17 Agosto, 2026
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Giornale del Lago e della Tuscia edito dall'Associazione no-profit "L'agone Nuovo".

Blog Pagina 445

2 Tra verità e prospettiva (il mio viaggio in Cina)

 

<<Un matematico, un fisico e un astronomo sono in treno. A un certo punto vedono di profilo una pecora nera in un campo. L’astronomo esclama: “Ragazzi, qui tutte le pecore sono nere!”. Il fisico scuote la testa e afferma: “È più giusto dire che esiste almeno una pecora nera!”. Il matematico sconsolato li corregge: “Al massimo si può affermare che esiste almeno un campo, con almeno una pecora, con almeno un lato nero!”.>>

Quella facezia, che fa sorridere nei corridoi delle facoltà scientifiche, indica come leggere il mio racconto. Il viaggio che ho intrapreso, pur affascinante e denso di scoperte, era strutturato, guidato e organizzato da chi voleva mostrarci una versione selezionata della realtà. La Cina ha recentemente aperto le porte a molti cittadini europei, eliminando il visto per soggiorni brevi. Un gesto di apertura per rilanciare il turismo post-pandemia, che ha reso possibile la mia esperienza, ma anche, forse, ne ha condizionato i contenuti.

Nel corso dei giorni, ho capito che ciò che stavo vivendo era reale, sì, ma parziale. Le guide parlavano fluentemente italiano, alcune con un livello sorprendentemente alto, eppure certi temi sembravano evaporare nella conversazione. Quando il discorso si avvicinava alla politica, lo si schivava con eleganza. Xi Jinping, presidente in carica “sine die” e segretario generale del Partito Comunista Cinese, veniva nominato con reverenza: “il nostro grande Xi Jinping”. Un tono che suggeriva una narrazione ufficiale, curata, forse persino filtrata.

Le domande più sottili, su temi storici, come gli eventi del 1989 in piazza Tienanmen, venivano liquidate con frasi neutre, quasi scolpite nel marmo del “non detto”: “avvenimenti che voi conoscete”. Un modo gentile per distanziarsi, per mantenere il silenzio su argomenti che, evidentemente, non trovano spazio nel racconto turistico.

Non mi è stato possibile approfondire tutto ciò che avrei voluto. La lingua, pur avvicinata da ottimi interpreti, rimaneva uno scoglio: non tanto nel significato delle parole, quanto nella complessità del linguaggio non verbale. In una cultura dove il gesto, il tono, il silenzio hanno significati profondi, il rischio di fraintendere è sempre dietro l’angolo.

Così come il matematico, anch’io ho compreso che si può parlare al massimo di ciò che si è visto: un campo, una pecora, un lato nero. Questa è la Cina che ho incontrato, autentica nel vissuto, ma inevitabilmente parziale. Per questo motivo invito chi legge a considerare questi racconti, come uno sguardo, uno dei tanti, sul mosaico sconfinato di un Paese che resta, comunque lo si osservi, uno dei più enigmatici e affascinanti al mondo.

Riccardo Agresti

 

La puntata precedente: 1 Nessuno è straniero (il mio viaggio in Cina)

Il prossimo appuntamento: 3 Connessioni lente e sorveglianza rapida

 

Sanità: Comune e ASL RM4 al lavoro per migliorare i servizi. Incontro tra l’Amministrazione e la Direzione Generale della ASL

