benessere, attività complementare ai percorsi terapeutici e di supporto alle relazioni di cura.
La tecnologia – prosegue Martelli – ci ha permesso di creare un archivio come strumento vivo di conoscenza. Le informazioni che costituiscono l’installazione sono protette e senza intromissioni dall’ambiente esterno, per garantire il massimo rigore scientifico, la AI viene istruita esclusivamente con materiale proveniente dalle nostre cartelle».
L’evento ha richiamato numerosi ospiti istituzionali, aziendali ed internazionali.
Hanno presenziato il Direttore del Dipartimento di Salute Mentale, Dottor Giuseppe Ducci, e Michelangelo Bartolo, Responsabile dell’Ufficio Telemedicina dell’Area Innovazione e ICT della Direzione Salute e Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio, la Dott.ssa Mingarelli, Direttore della Direzione Generale degli Archivi del Ministero della Cultura, i referenti di Lazio Innova e della Soprintendenza, oltre al Dott. Vitor Pordeus, psichiatra e direttore del  Centre for Culture, Science and Health – Public Health Office di Rio de Janeiro e Co-founder del  Nise da Silveira Mental Health Insitute, Brasile.
Per informazioni e prenotazioni scrivere aprenotazionimuseo@aslroma1.it
Orari di visita: dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle ore 13.00
Dove: piazza Santa Maria della Pietà 5, Padiglione 26, Roma

CALDO; D’AMATO (AZ): ONDATE DI CALORE, MANCA IL PIANO DI EMERGENZA REGIONALE 2025. GRAVE RITARDO. INTERROGAZIONE A ROCCA

“Ancora una volta la Regione guidata da Rocca è in ritardo sulla prevenzione. Di fronte alla super ondata di caldo prevista per questa settimana, con punte fino a 40 gradi, con Frosinone, Latina, Rieti e Roma che raggiungono il livello 2, manca il piano di emergenza regionale 2025 contro le ondate di calore, rivolto soprattutto ai soggetti a rischio: anziani, malati cronici, fragili e bambini.
Non è stata prevista alcuna azione: manca l’accordo con i medici di medicina generale per il programma di sorveglianza attiva soprattutto per gli anziani che rimangono soli, con i report dell’assistenza domiciliare; mancano le indicazioni operative; è assente una campagna di comunicazione istituzionale e non ci sono nemmeno le istruzioni per i pronto soccorso, le case di cura e le RSA.
Il ritardo della Regione è incomprensibile, soprattutto considerando che può contare sul Dipartimento di Epidemiologia, tra i migliori in Italia nella prevenzione delle ondate di calore. Presento un’interrogazione a Rocca per chiedere i motivi del grave ritardo, visto che altre regioni, dal Veneto all’Emilia-Romagna, hanno già attivato i loro piani operativi da diverse settimane. La tempestività è fondamentale per evitare le complicanze che, purtroppo, possono portare a un aumento della mortalità. Bene ha fatto il Comune di Roma e la Protezione Civile Capitolina ad attivare il Piano caldo per rafforzare l’assistenza alla popolazione”. Lo ha dichiarato il consigliere regionale di Azione, Alessio D’Amato.

A Ladispoli al via le operazioni di pulizia e sanificazione delle aree pubbliche

A Ladispoli sono partite le operazioni di pulizia e sanificazione delle principali aree pubbliche della città. L’intervento, promosso dall’amministrazione comunale, ha coinvolto in particolare viale Italia, il lungomare e l’area del mercato cittadino.

Le squadre operative, equipaggiate con mezzi specializzati e prodotti igienizzanti, hanno iniziato a lavare ad alta pressione strade, marciapiedi, panchine e spazi molto frequentati, con l’obiettivo di migliorare il decoro urbano e garantire un ambiente più igienico e sicuro per tutti. 

Le operazioni continueranno nei prossimi giorni anche in altri quartieri, seguendo un piano di interventi che progressivamente coinvolgerà tutta la città.

