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CIVITAVECCHIA: I VOLONTARI DI FARE VERDE IN SPIAGGIA PER LA CAMPAGNA “BASTA MOZZICONI”

Si riceve e si pubblica

L’associazione ambientalista ha distribuito sulla spiaggia della marina di Civitavecchia e al Pirgo posaceneri portatili e materiale informativo per spiegare i danni causati all’ambiente

Paolo De Mutiis (presidente gruppo Civitavecchia): “I mozziconi in mare creano danni incalcolabili. Serve una nuova sensibilità ambientale soprattutto nei giovani”

Parte anche a Civitavecchia la campagna nazionale “Basta mozziconi” di Fare Verde contro l’abbandono in spiaggia di sigarette. I volontari dell’associazione ambientalista hanno distribuito presso la marina di Civitavecchia e al Pirgo dei portacenere portatili per prevenire l’abbandono dei mozziconi sull’arenile.

Le sigarette in mare creano danni incalcolabili e anche quest’anno l’iniziativa di Fare Verde contro l’abbandono in spiaggia dei mozziconi è stata molto apprezzata dai cittadini e turisti. In particolare, i volontari del gruppo hanno distribuito gratuitamente posacenere portatili ed hanno diffuso la campagna informativa e di sensibilizzazione per la salvaguardia dell’ambiente, con particolare attenzione ai giovani“, commenta il presidente del gruppo di Civitavecchia, Paolo De Mutiis.

I filtri delle sigarette si degradano in un periodo di tempo che va da uno a quindici anni. I materiali contenuti sono residui della combustione, nicotina e microplastiche altamente inquinanti per l’ambiente. Secondo i dati mondiali ogni anno circa 580mila tonnellate di sigarette rischiano di finire nei nostri mari. I 6mila miliardi di sigarette commercializzate ogni anno nel mondo sono confezionate in circa 300 miliardi di pacchetti composti da carta, inchiostro, cellophane, pellicola e colla.

Nel 2021, i rifiuti provenienti esclusivamente da cartoni e scatole utilizzati per la distribuzione dei prodotti del tabacco hanno prodotto rifiuti per almeno 2 milioni di tonnellate, che equivalgono al peso di 9.433 treni merci.

All’iniziativa ha partecipato anche il segretario generale dell’associazione e organizzatore della manifestazione nazionale, Paolo Giardini, iscritto al gruppo di Civitavecchia, il quale ha evidenziato che: “l’iniziativa giunta alla II edizione contro l’abbandono dei mozziconi, si svolge nel mese di luglio ed anche nel mese di agosto nei litorali marini e lacustri del Friuli Venezia Giulia, della Toscana, del Lazio, della Puglia e della Sicilia, con la distribuzione gratuita, da parte dei volontari di Fare Verde, dei portaceneri portatili realizzati in carta riciclata e l’attività, ai bagnanti e turisti, i quali manifestano apprezzamento per l’evento.

Da sottolineare, che quest’anno l’evento ha il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, delle Regioni Toscana, Lazio, Puglia e la collaborazione della Guardia Costiera. Ringraziamo, inoltre, Radio Blue Point per la collaborazione“.

4 Meraviglie di un altro mondo (il mio viaggio in Cina)

Il viaggio in Cina è stato un susseguirsi di meraviglie, un itinerario che ha intrecciato la sua storia più che bimillenaria con innovazioni tecnologiche all’avanguardia. Ogni tappa è stato un salto tra epoche diverse, dove il passato imperiale convive con il futuro e conservava luoghi colmi di storia, riconosciuti come patrimoni mondiali dell’UNESCO, città situate a distanze enormi, ma con un eccellente sistema di trasporti, che comprende aerei e treni ad alta velocità per superare le distanze enormi.

Pechino: la “Capitale del Nord”

Questa megalopoli ci ha accolti con la maestosità della Città Proibita, costruita nel XV secolo e residenza degli imperatori fino al 1912. Un tempo accessibile solo all’imperatore e ai suoi funzionari, oggi accoglie il mondo intero sotto tetti dorati e draghi scolpiti. Il complesso conta oltre 9.000 stanze e si estende per 72 ettari, seguendo rigorosamente i principi del feng shui e dell’asse nord-sud. I pavimenti delle sale principali sono rivestiti con “mattoni dorati” prodotti a Suzhou, cotti per mesi e capaci di emettere un suono metallico se percossi.