Si riceve e si pubblica
Si è svolto oggi un incontro operativo tra il Sindaco di Civitavecchia Marco Piendibene, la Direttrice Generale della ASL RM4, Rosaria Marino il Presidente del Consiglio Comunale Marco Di Gennaro e la Delegata alla Sanità Marina De Angelis, per fare il punto sulla situazione dei servizi sanitari del territorio e sull’interlocuzione in corso con la Regione Lazio.
«È stato un momento importante di confronto e condivisione – ha dichiarato il Sindaco Piendibene – all’insegna della piena collaborazione istituzionale, con l’obiettivo comune di tutelare il diritto alla salute dei cittadini e garantire il miglior funzionamento possibile del sistema sanitario locale».
Tra i temi affrontati, è stato confermato il buon andamento dei lavori di ristrutturazione dell’ospedale San Paolo: l’Amministrazione è fiduciosa che già dal mese di novembre possa essere riaperto l’ingresso principale, migliorando così l’accessibilità alla struttura.
Positivo anche il bilancio sul fronte delle liste d’attesa: grazie ai fondi regionali destinati al recupero delle prestazioni pregresse e all’impegno degli operatori sanitari la ASL RM4 ha già smaltito circa la metà delle visite e degli esami arretrati.
L’obiettivo condiviso è azzerare completamente il pregresso entro ottobre 2025, per poi proseguire con un sistema più efficiente e rapido per le nuove richieste.

 

Prosegue inoltre l’impegno per il rafforzamento dei servizi sanitari del territorio. Sono in corso le procedure per l’assunzione di 50 nuovi operatori socio sanitari (OSS), già reclutati tramite concorso, è in corso la selezione per i medici destinati al servizio sanitario carcerario, garantendo così una presenza stabile e continuativa all’interno delle strutture penitenziarie.
Si stanno effettuando anche vari concorsi per gli specialisti medici necessari ad assicurare un’adeguata assistenza sia ospedaliera che territoriale.
Si sta lavorando con determinazione anche per l’attivazione del servizio di emodinamica H24, grazie al concorso per nuovi cardiologi, con l’obiettivo di far entrare l’ospedale San Paolo nella rete regionale dell’emergenza cardiologica, migliorando la risposta del territorio in situazioni critiche come l’infarto acuto.
E’ stato inoltre fatto il punto sulla radioterapia, sia per quanto riguarda i fondi, sia per il reperimento del personale sia per un adeguamento del progetto rispetto alle nuove esigenze sopravvenute.
«Ringrazio la Direttrice Generale della ASL RM4, Rosaria Marino, per la disponibilità ad un’interlocuzione costante con l’amministrazione comunale e la concretezza con cui stiamo affrontando insieme i principali nodi della sanità locale – ha aggiunto il Sindaco –. Le sfide non mancano, ma lavoriamo tutti nella stessa direzione per rafforzare i servizi sanitari e dare risposte concrete ai bisogni della comunità».

grande successo a Civitavecchia

 

Riceviamo e inoltriamo:

Grande successo alla Cittadella della Musica per “Sangue” con Pablo Trincia e Luca Lancise
Civitavecchia, 14 luglio 2025 – Una serata intensa e partecipata quella andata in scena ieri alla Cittadella della Musica, dove Pablo Trincia e Luca Lancise hanno portato sul palco una versione dal vivo di Sangue, il podcast d’inchiesta premiato nel 2024 agli Italian Podcast Awards come miglior podcast crime.
Un pubblico gremito e attento ha seguito con grande coinvolgimento il racconto degli attentati che colpirono Fiumicino e Via Bissolati, ricostruiti attraverso testimonianze, suoni e narrazione d’autore. La serata ha rappresentato non solo un momento culturale di alto livello, ma anche un’occasione di memoria e riflessione collettiva su eventi che hanno segnato la storia recente del nostro Paese.  «Quella di ieri è stata una serata straordinaria – dichiara l’Assessora alla Cultura Stefania Tinti –.
Abbiamo voluto portare a Civitavecchia un evento diverso, che unisse il linguaggio del podcast al racconto civile. Pablo Trincia e Luca Lancise hanno saputo trasmettere emozioni forti, senza mai rinunciare al rigore della cronaca e alla profondità dell’inchiesta.
Il pubblico ha risposto con una partecipazione appassionata e composta, confermando quanto ci sia bisogno di momenti come questi, in cui la cultura diventa strumento di consapevolezza e di memoria».
L’iniziativa rientra nel calendario degli eventi estivi promossi dall’Amministrazione comunale, con l’obiettivo di offrire alla cittadinanza occasioni di intrattenimento culturale di qualità e momenti di confronto sui temi della storia e dell’attualità.