L’amministrazione invita cittadini e commercianti a collaborare, evitando di sporcare gli spazi pubblici e rispettando le aree comuni. Un lavoro di squadra tra istituzioni, imprese e residenti è fondamentale per rendere Ladispoli una città più pulita, sicura e vivibile per tutti.                                                                                                                            

 

                                                                                                  L’Ufficio stampa

Progetti Utili alla Collettività: percettori del reddito di inclusione di Cerveteri saranno impegnati con la Multiservizi Caerite

In Municipio firma della convenzione tra il Sindaco Elena Gubetti e l’Amministratore Unico della Multiservizi Remo Tagliacozzo. Il Sindaco: “I destinatari dei Puc impegnati nelle consuete attività della nostra municipalizzata, dalla pulizia delle spiagge alla cura del verde pubblico”

I percettori del reddito di inclusione del Comune di Cerveteri a partire dai primi di luglio saranno impiegati nei PUC – Progetti Utili alla Collettività.

È stata firmata questa mattina, dal Sindaco di Cerveteri Elena Gubetti e dall’Amministratore Unico della Multiservizi Caerite Remo Tagliacozzo, presso il Palazzo del Municipio di Piazza Risorgimento la Convenzione per la realizzazione dei Puc – Progetti Utili alla Collettività tra Comune di Cerveteri e la Municipalizzata Caerite.

I destinatari, saranno presteranno dunque servizio di supporto nelle attività legate alla pulizia delle spiagge di Campo di Mare, alla manutenzione del verde, allo svuotamento dei cestini gettacarte dislocati nel territorio e in tutte quelle mansioni regolarmente svolte dal personale della Multiservizi Caerite.

Tagliacozzo e Gubetti

L’accordo tra Comune e Multiservizi avrà validità fino al 31 dicembre 2026. Nei prossimi giorni saranno rese le modalità e i criteri di coinvolgimento all’interno dei Puc dei cittadini.

“Stimiamo che le persone coinvolte nei Progetti Utili alla Collettività all’interno della nostra città siano indicativamente poco più di cento – ha dichiarato il Sindaco di Cerveteri Elena Gubetti – chiaramente la partecipazione ai progetti sarà coerente con le competenze professionali, con le capacità fisiche e le attitudini acquisite in ambiti formali e non formali dell’utente, qualità che saranno valutate con appositi colloqui presso i Servizi Sociali del nostro Comune. Le persone che prenderanno parte ai Puc avranno ovviamente tutte le garanzie del caso previste sui luoghi di lavoro, sia in termini di tutela della salute che di sicurezza sui posti di lavoro”.

accordo tra la Gubetti e Tagliacozzo

“L’avvio dei Progetti Utili alla Collettività con la Multiservizi hanno una valenza molteplice – aggiunge il Sindaco di Cerveteri Elena Gubetti – saranno importanti non soltanto perché garantiranno agli operai già in servizio un valido e concreto aiuto da un punto di vista materiale, ma consentiranno ai destinatari dei progetti di acquisire e sviluppare del senso civico di appartenenza al territorio attraverso la cura dei beni pubblici, oltre a consentire un ottimale inserimento nel contesto sociale e al corretto svolgimento dei compiti che gli saranno assegnati”.

“Con l’occasione – conclude il Sindaco di Cerveteri Elena Gubetti – ci tengo a ringraziare l’Amministratore Unico della Multiservizi Remo Tagliacozzo, sempre estremamente disponibile e sempre più vero valore aggiunto per l’Amministrazione comunale, il nostro Ufficio dei Servizi Sociali e tutti i funzionari che hanno consentito il raggiungimento di questo importante accordo per la collettività”.