Il Palazzo d’Estate, con la sua galleria dipinta lunga 728 metri, è un poema visivo: oltre 14.000 dipinti narrano miti, paesaggi e scene di vita quotidiana. Ogni trave è una storia, ogni passo un viaggio. La galleria fu costruita per permettere alla madre dell’imperatore Qianlong di passeggiare anche sotto la pioggia. I quattro padiglioni ottagonali lungo la galleria rappresentano le stagioni e sono decorati con scene tratte dalla mitologia cinese.

il Quartiere olimpico (con il magnifico stadio a “nido d’uccello” degli architetti svizzeri Herzog e de Meuron e dell’artista cinese Ai Weiwei).

Il distretto di arte moderna (ex agglomerato di fabbriche di armi dove ora si celebrano arte e pace).

La Grande Muraglia si snoda per oltre 21.000 km. I suoi mattoni sono legati con una malta a base di riso glutinoso, un dettaglio che unisce ingegno e tradizione ed ha garantito una resistenza straordinaria nel tempo.

Xi’an: dove la terra parla

Con un treno ad alta velocità abbiamo raggiunto Xi’an, prima capitale imperiale, con le mura che cingono la città sono totalmente percorribili (a piedi, in bici e anche in auto se potesse salirvi sopra).

Al suo interno il quartiere musulmano vibra di profumi e colori.

Il nuovo quartiere in stile Tang si estende lungo i due chilometri della larghissima strada principale, stracolma di negozi alla moda e illuminata con mille colori.

Ma è l’Esercito di Terracotta a lasciare senza fiato: oltre 8.000 statue (solo una parte dell’esercito ancora sepolto) a grandezza naturale, ognuna diversa dalle altre, dettagliatissime nei particolari, schierate a protezione della tomba dell’imperatore Qin Shi Huang. lo stesso che, nel 221 a.C., unificò la Cina (da cui probabilmente deriva il nome) e che ordinò la costruzione della Grande Muraglia. Le statue erano originariamente dipinte con colori vivaci, ma la vernice si è deteriorata al contatto con l’aria. Alcune armi ritrovate sono ancora affilate grazie a una lega metallica di produzione avanzatissima. Questi soldati, ancora non tutti portati alla luce, furono mandati in frantumi dalla rivolta che portò al potere la dinastia Han e sono stati ritrovati casualmente durante lo scavo di un pozzo nel 1974. Solo un arciere ci è giunto integro, fra quelli riemersi sinora

Guilin: il paesaggio che incanta

Nel sud-ovest, Guilin appare dall’aereo come un sogno.

Il paesaggio incantato delle montagne carsiche, attraversate dal fiume Li (che non a caso è rappresentato sulle banconote da 20 yuan) è definito giustamente “il più bel paesaggio sotto il cielo”.

Interessante è la Grotta del flauto rosso, riscoperta nel 1940 da cittadini in fuga dall’invasione giapponese e dalla strage perpetrata sui civili. All’interno si trovano oltre 70 iscrizioni risalenti alla dinastia Tang (792 d.C.), testimonianze di antichi viaggiatori, e sono visibili stalattiti e stalagmiti, tutte immancabilmente illuminate da luci coloratissime. La grotta prende il nome dalle canne che crescono all’esterno, usate per costruire flauti tradizionali.

La roccia dell’elefante che si abbevera nel fiume è un simbolo romantico della città.

Ma fanno a gara di romanticismo le pagode del Sole e della Luna, ricostruite nel 2001, che brillano come sentinelle silenziose sulle placide onde,

Shanghai: il futuro in verticale

La metropoli ci ha accolti con il suo skyline futuristico e il quartiere storico, dove il contrasto tra grattacieli e tradizione è tangibile. I palazzi del quartiere della concessione inglese e i grattacieli di Pudong, fra cui la Shanghai Tower, il più alto al mondo se non si considerano le antenne del Burj Khalifa di Dubai e del Merdeka 118 di Kuala Lampur, si fronteggiano separati dal fiume e dal Bund da cui si gode una vista spettacolare. La Shanghai Tower, progettata da Gensler, fu completata nel 2015: ha  128 piani con una struttura a spirale per ridurre la resistenza al vento ed è dotata di ascensori più veloci al mondo, che raggiungono i 20,5 m/s.