La pioggia non ferma la Festa del Fiore di Zucca del Rione Madonna dei Canneti: un successo nonostante il maltempo della domenica

Si riceve e si pubblica.

L’Assessore ai Rapporti con i Rioni Manuele Parroccini traccia un bilancio della festa: “La pioggia di domenica ha penalizzato l’evento, si valuta il recupero della data”

Neppure il meteo quasi invernale ha fermato la voglia del Rione Madonna dei Canneti di fare festa: si è conclusa ieri la quarta edizione della Festa del Fiore di Zucca, manifestazione giunta alla sua quarta edizione. Una Festa del Fiore di Zucca che nella serata inaugurale del sabato ha fatto segnare numeri record, con lunghe file di famiglie impazienti di degustare gli ottimi fiori di zucca locali e tante prelibatezze del territorio.

Una due giorni comunque di successo, nonostante la pioggia che ha condizionato l’intera domenica, tra divertimento, musica e intrattenimento, con i Radiofonica.2 e il Trio Monti che hanno regalato spensieratezza e intrattenimento.

“Quello del Rione Madonna dei Canneti è stato il terzo dei grandi appuntamenti estivi organizzati dai Rioni della nostra città – ha dichiarato Manuele Parroccini, Assessore ai Rapporti con i Rioni del Comune di Cerveteri – una stagione estiva che si è aperta con la festa a tema medievale del Rione Boccetta, è proseguita poi con la Sagra della Bruschetta del Rione Casaccia Vignola e che già i primi giorni di agosto vedrà protagonista un altro Rione, lo storico Rione Garbatella con una grande festa al Parco della Legnara.

Queste feste per i Rioni sono occasione non soltanto per trascorrere insieme delle serate in allegria, ma anche per raccogliere fondi utili alla realizzazione del proprio carro allegorico che sfilerà poi in occasione della Sagra dell’Uva e del Vino dei Colli Ceriti”.

“La Festa del Fiore di Zucca di quest’anno per me è stata doppiamente emozionante – aggiunge l’Assessore Parroccini –non è di certo un mistero la mia storica appartenenza al Rione Madonna dei Canneti e poter collaborare quest’anno non soltanto in veste di cittadino ma anche di Assessore è stato un momento estremamente significativo.

La pioggia che ha caratterizzato l’intera giornata di ieri non è stata certamente di aiuto, ma nonostante questo nessuno si è perso d’animo: anzi, la voglia di offrire un momento di spensieratezza e leggerezza è stata più forte del temporale.

Già in queste ore comunque, il Rione tramite il Presidente del Renato Orlandini ha fatto richiesta di recuperare la data di ieri e sulla quale spero di poter dare notizie quanto prima.

A tutti i rionali che si sono messi all’opera nelle feste andate in scena sinora il mio ringraziamento per il grande lavoro svolto e ai Rioni che si stanno preparando per il loro appuntamento estivo, un caloroso in bocca al lupo. Li aspettiamo tutti per l’evento più atteso dell’estate, la Sagra dell’Uva, dove come sempre saranno grandi protagonisti!”.

 

Nuovo appuntamento con Il libro della domenica presso la libreria Giunti al Punto di Bracciano

Domenica 13 luglio, nei locali della libreria “Giunti al punto”, si è svolto il terzo appuntamento con il gruppo di lettura “Il libro della domenica. Scrittori leggono scrittori”, importante appuntamento culturale ideato dalla padrona di casa Alessandra Rossi. Protagonista dell’appuntamento mensile è stata la scrittrice Matilde Mattei con il suo ultimo romanzo “Bracciano… un bel posto per ricominciare”, una piacevole storia ambientata nel nostro territorio.

Alcune pagine sono state lette dalle scrittrici Francesca Reboa e Cinzia Orlandi, che hanno saputo trasferire al pubblico le giuste sfumature per poter meglio apprezzare i propositi dell’autrice, sapientemente raccontati durante l’interessante incontro. Saltando il mese di agosto, il prossimo appuntamento è previsto per domenica 21 settembre con la scrittrice Cinzia Orlandi e il suo ultimo volume “Il viaggio di Sara e Marco”, alcune sue pagine saranno lette dalla poetessa Giuseppina Dibitonto e dallo scrittore Rodolfo Fellini.

