La Polizia Locale della Città Metropolitana di Roma capitale ( ex Polizia Provinciale ) ha proceduto al sequestro di armi e selvaggina abbattuta illegalmente.
Nelle giornate del 2 e 6 settembre uu.ss. il D.T. di Bracciano provvedeva ad intensificare i servizi di vigilanza nel territorio di competenza con particolare riguardo al controllo dell’esercizio venatorio; durante le due giornate sono stati sottoposti a sequestro penale diverse armi , che contenevano nel serbatoio munizioni superiori a quanto consentito dalla vigente normativa, e selvaggina abbattuta illegalmente in quanto appartenente a specie ornitiche nei riguardi delle quali l’esercizio venatorio non è consentito ( es. tortora dal collare ).
I soggetti autori delle violazioni penali sono stati tutti identificati dagli Agenti e Ufficiali di P.G. afferenti e segnalati alla Autorità Giudiziaria competente per territorio (Procura della Repubblica di Tivoli e di Roma ).
La pianificazione dei predetti servizi, tramite l’impiego di personale qualificato, ha permesso di effettuare molti controlli su tutto il territorio di competenza del D.T. Roma Nord che proseguiranno con la apertura generale e si intensificheranno durante tutta la stagione venatoria 2015- 2016.
“Autostrade per l’Italia informa che per lavori di pavimentazione si rende necessario chiudere al traffico veicolare le rampe di entrata e di uscita dello svincolo di Settebagni dell’autostrada A1 Diramazione Roma Nord dalle ore 22 di giovedì 10 settembre alle ore 5 del mattino di venerdì 11 settembre. In alternativa si consigliano gli svincoli liberi del GRA. Per tutti gli aggiornamenti è possibile consultare il sito internet di Autostrade per l’Italia nella sezione Comunicati”.
Lo comunica in una nota Elisa Paris Assessore Lavori Pubblici e Mobilità del XV Municipio.
“Mi auguro che i benefici degli sforzi che Roma metterà in campo per prepararsi al meglio al Giubileo siano per tutta la città e non solo per la parte che storicamente riceve più attenzioni da parte dell’amministrazione pubblica. Non si tratta della solita sterile polemica tra centro e periferia, ci mancherebbe, si tratta però di un atteggiamento di disparità che vorrei non si ripetesse nell’occasione giubilare. Sento parlare di cestini, panchine, vespasiani, spazzamento, lavaggio, di un impegno straordinario di AMA che non metto in dubbio, ma dobbiamo far sentire ai turisti e ai pellegrini che Roma è tutta Roma e non solo quella che ospita musei, monumenti e ministeri. Se si intensifica lo spazzamento salta il diserbo, se si intensifica il diserbo salta il porta a porta e così via”, dichiara in una nota stampa Ivan Errani, Vice Presidente XIV Municipio di Roma Capitale
Assessore all’ambiente, riqualificazione urbana e turismo
“Sperimento tutti i giorni l’impegno delle dirigenze di zona e delle operatrici e operatori che giorno e notte si occupano del decoro dei quartieri periferici e con i quali il rapporto di collaborazione è ottimo e proficuo, ma non basta ciò a fare di Roma e della periferia un luogo degno da vivere e di cui andare fieri agli occhi dei visitatori. Non sta a me decidere cosa serve per migliorare il decoro, anche se diverse idee in questi due anni le abbiamo messe in campo come Municipio e con buoni risultati, come la programmazione di domeniche ecologiche straordinarie, iniziative di retake e altro ancora, ma va tolta il prima possibile l’erba dai marciapiedi e in maniera efficace, va intensificato lo spazzamento e il lavaggio. Se Roma è tutta Roma, tutta Roma merita lo stesso trattamento”.
Grande successo per l’iniziativa “Anziani in azione, giornata intergenerazionale in piscina”, organizzata dal FAP e dalle ACLI di Roma insieme al Circolo ACLI Arcadia e all’US ACLI di Roma con il patrocinio del Comune di Ladispoli e della Città Metropolitana di Roma, che si è svolta oggi, lunedì 7 settembre 2015, presso la piscina del circolo Arcadia in Via della Fenice 5 a Ladispoli. Raggiunto il principale obiettivo della giornata: promuovere lo scambio intergenerazionale, contrastando la solitudine, combattendo il caldo e favorendo una più ampia conoscenza delle iniziative per giovani ed anziani che sono attivate dalle ACLI di Roma sia all’interno del Circolo che nel territorio della provincia.