Simbolo di avanguardia è il MagLev, treno a levitazione magnetica, collega l’aeroporto al centro città in 8 minuti, raggiungendo i 431 km/h, anche se, nel mio caso, si è fermato a 300 km/h per maltempo. È il treno commerciale più veloce al mondo e levita grazie a campi magnetici.

Hangzhou: il lago delle leggende

La piccola Hangzhou, solo 11 milioni di abitanti, è poesia pura. Qui è nato il colosso cinese Alibaba, qui vi sono piantagioni di tè pregiato, qui è il romanticissimo “Lago dell’ovest” (oggetto della banconota da 1 yuan e che ha un’isoletta artificiale che, al suo interno, ha un altro laghetto), qui è stato Marco Polo su incarico dell’imperatore.

Volenti o nolenti, la spiritualità si incontra al Picco Venuto in Volo: una collina cosparsa di nicchie e grotte scavate nelle pareti contenenti 338 statue scolpite nella roccia tra il X e il XIV secolo, tra le più rilevanti il Buddha sorridente del XIV secolo che, comparsa all’improvviso dalla nebbia, si credette venuta dal cielo.

Il Lago dell’Ovest ospita la pagoda Leifeng (costruita nel 975, crollata nel 1929 per la spoliazione dei mattoni ritenuti magici e ricostruita nel 2002), legata alla leggenda del Serpente Bianco, una storia d’amore e magia che invita a riflettere sul confine tra giustizia e compassione. Questa storia famosissima in tutta la Cina, inizialmente tramandata oralmente, trascritta nel 618 d.C., nel tempo si è trasformata rendendo la lotta tra bene e male sempre più ambigua e ponendo domande sui limiti della natura umana e sul limite fra giustizia e legge. La storia dell’eterno amore fra la bellissima Bai Suzhen, spirito serpente, e Xu Xian, ha ispirato numerose opere teatrali e alcuni film. Per la leggenda, ed una bellissima canzone, Bai Suzhen è attualmente imprigionata sotto la pagoda, dove attende il suo amato ogni mille anni.

Almeno un paio di canzoni tratte da film ispirati a questa drammatica storia occorre riportarle:

“Aspettare mille anni per un incontro”, interpretata da Gao Shengmei (Sammi Kao), ascoltabile al link https://www.youtube.com/watch?v=IU8Tn80zlLk, è il titolo della canzone, tema della serie TV cinese “La leggenda della donna serpente bianco”, è una frase poetica che evoca l’idea di un evento rarissimo e prezioso, come un amore che si incontra solo una volta in mille anni. È una allusione alla protagonista, una creatura mitica, che attende mille anni per rincontrare l’uomo che ama. La canzone celebra un amore eterno e profondo, capace di superare il tempo e le difficoltà. È un modo molto romantico per dire che qualcosa è unico e irripetibile. Eccone i versi tradotti:

“Mille anni per un incontro,

mille anni per un incontro, io non me ne pento.

Chi è che mi sussurra all’orecchio “Ti amerò per sempre”?

Solo per questa frase, anche se il cuore si spezza,

non ho rimpianti.

La pioggia spezza il cuore, il vento porta lacrime,

il sogno è avvolto,

l’amore è lontano.

L’acqua del Lago dell’Ovest sono le mie lacrime,

ed io preferisco trasformarmi con te in una fiamma.”