Lorenzo Avincola

Al Parco della Legnara omaggio a Fabrizio De Andrè e ai Pink Floyd, tra musica e teatro

Venerdì 18 luglio c’è “In direzione ostinata e contraria”, sabato 19 l’omaggio ai Pink Floyd e domenica 20 luglio “Viva De Andrè”. Ingresso gratuito a tutti e tre gli spettacoli

Un tris di appuntamenti straordinari al Parco della Legnara a Cerveteri, tra poesia, cantautorato e grande musica, dal teatro ai concerti.

Da venerdì 18 a domenica 20 luglio tre grandi spettacoli, un weekend dedicato alla figura intramontabile di Fabrizio De Andrè e ad una delle band che ha segnato pagine indelebili della musica mondiale, i Pink Floyd.

Si comincia venerdì 18 luglio, con “In direzione ostinata e contraria”, la storia di Giovanni e del suo viaggio in treno da Roma a Genova. Uno spettacolo che prende ispirazione da un verso di una canzone di Fabrizio De Andrè e che si collega alla condizione dei protagonisti, emarginati dalla società ma comunque lanciati in direzione ostinata e contraria alla ricerca della propria felicità nonostante le avversità della quotidianità di sempre.

Sabato 19 luglio è il momento dell’omaggio ad una band leggendaria: sul palco gli “Impulse”, con una serata tributo ai Pink Floyd. Chiude la terzina di serate, domenica 20 luglio, “Viva De Andrè”, un concerto-racconto della vita, dell’impegno civile e delle opere del mai dimenticato Faber. L’ingresso a tutti gli spettacoli è gratuito ed avrà inizio alle ore 21:30.

“Teatro e grande musica, queste saranno le caratteristiche principali del weekend di eventi in programma al Parco della Legnara – ha dichiarato Francesca Cennerilli, Assessora alla Cultura del Comune di Cerveteri – tre appuntamenti di grande qualità che sono certa incontreranno il gradimento del pubblico.

Gli eventi proseguiranno per tutto il mese di luglio e siamo in procinto di pubblicare quello di agosto: avremo l’onore di ospitare all’interno della nostra città artisti straordinari, di chiara fama nazionale con una lunga carriera alle spalle e amati dal grande pubblico”.

Il programma dell’Estate Caerite 2025 proseguirà per tutto luglio e agosto. Già a partire da martedì 22 luglio, con un evento di caratura internazionale: sul palco “The King of Blues” un progetto di cinque leggendari musicisti blues, Tony Coleman, Russell Jackson, Waldo Weathers, Vasti Jackson e Kenny “Blues Boss” Wayne, pronti ad infiammare il pubblico con le loro meravigliose sonorità uniche al mondo, in un tour che prevede pochissime tappe in tutta Europa.

Venerdì 25 luglio sarà il momento di un omaggio ad un’icona della musica mondiale: al Parco della Legnara, un ricordo alla carriera e alla vita di Amy Winehouse con lo spettacolo “L’Amore è un gioco a perdere”.

Sabato 26 luglio a salire sul palco di Piazza Santa Maria sarà la prestigiosa e rinomata Orchestra Sinfonica delle Cento Città, con un concerto-omaggio per i 150anni dalla nascita di Maurice Ravel.

Il giorno seguente invece, domenica 27 luglio sarà il turno del Gruppo Bandistico Cerite diretto dal Maestro Augusto Travagliati, che eseguirà marce brillanti e brani pop rivisitati.

