Cerveteri: aperte le iscrizioni allโAlbo dei Presidenti di Seggio e degli Scrutatori
Anguillara: proseguono gli interventi di asfaltatura delle strade
A seguito dell’approvazione del bilancio di previsione 2015, l’Amministrazione Comunale il ha iniziato gli interventi di fresatura e asfaltatura delle strade, a partire da Ponte Valle Trave, Via dei Vignali e Via Matteotti, quest’ulima completata pochi giorni fa.
Lavori di messa in sicurezza e ripristino del manto stradale finanziati tramite fondi comunali sono stati resi possibili proprio grazie al risanamento del bilancio avviato dall’Amministrazione Pizzorno.
Si continua quindi ad operare secondo il calendario d’interventi stabili, procedendo allo stesso tempo, visto lโapprossimarsi della stagione autunnale, a ripulire e disostruire le caditoie delle acque piovane sulle strade pubbliche ed ai bordi dei marciapiede, per favorire e migliorare il deflusso delle acque.
La prioritร dellโintervento รจ stata definita dallโUfficio Ambiente e riguarderร dapprima le zone con maggiori rischi di allagamenti, in particolar modo lungo la fascia destra e fascia sinistra della Via Anguillarese e di alcune vie secondarie.
Corso per Volontari presso lโOspedale Padre Pio di Bracciano
L’Associazione Regionale Volontari Assistenza Sanitariaย (ARVAS)ย organizza un corso per Volontari presso lโOspedale Padre Pio di Bracciano.
Una nota dell’Associazione ci comunica che leย lezioni inizieranno la seconda settimana di novembre e continueranno nei mesi di dicembre, gennaio e febbraio per un totale di 12 lezioni.
Per informazioni ed adesioni rivolgersi a:
Claudia Marini tel. 3381395619
Alessandra Ippoliti Giulianelli tel. 3296342952
Angela Appolloni tel. 3389200412
Tarquinia: lโassessore al turismo Celli allโinaugurazione di Civita Aperta
ยซUnโimportante occasione per far conoscere il nostro patrimonio archeologicoยป. Lo ha dichiarato lโassessore al turismo Sandro Celli allโinaugurazione di Civita Aperta, manifestazione a cura dellโUniversitร degli Studi di Milano e della Soprintendenza Archeologia del Lazio e dellโEtruria Meridionale nellโambito di โTarquinia a porte aperte โ Un museo nella Cittร โ.
ยซRingrazio lโUniversitร degli Studi di Milano e la Soprintendenza, per il lavoro che svolgono nellโopera di tutela e valorizzazione, insieme alle associazioni culturali tarquiniesi. – ha proseguito lโassessore Celli – Mi auguro che Civita Aperta possa essere riproposto in futuro. ร indispensabile fare rete, per essere competitivi. Ed รจ per questo motivo che lโAmministrazione Comunale ha partecipato al progetto Experience Etruria, che ci ha visto protagonisti allโExpo di Milanoยป.
Parole di soddisfazione anche dallโassessore dellโUniversitร Agraria, con deleghe al patrimonio, al servizio tecnico e alla cultura, Alberto Blasi: ยซโCivita Apertaโ รจ unโiniziativa di grandissimo spessore culturale, che ci permette di far conoscere e ammirare luoghi straordinari. LโEnte, in questi anni di Amministrazione Antonelli, ha fatto moltissimo per salvaguardare e promuovere la Civita, sostenendo le campagne di scavo dellโUniversitร di Milano, le attivitร didattiche delle scuole, garantendo una costante manutenzione della zona e della rete viaria di accesso, realizzando percorsi pedonali e la cartellonistica, organizzando eventi e tanto altro ancoraยป.
Anguillara: arrestato un 22enne per coltivazione di canapa indiana
Arrestato un 22enne di Anguillara per coltivazione di piante atte alla produzione di sostanze stupefacenti.
I Carabinieri della Stazione di Torrimpietra,ย dopo un’accurata indagine, hanno perquisitoย l’abitazione del giovane e trovato una vera e propria serra, all’interno di un magazzino, con impianto d’irrigazione e di riscaldamento.
L’irruzione ha permesso di rinvenire 6 piante di canapa indiana e il materiale per il confezionamento delle dose, tutto sottoposto a sequestro.