Torrita Tiberina: al via i lavori di riqualificazione del campo sportivo comunale grazie ai fondi PNRR

Torrita Tiberina, piccolo ma vivace comune situato nella Valle del Tevere, nei pressi della Riserva Naturale di Nazzano, Tevere – Farfa, si prepara a una significativa trasformazione del suo impianto sportivo comunale. Sono infatti iniziati i lavori di riqualificazione del campo situato in località Monti, un intervento finanziato dal PUI Sport, il programma del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) dedicato ai Poli di Sport, benessere e disabilità, con la Città metropolitana di Roma Capitale come soggetto attuatore.
L’avvio dei lavori è stato accompagnato da una visita ufficiale del Vicesindaco di Città metropolitana, Pierluigi Sanna, che si è recato sul sito insieme alla Sindaca di Torrita Tiberina, Rita Colafigli, al Responsabile Unico del Procedimento (RUP), Ing. Rosario Ierardi, e ai rappresentanti dell’impresa esecutrice. Durante l’occasione, sono stati incontrati anche i giovani atleti della squadra di calcio locale, simbolo dell’importanza sociale di questo intervento.
Il complesso sportivo, che oggi versa in condizioni di parziale abbandono e disuso, riveste un ruolo fondamentale per la comunità locale, non solo come spazio di aggregazione e attività sportiva, ma anche come elemento di coesione sociale e tutela ambientale. L’obiettivo principale del progetto è restituire vitalità e centralità a questa struttura, trasformandola in un punto di riferimento per gli abitanti di Torrita e dei paesi limitrofi.
Con un investimento di oltre 730 mila euro, i lavori prevedono interventi di consolidamento della scarpata circostante con materiali eco-compatibili, la realizzazione di due tribune in cemento armato e, soprattutto, una completa ristrutturazione degli spogliatoi.
autorità locali che avviano il progetto
Quest’ultima comprende la ridefinizione degli spazi interni, la posa di nuovi impianti idrici, elettrici e termici, il collegamento ai pannelli fotovoltaici esistenti, oltre alla ristrutturazione di bagni e docce, che saranno completamente rinnovati e conformi alle normative del CONI.
Tutti i locali saranno accessibili e progettati per garantire l’inclusione di tutti gli utenti. Previsti anche lavori complementari, tra cui il rifacimento della recinzione esterna e l’adeguamento dell’area parcheggio, che sarà dotata di spazi di accoglienza anche per i più piccoli, favorendo così un ambiente più sicuro e funzionale.
Il Vicesindaco Sanna ha sottolineato come “anche qui a Torrita Tiberina, grazie ai fondi PNRR PUI Sport, interveniamo per restituire ai ragazzi e ai cittadini uno spazio più accessibile e inclusivo, dove praticare sport in sicurezza e in ambienti adeguati. La rigenerazione urbana attraverso il recupero e la rifunzionalizzazione degli spazi pubblici rappresenta un passo importante per rafforzare il senso di comunità e favorire l’inclusione sociale”.
Una squadra vincente
L’intervento, che si inserisce in una strategia più ampia di sostenibilità ambientale e sociale, è stato possibile grazie alla stretta collaborazione tra l’Amministrazione comunale e gli uffici tecnici della Città metropolitana, che hanno rispettato i tempi imposti dal PNRR, passando dalla fase di progettazione a quella di realizzazione in pochi mesi. Entro breve tempo, i giovani atleti di Torrita potranno tornare ad allenarsi.

Nuovo Codice della Strada e Decreto Sicurezza: a Cerveteri mattinata di studio e formazione per la Polizia Locale

Al Granarone oltre 80 agenti di tutto il Litorale per il corso promosso dall’Associazione Professionale Polizia Locale d’Italia. Il Vicesindaco Riccardo Ferri: “Giornata estremamente utile su argomenti di estrema attualità”

Una mattinata di studio e approfondimento sulle ultime novità introdotte nel nuovo Codice della Strada, sul Decreto Sicurezza appena convertito in Legge e sulle nuove regole per gli autovelox fissi e mobili. Si è tenuto questa mattina presso l’Aula Consiliare del Granarone a Cerveteri, il corso promosso dall’ANVU – Associazione Professionale Polizia Locale d’Italia e che ha visto la presenza di Agenti di Polizia Locale, con i rispettivi Comandanti, provenienti da diversi comuni del Litorale, tra cui Ladispoli, Santa Marinella e Civitavecchia. Presenti inoltre, anche agenti della Polizia Locale di Città Metropolitana di Roma Capitale.