Festa del PD a Oriolo

“Italia, grande porto d’Europa: un sogno tradito da incompetenza e spartizioni di potere”

Si riceve e si pubblica

Ho sempre immaginato l’Italia come il grande porto dell’Europa: una visione strategica e industriale in cui il nostro Paese, per la sua posizione geografica naturale, diventasse la piattaforma logistica del continente. Con i suoi scali – Trieste, Ravenna, Ancona, Civitavecchia, Napoli, Gioia Tauro, Trapani – come banchine di un unico sistema nazionale, moderno, efficiente, proiettato verso il futuro.

Un’Italia capace di connettere le rotte asiatiche con il cuore produttivo dell’Europa, attraverso una rete infrastrutturale degna di questo ruolo: porti, ferrovie, interporti, logistica digitale e sostenibile.

Una visione chiara, ambiziosa e realizzabile, che però è stata completamente abbandonata da chi oggi governa.

Con profonda amarezza, intervengo su una questione che mi tocca nel profondo, perché riguarda un settore che conosco, che ho vissuto in prima persona, e che ritengo centrale per lo sviluppo dell’Italia.

Oggi, invece, siamo di fronte a un governo che calpesta quella visione e si impantana in nomine improvvisate, politiche e spesso contrarie alla legge. La legge 84/1994, all’articolo 8, è chiarissima: il Presidente di un’Autorità di Sistema Portuale deve avere comprovata esperienza nei trasporti, nella logistica, nella portualità. Requisiti precisi, non opinabili.

Eppure, a Civitavecchia, Salvini propone l’ingegner Raffaele Latrofa, attuale vicesindaco di Pisa, uomo di fiducia di Donzelli. Un tecnico stimabile, certo, ma completamente estraneo al mondo portuale. Nulla nel suo percorso parla di logistica, trasporto marittimo, pianificazione di sistema. Civitavecchia, snodo cruciale del centro Italia e porta marittima verso il Mediterraneo, non può essere ridotta a pedina di spartizioni interne a Fratelli d’Italia.

Ancora più grave è il caso di Napoli, dove la nomina riguarda un dirigente che è presidente di una compagnia di navigazione operante nello stesso porto che dovrebbe gestire. Un conflitto d’interessi plateale, che in qualsiasi Paese serio avrebbe già fermato la procedura.

E qui voglio ricordare, per onestà e trasparenza, quando avanzai la mia candidatura per l’Autorità Portuale di Civitavecchia. Allora ci fu chi parlò – a sproposito – di conflitto d’interessi, per il mio ruolo nella Compagnia Portuale, cooperativa di lavoratori fondata su una normativa (art. 17) e su bandi pubblici europei. Nulla a che vedere con la situazione napoletana. Ma evidentemente, qui da noi si è sempre più severi con chi conosce il porto che con chi non ne ha mai messo piede.

La situazione è tragica al punto da sembrare comica. Nomine che “fanno acqua”, che ignorano le regole, che umiliano competenze e territorio.

È il fallimento di un’idea di Paese.

È l’ennesima dimostrazione che per questo governo il porto è solo una poltrona da assegnare, non un motore da accendere.

L’Italia merita di essere davvero il porto dell’Europa.

E Civitavecchia merita rispetto, non commissariamenti travestiti da nomine tecniche. Serve visione, serve un progetto industriale, servono persone che conoscano i porti e il mare.

Serve restituire dignità a un sistema che può ancora renderci protagonisti.

Ma oggi assistiamo all’ennesima spartizione di potere senza progetto, che fa sprofondare l’Italia nella mediocrità internazionale.

Un Paese che potrebbe essere in testa alla classifica nel settore portuale, ma che si accontenta di rimanere in panchina.

Segretario del Partito Democratico di Civitavecchia, Enrico Luciani

1 Nessuno è straniero (il mio viaggio in Cina)

Ci sono viaggi che ci portano lontano, e altri che ci avvicinano. Quando ho messo piede in Cina, non sapevo ancora che questo immenso Paese non mi avrebbe solo mostrato i suoi paesaggi mozzafiato, ma mi avrebbe anche svelato il volto dell’umanità che consideravo distante a riprova che nessuno è straniero.