Il giovane รจ stato trasportato al carcere di Borgata Aurelia e dovrร rispondere del reato diย coltivazione di piante atte alla produzione di sostanze stupefacenti.
Cerveteri: doppio arresto da parte dei Carabinieri
Castrum Novum: ritrovate le mura della cittร
Era nellโaria che a Castrum Novum, cittร romana fortificata risalente al tempo della prima guerra punica (nel 264 a.C. era incombente la paura di una invasione dal mare della potentissima Cartagine), si poteva essere, da un momento allโaltro, in presenza di ulteriori importanti (in questo caso si puรฒ tranquillamente dire fondamentali) ritrovamenti, cosa che si รจ regolarmente verificato nei giorni di martedรฌ 29 e di mercoledรฌ 30 settembre quando, seguendo anche ciรฒ che i georadar avevano segnalato nelle loro prospezioni, si รจ cominciato a scavare in un luogo preciso alla ricerca non di un muro qualsivoglia, seppure di piรน di 2.000 anni fa, ma delle mura che cingevano, proteggendola e creandola come tale, la fortezza romana.
E questo muro di grande spessore (tre metri di larghezza) e di oltre cento metri di lunghezza (come schematizzato dai georadar e si tratta solo di un lato dellโoppidum) che era alto fra i sette/otto metri, ha preso ad emergere con grande soddisfazione del coordinatore degli scavi lโarcheologo Flavio Enei e dei bravissimi volontari specializzati del Gruppo Archeologico del Territorio Cerite (GATC-onlus-) artefici di un lavoro prezioso ed estremamente preciso. Un fatto fondamentale che consente giร di avere una buona idea di perimetrazione dellโarea di questa cittร fortificata romana del terzo secolo avanti Cristo. Un ritrovamento talmente di primissimo ordine che subito nella mattinata di mercoledรฌ 30 sul luogo di scavo era presente, per prenderne visione con la consueta professionalitร e precisione, lโispettrice di zona della Soprintendenza Archeologia del Lazio e dellโEtruria Meridionale, lโottima archeologa d.ssa Rossella Zaccagnini.
Al di lร di quanto viene ritrovato di reperti archeologici ( di vario tipo, ordine e natura che finora non sono certo mancati) durante le operazioni di scavo attentamente vagliati, catalogati e messi nelle apposite buste di plastica con sopra scritto i relativi riferimenti, si รจ a volte di fronte a rinvenimenti che ci riportano al vissuto quotidiano in loco delle persone di una certa epoca, nel caso specifico di Castrum Novum di oltre duemila anni fa. Chi scrive infatti ha assistito, stamane 30 settembre, durante lo sterro del terreno a ridosso dei muraglioni di difesa della cittร (ergo i piรน antichi in assoluto) al rinvenimento di varie decine di gusci di patelle semi fossilizzate, non sparpagliate perรฒ qua e lร ma bensรฌ raggruppate in un luogo ben preciso a testimoniare, senza ombra di dubbio, come oltre duemila anni fa i legionari a guardia del lato sud del castrum โbanchettaronoโ con un piรน che congruo numero dei suddetti mitili. Dโaltronde il mare รจ lร di fronte e sicuramente allโepoca era molto piรน ricco e pescoso di ora e non dimentichiamo che a Castrum Novum รจ stato individuato un sistema di peschiere forse inferiore per grandezza solo a quello di Torre Astura (che รจ ritenuto il piรน grande di tutto il Mediterraneo) e non mancavano quindi di certo alle patelle i moli sommersi ove attaccarsi e riprodursi in maniera esponenziale e sappiamo bene come gli antichi romani, a tutti i livelli, fossero ghiotti pure di tutto quello che proveniva dal โpianetaโ mare.
Dimenticavo di dire che i massi che compongono le grandi mura difensive di Castrum Novum sono in opera quadrata di scaglia e non di tipo poligonale come nel caso ad es. di Pyrgi (attuale castello di Santa Severa) lโaltra cittร fortificata romana resa tale sempre nello stessa epoca e per i medesimi motivi nel timore di un improvviso sbarco dei cartaginesi. Mura di Pyrgi anche questโanno ripulite a cura dei volontari del GATC che, allโinizio dellโestate, hanno organizzato delle belle visite guidate gratuite ad oltre mezzo chilometro di esse.