Oltre 70 anziani, coinvolti grazie alla collaborazione con la proloco e il centro anziani di Ladispoli, hanno avuto la possibilità di trascorrere una giornata gratuita in piscina con un vasto programma di attività dai balli di gruppo, alla ginnastica dolce in acqua, karaoke, tornei di carte e laboratori di riuso creativo.
Non solo sport e svago, ma anche benessere e cura della propria salute grazie allo stand di massaggi shiatsu gratuiti a bordo piscina a disposizione di tutti i partecipanti.
A dare il benvenuto agli ospiti, Pamela Agrestini, Presidente del Circolo ACLI Arcadia: “Il Circolo, – ha sottolineato Agrestini – che da 28 anni opera nel campo della formazione e dell’educazione dei giovani, è oggi chiamato ad una nuova sfida, quella di essere presidio aggregativo e sociale aperto a tutti nell’ottica di un confronto intergenerazionale, vera marcia in più dell’impegno del circolo nel territorio”.
A bordo vasca anche Giuseppe Parrella, Segretario di presidenza dell’Unione Sportiva ACLI di Roma: “Sono particolarmente contento – ha dichiarato Parrella – per la riuscita di questo evento che dimostra come la pratica sportiva non conosca età e possa essere un opportuno strumento per unire giovani e anziani”.
“Un’iniziativa importante – ha affermato Lidia Borzì – che rientra nella strategia di valorizzazione della provincia promossa dalle ACLI di Roma a partire dalle belle realtà presenti nel territorio come il Circolo ACLI Arcadia. Il nostro obiettivo è quello di favorire momenti di incontro e socializzazione volti alla costruzione di reti solidali forti in sinergia con le Istituzioni di Ladispoli e della Città Metropolitana di Roma. È importante fare in modo che questi appuntamenti diventino importanti occasioni di incontro e di costruzione di percorsi condivisi che partono dal basso che abbiano come obiettivo quello di fornire risposte a 360 gradi attorno alle fragilità che colpiscono tutti, ma in particolar modo gli anziani soli”.
“Teniamo molto a quest’iniziativa – ha aggiunto Antonio Pitzoi – perché è fondamentale promuovere occasioni d’incontro per contrastare la solitudine che, insieme al caldo, rappresentano i nemici principali degli anziani durante il periodo estivo. Ringraziamo il Circolo Arcadia per aver contribuito alla realizzazione di questo evento in un’ottica intergenerazionale che rappresenta un grande valore aggiunto. Con questa giornata diamo avvio anche a tutte le attività autunnali dai corsi antitruffa, a quelli informatici e di alimentazione sana insieme ai seminari informativi dedicati alle diverse fragilità della terza età che verranno attivati anche in tutta la provincia”.
Il saluto conclusivo è stato portato da Federico Ascani, Consigliere della Città Metropolitana di Roma e delegato del Sindaco di Ladispoli: “In un momento complesso come questo – ha affermato Ascani – caratterizzato da grandi cambiamenti e da situazioni difficili, è importante ripartire dal territorio ed è fondamentale promuovere e costruire percorsi condivisi con la società civile per offrire al territorio risposte concrete e tangibili tanto nella Capitale quanto nel vasto e variegato territorio della provincia di Roma. Siamo quindi felici di iniziare da qui, certi che questa sia una tappa di un percorso più grande che faremo anche insieme alle ACLI di Roma”.
L’amministrazione comunale, in vista dell’imminente arrivo della stagione autunnale che implicherà la possibilità di diffuse e copiose piogge, ha avviato una serie di interventi preventivi.
Con un ordine di servizio emesso dal responsabile dell’ufficio verde pubblico e servizi di interesse generale, è stato dato incarico alle aziende Labi costruzioni, Garden house, alla società Flavia Acque ed al Servizio di igiene urbana integrata di iniziare tutti gli interventi preventivi di pulizia ed asporto di materiale di risulta che potrebbe ostruire il normale deflusso di acque piovane da cunette stradali, aree verdi, griglie, caditoie, strade ed altre strutture similari.
La scoperta e la rimozione di occlusioni è un passaggio prioritario per eliminare il rischio di allagamenti ed inondazioni in occasione di forti giornate di maltempo.