Più di 80 i partecipanti, ai quali si sono aggiunti anche rappresentanti delle Forze dell’Ordine tra cui gli uomini della Stazione dei Carabinieri. A fare gli “onori di casa”, il Sindaco di Cerveteri Elena Gubetti con il Vicesindaco Riccardo Ferri, anche Assessore alla Polizia Locale, e la Comandante di Polizia Locale Cinzia Luchetti.

“Abbiamo accolto con estremo piacere la richiesta dell’Anvu di poter organizzare questa giornata all’interno della nostra Aula Consiliare – ha dichiarato il Vicesindaco Riccardo Ferri – personalmente, all’interno della Giunta comunale ho preso la Delega alla Polizia Locale nel mese di gennaio di quest’anno e sin da subito, sia con la Comandante Cinzia Luchetti, con la quale mi lega anche un rapporto di amicizia e stima, sia con tutti gli uomini e donne in servizio presso il nostro Comando si è instaurato un proficuo rapporto di collaborazione”.

“Il corso di oggi è estremamente utile perché mira a formare i nostri agenti sul quadro normativo di recente entrato in vigore in materia di codice della strada ed in particolar modo per quanto riguarda i casi di guida in stato di ebbrezza e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti – ha aggiunto il Vicesindaco Riccardo Ferri –  alla Comandante Cinzia Luchetti e a tutti i nostri agenti, il mio ringraziamento per il lavoro che sempre svolgono per il nostro territorio e da parte mia, il rinnovato impegno a lavorare affinché la loro attività quotidiana, fondamentale per Cerveteri, possa risultare sempre migliore e proficua”.

In apertura di convegno, è giunto il saluto anche del Sindaco di Cerveteri Elena Gubetti, che ha dichiarato: “Ci tengo a ringraziare la Comandante Cinzia Luchetti per aver organizzato in tempi davvero celeri questa mattinata di formazione così importante. La nostra Polizia Locale svolge un lavoro immenso, che ogni giorno la vede impegnata e operativa su svariati fronti. Non si occupa solamente di viabilità e di sicurezza e nella mia esperienza prima da Assessore all’Ambiente e oggi da Sindaco, ho sempre avuto in loro un importante punto di riferimento all’interno della macchina amministrativa. A tutti gli agenti, l’augurio di un buon lavoro”.

Ricco il parterre di relatori: oltre a Rosa Schiavo, Consigliera Nazionale Anvu, sono intervenuti Massimo Ancillotti, già Dirigente della Polizia Locale di Roma Capitale, Domenico Schifilliti, Funzionario della Polizia Locale di Roma Capitale – U.O. XIII Gruppo Aurelio, l’Avvocato Annunziata Candida Fusco e Mauro Vinciotti, Comandante della Polizia Locale di Viterbo.

Presenti inoltre, i Comandanti della Polizia Locale dei Comuni di Civitavecchia, Terni, Tarquinia e Campagnano.

Si è concluso il 21 giugno il prestigioso Francigena Lazio Festival

Si è svolto sabato 21 giugno, nella Sala Consiliare del Palazzo Comunale di Campagnano di Roma, il V Forum Nazionale delle Associazioni operanti sulla Via Francigena, evento di rilievo del Francigena Lazio Festival 2025.