Un’altra canzone si può ascoltare al link: https://www.bilibili.com/video/BV1iZ421N76Z/ si intitola “Perché chiedere” di Haowei Guo. È una composizione struggente e poetica, creata come tema musicale per il film d’animazione cinese “White Snake: Origin”, il senso del testo è il seguente: “Non serve chiedere, se l’anima è già piena. Come le acque che scorrono senza ritorno, l’amore è un filo sottile tra sogno e destino e anche nel silenzio, il cuore ti chiama. Se il mondo cambia e il tempo ci separa, le mie memorie resteranno sospese come lanterne al vento. Preferisco bruciare in un istante accanto a te che vagare per mille vite senza il tuo sguardo. Le montagne si dissolvono, i fiumi si piegano, ma il tuo nome resta inciso nell’eco del mio cuore. Non chiedere più, lasciamo che sia il destino a cantare l’ultima nota di questo amore infinito.”

Suzhou e Tongli: l’arte del dettaglio

Suzhou, gemellata con Venezia, posta al termine del Canale imperiale realizzato nel VI secolo, il canale artificiale più lungo del mondo (quasi 1800 km) e risalente al XIII secolo unendo canali preesistenti, che la collega a Pechino.

A Suzhou, i Giardini Classici sono capolavori di miniaturizzazione della natura. Patrimonio UNESCO dal 1997, progettati tra l’XI e il XIX secolo, riflettono la filosofia taoista e confuciana di equilibrio tra uomo e natura, ogni angolo è pensato per offrire una visione mutevole, come in un dipinto, come quadri viventi. Visitare questi giardini è come entrare in un mondo sospeso: ogni passo rivela una nuova prospettiva, una nuova emozione. È la natura disegnata dall’uomo, ma con rispetto e grazia.

A Tongli, la “Venezia d’Oriente”, si naviga tra canali navigabili da barchette turistiche che si muovono dolcemente fra fronde e colori e sotto ponti di pietra. Il villaggio conserva un’atmosfera autentica, costruito su 7 isolotti collegati da 49 ponti, alcuni considerati sacri e attraversati durante cerimonie per portare fortuna, pace e felicità.

Riccardo Agresti

 

La puntata precedente: 3 Connessioni lente e sorveglianza rapida

Il prossimo appuntamento: 5 La bellezza che passeggia

NUOVA ACROPOLI INAUGURA SABATO 19 LUGLIO IL CICLO ESTIVO DI “LETTURE A VOCE ALTA”: QUATTRO INCONTRI DEDICATI AI BAMBINI 0-6 ANNI

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I volontari di Nuova Acropoli danno avvio al ciclo di quattro incontri estivi di “Letture a voce alta” ospitati dal ristorante Alba presso lo stabilimento il Tirreno, sul Lungomare Marco Polo di Ladispoli.

Il primo appuntamento è sabato 19 luglio alle ore 10 e sarà dedicato ai colori.

Gli incontri, patrocinati dal Comune di Ladispoli, sono pensati per i bambini 0-6 anni.
Attraverso letture a voce alta e brevi laboratori esperienziali, i bimbi potranno apprendere nuove capacità, ma anche scoprire le proprie emozioni e sviluppare la socialità.

La lettura serve, oltre che per sviluppare il linguaggio, per osservare i comportamenti dei protagonisti del racconto, e scegliere chi seguire e chi rifiutare.

Le attività ludico-pratiche, oltre a sviluppare la motricità, promuovono lo sviluppo della mente del bambino e della sua interiorità.

I successivi appuntamenti, sempre alle ore 10 al ristorante Alba presso lo stabilimento il Tirreno, sono in programma per sabato 26 luglio, 23 agosto e 30 agosto.

Le attività sono a ingresso libero, ma per dare modo a tutti i partecipanti di ascoltare e giocare è obbligatoria la prenotazione al 348 5656113 o via mail a ladispoli@nuovaacropoli.it.

GROTTAROSSA, TORQUATI – CHIRIZZI (MUN.XV): “INTERVENTI DI RIFACIMENTO MARCIAPIEDI E MANUTENZIONE STRADALE SU VIA DI GROTTAROSSA”

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“Nell’ambito dell’accordo quadro per le opere giubilari e della programmazione di manutenzione straordinaria del Municipio XV, sono in corso gli interventi di rifacimento dei marciapiedi e del manto stradale di Via di Grottarossa, realizzati in più fasi perché coordinati con gli interventi in corso sul muro di via Veientana che stanno procedendo speditamente.