Perché sì, la meta conta. Ma più ancora contano le emozioni che ci attraversano come brezze leggere: la meraviglia davanti alle pagode che sembrano galleggiare nella nebbia, lo stupore di trovarsi immersi in metropoli futuristiche dove il passato convive con il presente, l’empatia che nasce da un gesto semplice: un sorriso, un’offerta di tè caldo dopo ore di cammino.

In Cina ho incontrato persone che parlavano lingue diverse dalla mia, seguivano rituali affascinanti, cucinavano piatti il cui profumo racconta storie antiche. Eppure, dietro ogni diversità c’erano occhi curiosi, saluti gentili, mani che porgono aiuto. Ho compreso che la distanza è solo una questione geografica.

“Nessuno è straniero” è una frase che risuona profondamente con il pensiero cinese, dove armonia ed empatia sono più che valori: sono la struttura stessa delle relazioni. Confucio lo aveva capito secoli fa, e oggi, quel principio vive nei gesti quotidiani della gente che accoglie, sorride, si prende cura.

Così, tra valli carsiche che sembrano dipinte da un pennello divino in vena di stupire, campi di riso che si estendono come tappeti viventi, templi avvolti dal silenzio e megalopoli che brillano sotto le insegne al neon, ho avuto la riprova che viaggiare non significa semplicemente muoversi da un luogo all’altro, ma muoversi verso l’altro.

Il vero viaggio è quello che ci fa sentire accolti, e che ci insegna ad accogliere. In un mondo per noi così vasto, ma minuscolo nell’universo, è sufficiente un gesto di umanità per farlo diventare casa. Ovunque ci si trovi, l’emozione di essere accolti e di accogliere rende ogni viaggiatore un residente nel cuore degli altri.

Il vero viaggio non porta in luoghi lontani, ma vicino agli altri e chi riconosce l’umanità altrui non sarà mai straniero, ovunque si trovi.

 

Riccardo Agresti

 

Il prossimo appuntamento: Tra verità e prospettiva

 

LAGO DI MARTIGNANO – CONTROLLI DEI CARABINIERI PER GARANTIRE SICUREZZA AI RESIDENTI E UN SANO DIVERTIMENTO AI FREQUENTATORI DELLA MOVIDA.

SANZIONI A LOCALI E SEGNALAZIONE AL PREFETTO PER DIVERSI ASSUNTORI DI SOSTANZE STUPEFACENTI.

Il 12 luglio 2025, i Carabinieri della Compagnia di Bracciano hanno eseguito una serie di controlli, finalizzati al controllo del territorio in funzione di una migliore esperienza degli utenti che, nella stagione estiva, decidono di frequentare il lago di Bracciano e quello di Martignano, seguendo le linee strategiche indicate dal Prefetto di Roma, Lamberto Giannini, e condivise nell’ambito del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.

Nello specifico, i Carabinieri della Stazione di Anguillara Sabazia, unitamente al Nucleo Carabinieri Forestale di Manziana, ai Guardia Parco, alla Polizia Locale e metropolitana, hanno eseguito un’attività di controllo, volta ad accertare il rispetto delle prescrizioni in questa delicata area sottoposta a vincolo. Al termine degli accertamenti, 7 persone sono state denunciate alla Procura della Repubblica, per aver collocato delle tende al suolo in due bivacchi non autorizzati, mentre, 6 persone sono state segnalate al Prefetto e sanzionate in via amministrativa, per il possesso di modesta quantità hashish e cocaina, per uso personale.

Più in generale, i reparti della Compagnia hanno intensificato i controlli su strada, al fine di scongiurare il pericolo della guida in stato di ebbrezza e sotto l’effetto di stupefacenti, sorprendendo ben 4 conducenti, trovati positivi all’uso di cannabis e cocaina.

Complessivamente i militari hanno effettuato 41 multe al codice della strada.

L’attenzione, in questo periodo, è stata posta anche nei confronti del rispetto delle ordinanze comunali per la prevenzione della cosiddetta mala-movida, sanzionando la titolare di un ristorante per la mancata chiusura dell’esercizio commerciale entro l’orario prestabilito.