Riceviamo e pubblichiamo:

COMUNICATO STAMPA
FRANCIGENA LAZIO FESTIVAL 2025

FRANCIGENA LAZIO FESTIVAL: UN CAMMINO DI MUSICA, LUOGHI E FUTURO SI CHIUDE NEL CUORE DI CAMPAGNANO DI ROMA

Con l’Orchestra dei Filarmonici Pontini si è conclusa un’edizione ricca di visioni, memoria, emozioni e giovani talenti

CINQUE CONCERTI, CINQUE SPAZI SACRI LUNGO LA VIA FRANCIGENA. DAL 25 MAGGIO AL 21 GIUGNO IL FESTIVAL HA INTRECCIATO SPIRITUALITÀ, CULTURA E PARTECIPAZIONE IN UN PERCORSO UNICO NEL LAZIO.

Il Francigena Lazio Festival si è concluso là dove tutto ha avuto inizio: nel cuore di Campagnano di Roma, il centro storico con la sua imponente Collegiata San Giovanni Battista.

L’ultimo concerto ha visto protagonisti i giovani musicisti dell’ORCHESTRA DEI FILARMONICI PONTINI. Un segno chiaro, una scelta precisa: chiudere guardando avanti.

Abbiamo ascoltato ragazzi che studiano, si formano, investono tempo e passione nella musica.

È stato un concerto che ha parlato a tutte le generazioni, ma che ha lasciato un messaggio forte: il futuro si costruisce dando fiducia al talento e all’impegno.

Dedicare questa tappa ai giovani di Campagnano – e a tutti i giovani – è stato il modo più autentico per chiudere il cerchio. Perché se il Festival ha camminato tra memoria e spiritualità, oggi ha detto anche che la bellezza si trasmette, si coltiva, si protegge.

Questa edizione del Francigena Lazio Festival – Musica Sacra in Cammino è stata un laboratorio vivo di relazioni e visioni. Ha unito comunità, istituzioni, scuole, artisti, studiosi, territori. Ha raccontato che la musica sacra è una lingua ancora viva, capace di parlare a tutti, ovunque.

Un’edizione intensa, ricca, vissuta. Dal 25 maggio al 21 giugno, la musica ha camminato a Campagnano di Roma raccontando in ogni tappa una sfumatura diversa: dall’intimità della preghiera al respiro ampio del silenzio, dall’eco della tradizione alla freschezza del futuro.

Cinque concerti nei luoghi dell’anima di una comunità secolare, tutti con l’obiettivo di restituire voce, luce e significato a spazi sacri, antichi e vivi della Francigena nel nord del Lazio.

Un Festival di Cammino collettivo, fatto di ascolto, cura, bellezza condivisa.

A renderlo possibile, l’impegno di tante persone: artisti, tecnici, amministratori, volontari, studiosi, partner istituzionali. Tanti hanno costruito, sostenuto, seguito passo dopo passo questo Cammino, condividendolo con un pubblico attento, partecipe, curioso, generoso, che ha dato senso a ogni nota.
Tanti hanno creduto nel progetto e offerto spazi, idee, voci… sostenuto, diffuso, organizzato.

Il Francigena Lazio Festival si ferma, ma solo per prepararsi a ripartire.

Perché i cammini non si chiudono. Si rinnovano. Insieme.

Progetto promosso dal Comune di Campagnano e sostenuto dalla Regione Lazio nel Lazio Musica Sacra Festival 2025.

Link esterni

Francigena Lazio Festival – Francigena Lazio Festival 2025

Bracciano. Proseguono su Via Principe di Napoli i lavori di riqualificazione della rete idrica

Proseguono nel centro di Bracciano importanti lavori di riqualificazione della rete idrica da parte di Acea Ato2.
Questi lavori, come quelli realizzati negli ultimi mesi in Piazza I Maggio, Via Principe di Napoli (incrocio con via Saffi) e Via Claudia, sono finalizzati ammodernamento e all’efficientamento del servizio.
Stamane, invece, sono iniziati nuovi scavi a monte e a valle del passaggio a livello di Via Principe di Napoli che prevedono, come comunicato dall’amministrazione comunale, delle modifiche alla viabilità: per chi sale lungo Via Principe di Napoli o esce da Via Odescalchi potrà immettersi solo su Via Regina d’Italia; da Via Udino Bombieri non sarà possibile accedere a Via Principe di Napoli; nel tratto di Via Principe di Napoli compreso tra Via Saffi e il passaggio a livello, sarà consentito solo il traffico locale in entrambi i sensi di marcia.
Il transito pedonale resterà sempre garantito tra le vie interessate e per l’attraversamento del passaggio a livello.