Arnaldo Gioacchini
“Lazio Terre dell’Olio”: la Regione presenta il progetto
Valorizzare i territori di appartenenza delle 4 DOP dellโolio del Lazio, Canino, Colline Pontine, Sabina e Tuscia รจ lโobiettivo di โLazio Terre dellโOlioโ, il progetto della Regione Lazio presentato oggi nella sede di Lazio Innova.
Allโevento hanno partecipato lโAssessore allโAgricoltura, Caccia e Pesca Regione Lazio, Sonia Ricci, il Coordinatore della Cabina di Regia Expo 2015, Quirino Briganti, il Vice Presidente di Unioncamere Lazio, Vincenzo Regnini, lโAmministratore Unico di Arsial, Antonio Rosati, il Direttore generale Azienda Romana Mercati, Carlo Hausmann, e la Responsabile Sviluppo Sostenibile e Territorio di Lazio Innova, Maria Tiziana Marcelli. Il progetto fa parte di una piรน ampia iniziativa nazionale, โEXPO e i Territoriโ, disciplinata da un APQ che vede coinvolti, oltre la Regione, gli altri soggetti istituzionali Unioncamere Lazio, CCIAA di Viterbo, Rieti e Latina, ARSIAL, LazioInnova, Azienda Romana Mercati, oltre al MIUR, al MATTM e al MIBACT con il supporto di INVITALIA per far conoscere da vicino le eccellenze agroalimentari italiane.
โLa Regione continua a essere promotrice del Sistema Lazio come nella promozione agroalimentare cosรฌ a Expo โ ha spiegato lโassessore Ricci- infatti oggi abbiamo presentato contestualmente su Roma e su Milano i prodotti tipici delle tradizioni alimentari connesse al tema dellโolio e in particolare il 2, 3 e 4 ottobre le Camere di Commercio di Latina, Rieti e Viterbo saranno protagoniste a Milano nello spazio espositivo del Lazio a Expo con degustazioni legate a Terre dellโOlioโ.
Per il Lazio รจ stato scelto lโolio extravergine di oliva il quale, insieme ai suoi derivati, rappresenta un prodotto regionale tipico dโeccellenza e nel contempo un importante simbolo del territorio in termini di storia, di cultura e sostenibilitร . Presso ciascuna area DOP sono stati predisposti dei percorsi turistici tematici e attivati sportelli informativi in cui ricevere informazioni sui siti da visitare e le aziende in cui acquistare lโolio extra vergine di oliva. In particolare, gli itinerari che si intende sviluppare sono:
–ย ย ย ย ย ย ย Itinerario DOP Canino: lungo il โterritorio farnesianoโ (Nepi, Ronciglione, Caprarola, ecc.) per rivivere il medioevo tra le tipiche viuzze a saliscendi, le chiese romaniche e le rocche castellane costruite in posizione panoramica su colline di tufo.
–ย ย ย ย ย ย ย Itinerario DOP Colline Pontine: dalla cittร dei butteri Cisterna di Latina al golfo di Gaeta passando per le rovine archeologiche dellโantica Norma e il monumento naturale Giardino di Ninfa.
–ย ย ย ย ย ย ย Itinerario DOP Sabina: dalla Sabina romana alla Sabina reatina alla scoperta di Palombara Sabina, Nerola, lโAbbazia di Farfa e il Museo dellโolio di Castelnuovo di Farfa, con diramazione verso le Ville di Tivoli โ Sito Unesco.
–ย ย ย ย ย ย ย Itinerario DOP Tuscia: dallโetrusca Tarquinia (con escursione alla necropoli di Cerveteri) al lago di Bolsena e Civita Castellana e al Parco dei Mostri di Bomarzo.
Le CCIAA e ARSIAL forniranno assistenza tecnica nei confronti delle imprese del territorio per individuare sia i prodotti sia le modalitร di vendita piรน congeniali per coloro che visiteranno i territori, con particolare attenzione verso gli acquirenti internazionali che potranno trovarsi in Italia in occasione di EXPO. Le CCIAA di Viterbo, Rieti e Latina, con il supporto di ARSIAL provvederanno alla selezione di prodotti da inserire nel catalogo accanto allโalta gamma degli oli di origine del Lazio, e a individuare le referenze agroalimentari con le relative schede di dettaglio, dei prodotti complementari o derivati dellโolio.