Sono in fase di ultimazione i lavori sui marciapiedi nel tratto compreso tra via Cassia e il civico 120 di via di Grottarossa, altezza intersezione con Via Tessennano. Terminati questi interventi prenderanno il via, in orario notturno, quelli riguardanti il manto stradale nei tratti tra via Cassia e via Ruderi di Grottarossa, tra via Fosso del Fontalinetto e via Tessennano e dal distributore di benzina alla rotatoria con via Germana Stefanini.

Da agosto sarà poi avviata la seconda fase dei lavori per il rifacimento dei marciapiedi di via di Grottarossa tra il civico 120 e il distributore di benzina. Al termine di questi interventi inizieranno quelli per il rifacimento stradale dello stesso tratto, sempre in orario notturno.

A questi si aggiungono i lavori di ripristino del manto stradale di via Fosso del Poggio, sempre nel quartiere di Grottarossa, per cui da giovedì 17 luglio al 1 agosto è stato disposto il divieto di sosta su ambo i lati della carreggiata tra via di Grottarossa e via Camporgiano e il senso unico alternato regolato da impianto semaforico per cui chiediamo la collaborazione della cittadinanza. Abbiamo cercato di intensificare i lavori nel periodo estivo per limitare le criticità su una viabilità complessa come quella del quartiere di Grottarossa. Un particolare ringraziamento al Presidente di Commissione, Alessio Leppe, che sta seguendo da vicino tutte le fasi dei lavori.”

Così in una nota il Presidente del Municipio XV, Daniele Torquati e l’Assessora ai Lavori Pubblici, Gina Chirizzi.

La buona novella, spettacolo al teatro di Canale

Con grande piacere presentiamo il nostro lavoro, “La Buona Novella – Opera Rock – Il Concerto” al teatro di Canale Monterano “Maurizio Fiorani” il prossimo 17 luglio ore 21.00.
Basata sull’album omonimo di Fabrizio De André, arrangiato successivamente dalla Premiata Forneria Marconi.

Lo spettacolo suonato integralmente live si avvale dei meravigliosi arrangiamenti della PFM che ne impreziosiscono la fattura ed infondono al lavoro di De Andrè uno spessore notevole.

Informazioni e prenotazioni Tel. 328-6748785.
Vi aspettiamo!

Amicizie senza frontiere

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l’Amministrazione Comunale di Anguillara Sabazia e la Biblioteca Comunale “Angela Zucconi” sono liete di invitarvi all’evento: “𝘼𝙢𝙞𝙘𝙞𝙯𝙞𝙚 𝙎𝙚𝙣𝙯𝙖 𝙁𝙧𝙤𝙣𝙩𝙞𝙚𝙧𝙚”

📅 Venerdì 25 luglio
🕠 Ore 17:30
📍 Biblioteca Comunale “Angela Zucconi”
🎟️ Ingresso libero

Due letture che raccontano l’amicizia come forza che abbatte ogni barriera:

📖 “Disgraziati” di Marco Lodoli, lettura a cura di Stefania Di Michele
📖 “Il volto umano delle Olimpiadi” di Giuseppe Ottomano, lettura a cura di Luigia De Michele
🎶 Accompagnamento musicale con chitarra e voce: Flavia Laera

Saranno presenti per i saluti istituzionali il Sindaco di Anguillara Sabazia, Avv. Angelo Pizzigallo, ed il Vicesindaco Paola Fiorucci.

Tutti i dettagli sulla locandina in allegato.

Vi aspettiamo per un pomeriggio di amicizia, emozioni e musica!

BIBLIOTECA COMUNALE
‘ANGELA ZUCCONI’

Incontro istituzionale per riqualificare l’ospedale San Paolo di Civitavecchia

Abbiamo appreso con attenzione dagli organi di stampa dell’incontro svoltosi tra il Sindaco Marco Piendibene, la Direttrice dell’ASL RM4 Rosaria Marino, il Presidente del Consiglio Comunale Marco Di Gennaro e la Delegata alla Sanità Marina De Angelis. Un appuntamento che valutiamo positivamente, perché ogni occasione di confronto tra amministrazione comunale e direzione sanitaria è sempre un passo nella giusta direzione, soprattutto se orientato alla tutela della salute pubblica e al miglioramento dei servizi per i cittadini.