Il prossimo 12 settembre, sabato, all’Auditorium di Bracciano, in Via delle Ferriere, grande evento, organizzato dal Circolo della Tuscia e dal Meetup Cinque stelle di Manziana.
Analizzeremo, con alcuni prestigiosi esperti e parlamentari, la questione delle questioni: la morsa predatrice e oppressiva del sistema finanziario sui cittadini, come esemplificato nel tragico destino della Grecia e come imperversa sulle condizioni sociali disastrate del nostro paese.
L’occasione è la presentazione del nuovo libro di Elio Lanutti, fondatore e presidente di ADUSBEF, l’associazione che da decenni difende i cittadini dalla manomissione finanziaria.
La pubblicazione di Lanutti “LA BANDA D’ITALIA” parte da Bankitalia e dalla casta di impuniti a cui fa capo, per allargare il discorso a tutto un sistema bancario-finanziario che si stringe come un cappio sull’economia e sulla vita del paese in tutte le sue categorie, lavoratori, imprese, pensionati, giovani, famiglie. Gli abusi e le violenze sono infiniti.
Completeranno l’esposizione la deputata Carla Ruocco, M5S, della Commissione Finanze,Rosario Trefiletti, presidente di FEDERCONSUMATORI, Stefano Sylos Labini dell’ENEA e Carlo Orlando del Meetup di Manziana.
Verrà proiettato il filmato di animazione “LA TRUFFA DELLE BANCHE CENTRALI”.
“Annunciamo ai cittadini che si è conclusa la gara per l’affidamento del servizio di igiene urbana e gestione dei rifiuti” – Lo ha dichiarato Alessio Pascucci, Sindaco del Comune di Cerveteri, rendendo noto che la Commissione di gara ha indicato come vincitrice la società Camassa Ambiente Spa. Al secondo posto si è classificata la società Tekneko Srl. L’appalto avrà una durata di 7 anni per una valore complessivo di 31 milioni di euro.
“Il bando – ha ricordato il Sindaco Pascucci – è stato pubblicato dall’Amministrazione comunale il 27 agosto 2014. Hanno risposto al bando, che aveva carattere europeo, sette ditte, tutte italiane.
Nonostante la gara si sia conclusa con la presentazione di tutte le offerte il 15 ottobre 2014, il ricorso presentato da una ditta ha causato un forte ritardo. Ciò nonostante, dal giorno dell’insediamento dell’Amministrazione comunale all’affidamento provvisorio di un appalto che, lo ricordiamo, rinnoverà completamente l’intero sistema di gestione dei rifiuti nella nostra città, sono passati appena tre anni. Un record a livello dell’intero comprensorio. Ora lavoriamo per avviare quanto prima il nuovo sistema di raccolta differenziata ‘porta a porta’ in tutte le zone di Cerveteri, campagne comprese”.
“Non appena concluse le verifiche burocratiche previste dalla Legge, che richiederanno alcune settimane – ha spiegato Andrea Mundula, Assessore alla Tutela e l’Organizzazione del Territorio – dal momento della firma del contratto la società appaltatrice avrà sei mesi per avviare il servizio di raccolta ‘porta a porta’. Nel bando abbiamo dato preminenza agli aspetti qualitativi e tecnologici. Uno dei cambiamenti più importanti, una volta che il sistema funzionerà a regime, sarà l’introduzione della tariffazione puntuale, per far pagare di meno chi differenzia i rifiuti e penalizzare, invece, chi non rispetta l’ambiente”.
“Inoltre – ha ricordato l’Assessore Mundula – si è conclusa già da qualche settimana la questione che ha interessato questa estate il Centro Servizi Ecologici di Via Settevene Palo. Ricordiamo che oltre al servizio dei container scarrabili, settimanalmente presenti nelle Frazioni, i cittadini possono richiedere il servizio di ritiro a domicilio dei rifiuti ingombranti al nuovo numero del Centro Servizi: 06 9953521”.
“Si informano le famiglie del XV Municipio che da questa mattina, inizieranno le operazioni di pulizia e sfalcio dell’erba delle aree esterne all’interno degli istituti comprensivi e delle scuole dell’infanzia statali del territorio del Municipio Roma XV”.
Lo comunicano in una nota Alessandro Cozza Assessore Politiche Scolastiche XV Municipio ed Emilia Tricoli Presidente Commissione Scuola.