Inoltre, durante i lavori è previsto un fuori servizio idrico temporaneo in alcune aree del centro. Acea Ato2 provvederà ad avvisare gli utenti con alcuni giorni di anticipo.

Al via i cantieri del parco di Cesano e della piazza di Osteria Nuova

Questa mattina si sono tenuti i sopralluoghi nei cantieri della prima piazza di Osteria Nuova e del primo parco pubblico di Cesano. Il presidente Torquati, insieme all’assessore Marcello Ribera, alla presidente della Commissione Ambiente Egle Cava e ai tecnici municipali, hanno visitato le aree dei cantieri che sono state consegnate formalmente alle ditte incaricate lo scorso 18 giugno.

A Osteria Nuova ha preso il via la trasformazione dell’area antistante la scuola, destinata a diventare la prima piazza del quartiere. Un luogo pensato per offrire nuovi spazi di socialità, gioco e incontro in una zona che, fino a oggi, è mancata di una vera e propria centralità urbana. I lavori, che si concluderanno entro dicembre, saranno organizzati in modo tale da ridurre al minimo i disagi per studenti e famiglie: con il ritorno in classe a settembre, il cantiere verrà infatti ridimensionato per garantire ingressi e uscite in sicurezza. La nuova piazza comprenderà una pavimentazione completamente rinnovata, un’area ludica con giochi su fondo antitrauma, nuove aiuole alberate, un pergolato in legno per creare zone d’ombra e un insieme di panchine pensate per incoraggiare la sosta e la relazione tra abitanti.

Parallelamente, a Cesano è stato avviato il cantiere per la riqualificazione dell’area verde situata dietro la chiesa di San Sebastiano, destinata a trasformarsi nel primo parco del quartiere. Un intervento più complesso, che prevede una pianificazione articolata e tempistiche che saranno definite con maggiore precisione nel sopralluogo già fissato per luglio. Il progetto comprende una nuova pavimentazione, un’area giochi con arredi e strutture inclusive, nuove alberature, illuminazione completa, la realizzazione di un’area cani, l’installazione di una fontanella e la creazione di un sistema di irrigazione. L’obiettivo è restituire agli abitanti uno spazio verde fruibile, sicuro e adatto a tutte le fasce d’età, in un quartiere che attendeva da anni un intervento di questo tipo.

Si tratta di due opere che nascono da un percorso lungo e complesso. A sottolinearlo è il presidente del Municipio XV, Daniele Torquati, che ricorda come questi interventi affondino le radici nel lavoro avviato dall’amministrazione fin dal 2021. A L’agone ha dichiarato: “Questo è il risultato di un lungo lavoro amministrativo, avviato ad ottobre 2021 per il recupero e l’impegno di vecchi fondi stanziati e mai utilizzati, proseguito con l’avvio del processo partecipato, l’approvazione di atti di Consiglio, l’approvazione del progetto definitivo ed esecutivo e la chiusura della gara con l’affidamento dei lavori nel 2025”.

“Vedere avviati i lavori della prima piazza e del primo parco di due dei quartieri più periferici del Municipio XV – conclude Torquati – significa non solo proseguire nell’impegno di azzerare le differenze tra zone, ma anche continuare a lavorare per rinforzare il senso di comunità, ricreare la rete sociale e soprattutto consentire ai cittadini di tornare a vivere le aree pubbliche del loro territorio”.

Fabio Rollo