Apprezziamo l’impegno del Sindaco nel verificare di persona lo stato dei lavori di riqualificazione dell’Ospedale San Paolo, un intervento che deve proseguire con determinazione per rendere la struttura più accessibile e funzionale, come testimoniato anche dalla prossima riapertura del nuovo ingresso. Così come riconosciamo con favore il lavoro fatto dalla ASL sul fronte del recupero delle prestazioni arretrate.

Proprio in un contesto riteniamo sia arrivato il momento di ricevere risposte chiare e definitive su due temi che consideriamo prioritari: la Radioterapia e il futuro dell’Hospice oncologico. Per quanto riguarda il primo, è evidente come il nostro territorio, martoriato da un’alta incidenza di patologie oncologiche, non possa più attendere. Troppe donne e uomini sono costretti ancora oggi a spostamenti quotidiani verso Roma o il Viterbese. In questo quadro drammatico, sono le associazioni come Adamo e tanti volontari a fornire un supporto insostituibile con grande sacrificio e spirito di solidarietà.

Negli anni passati, sotto l’amministrazione regionale Zingaretti, il progetto per la Radioterapia era finalmente entrato nel vivo. Oggi, a distanza di mesi non è ancora chiaro in che punto dell’iter ci troviamo. Da parte della Giunta Rocca è mancata finora la chiarezza politica ed amministrativa; inaccettabile il silenzio e la lentezza con cui si sta procedendo.

È per questo che, come Partito Democratico di Civitavecchia, chiediamo con rispetto ma con fermezza alla direttrice della ASL RM4, al Sindaco e soprattutto alla Regione Lazio di fornire chiarimenti pubblici e puntuali: la cittadinanza ha diritto di sapere quando finalmente si potrà contare su un servizio di Radioterapia pubblico, operativo e pienamente integrato all’interno dell’Ospedale San Paolo.

Preoccupano, inoltre, alcune voci – che speriamo si rivelino infondate – su una possibile chiusura o trasformazione dell’Hospice oncologico, struttura pubblica che in questi anni ha rappresentato un presidio di umanità e vicinanza per tante famiglie colpite dal dolore della malattia. Pensare che si possa rinunciare a un luogo come questo, magari per trasformarlo in una RSA o per delegarne la gestione a soggetti privati, significherebbe compiere un passo indietro non solo sanitario, ma anche etico. Non possiamo permettere che venga meno un servizio che ogni giorno viene riconosciuto e apprezzato dalla comunità.

Il Partito Democratico di Civitavecchia continuerà a tenere alta l’attenzione su questi temi, con spirito costruttivo ma con determinazione. Chiediamo che la salute pubblica resti al centro delle scelte politiche e istituzionali, che la Radioterapia diventi finalmente realtà, e che l’Hospice venga difeso, potenziato e preservato nella sua funzione pubblica e territoriale.

Non si tratta di rivendicare bandiere o primati, ma di pretendere ciò che spetta a una comunità intera: dignità nelle cure, accessibilità ai servizi, giustizia sociale. La sanità pubblica non può permettersi ambiguità o incertezze, tanto meno in un territorio che ha già pagato un prezzo altissimo.

Enrico Luciani

Studente rifiuta il voto dell’Esame di Stato: “Non riconosco il sistema scolastico di Valditara”

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È di oggi la notizia della richiesta, da parte di uno studente maturando, di decurtare il proprio voto dell’esame di maturità a 60 centesimi, la soglia minima per superarlo.
Pietro Marconcini, 19 anni, diplomato al Liceo Scientifico Plinio Seniore di Roma, si è rivolto direttamente al Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara. Con la sua lettera, si scaglia contro il sistema scolastico e il clima di competizione che genera la valutazione dell’esame di maturità.

Pietro scrive: “Per tutte le lacrime versate, per tutte le crisi nervose avute, per tutte le prese in giro, le critiche subite a causa di un sistema scolastico alienante e cieco, per tutti i sorrisi che ci sono stati sottratti, Ministro, io le chiedo di ridurre il mio voto attribuito al termine dell’esame di stato a 60/100.”
Una vera denuncia contro il sistema scolastico e la valutazione numerica.