«Contrariamente a quanto sostenuto dal presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, privilegiare gli sgravi fiscali alle imprese rispetto a un taglio delle tasse sulla casa non porterebbe benefici decisivi alla nostra economia. Un netto cambio di marcia può passare solo attraverso una maggiore disponibilità finanziaria da parte dei ceti medio-bassi: l’abolizione o la drastica riduzione di Tasi e Imu sarebbe un provvedimento fondamentale in questo senso».
Lo dichiara l’ing.Sandro Simoncini, docente a contratto di Urbanistica e Legislazione Ambientale presso l’università Sapienza di Roma e presidente di Sogeea SpA.
«Una delle grandi criticità della crisi che attanaglia il nostro Paese da anni è il consistente calo dei consumi interni – prosegue Simoncini -. A questo si è cercato di porre rimedio con l’introduzione del bonus fino a 80 euro in busta paga, ma c’è bisogno anche di correggere la rotta per quanto riguarda il bene-rifugio per eccellenza degli italiani: l’abitazione. Ovviamente va studiata una forma di tassazione progressiva, in modo che l’esenzione o l’abbattimento fiscale non riguardino chi gode di uno status economico-finanziario agiato: per gli appartenenti a fasce di reddito alte, infatti, pagare Imu e Tasi non costituisce un problema. Mentre, ad esempio, potrebbe esserlo per chi si trovasse a ereditare una prima abitazione di lusso pur non avendo un reddito equivalente. Sarebbe sbagliato non portare a compimento una misura del genere per favorire in via esclusiva le imprese, che finora non hanno messo adeguatamente a frutto i vantaggi di cui hanno potuto godere».
“La lotta biologica al Cinipide, il pericoloso insetto che colpisce i castagneti del Lazio, sta dando buoni frutti. Secondo il Servizio Fitosanitario della Regione Lazio, a seguito dei lanci effettuati in questi ultimi anni, il parassitoide antagonista Torymus Sinensis si può ritenere insediato in tutte le principali aree castanicole della regione, con effetti positivi sulla vegetazione e sulla produzione di frutti e di legno che andranno aumentando nei prossimi anni”. Lo dichiara l’assessore all’Agricoltura, Caccia e Pesca della Regione Lazio, Sonia Ricci.
“La lotta biologica per il contenimento del Cinipide – sottolinea l’assessore Ricci -, basata sull’introduzione dell’antagonista naturale in tutte le aree castanicole interessate – ha realizzato quest’anno un ulteriore risultato positivo. I rilasci di Torymus Sinensis effettuati nel 2015 hanno interessato 61 territori comunali (7 nella provincia di Frosinone, 5 nella provincia di Latina, 18 nella provincia di Rieti, 16 nella provincia di Roma, 15 nella provincia di Viterbo) per un numero complessivo di lanci pari a 113, di cui 100 acquistati con un fondo regionale di 12.500 euro, e 13 utilizzando per la prima volta il Torymus Sinensis prodotto nel Centro di Moltiplicazione di Caprarola.
In aggiunta ai lanci acquistati dalla Regione Lazio, sono stati effettuati ulteriori 172 lanci acquistati privatamente dagli enti locali e dalle associazioni.
I buoni risultati sulla lotta biologica che la Regione Lazio sta portando avanti ci confermano che la scelta intrapresa funziona anche se richiede tempi più lunghi. L’impegno della Regione ha visto un investimento di 240.000 euro complessivi per un progetto di studi, ricerca e sperimentazioni realizzati dall’Università della Tuscia. A questo si aggiungono le attività che svolgono i Centri di moltiplicazione del Torymus Sinensis di Caprarola (Viterbo) e di Velletri (Roma).
Il settore castanicolo del Lazio ricopre una parte molto importante del patrimonio agroalimentare regionale. Oltre alla Castagna di Vallerano DOP, presente nel paniere delle 100 eccellenze del Lazio all’Expo di Milano, sono da segnalare gli altri prodotti nell’elenco dei Tradizionali: Marrone Antrodocano, Marrone dei Monti Cimini, Marrone di Arcinazzo Romano, Marrone di Cave, Marrone di Latera, Marrone Segnino, Castagna di Terelle e Castagna rossa del Cicolano. Un patrimonio economico importante non soltanto dal punto di vista produttivo, ma anche per lo sviluppo del turismo enogastronomico legato alle bellezze della natura e del paesaggio rurale”.