La lettera si collega a diversi episodi recenti. Alcuni studenti, nei giorni scorsi, hanno rifiutato di sostenere il colloquio dell’Esame di Stato. Lo hanno fatto in segno di dissenso, ritenendo il sistema opprimente.

Questa lettera si pone in totale contraddizione a quelle che sono le ultime dichiarazioni del Ministro. Valditara ha annunciato di voler bocciare chi boicotta la prova orale dell’esame di maturità rifiutandosi di sostenere la prova.

“Nella lettera di Pietro emergono perfettamente i motivi dei boicottaggi, che però il ministro sembra non voler neanche provare a prendere in considerazione” commenta Bianca Piergentili, coordinatrice della Rete degli Studenti Medi del Lazio “questo governo sceglie anche stavolta la linea della repressione del dissenso, questa non è la scuola che vogliamo. Non ci fermiamo qua.”

Interventi straordinari nel Bosco di Valcanneto

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Il Sindaco Elena Gubetti: “Un intervento storico. Per la prima volta il Comune può prendersi cura in modo concreto e strutturato del Bosco di Valcanneto, oggi finalmente patrimonio pubblico”.

Per la prima volta nella sua storia, il Bosco di Valcanneto sarà oggetto di un intervento di manutenzione ordinaria e straordinaria programmata. Una vera svolta, possibile solo grazie al fatto che dal 2022, dopo un lungo e complesso percorso amministrativo, il bosco è diventato di proprietà comunale.

“Si tratta di un intervento che rappresenta un momento storico per la nostra città – ha dichiarato il Sindaco di Cerveteri Elena Gubetti. – Il Bosco di Valcanneto è sempre stato un bene privato. Dunque, sottratto a qualsiasi possibilità di cura e manutenzione da parte del Comune. Solo con il passaggio a patrimonio pubblico, che ho seguito personalmente nei miei anni da assessore, possiamo oggi prendercene cura come merita”.

Gli interventi sono partiti a seguito delle attività di monitoraggio fitosanitario effettuate insieme alla Regione Lazio. Queste hanno evidenziato, su alcune alberature, la presenza del batterio Brenneria goodwinii. Per garantire la sicurezza e preservare la salute dell’intero ecosistema, si è dunque programmato un intervento necessario di abbattimento selettivo degli esemplari compromessi.

È quindi necessario predisporre la chiusura temporanea dei sentieri del Bosco per realizzare le attività in sicurezza. Con Ordinanza n. 25 dell’11 luglio 2025, è stato infatti disposto il divieto di accesso temporaneo al Bosco di Valcanneto, per consentire lo svolgimento dei lavori in piena sicurezza. L’obiettivo è completare gli interventi nel minor tempo possibile, per restituire alla cittadinanza un bosco più sano, sicuro e valorizzato. Il Bosco rappresenta un patrimonio naturalistico al centro della città.

“Il Bosco di Valcanneto è un polmone verde di rara bellezza. È un bene naturalistico straordinario che oggi possiamo finalmente gestire, tutelare e valorizzare con continuità – conclude il Sindaco. – Voglio però ricordare con gratitudine che, nei tanti anni in cui il Bosco non era ancora di proprietà comunale, sono state le associazioni di volontariato a prendersene cura con passione e dedizione.

Insieme a loro abbiamo lavorato affinché il Comune potesse acquisirlo, e desidero ringraziarle di cuore per il prezioso lavoro svolto. In particolare, ringrazio il Comitato di Zona Valcanneto, da sempre in prima linea, e ricordo con affetto il suo storico presidente Tonino Multari, con cui abbiamo condiviso tante battaglie, e l’attuale presidente Antonella Temperini. Un ringraziamento speciale va anche a Scuolambiente, che con Beatrice Cantieri ha portato tanti bambini a scoprire i sentieri del Bosco, e agli Amici del Bosco, con Ugo Menesatti, che negli anni hanno fatto da custodi di questo luogo meraviglioso”.

L’ordinanza è consultabile sul sito istituzionale del Comune: www.comune.cerveteri.rm.it, sezione Albo Pretorio Online.

A Campo di Mare “Aperitivi letterari al tramonto” con Luigi Viva

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Appuntamento per sabato 19 luglio alle ore 19:30 con Luigi Viva, biografo di Fabrizio De André ed autore di due volumi che vennero autorizzati e in parte corretti dallo stesso cantautore. Ciclo di incontri promosso da Mondadori Bookstore Cerveteri insieme al “Banana Village”.

Dalla penna di un amico, ma anche di un “addetto ai lavori”, una biografia commossa e sincera, del mai dimenticato Fabrizio De André. Comincia nel ricordo di Faber il ciclo di eventi serali sul Lungomare dei Navigatori Etruschi “Aperitivi letterario in riva al mare”, organizzato da Mondadori Bookstore Cerveteri in collaborazione con il “Banana Village” ed inserito all’interno delle attività dell’Estate Caerite 2025 promosse dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Cerveteri.

Sabato 19 luglio alle ore 19:30 c’è Luigi Viva, che presenterà i libri “Non per un dio ma nemmeno per gioco – Vita di Fabrizio De André” e “Falegname di parole -Le canzoni e la musica di Fabrizio De André”, un viaggio nella vita e nell’arte di Faber, dall’adolescenza e la giovinezza a Genova, i primi brani, l’amicizia con Luigi Tenco, gli amori, la Sardegna, il sequestro, la malattia.

“Gli appuntamenti letterari di Mondadori proseguono tutta l’Estate ma in un’altra location – dichiarano Andrea Oliva e Tarita Vecchiotti – dalla libreria di Largo Almunecar, infatti, ci sposteremo sul Lungomare dei Navigatori Etruschi, all’interno del ‘Banana Village’. A pochi passi dalla spiaggia, con il meraviglioso tramonto Cerite a fare da sfondo, allietati da un drink o un piacevole aperitivo, per tutto luglio e agosto avremo un susseguirsi di presentazioni e ospiti, tra cui anche alcuni volti noti non soltanto del mondo letterario ma anche della Tv, del cinema e della radio”.

“L’idea di organizzare un programma di eventi letterari in riva al mare nasce sicuramente a seguito del continuo successo riscontrato dagli appuntamenti svolti in libreria per tutto l’inverno, ma anche dalla volontà di portare momenti di incontro e lettura in riva al mare e per consigliare, perché no, anche delle buone letture da fare sotto l’ombrellone – hanno aggiunto Andrea e Tarita – come sempre abbiamo detto, vogliamo che Mondadori sia occasione di incontro per il pubblico, sia un momento per uscire di casa, scollegarsi per un po’ da social e cellulari e connettersi con il caro e vecchio libro, che come stiamo constatando in prima persona, per fortuna non passa mai di moda”.

“Poter inaugurare la versione ‘Summer Edition’ di ‘#laMondadoriCerveteriIncontra’ con una figura di spessore quale Luigi Viva, che tra l’altro nella serata di domenica sarà protagonista al Parco della Legnara con lo spettacolo ‘Viva De André’ è per noi un grande motivo d’orgoglio – concludono Andrea e Tarita – nei prossimi giorni pubblicheremo il programma dettagliato degli incontri letterari: vi aspettiamo numerosi per perdersi nel meraviglioso mondo dei libri”.

Luigi Viva, scrittore classe 1955, ha legato da sempre la propria attività all’amore per la musica. Ha iniziato la sua esperienza giornalistica nel 1974 fondando una delle prime radio private e collaborando con diverse riviste e quotidiani come Paese Sera, Ciao 2001, Il Tempo, Jazz Magazine e Jam, Classic Rock e Classic Jazz. Socio fondatore della “Fondazione Fabrizio De André Onlus”, ha portato lo spettacolo “Viva De André” in alcuni dei principali Festival Jazz italiani, tra cui Umbria Jazz Winter, Südtirol Jazz Festival, Ascona Jazz. La partecipazione alle presentazioni letterarie è come sempre libera e gratuita per tutti.